Libri di Elena Di Pede
La spiritualità dell'Occidente medioevale
André Vauchez
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2021
pagine: 220
Questo libro propone un approccio al tema della spiritualità medievale, a lungo identificata esclusivamente con il mondo monastico e il suo atteggiamento di fuga dal mondo. L'autore dimostra l'unilateralità di tale luogo comune illuminando i contenuti e le cartteristiche fondamentali dell'esperienza religiosa in Occidente a partire non dalle teorie e dalle dottrine dei maestri, ma dall'esame degli stili di vita, dei movimenti sociali, del vissuto quotidiano. Ne emerge un Medioevo dalla spiritualità concreta e composita che ha come protagonisti non tanto i monaci e i chierici, quanto i laici, il popolo, con le loro peculiari forme di devozione. Il libro, in una nuova edizione, propone un capitolo dedicato al XIII secolo.
L'Alleanza nei Profeti
Elena Di Pede
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2019
pagine: 80
«Sarò Dio per loro e loro saranno popolo per me». L’alleanza è al centro degli scritti biblici. Definisce la relazione privilegiata tra il Dio Uno e il suo popolo e chiama Israele a mettersi in piedi, a (ri)alzarsi nelle difficoltà, a camminare. Entrarvi significa assumere delle responsabilità particolari, verso se stesso, verso Dio, verso la creazione e tutta l’umanità. Dal Deuteronomio a Osea o Isaia, da Giosuè a Geremia, Ezechiele o Malachia, Israele è invitato a respingere qualsiasi forma di idolatria per rivolgersi al suo liberatore, un partner esigente e amorevole: YHWH.
Da Adamo ad Abramo o l'errare dell'uomo. Lettura narrativa e antropologica della Genesi. I. Gen 1,1–12,4
André Wénin
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2008
pagine: 204
I primi capitoli della Genesi vengono spesso interpretati come una successione di quadri staccati: due racconti della creazione, Adamo ed Eva, paradiso terrestre, paradiso terrestre e tentazione, peccato e castigo, Caino e Abele, diluvio, torre di Babele. In questo volume, André Wénin considera Genesi 1,1-12,4 come un insieme letterario unico e fornisce di questa unità una lettura narrativa modulata con un'interpretazione teologica e antropologica. L'autore ravvisa due temi creatori di unità particolarmente suggestivi e ricchi di risonanze: erranze e generazioni. Adamo erra peccando, ed erra quando è scacciato dal paradiso; erra Caino uccidendo Abele ed erra come fuggiasco, e con l'errare di Abramo da Ur dei Caldei inizia la storia di Israele. Generazioni e genealogie riguardano, invece, atti singoli di uomini e donne che danno nome a persone ed episodi nel dispiegarsi collettivo delle età dell'uomo. Nel muoversi degli umani attraverso lo spazio e il tempo, Dio resta presenza vigile per riaprire sempre un cammino di vita, senza violare la loro libertà e senza sminuire la loro responsabilità. La "Postfazione", Analisi narrativa e teologia dei racconti biblici, costituisce una sintetica ed efficace introduzione al metodo dell'analisi narrativa per interpretare la Bibbia, metodo che l'autore privilegia in questo suo commento alla Genesi.
Profeti maggiori e minori a confronto-Major and minor prophets compared
Libro: Libro in brossura
editore: LAS
anno edizione: 2019
pagine: 290
L'uomo biblico. Letture nel Primo Testamento
André Wénin
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2005
pagine: 208
La versione del serpente dell’Eden sembra andare per la maggiore: troppe letture della Bibbia sono ispirate dall’immagine di Dio e dell’essere umano che questi ha suggerito. Si accetta un Dio superiore all’uomo e che tale intende restare, che punisce gli uomini se vogliono prendere il suo posto ed esige il sacrificio del migliore di essi affinché non restino nella maledizione; sul fronte opposto, si pensa a un uomo necessariamente bisognoso di Dio per potersela cavare, ma che può riuscire in ciò solo obbedendogli, pena la morte. Insomma, tra i due c’è una concorrenza fondamentale, superabile in un’alleanza ma solo al prezzo della sottomissione dell’uomo; una sottomissione che si lascia credere essere l’unico cammino possibile di libertà. Con la Bibbia alla mano, l’autore smaschera i presupposti del serpente e recupera una immagine di Dio e dell’essere umano radicalmente diversa. Dio crea l’uomo creatore, aperto al riconoscimento autentico dell’alterità: dell’universo, dell’altro, di Dio e anche propria. Dio e l’uomo sono così poco concorrenti da poter convivere nella persona di Gesù. Quanto al metodo di lettura, i percorsi biblici disegnati da Wénin nell’Antico Testamento si discostano deliberatamente dal metodo storico-critico, ma ne assumono i risultati per andare oltre, in uno sforzo ermeneutico che combina lo studio letterario con strumenti d’interpretazione provenienti dalle scienze umane.
La spiritualità dell'Occidente medioevale
André Vauchez
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2005
pagine: XXII-198
Questo libro propone un approccio al tema della spiritualità medievale, a lungo identificata esclusivamente con il mondo monastico e il suo atteggiamento di fuga dal mondo. L'autore dimostra l'unilateralità di tale luogo comune illuminando i contenuti e le cartteristiche fondamentali dell'esperienza religiosa in Occidente a partire non dalle teorie e dalle dottrine dei maestri, ma dall'esame degli stili di vita, dei movimenti sociali, del vissuto quotidiano. Ne emerge un Medioevo dalla spiritualità concreta e composita che ha come protagonisti non tanto i monaci e i chierici, quanto i laici, il popolo, con le loro peculiari forme di devozione. Il libro, in una nuova edizione, propone un capitolo dedicato al XIII secolo.

