Libri di Arthur Machen
L'avventura londinese o l'arte del vagabondaggio
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2019
pagine: 88
Un labirinto di digressioni, ricordi, misteriosi episodi di cronaca, un'appassionata ricerca dei luoghi dickensiani: questo e molto altro si trova affastellato in questo curioso esperimento di Arthur Machen, autore che H.P. Lovecraft additò come «maestro moderno del sovrannaturale». Un'avventura per le vie di una Londra che è paradigma del materialismo moderno, alla ricerca, tra lussuosi edifici in decadenza e disordinate architetture, dei suoi tesori più nascosti, quelli che non sono indicati da nessuna mappa. Un vagabondaggio mentale e una lettura privilegiata per accostarsi all'universo di Arthur Machen, capostipite dimenticato di gran parte della letteratura fantastica del Novecento.
I tre impostori
Arthur Machen
Libro: Libro rilegato
editore: Fanucci
anno edizione: 2020
pagine: 204
Romanzo del terrore composto da una serie di racconti collegati tra loro in cui Dyson e Phillips – giovani intellettuali le cui principali occupazioni sono oziose passeggiate per le vie di Londra intervallate da amabili dissertazioni filosofiche – incappano in curiosi personaggi sbucati misteriosamente da non si sa dove, ognuno dei quali decide di raccontare ai pazienti ascoltatori la propria inquietante vicenda per poi ritornare, altrettanto misteriosamente, da dove sono venuti. I due si trovano, così, immischiati in una complicata sequela di casi inspiegabili e misteriosi: improvvise apparizioni di monete rare e non meno di esseri umani, corpi che si disciolgono per intervento di sconosciute polveri chimiche, tavolette con sopra criptiche annotazioni, ma soprattutto cadaveri sempre rinvenuti "in circostanze misteriose" (quelli che si ha la fortuna di ritrovare...). Ogni digressione è un nuovo velo calato sugli occhi dei lettori per coprire la storia più complessa e inquietante di tutte fino al magistrale epilogo, che spazza via ogni inganno con un unico gesto. Ne "I tre impostori" Arthur Machen ci scorta in una Londra notturna e misteriosa, dove ogni coincidenza è possibile e la realtà quotidiana assume colori tragici e crudeli, tra omicidi e sparizioni, criminali enigmatici e sinistri complotti. Questa edizione presenta un'introduzione di Carlo Pagetti e un'illustrazione di copertina di Antonello Silverini.
L'avventura londinese o l'arte del vagabondaggio
Arthur Machen
Libro
editore: Elliot
anno edizione: 2020
pagine: 96
Un labirinto di digressioni, ricordi, misteriosi episodi di cronaca, un'appassionata ricerca dei luoghi dickensiani: questo e molto altro si trova affastellato in questo curioso esperimento di Arthur Machen, autore che H.P. Lovecraft additò come «maestro moderno del sovrannaturale». Un'avventura per le vie di una Londra che è paradigma del materialismo moderno, alla ricerca, tra lussuosi edifici in decadenza e disordinate architetture, dei suoi tesori più nascosti, quelli che non sono indicati da nessuna mappa. Un vagabondaggio mentale e una lettura privilegiata per accostarsi all'universo di Arthur Machen, capostipite dimenticato di gran parte della letteratura fantastica del Novecento.
La gloria segreta
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2018
pagine: 208
Dopo essere rimasto orfano, Ambrose Meyrick, adolescente di origini gallesi, viene iscritto a una scuola pubblica inglese. Qui si scontrerà con rituali a dir poco ridicoli, pericolosi e violenti, con una mentalità repressiva e tirannica, con quotidiani episodi di bullismo paradossalmente accettati, quando non incoraggiati, da preside e insegnanti. È proprio quando sembra aver raggiunto l'apice della sofferenza e della mortificazione che Ambrose, grazie alle sue origini celtiche, ha la "visione" e scopre un mondo che promette un formidabile riscatto e meraviglie mai viste, un mondo che lo porterà alla ricerca del Santo Graal e che cambierà il suo destino. Un favoloso viaggio di scoperta, il viaggio di un adolescente baciato dalla grazia ma anche alle prese con le inquietudini dell'età, la scoperta del sesso con la giovanissima cameriera Nelly, prodigiosa espressione di freschezza e innocenza, e poi ancora storie di violenza, soprusi, abusi sessuali. Le pagine di Arthur Machen sono ricche di umorismo, di critica sociale, ma anche di bellezza visiva e momenti sognanti che trasportano il lettore in una dimensione magica per seguire Ambrose Meyrick nella sua ricerca del Graal. Miti celtici, atmosfere misteriose e paesaggi da sogno si incrociano col percorso intimo di un "eroe" davvero fuori del comune.
Il grande dio Pan
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: 120
Pubblicato nel 1890, "Il grande dio Pan", che spazia dalle campagne gallesi a una Londra spettrale, narra delle conseguenze di un folle esperimento scientifico. Il dottor Raymond, consacrato da anni alla medicina trascendentale, sottopone la figlia adottiva Mary a un delicato intervento al cervello che, a suo dire, la metterà in contatto con il mondo governato dalle divinità primordiali che popolavano la Terra prima dell'avvento dell'uomo, tra le quali il terrificante dio Pan, incarnazione delle forze primigenie della natura e del cosmo. Non per nulla, l'apertura di questo "terzo occhio" della mente era definita dagli antichi "vedere il dio Pan". L'esperimento avrà esiti catastrofici.
Gli arcieri e altre leggende di guerra-Il terrore
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Miraviglia
anno edizione: 2008
pagine: 208
La collina dei sogni
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: 217
«L'immaginazione è il più grande rifugio che esista», scriveva H.P. Lovecraft, e Arthur Machen lo sapeva bene quando decise di farne il nucleo della vita di Lucian Taylor, simbolo dell'artista decadente e maledetto, che cerca di evadere da una realtà borghese e conformista dedicando la sua vita alla scrittura. La sua fervida immaginazione, o forse qualche arcano incantesimo, arriverà a creare un mondo parallelo in cui si rifugerà per sfuggire alla sua solitudine, all'incapacità di scrivere, e alla società benpensante che lo rifiuta, scoprendo un "orrore cosmico" talmente tremendo e impenetrabile da stravolgere la sua mente e indurlo alla follia. Ritenuto uno dei maestri della narrativa del terrore, Arthur Machen (1863-1947) si inserisce a pieno titolo nel solco della tradizione letteraria fantastica anglosassone. Pubblicata nel 1907, "La collina dei sogni" è la sua opera più ambiziosa, una sorta di romanzo iniziatico che tradisce numerosi riferimenti autobiografici, un'opera che Mario Praz ha definito, a buon diritto, «il libro più decadente della letteratura inglese».
Il terrore
Arthur Machen
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: 129
Mentre il continente europeo è sconvolto dalle devastazioni della Prima Guerra Mondiale, in un remoto angolo dell'Inghilterra le autorità devono fare i conti con una catena di fatti di sangue dai contorni mostruosi. Sono in molti a pensare a una diabolica macchinazione degli Imperi centrali, a qualche micidiale arma segreta capace di seminare il panico tra la popolazione. Il terrore ormai è ovunque: nei boschi e sulle scogliere, in fondo alle paludi e sulla superficie del mare, nel cielo e fra i campi. Un flagello biblico che incombe su uno spazio immenso. È ovunque eppure non si vede. Il terrore di Machen è "una ballata macabra e potente che, elaborando in chiave 'sacra' il geniale insegnamento di Stevenson (il primo grande cantore, insieme a Poe, della moderna alienazione), ci rammenta che ignoriamo tantissime cose della natura e dell'universo, ma più ancora di noi stessi; e ci ammonisce che la ragione, se elevata a idolo, può mutarsi da luce in tenebra".
La collina dei sogni
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2017
pagine: 285
Il giovane e introverso Lucian Taylor, emblema del letterato decadente e maledetto, cerca di evadere, attraverso la scrittura, dalla realtà stantia e borghese di un paesino del Galles del XIX secolo. Gradualmente la dimensione onirica prenderà il sopravvento e il giovane si ritroverà a vivere un’esistenza dissociata, a metà tra un passato mitico, puro e selvaggio e un presente crudele e disumano. L’approdo in una fredda e caotica Londra estrometterà, infine, ogni spiraglio del reale dalle giornate solitarie di Lucian. Ripubblicato a trent’anni dalla prima edizione italiana, con un’introduzione inedita dello stesso Machen, "La collina dei sogni" (1907) è un classico della letteratura inglese. Apre il libro una prefazione di Gianfranco de Turris.
Il grande dio Pan
Arthur Machen
Libro: Copertina rigida
editore: Tre Editori
anno edizione: 2016
pagine: 260
Uno straordinario esperimento spalanca la porta dell'inconscio su una natura pagana e selvaggia, governata dal caprino dio Pan che semina un terrore osceno e arcano nella Londra di Jack lo Squartatore. Edizione illustrata e annotata, arricchita da un'antologia e approfondimenti che svelano un mondo mitico appena dimenticato, pronto a un appassionante risveglio.
Gli angeli di Mons
Arthur Machen
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2014
pagine: 79
Pubblicato per la prima volta nel 1914, il racconto è un lucido sguardo sugli orrori del fronte, e al tempo stesso un racconto che - tra morti risorti ed eserciti fantasma - diventa mito. La storia è concepita sul fondale di uno degli episodi più famosi della Grande Guerrra: la ritirata delle truppe britanniche da Mons, cittadina mineraria francese ai confini con il Belgio, in seguito al primo scontro tra inglesi e tedeschi. Gli inglesi, in procinto di essere spazzati via dall'esercito tedesco, vengono nella narrazione soccorsi da una milizia divina capitanata da San Giorgio, patrono dell'Inghilterra. In seguito, con grande sorpresa, Machen apprese che il suo racconto, passando di bocca in bocca, aveva dato origine a una leggenda che molti credettero vera e che, per molti anni, anche dopo la fine della guerra, ossessionò il folklore europeo.
Il grande dio Pan. Testo inglese a fronte
Arthur Machen
Libro: Libro in brossura
editore: Adiaphora
anno edizione: 2018
pagine: 190
Finalmente, dopo anni di ricerche nel campo delle scienze occulte e dello studio delle funzioni cerebrali, il dottor Raymond è pronto per portare a termine un folle esperimento. Una notte d’estate, assieme all’amico Clarke, che sarà suo testimone, decide di sottoporre la giovane Mary a un intervento chirurgico al cervello per consentirle di sollevare il velo che cela la mostruosa divinità della natura, il Grande Dio Pan. Ciò che la ragazza vede la sconvolgerà per sempre. Molti anni dopo, in una Londra vittoriana ancora profondamente scossa dagli omicidi di Whitechapel, una catena di inspiegabili suicidi sconvolge le famiglie benestanti del West End, stringendo la città in una morsa di terrore nella quale nessuno può dire chi sarà il prossimo, né quando accadrà. Soltanto Villiers, appassionato esploratore notturno, il gentiluomo Austin e lo stesso Clarke, segretamente affascinato dall’occulto e dal mistero, sospettano che dietro ai suicidi possa nascondersi un’enigmatica figura femminile. Tra angoscianti testimonianze e onirici peregrinaggi dai sobborghi più ricchi fino ai bassifondi più squallidi di Londra, i tre insoliti investigatori si troveranno dinanzi a un terribile segreto che getta le radici tra le pieghe del tempo, in un passato colmo di suggestione e oscurità. Il Grande Dio Pan, all’epoca additato come osceno per i contenuti sessuali e lo stile decadente, viene oggi considerato uno dei migliori romanzi gotici dell’orrore di fine Ottocento. Uno dei classici della letteratura gotica in edizione con testo originale a fronte e una nuova traduzione accompagnata da note critiche e da una postfazione di H.P. Lovecraft.

