Libri di Beppe Lopez
Capatosta
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 279
Al suo apparire, nel settembre del 2000, il romanzo "Capatosta" di Beppe Lopez (Mondadori) si impose subito all'attenzione dei lettori e della critica per quattro peculiarità: perché scritto in un linguaggio mai prima di allora usato in letteratura, un idioletto ricavato dall'autore intrecciando italiano parlato e un materiale dialettale - quello pugliese - considerato "minore"; perché ambientato in un mondo mai prima descritto, un Sud né contadino né operaio, né rurale né cittadino, né magico né metropolitano, come sospeso in una fase astorica di inconsapevolezza collettiva e individuale; perché dava voce a una plebe estranea ed estraniata dalla storia e dalla stessa letteratura; perché incentrato su un personaggio forte, memorabile, in assoluto - come è stato detto - "uno dei ritratti femminili più belli della narrativa italiana". Il testo di questa edizione - che vede la luce esattamente a dieci anni dalla prima - è frutto di un'attenta rilettura, di revisioni e di correzioni alle quali l'autore ha ritenuto necessario e doveroso sottoporre la stesura "sperimentale" del 2000, restituendoci quello che può già considerarsi un "classico" della narrativa meridionale a una più adeguata altezza di coerenza e accuratezza linguistica.
La scordanza
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 348
Niudd' appartiene a una generazione di italiani che ha attraversato un'esperienza storicamente inedita e irripetibile: un primo passaggio epocale, attraverso il Sessantotto, da un Paese arcaico, innocente e autoritario, a un Paese moderno; e poi un secondo, definitivo passaggio, negli anni Ottanta, da un Paese che aveva perso l'innocenza a una società in profonda crisi morale, sociale e politica. Senza radici e senza memoria di sé. Per inseguire i suoi miti e le sue ambizioni, Niudd' emigra da Bari a Roma per fare il giornalista politico, partecipando a quel clima in cui la liberazione viene vissuta in prima persona. Dopo un paio d'anni dalla nascita di sua figlia Saverin', Niudd' sfascia, come da copione, il suo matrimonio con Iagatedd', la ragazza che per amore lo aveva seguito nella capitale. Doppiamente sconfitto e ferito, torna nella sua città, a sopravvivere proprio nella casa in cui era vissuto da ragazzo, in attesa e con la convinzione di poter rivedere sua figlia. Qui fa i conti col proprio passato e col proprio insostenibile, inammissibile presente: l'assenza di sua figlia, dell'unica ragione di vita che gli è rimasta su questa terra. Almeno così crede...
Il principe del groviglio
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Agra
anno edizione: 2012
pagine: 200
Quando Guglielmo mette piede per la prima volta sul suolo albanese, nel porto di Durazzo, ha 38 anni. È il 7 marzo del 1914, un sabato. Sono le ore 15:00, il principe Guglielmo Federico Enrico di Wied è un uomo nel pieno della sua maturità. Non più di quattro mesi prima, gli hanno comunicato che sarebbe divenuto nientemeno che sovrano del primo Stato autonomo e indipendente dell'Albania.
La bestia!
Beppe Lopez
Libro: Copertina morbida
editore: Manni
anno edizione: 2015
pagine: 235
"Il piantone a guardia dello sprangato accesso alla Città s'impietrì, nel vedermi. Non si era accorto del mio silente avvicinamento alle mura". Comincia così la storia, al di là del tempo e dello spazio, che ripropone l'eterno incontro/scontro con lo straniero. Le reazioni, gli avvenimenti e gli svelamenti determinati dall'arrivo della Bestia mettono in crisi profonda le basi di una società distopica e feroce, senza valori e senza memoria, svelando il passato rimosso e l'utopia possibile della comprensione reciproca, della tolleranza e della convivenza. Il racconto, sospeso tra saga familiare e romanzo allegorico, è uno scrigno di personaggi e di avventure, e la continua sorpresa con cui si rincorrono le vicende è amplificata dalla varietà dei registri linguistici e dall'attraversamento dei territori della filosofia e della letteratura.
Matteo Salvatore. L'ultimo cantastorie
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2018
pagine: 264
È stato definito "l'unico vero cantastorie italiano", "un profeta", "l'ultimo grande poeta popolare, da studiare nelle scuole", "l'Omero dei diseredati". Dagli storici della musica e da Lucio Dalla era considerato il capostipite dei cantautori italiani. Lo hanno paragonato ai grandi di tutti i tempi: da Atahualpa Yupanqui a Simon Diaz, da Bob Dylan a Woody Guthrie, da Leonard Cohen a Johnny Cash. Considerato un maestro e amato da intellettuali e cantautori, vecchi e nuovi - da Italo Calvino a Pierpaolo Pasolini, da Giovanna Marini a Eugenio Bennato, da Pino Daniele a Daniele Sepe, da Otello Profazio a Teresa De Sio, da Goffredo Fofi a Moni Ovadia, da Renzo Arbore a Vinicio Capossela - ha avuto una vita rocambolesca, miserabile e fortunata, trionfale e tragica. Lui è Matteo Salvatore: "portatore" ed esecutore straordinario di un centinaio di melodie "popolari", legate al mondo dei braccianti, dei diseredati, degli ultimi. Nato ad Apricena in provincia di Foggia, analfabeta rimasto tale per tutta la vita, Salvatore fu un musicista sublime e allo stesso tempo un uomo istrionico, un imbroglioncello. Fu anche protagonista di un femminicidio. Nel 1973 uccise la sua compagna e "seconda voce": un caso da prima pagina per i giornali dell'epoca.
Capatosta
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2020
pagine: 279
Al suo apparire, nel settembre del 2000, il romanzo "Capatosta" di Beppe Lopez (Mondadori) si impose subito all'attenzione dei lettori e della critica per quattro peculiarità: perché scritto in un linguaggio mai prima di allora usato in letteratura, un idioletto ricavato dall'autore intrecciando italiano parlato e un materiale dialettale - quello pugliese - considerato "minore"; perché ambientato in un mondo mai prima descritto, un Sud né contadino né operaio, né rurale né cittadino, né magico né metropolitano, come sospeso in una fase astorica di inconsapevolezza collettiva e individuale; perché dava voce a una plebe estranea ed estraniata dalla storia e dalla stessa letteratura; perché incentrato su un personaggio forte, memorabile, in assoluto - come è stato detto - "uno dei ritratti femminili più belli della narrativa italiana". Il testo di questa edizione - che vede la luce esattamente a dieci anni dalla prima - è frutto di un'attenta rilettura, di revisioni e di correzioni alle quali l'autore ha ritenuto necessario e doveroso sottoporre la stesura "sperimentale" del 2000, restituendoci quello che può già considerarsi un "classico" della narrativa meridionale a una più adeguata altezza di coerenza e accuratezza linguistica.
Capibranco
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
pagine: 256
Il racconto si snoda attraverso i difficili, contrastati rapporti tra due fratelli, di cui il primo, Michelino, pur avendo solo dieci anni in più, ha fatto da padre e poi da maestro al secondo, Vittorio. Entrambi avvocati, il minore ha acquisito dal primo anche la tempra di capobranco. Tra i due si sviluppa un conflitto lungo mezzo secolo, ambientato fra Bari e Roma, che coinvolge la moglie e il suocero romani di Vittorio da un canto, e la compagna e la figlia baresi di Michelino dall’altro. Queste ultime due figure femminili, in particolare, si riveleranno protagoniste, artefici e vittime di una storia segreta, ambigua e oscura – parallela a quella esplicita dei due “animali alfa” della famiglia – dall’andamento drammatico e, infine, tragico. Incentrato su una vigorosa, feroce descrizione psicologica dei personaggi, “Capibranco” illumina la storia e le vicende del Paese, così come si sono sviluppate, fra speranze e delusioni, vittorie e sconfitte generazionali, dal Sessantotto all’involuzione degli anni Ottanta, al caos attuale. Una società liquida che ha perso valori e riferimenti storici.
Quartiere libertà: Capatosta-La scordanza-Capibranco
Beppe Lopez
Libro: Copertina morbida
editore: Besa muci
anno edizione: 2021
Nei tre romanzi di "Quartiere Libertà", Beppe Lopez racconta un secolo di vita nazionale: quattro generazioni di italiani narrate sempre partendo e, in una qualche maniera, sempre tornando in un quartiere popolare di Bari, animato da tale diversità di caratteri e descritto con tale vivezza e incisività da assurgere a simbolico "luogo dell'umanità". In "Capatosta" si riscoprono le origini pre-moderne, solo rimosse, che ancora animano nel profondo la nostra vita, facendo conoscenza con "uno dei ritratti femminili più belli della narrativa italiana". Nella "Scordanza" si partecipa a un doloroso dramma personale intrecciato al contemporaneo dramma nazionale dell'interruzione, negli anni Ottanta, dei processi di democratizzazione e modernizzazione avviati dal Sessantotto. In "Capibranco" si seguono le alterne fasi dello scontro esistenziale tra due fratelli "alfa" nell'Italia liquida di questi decenni.
Mascherata reale
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2018
pagine: 134
Mascherata reale è un romanzo storico, o meglio un romanzo di storia, simile alle cronache medioevali. Si tratta di una completa e accurata ricostruzione storica, scritta però con un taglio letterario, di un episodio assai singolare e significativo del 1799. Sei mesi turbolenti, tra la fuga del Re borbonico a Palermo e la caduta della Repubblica Partenopea, che videro in particolare la Puglia al centro di uno scontro epocale: da una parte francesi, scozzesi e polacchi, dall'altra borbonici, inglesi, russi, ottomani e spagnoli. Con gli "alberi della libertà" innalzati e abbattuti nel giro di pochi giorni o anche solo di poche ore, in ogni città o paese dell'ex Regno, e poi di nuovo innalzati e abbattuti, fra stragi e vendette personali, atti di eroismo e di straordinario trasformismo. Fu in questo clima di tragedia e di farsa che un gruppo di simulatori ebbero un ruolo decisivo, in Puglia, nella caduta della giovane Repubblica. Sette córsi di sentimenti anglofili, rifugiatisi nel Regno e sorpresi dall'invasione francese mentre tentavano di imbarcarsi in uno dei porti dell'Adriatico o dello Jonio, furono scambiati dalle popolazioni locali chi per figlio del Re, chi per fratello del Re, chi per Conestabile, chi per Duca di Sassonia. Di fatto due di questi commedianti - De Cesari e Boccheciampe - si misero alla testa della controrivoluzione realista, conquistando in quanto supposti Principi e in nome del Re quasi tutta la regione. Ed è alle loro truppe collettizie che dovette congiungersi il Cardinale Ruffo, proveniente dalla Calabria, per sferrare l'attacco decisivo a Napoli e consentire al Re di farvi ritorno. Da questo bizzarro episodio prende le mosse il libro di Beppe Lopez, che segue la vicenda in un ordine rigorosamente cronologico, dall'apparizione del "Principe Ereditario" - nel febbraio a Monteiasi all'elevazione al rango di Brigadieri dei Reali Eserciti e di Baroni - in luglio, a Napoli - di De Cesari e di Boccheciampe, nel frattempo fatto prigioniero dai francesi e probabilmente ucciso...
Il giallo di via Poma. L'assassinio di Simonetta Cesaroni. Le indagini e le cronache
Beppe Lopez, Francesca Topi
Libro: Libro in brossura
editore: Datanews
anno edizione: 1998
pagine: 195
La storia dell'atroce morte di una ragazza, Simonetta Cesaroni, uccisa con 29 stilettate il 3 agosto del 1990 in un ufficio deserto del quartiere Prati in una Roma spopolata per le vacanze. Nessuno ha sentito, nessuno ha visto, nessuno parla. L'attivismo della polizia è frenetico, stampa e tv dedicano ampi spazi al feroce assassinio. Gli autori del volume descrivono passo passo le indagini che si sono succedute nei mesi successivi e con esse i depistaggi, gli errori degli inquirenti, le rivelazioni, basandosi esclusivamente sulle cronache di cinque quotidiani nazionali e di sette periodici.
Mascherata reale
Beppe Lopez
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2005
pagine: 134
"Mascherata reale" è un romanzo storico, o meglio un romanzo di storia, simile alle cronache medioevali. Si tratta della ricostruzione storica, scritta però con un taglio letterario, di un episodio assai singolare e significativo del 1799. Sei mesi turbolenti, tra la fuga del Re borbonico a Palermo e la caduta della Repubblica Partenopea, che videro in particolare la Puglia al centro di uno scontro epocale: da una parte francesi, scozzesi e polacchi, dall'altra borbonici, inglesi, russi, ottomani e spagnoli. Fu in questo clima di tragedia e di farsa che un gruppo di simulatori ebbero un ruolo decisivo, in Puglia, nella caduta della giovane Repubblica.
La scordanza
Beppe Lopez
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2008
pagine: 378
Per inseguire i suoi sogni e dare corpo al suo engagement, Niudd' emigra dopo il '68 da Bari a Roma per fare il giornalista politico, partecipando a quel clima in cui la liberazione veniva vissuta in prima persona. Le vicende del "giornalista democratico" si intrecciano con quelle dei colleghi borghesi e salottieri, del movimento, del femminismo, dei "compagni che sbagliano", del terrorismo, dell'inadeguatezza del sistema politico e delle sue ambiguità. In quel clima, dopo un paio d'anni dalla nascita di sua figlia Saverin', Niudd' sfascia, come da copione, il suo matrimonio con Iagatedd', la ragazza che per amore lo aveva seguito nella capitale. Doppiamente sconfitto e ferito - dal crollo del suo mondo di valori e di rapporti, e da una tragedia personale Niudd' torna ubriaco di scordanza nella sua città, a sopravvivere proprio nella casa in cui era vissuto da ragazzo, in attesa e con la speranza di poter rivedere sua figlia.