Libri di Chiara Agnello
La gratuità del bene. Scritti in onore di Giorgio Palumbo
Libro
editore: Palermo University Press
anno edizione: 2024
pagine: 214
Una ontologia della tecnica al tempo dell'antropocene. Saggi su Heidegger
Chiara Agnello
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2023
pagine: 184
La comprensione della tecnica quale conquista ultima della metafisica moderna matura contestualmente alla critica all'umanismo della tradizione metafisica; al tempo stesso, la prospettiva del decentramento dell’umano emerge con sempre maggiore chiarezza a scapito di ogni residua concezione antropologico strumentale della tecnica. Tale visione critica d’insieme si inscrive nel più ampio quadro della nuova formulazione della Seinsfrage, nel quale la questione della tecnica si pone con la Kehre su base ontologica e non antropologica. Il ripensamento dell'essenza dell'umano a partire dalla differenza da altro, da un'alterità messa in questione, ha conseguenze considerevoli anche sull’ipotesi di riconsiderare la tecnica configurando proficuamente l’orizzonte oltre-umanistico. Accogliere l’invito a superare ogni antropologismo e soggettivismo nella convinzione che proprio in virtù di tale decentramento l'uomo non sia padrone degli enti che lo circondano appare uno snodo fondamentale, che è in grado di aprire prospettive nuove con cui potere ripensare il nostro futuro sul pianeta.
Liberi di pensare. Aporie della libertà
Chiara Agnello
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 198
La "theoria" come spazio indispensabile per la vita politica dell'uomo: questa profonda intuizione, posta da Hannah Arendt a fondamento de "La vita della mente", viene sviluppata, nel presente volume, indagando sulla peculiare libertà che Aristotele associa all'esercizio della filosofia. L'attività teoretica del pensiero implica infatti, nello Stagirita, una "proairesis tou biou", una scelta di fondo, con la quale colui che pensa plasma la sua vita nel libero corrispondere alla propria natura di essere pensante. Se si investigano ulteriormente i fondamenti di questa forma aristotelica di libertà, si comprendono meglio le ragioni del legame essenziale tra volere, pensare e giudicare, che per Arendt costituiscono nel loro insieme la vita della mente, e si apprezza in tutto il suo spessore la forza ermeneutica dell'aristotelismo arendtiano. Si possono però allo stesso tempo valorizzare aspetti ancora attualissimi della concezione aristotelica anche al di là dei limiti che sembrano comunque dover restringere, nella riflessione arendtiana, il ruolo della teoria in conseguenza della centralità dell'azione. La scelta di assumere fino in fondo il pensare, ripresa nel contesto aristotelico del riferimento alla determinatezza di senso e dello stare al discorso e con altri, deve certamente affrontare un'intensificazione della dialettica paradossale e drammatica di necessità e libertà all'interno della vita umana, ma viene allo stesso tempo portata in un ambito capace di illuminare in modo insostituibile il nesso tra libertà e responsabilità che l'agire dell'uomo, e la sua vocazione politica, chiamano ineludibilmente in causa.
Il raccolto d'autunno è stato abbondante
Chiara Agnello, Milovan Farronato, Massimo Zanello
Libro: Libro in brossura
editore: Mousse Magazine & Publishing
anno edizione: 2009
pagine: 112
Heidegger e Aristotele: verità e linguaggio
Chiara Agnello
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2006
pagine: 228
Il saggio ha l'obiettivo di mostrare il contributo di Heidegger a una lettura rinnovata del pensiero aristotelico attraverso la stretta relazione tra l'essere e il linguaggio.
Laurina Paperina. Ediz. italiana e inglese
Chiara Agnello
Libro: Libro in brossura
editore: Mart
anno edizione: 2018
La pecora di Pasqua
Simonetta Agnello Hornby, Chiara Agnello
Libro: Copertina rigida
editore: Slow Food
anno edizione: 2014
pagine: 72
Nella "Piccola Biblioteca di Cucina Letteraria" il legame fra cucina e letteratura diventa l'occasione per la migliore divagazione narrativa: la scrittura come tramite per la poeticità di un piatto, un cibo, una preparazione. I più grandi scrittori, poeti e accademici italiani offriranno la loro penna per celebrare la nostra cucina. Questi autori onorano un piatto con una narrazione, un resoconto, un aneddoto, una storia o novella, o anche una manciata di versi: l'esiguo spazio di ventiquattro cartelle per poter mettere da parte la propria fama, lasciando la gloria al cibo che più li appassiona.
La pecora di Pasqua
Simonetta Agnello Hornby, Chiara Agnello
Libro: Copertina morbida
editore: Slow Food
anno edizione: 2012
pagine: 48
Nella "Piccola Biblioteca di Cucina Letteraria" il legame fra cucina e letteratura diventa l'occasione per la migliore divagazione narrativa: la scrittura come tramite per la poeticità di un piatto, un cibo, una preparazione. I più grandi scrittori, poeti e accademici italiani offriranno la loro penna per celebrare la nostra cucina. Questi autori onorano un piatto con una narrazione, un resoconto, un aneddoto, una storia o novella, o anche una manciata di versi: l'esiguo spazio di ventiquattro cartelle per poter mettere da parte la propria fama, lasciando la gloria al cibo che più li appassiona.

