Libri di Angela Vettese
Desiderio
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 141
Se dovessimo raffigurare qualcosa di sfuggente ma violento come può esserlo il desiderio, che immagine sceglieremmo? Forse quella che più di tutte ci parla dell'ambivalenza erotica, la Marilyn di Warhol: un volto statico e mobile, popolare e raffinato, tenero e provocante, angelico e carnale, in cui trova espressione quell'impulso verso l'oggetto che sempre è doppiato dall'impossibilità di raggiungerlo. Con le sue palpebre abbassate è noi che chiama, ci vuole ma sembra dire «non mi avrai», come quegli amori che credevamo di avere ma non abbiamo avuto, farfalle che entrano nel retino per uscirne un secondo dopo.
L'arte contemporanea. Tra mercato e nuovi linguaggi
Angela Vettese
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 144
Quadri, sculture, installazioni, arte ambientale e pubblica, arte post-Internet: l'arte visiva ha acquisito nell'ultimo secolo un vocabolario complesso. Nonostante il pubblico la trovi difficile e molti critici l'abbiano dichiarata morta, mai come oggi si dimostra vitale. Nelle sue forme nuove ha invaso il mondo: in una dinamica sempre più internazionale - anche in tempi di crisi - sorgono ovunque mostre, musei e collezioni. Un'espansione solo mercantile o dobbiamo riconoscere che nell'arte contemporanea c'è ancora poesia? Cosa siamo disposti a definire arte? Come funziona il sistema che le attribuisce valore?
Si fa con tutto. Il linguaggio dell'arte contemporanea
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2015
pagine: 180
Non è vero che l'arte contemporanea non richieda più alcuna competenza tecnica e che si fondi sul principio provocatorio del ready-made. Al contrario, "mai come oggi non soltanto a un artista, ma a chiunque svolga un'attività inventiva, è concesso, anzi decisamente richiesto, di slittare tra competenze diverse: si dà forma a un pensiero con il continuo sovrapporsi di fattori. Il contraltare a questa libertà, tuttavia, è che si disponga di competenze varie e che si agisca in maniera precisa, progettata, realizzando le ipotesi di lavoro più varie con abilità specifiche". Anche per fare una crepa nel pavimento, un sole finto che abbronza davvero, una scatola nera nella quale il nostro corpo si disperde come nel vuoto (per citare tre opere gigantesche presentate alla Tate Modem di Londra, nell'ordine, di Doris Salcedo, Olafur Eliasson, Miroslaw Balka) occorre avere una coscienza e una dimestichezza dei propri mezzi che non è possibile improvvisare. Le nuove tecniche sembrano però avere almeno un aspetto in comune, quello del bricolage, che mette insieme materie e approcci differenti e che non mira alla durevolezza dell'opera. In ciò si rispecchia un'epoca in cui declina l'idea di storia come insieme sensato e in cui tendiamo a percepire il tempo come un flusso elastico, dominato dal frammento e dal caso. A partire da questi presupposti, Angela Vettese riflette su come sono cambiati i materiali e i linguaggi dell'arte contemporanea.
Venezia vive. Dal presente al futuro e viceversa
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 201
Un unicum che non smette di emozionare, che suscita sentimenti d'amore, eccitazione, felicità, ma anche disgusto e noia. Nella sua mutevolezza, Venezia, luogo al tempo stesso disertato dai suoi abitanti e invaso dal turismo di massa, è davvero condannata a una morte lenta? In realtà, ciò che sorprende oggi è la sua vitalità, la sua capacità di reinventarsi in modo ingegnoso e sperimentale. Che si parli del restauro del Teatrino di Palazzo Grassi per mano di Tadao Ando, dell'Arsenale, o della Torre Massimiana nell'Isola di Sant'Erasmo, o che si parli della vivacissima rete di istituzioni culturali vecchie e nuove che la animano, Venezia è percorsa tutti i giorni da inediti flussi produttivi e creativi legati al circuito dell'arte e del sapere. È qui, in questa cultura del contemporaneo, la chiave per proiettare la città nel futuro.
Art vision new. Per la Scuola media. Volume Vol. A-B
Angela Vettese, Annibale Pinotti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Atlas
anno edizione: 2017
pagine: 720
Arte su misura. Volume Vol. 2
Gillo Dorfles, Angela Vettese, Eliana Princi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Atlas
anno edizione: 2018
pagine: 240
Babled. La main des autres. Ediz. inglese e francese
Angela Vettese, Veerle Devos
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2024
pagine: 336
Il titolo di questa monografia, La main des autres (La mano degli altri), coglie perfettamente l’essenza del lavoro di Emmanuel Babled, designer francese che ha fatto della collaborazione con maestri artigiani in tutto il mondo la sua cifra stilistica. Il testo ci accompagna in un viaggio alla scoperta del suo percorso creativo, dagli esordi come designer industriale alla scelta di dedicarsi alla creazione di pezzi unici e preziosi, frutto di un connubio tra il suo talento progettuale e la sapienza artigianale di culture diverse. Babled, ispirandosi al grande Ettore Sottsass, abbandona presto l’idea della produzione in serie per abbracciare un approccio più autentico e rispettoso delle tradizioni. I suoi oggetti, realizzati in collaborazione con artigiani custodi di saperi secolari, racchiudono in sé la storia e la cultura dei luoghi di produzione. Attraverso un design fuori dagli schemi e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, Babled reinterpreta antichi mestieri e dona nuova vita a materiali preziosi come il marmo e il vetro, creando edizioni limitate che si rifanno a un vero e proprio patrimonio immateriale. Il volume è un omaggio a Emmanuel Babled e alla sua visione del design come strumento di dialogo interculturale e di valorizzazione delle tradizioni. Un testo ricco di spunti di riflessione e di immagini suggestive, che ci invita a riscoprire il valore inestimabile dell’artigianato e il suo ruolo fondamentale nel preservare la diversità culturale.
L'arte contemporanea. Tra mercato e nuovi linguaggi
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 137
Quadri, sculture, installazioni, video, arte ambientale e pubblica, performance, contributi della tecnologia recente: l'arte visiva ha acquisito nell'ultimo secolo un vocabolario complesso. Nonostante il pubblico la trovi difficile e molti critici l'abbiano dichiarata morta, mai come oggi si dimostra vitale. Nelle sue forme nuove ha infatti invaso il mondo: in una dinamica sempre più internazionale sorgono ovunque mostre, musei e collezioni. Un'espansione solo mercantile, o dobbiamo riconoscere che nell'arte contemporanea c'è ancora poesia? Cosa siamo disposti a definire arte? Come funziona il sistema che le attribuisce valore?
Art vision. Vol. A-B-Artlab. Per la Scuola media
Angela Vettese, Annibale Pinotti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Atlas
anno edizione: 2014
pagine: 792
La rivolta del corpo. Gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato
Angela Vettese
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 208
Il nostro corpo racconta molte cose se può manifestarsi con libertà. I pantaloni con cui Marlene Dietrich arrivò a Parigi nel 1930 fecero gridare allo scandalo perché non solo parlavano di una sessualità dominatrice, ma di una donna che attingeva agli stereotipi del potere maschile diventando una vampira di energie invece che una donatrice devota. Il seno turgido che sbocciava dall’abito di Marilyn Monroe mentre cantava al suo amante "Happy Birthday, Mr. President", alludeva a una seduzione di nuovo conio, ribelle alle convenzioni del matrimonio, della ragion di Stato e della donna per bene. La fisicità da mimo, alieno, eunuco che ha espresso David Bowie nelle vesti di Ziggy Stardust o del Duca Bianco o anche di sé stesso in versione sia omo che eterosessuale, racconta il progressivo affermarsi di un modo d’essere, oltre che di apparire, aprendo a una fluidità esistenziale che è al contempo liberatoria e ansiogena. Così come esprime una esigenza di fusione con la natura l’artista cubana Ana Mendieta quando si copre di fango fino a diventare parte integrante di un albero. Ripercorrendo le opere, le immagini, i video tratti dall’arte contemporanea, dalla fotografia, dai film, dalla moda e dalle performance delle celebrity, cioè da tutte quelle arti che ci hanno mostrato i corpi con più insistenza o con più influenza mediatica, scopriremo come mai prima del Novecento, e mai con questa accelerazione, gli artisti abbiano usato, manipolato, spinto al limite il loro proprio corpo per liberarlo dai lacci della tradizione.

