Libri di Ernesto Rossi
Elogio della galera. Lettere 1930-1943
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 527
«Se un giorno scriverò l'Elogio della galera...»: così diceva, tra serio e faceto, Ernesto Rossi in una lettera da Regina Coeli. Non scrisse mai il libro che forse aveva in mente. Ma questa raccolta delle sue lettere dal carcere è qualcosa di più: raffigurazione della vita di un prigioniero politico sotto il fascismo, romanzo autobiografico, vivace galleria di ritratti, altissima testimonianza civile. Il suo liberalismo era frutto di un'empirica e disincantata considerazione dei fatti, di un assoluto rispetto delle coscienze libere ed autonome, di uno sdegnoso rifiuto d'ogni imposizione autoritaria come di ogni conformismo gregale. Il pessimismo di fondo sulla natura umana, sulle debolezze e viltà degli italiani si stempera tuttavia nel suo straordinario umorismo e nella sua grande bontà, che lo rendeva indulgente verso chi non aveva saputo trovare in sé la forza di resistere, e gli faceva riconoscere anche i meriti dei suoi nemici. Introduzione di Gaetano Pecora.
Il manifesto di Ventotene
Altiero Spinelli, Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 216
"Quegli anni in quell'isola sono ancora presenti in me con la pienezza che hanno solo i momenti ed i luoghi nei quali si compie quella misteriosa cosa che i cristiani chiamano l'elezione. [...] compresi che fino a quel momento ero stato simile a un feto in formazione, in attesa di essere partorito, che in quegli anni, in quel luogo nacqui una seconda volta, che il mio destino fu allora segnato, che io assentii ad esso e che la mia vera vita, quella che ora sto portando a termine, cominciò." (Altiero Spinelli). Prefazione di Eugenio Colorni e presentazione di Tommaso Padoa Schioppa. Con un saggio di Lucio Levi.
Un democratico ribelle
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Kaos
anno edizione: 2001
pagine: 410
La storia umana e intellettuale di Ernesto Rossi antifascista, attraverso lettere, testimonianze, documenti. Gli anni della guerra, dell’opposizione antifascista, del carcere e del confino, e gli scritti che Rossi dedicò ai suoi maestri: in primo luogo a Gaetano Salvemini, poi ai fratelli Rosselli, Riccardo Bauer, Eugenio Colorni, Luigi Einaudi, Vittorio Foa, Ferruccio Parri, ecc. Con una testimonianza di Massimo Mila, e un’intervista a Ada Rossi.
Il sillabo e dopo. Questo è un libro anticlericale: lo hanno scritto 8 pontefici
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Kaos
anno edizione: 2000
pagine: 250
Lettere dal Mezzogiorno a U. Zanotti Bianco (1921-1922)
Ernesto Rossi
Libro
editore: Calice
anno edizione: 1993
pagine: 70
Settimo: non rubare
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Kaos
anno edizione: 2002
pagine: 512
Nuove pagine anticlericali
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Kaos
anno edizione: 2002
pagine: 537
Aria nostra. Rime in dialetto fubinese
Ernesto Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2003
pagine: 120
Dentisti per caso. Se non puoi fare quello che ami ama quello che fai
Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 162
Un sogno impossibile, un desiderio irrealizzabile, un talento sprecato... quindi una frustrazione profonda. Ma è sempre così? No. La vita offre mille opportunità, e ognuno ha la propria occasione. La realizzazione di sé stessi, addirittura la felicità, sono alla portata di tutti. A me è successo, e può succedere a chiunque. Questa è la storia di un sogno infranto, che tuttavia apre le porte a una passione inaspettata. Un viaggio a tappe tra ricordi personali, riflessioni sulla vita e aneddoti tra università, lo studio medico e la sala operatoria. Un racconto ironico e a tratti commovente, che svela senza filtri la trasformazione di un uomo e di un'intera professione medica.
Abolire la guerra. Idee e proposte su guerra, pace, federalismo e unità europea
Ernesto Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Nardini
anno edizione: 2020
pagine: 372
«[...] lavorare per la pace significa, nel campo delle lettere, combattere lo sciovinismo, la tracotanza e l'esclusivismo nazionalista, propagandando i valori spirituali dell'umanesimo come fondamenti della nostra civiltà; nel campo più propriamente politico significa specialmente imporre il controllo sui bilanci militari e sulla politica estera [...], e federare gli Stati così diretti in unioni sempre più salde e più vaste» [Dalla lettera di Ernesto Rossi alla moglie, Casa penale di Roma, 10 aprile 1939]. Secondo questa definizione, costruttori di pace sono tutti coloro che s'impegnano sul piano culturale, etico e politico per promuovere la risoluzione non violenta dei conflitti. Ernesto Rossi (1897-1967) fu uno di loro e per sé scelse la via del pacifismo istituzionale, convinto che solo l'edificazione di uno spazio politico sovranazionale di carattere federale, costituito da regole condivise, potesse garantire insieme la libertà dei singoli e la convivenza pacifica fra individui, gruppi sociali e Stati. In questo testo se ne ripercorre il pensiero attraverso un'antologia di passi su guerra, pace, federalismo e unità europea.
Il manifesto di Ventotene
Altiero Spinelli, Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Ultima Spiaggia
anno edizione: 2025
pagine: 72
Nel 1941 i federalisti a Ventotene hanno sognato un’Europa diversa, e una società di liberi e uguali, e questo ancora oggi disturba e imbarazza proprio gli opportunisti che non hanno una visione. Qualcuno pensa che quello europeo sia semplicemente un sogno, che nulla di tutto ciò che prevede il Manifesto – gli Stati Uniti d’Europa – potrà mai accadere. Ma il Manifesto di Ventotene, quel Progetto d’un manifesto che sognava un’Europa libera e unita, ha ancora molto da dire, soprattutto a chi non si decide a muoversi da mezzo il guado, ed è lì come testimonianza di antifascismo, di egualitarismo, di speranza in un’Europa unita e pacificata, di liberi e uguali europei. (dall'introduzione di Piero S. Graglia)

