Libri di Angelo Mainardi
Aneddoti 1911-1918
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 224
La frenetica, eccentrica vita letteraria e artistica della Parigi d’inizio Novecento, nelle cronache che Guillaume Apollinaire scrisse dall’aprile 1911 al novembre 1918 per il Mercure de France, rivista della prestigiosa casa editrice dove pubblicò i suoi libri. Interprete delle avanguardie – cubismo, futurismo, orfismo, dada – e dell’arte negra, scopritore dell’opera di Sade, innovatore della poesia, in questi suoi "Aneddoti", sempre pervasi di fantasia e di sottile umorismo, passano le maggiori figure delle nuove ricerche. E accanto a loro, personaggi curiosi, bizzarri, irregolari, sognatori, disperati. Lo scenario si sposta poi sul fronte della Grande Guerra a cui Apollinaire partecipò da volontario, rimanendo ferito. L’ultima nota, scritta pochi giorni prima che la “febbre spagnola” lo uccidesse, è un elogio della “divina poesia”.
Détours e altri scritti. Con l’album «René Crevel» di Marco Catucci
René Crevel
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 184
Il suicidio del padre, al quale René Crevel assistette a quattordici anni nella scena terribile e assurda della madre che lo conduce a vedere l’impiccato per ammonirlo contro il vizio, si duplica qui nella morte volontaria di entrambi i genitori del protagonista, tentativo disperato di chiudere i conti con l’isteria di questa coppia di atridi. Romanzo tra i più vitali della letteratura surrealista, Détours registra, tra inquietudine esistenziale e ironica derisione, un “male di vivere” che è il nuovo male del secolo.
Cuore doppio
Marcel Schwob
Libro
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 200
Marcel Schwob (1867-1905) fu nella sua breve esistenza un protagonista della scena letteraria parigina, tra i martedì di Mallarmé e gli inizi del «Mercure de France», che frequentò assiduamente, stringendo relazioni con molti scrittori, con Jarry e Valery che gli dedicarono le loro prime opere, con Gide, Renard, Colette, Oscar Wilde. Erudito, filologo, è autore di studi sull’argot, su François Villon nella banda criminale dei Coquillards, sulla leggenda di Amleto. Nell’arco di otto anni, tra il 1891 e il 1897, scrisse tutti i suoi racconti – leggende, favole, fantasie – ispirati al meraviglioso nei più diversi registri: dall’avventura all’orrore, al sogno, all’immaginazione surreale, al comico e alla follia, dove porta in scena emarginati, mendicanti, banditi, prostitute, eretici, sempre guidato dall’idea che l’uomo è diviso in due e che il suo “cuore doppio” deve percorrere un lungo cammino per approdare dal terrore alla pietà. La prima raccolta, "Coeur double", uscì nel 1891, e viene qui presentata nella sua prima versione integrale, dopo l’ampia selezione pubblicata da Kami nel 2005.
Aneddoti 1911-1918
Guillaume Apollinaire
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 256
La frenetica, eccentrica vita letteraria e artistica della Parigi d'inizio Novecento, nelle cronache che Guillaume Apollinaire scrisse dall'aprile 1911 al novembre 1918 per il Mercure de France, rivista della prestigiosa casa editrice dove pubblicò i suoi libri. Interprete delle avanguardie – cubismo, futurismo, orfismo, dada – e dell'arte negra, scopritore dell'opera di Sade, innovatore della poesia, in questi suoi "Aneddoti", sempre pervasi di fantasia e di sottile umorismo, passano le maggiori figure delle nuove ricerche. E accanto a loro, personaggi curiosi, bizzarri, irregolari, sognatori, disperati. Lo scenario si sposta poi sul fronte della Grande Guerra a cui Apollinaire partecipò da volontario, rimanendo ferito. L'ultima nota, scritta pochi giorni prima che la "febbre spagnola" lo uccidesse, è un elogio della "divina poesia".
Partita finale
Angelo Mainardi
Libro
editore: Edizioni Empiria Ass. Cult.
anno edizione: 1997
pagine: 120
Tenero come il ricordo
Guillaume Apollinaire
Libro
editore: Edizioni Empiria Ass. Cult.
anno edizione: 1999
pagine: 224
L'assenza il mezzo il fine
Angelo Mainardi
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2008
pagine: 116
"Se era utile praticare l'inganno e il raggiro, le sue finalità superiori li avrebbero giustificati. La bassezza dei sentimenti che lo circondava poteva essere usata vantaggiosamente. Il mondo non doveva essere salvato; si doveva approfittare del suo disordine, del marasma in cui vivono gli uomini, ogni volta che fosse possibile regalarsi atti significativi. L'altezza di questi avrebbe cambiato la tavola dei valori, ridisegnato i confini di bene e male. Non esistevano leggi a cui sottostare, solo un modello di se stesso al quale conformare, come la statua viva plasmata da Pigmalione, il materiale che offriva il magazzino confuso, instabile del mondo. Egli aveva soltanto il dovere di realizzare la figura che si era data - mancare a questo compito era la colpa, il male si misurava sulle omissioni verso la propria natura".
Memoriale privato
Angelo Mainardi
Libro: Copertina rigida
editore: Barbieri Selvaggi
anno edizione: 2009
Casanova, l'ultimo mistero
Angelo Mainardi
Libro: Copertina morbida
editore: Tre Editori
anno edizione: 2010
pagine: 320
Giacomo Casanova muore nel castello di Dux, in Boemia, nel 1798, lasciando dietro di sè le Memorie di una vita straordinaria che attraversa la storia del Settecento fino alla Rivoluzione Francese. Ma come sono giunte a noi quelle Memorie? E sono integrali? Perchè scomparvero la tomba e il corpo dell'avventuriero e filosofo veneziano intorno al quale fiorirono tentativi per salvare Luigi XVI e Maria Antonietta? Che rapporti egli ebbe con Robespierre? E come morì il Grande Libertino circondato sino alla fine da intrighi di palazzo e congiure giacobine all'ombra inquietante della Massoneria? Uno scrittore e giornalista cerca di svelare l'Ultimo Mistero. Un viaggio appassionante là dove nessuno si era ancora avventurato.
La superiorità del topo
Angelo Mainardi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2011
pagine: 216
Nel cassetto di un vecchio mobile anni trenta vengono rinvenute delle carte anonime: un fascicolo di fogli slegati, macchiati e anche ingialliti, ma trascritti senza alcun errore né correzione. Il manoscritto racconta gli episodi in cui il protagonista si è imbattuto nei topi, in singolare coincidenza con gli eventi più importanti della sua vita. È al tempo stesso la storia drammatica di un uomo e delle fosche luci del Potere della nostra epoca, dove l'apparizione angosciante del roditore rivela significati metaforici. È un nemico oscuro ed estraneo oppure una forza ambigua, di attrazione e repulsione, che insidia l'uomo dal suo interno? Chi ha trovato il manoscritto si chiederà se sia una confessione, il resoconto di un'analisi o un'invenzione letteraria, e in questa interrogazione coinvolgerà la propria esistenza come una seconda indagine enigmatica che, partendo, lascerà in eredità a un amico.
Trilogia di Marc Stout
Angelo Mainardi
Libro: Copertina morbida
editore: Mauro Pagliai Editore
anno edizione: 2013
pagine: 176
Marc Stout, un emigrato dall'Est Europa diventato dal nulla un ricco industriale, commissiona a un suo misterioso dipendente, Jean-Luc Poitier, l'incarico di ucciderlo. Non dovrà essere un'esecuzione, ma una caccia all'uomo: lo stesso Stout non conosce in anticipo le modalità con cui il killer porterà a termine il suo compito. In cambio Poitier riceverà un milione di dollari e, per sua espressa volontà, anche Bella, la moglie del miliardario. Perché Marc Stout vuole morire? Perché ha scelto proprio questo sconosciuto per farsi uccidere? Quali segreti legano Poitier a Bella? Mentre gli interrogativi si sommano, la vicenda prende una direzione drammatica e inaspettata.

