Libri di G. Pacini
L'Islam. Ne parliamo, ma lo conosciamo davvero?
Annie Laurent
Libro: Copertina morbida
editore: Cantagalli
anno edizione: 2020
pagine: 264
Nella sua ampia diffusione storico-geografica, l'islam ha ispirato molte culture e scuole di pensiero e ha assunto forme a volte in profondo contrasto, anche violento, persino tra loro. È difficile dunque darne una prima descrizione che superi l'eccessiva generalità senza cadere già nella specializzazione. Con chiarezza e precisione, Annie Laurent offre delle risposte alle numerose e legittime domande che l'islam suscita, sia per la sua onnipresenza in una realtà sempre più inquietante, in Francia e nel mondo; sia per il suo progetto antropologico, giuridico, sociale e politico i cui fondamenti contrastano con quelli della civiltà europea. È quindi una sfida decisiva che l'Europa deve affrontare nel momento in cui è costretta a fare i conti con una grave crisi identitaria senza precedenti. In un tempo in cui dominano relativismo e confusione, dove l'emozione ha soppiantato la ragione, il rapporto con l'islam e i musulmani affronta due gravi insidie: il rifiuto e la passione. È tempo quindi di abbandonare ogni superficialità nell'approccio con realtà ancora troppo poco conosciute o distorte, focalizzando sull'islam uno sguardo più lucido e oggettivo, senza preconcetti e nel rispetto dei musulmani. È questo lo scopo di questo libro, che si ispira anche all'esperienza dei cristiani d'Oriente. Prefazione di Rémi Brague.
Tutte le opere
Isaak Babel'
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: CXLVI-1484
L'opera raccoglie tutta l'opera di Babel'. Moltissimi i racconti da quelli dell'"Armata a cavallo" a quelli del ciclo di Odessa ad altri mai tradotti in italiano; inoltre la produzione pubblicistica (Babel' scrisse per numerosi giornali sovietici, soprattutto corrispondenze), le due opere teatrali ("Tramonto" e "Maria") e le sceneggiature. Introdotto da un saggio della slavista e scrittrice Serena Vitale, curato da Adriano Dell'Asta, tutto tradotto da Gianlorenzo Paciri, l'opera costituisce un'occasione di scoperta di questo autore: le sue storie infatti, scritte in uno stile ricco di echi, di sottigliezze sonore, di accensioni liriche, sono dense miniature in cui il dato reale, talora tragico talora vivacissimo, sfuma in toni favolistici. Al centro dell'attenzione dello scrittore è sempre la scoperta dell'elemento umano nel complesso ingranaggio della storia.
À la guerre comme à la guerre
Viktor Kurockin
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il nome e le opere dello scrittore russo Viktor Kürockin (1923-1976) sono rimasti immeritatamente e inspiegabilmente ignoti al grande pubblico dell’occidente. Il racconto che viene qui presentato ha dato la fama a Kürockin ed è indubbiamente uno dei più bei racconti di guerra di ogni tempo. È la storia di tre giorni vissuti intensamente in cui il tempo viene dilatato all’infinito in attesa della battaglia che vede lo scontro tra carri armati sovietici e tedeschi nella zona a nord-ovest di Kiev negli ultimi giorni di dicembre del 1943. Il protagonista Sanja Maleskin viene scrutato attentamente in ogni sua azione, pensiero ed emozione. Il tormentoso sentimento della propria personale inadeguatezza nei confronti del compito che gli è stato affidato, e di cui egli avverte tutto lo schiacciante carico di responsabilità, lo porterà ad affrontare avventure rocambolesche il cui esito lascerà stupiti.
Cronache dell'anno 1918
Isaak Babel'
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2017
pagine: 89
"Noi non abbiamo né soccorsi né prontezza di soccorso. C'è soltanto una città di tre milioni di abitanti, una città affamata, scossa nei fondamenti stessi della sua esistenza. C'è molto sangue versato per le strade, nelle case." In questa raccolta di brevi scritti dal sapore giornalistico, incentrati sulla realtà di Pietrogrado nei mesi drammatici dell'anno 1918, a un anno dalla rivoluzione d'Ottobre e nell'infuriare della guerra civile, Isaak Babel', testimone attento e minuzioso, documenta quei giorni terribili senza retorica, soffermandosi sui problemi pratici e sulle difficoltà concrete della gente comune nel momento in cui le istituzioni- dalle scuole agli ospedali, dai macelli agli ospizi agli obitori - hanno smesso di funzionare. "Era rimasto il giovane reporter che andava per le strade della gelida e affamata Pietrogrado postrivoluzionaria fissando le 'nuove abitudini' in reportage più spaventosi di qualsiasi opera narrativa o memorialistica ... con spoglia paratassi e lapidario laconismo" (Serena Vitale).
Dialettica del concreto. Studio sulla problematica dell'uomo e del mondo
Karel Kosík
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 200
"La Dialettica del concreto", pubblicata nel 1963, è la principale opera filosofica di Kosìk, letta e studiata, in Cecoslovacchia come all'estero, da un'intera generazione di intellettuali, desiderosi di intraprendere un nuovo corso all'interno del marxismo. L'importanza di quest'opera sta nel proporre una innovativa interpretazione non solo del "Capitale", ma anche dei "Lineamenti fondamentali di critica dell'economia politica". Diviene così possibile demolire la pseudoconcretezza che le deformazioni del pensiero marxista hanno contribuito a stabilire e proporre un'idea di realtà come totalità concreta, come "intero strutturato in via di svolgimento e di autocreazione". Trattando di lavoro, coscienza, economia, Kosìk arriva a riscoprire l'autentica prassi dell'uomo e il suo carattere rivoluzionario. Decisivo il confronto con l'analisi heideggeriana della "cura", a cui Kosìk ricorre per criticare il contemporaneo, in cui il concetto di economia è stato ridotto a quello di mero fattore economico.
Lo scenario delle biotecnologie in funzione del contesto veneto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2010
pagine: 160
Viaggio alle isole
Jurij M. Naghibin
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 1997
pagine: 161
Il principe della musica
Jurij M. Naghibin
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 1997
pagine: 218
Lettere sulla creatività
Fëdor Dostoevskij
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 170
Dalla scelta di lettere raccolte nel libro, effettuata da Gianlorenzo Pacini sul vasto epistolario di Fedor Dostoevskij, emergono i capisaldi della straordinaria creatività di questo romanziere. Mentre si coglie una dimensione quotidiana assieme ai bagliori del suo pensiero, si assiste anche al suo tenace e appassionato approfondimento del mistero dell'uomo, alla cui esplorazione egli aveva dichiarato, appena diciottenne, di voler dedicare la sua vita.
Lucy 2007. 150 anni di rivoluzione femminista
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva
anno edizione: 2006
pagine: 85
À la guerre comme à la guerre
Viktor Kurockin
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2004
pagine: 159
Il nome e le opere dello scrittore russo Vìktor Kùroékin (1923-1976) sono rimasti inspiegabilmente ignoti al grande pubblico dell'Occidente. Il racconto che viene qui presentato ha dato la fama a Kùroékin. È la storia di tre giorni vissuti intensamente in cui il tempo viene dilatato all'infinito in attesa della battaglia che vede lo scontro tra carri armati sovietici e tedeschi nella zona a nord-ovest di Kiev negli ultimi giorni di dicembre del 1943. Il protagonista Sànja Malèskin viene scrutato attentamente in ogni sua azione, pensiero ed emozione. Il tormentoso sentimento della propria personale inadeguatezza nei confronti del compito che gli è stato affidato, lo porterà ad affrontare avventure rocambolesche il cui esito lascerà stupiti.
I demoni
Fëdor Dostoevskij
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2000
pagine: 883
"Ma chi sono questi uomini, chi sono i 'demoni'? I demoni sono anzitutto 'uomini d'idea', come li definisce Bachtìn, cioè uomini posseduti, tormentati, divorati da un'idea, cioè da una concezione onnicomprensiva, onniesplicativa e onnirisolutiva della realtà, uomini che si credono in possesso della 'Verità', ma ognuno dei quali si è costruito una sua Verità' in una forma aberrante, distruttiva, catastrofica. In questi uomini - secondo Dostoevskij - si ritrova una caratteristica specifica ed esclusiva dello spirito russo: il russo è divorato da un'inesausta sete di verità ed è in grado di dedicarsi appassionatamente, fanaticamente al perseguimento dell'ideale da lui concepito, fino ad arrivare a ogni eccesso e a ogni estremo, compreso il sacrificio totale di sé." (Gianlorenzo Pacini)

