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Libri di Fabio Zanello

Frontiers. Il cinema horror franco-belga degli anni Zero

Libro: Libro in brossura

editore: Shatter

anno edizione: 2020

pagine: 190

14,00 13,30

'Na botta infame

Fabio Zanello

Libro: Copertina morbida

editore: Ortica Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 122

Canto di ultrà, celerini, rapinatori, anonimi agenti di commercio e post-punk, questi versi varcano le dure esperienze del '77, gli anni '80 dell'eroina, gli anni '90 e 2000 della techno e dell'hip hop, dalle zone centrali alla periferia di Tor Bella Monaca. Una Roma trasformata in intrattenimento mistico, ode unica di materia e trascendenza, nel flusso di coscienza che corre come un rap tra quartieri alti e vite ai margini, in cui vita e morte, salvezza o perdita senza redenzione finiscono per coincidere.
10,00 9,50

Malcolm McDowell. Oltre «Arancia meccanica»

Libro

editore: Weird Book

anno edizione: 2025

pagine: 164

25,90 24,61

Christopher Lee. Il principe delle tenebre

Fabio Zanello

Libro: Copertina morbida

editore: Profondo Rosso

anno edizione: 2008

pagine: 190

25,00 23,75

Hanno rapito Gorbaciov

Hanno rapito Gorbaciov

Fabio Zanello

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2003

pagine: 111

La storia di un gruppo di ragazzi romani che, in un agosto caldo e immobile, si muovono avventurosamente tra rave party, trattorie, attività politica e storie d'amore. Tutto procede finché non si diffonde una notizia che muterà il corso degli eventi: a Mosca qualcuno ha rapito Gorbaciov...
7,40

Sergio Leone. C'era una volta il West

Sergio Leone. C'era una volta il West

Fabio Zanello

Libro: Libro in brossura

editore: Libreria Univ. Editrice

anno edizione: 2003

pagine: 112

19,90

Il cittadino si ribella: il cinema di Enzo G. Castellari

Gordiano Lupi, Fabio Zanello

Libro

editore: Mondo Ignoto

anno edizione: 2006

pagine: 250

Enzo G.Castellari, già membro di una dinastia che tanto ha dato al cinema italiano come quella dei Girolami, è regista di polizieschi ("Il cittadino si ribella" e "Il grande racket"), di western ("Vado...l'ammazzo e torno e "Keoma"), di avventurosi ("L'ultimo squalo" e "Il cacciatore di squali"), bellici ("La battaglia d'Inghilterra") e postatomici ("1990: I guerrieri del Bronx"). Quentin Tarantino lo adora a tal punto che rifarà il suo "Quel maledetto treno blindato." Ora Castellari viene analizzato a fondo in questo volume sia con gli interventi critici di Franco Prono, Elisa Grando, Federico de Zigno, Domenico Monetti, Luca Pallanch, As Chianese e la redazione di "Buio in sala" che con le testimonianze di due suoi parenti come il regista Romolo Guerrieri e l'attore Enio Girolami e altri collaboratori come lo sceneggiatore Luigi Montefiori.
25,00 23,75

Il cinema di Sam Raimi

Fabio Zanello

Libro: Libro in brossura

editore: Il Foglio Letterario Edizioni

anno edizione: 2006

pagine: 160

«Da regista di culto nell'horror per la trilogia "Evil Dead", Sam Raimi si è progressivamente dimostrato negli anni un regista dal talento così inventivo e visionario da coniugare la classicità con il postmoderno negli altri generi cinematografici da lui affrontati: dal western ("Pronti a morire") al noir ("Soldi sporchi"), dal supernatural thriller ("The Gift") alla consacrazione definitiva con la fortunata saga di "Spider-Man" che oltre ad aver visualizzato l'umanesimo del fumetto Marvel, ha sancito un'autorialità immune alle costrizioni hollywoodiane. Il volume comprende saggi di Massimiliano Spanu, Luca Bandirali, Enrico Terrone, Fabio Zanello, Rebecca Dezzani, Laura Messina, Elisa Grando, Federico De Zigno, Domenico Monetti, Sabrina Negri, Michele Tosolini e Simona Giordano» (Fabio Zanello).
12,00 11,40

Il cinema di Shinya Tsukamoto

Andrea Fontana, Davide Tarò, Fabio Zanello

Libro: Libro in brossura

editore: Il Foglio Letterario Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 150

Esponente di spicco del cinema indipendente giapponese, Shinya Tsukamoto si è fatto conoscere al pubblico occidentale con il film cult Tetsuo, che ne riassume immediatamente le coordinate stilistiche e poetiche. Figlio del cinema di David Cronenberg e di David Lynch, Tsukamoto ha sviluppato un'idea di cinema fondata sul corpo come metafora fragile dell'essere umano. Attraverso film quali Tokyo Fist, Bullet Ballet, A Snake of June, Vital, e la trilogia su Tetsuo, Tsukamoto ha saputo ragionare in termini efficaci sul ruolo dell'individuo all'interno della società oppressiva contemporanea, sulle relazioni sempre più effimere tra le persone, sul ruolo del sesso nella gestione della propria esistenza, tutti temi affrontati all'interno del libro da firme autorevoli quali: Raffaele Meale, Edvige Liotta, Domenico Monetti, Lorenzo Leone, Enrico Carocci, Dario Tomasi, Michele Raga, Enrico Azzano, Matteo Boscarol e Massimiliano Spanu. Prefazione di Tom Mes.
15,00 14,25

Nero criminale. Il cinema di Pete Walker

Rudy Salvagnini, Fabio Zanello

Libro: Libro in brossura

editore: Profondo Rosso

anno edizione: 2024

pagine: 152

Cupo, inesorabile, compatto e sadico, conciso, febbrile, violento e sarcastico, il cinema sexy-thrilling & horror del regista inglese Pete Walker è pervaso da una furia iconoclasta che lo ha reso portavoce dell'horror politico.
24,90 23,66

Vivere e morire a Los Angeles di William Friedkin

Fabio Zanello

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2022

pagine: 126

Quarta incursione di William Friedkin nel poliziesco metropolitano, il neonoir "Vivere e morire a Los Angeles" è stato considerato, fin dalla sua distribuzione, «un pionieristico esempio di avanguardia pop, capace di dialogare con il più raffinato audiovisivo del suo tempo, tanto dal punto di vista dei contenuti quanto da quello visivo. Un noir forse troppo colto per ambire a quel consenso generalizzato a cui doveva aspirare una forma d'arte per definizione minore come il cinema di genere». Adattamento cinematografico del romanzo di Gerald Petievich, agente federale, il film si è guadagnato negli anni uno status cultuale in buona .parte dovuto al cospicuo debito contratto nei suoi confronti da tutto il poliziesco successivo del cinema americano, soprattutto sul piano espressivo per i brani pop rock eseguiti dai Wang Chung nella colonna sonora, le adrenaliniche scene d'azione e la varietà cromatica della fotografia di Robby Múller. Con "Vivere e morire a Los Angeles" Friedkin tende ancora una volta a imporsi come uno degli -irregolari- del cinema americano, poiché nella sua poetica il poliziesco ha sempre svolto la funzione di una coordinata per definire l'ambiguità, e il labile confine fra bene e male.
19,50 18,53

Kurt Russell. L’eroe anarchico del cinema americano

Libro

editore: Weird Book

anno edizione: 2024

pagine: 200

26,90 25,56

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