Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Giovanni Macchia

Le relazioni pericolose

Pierre Choderlos de Laclos

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2018

pagine: 360

Il perfetto intrigo creato da Laclos nel suo unico romanzo è stato definito in molti modi: una partita a scacchi, un trattato di strategia erotica, un balletto del Desiderio e della Vanità, un monito di virtù, un incitamento al vizio. Le relazioni pericolose è un po' tutto questo: una concezione alquanto pessimistica dell'uomo e una vena libertina tipicamente settecentesca. In cerca di vendetta dopo l'abbandono da parte di un amante, la marchesa di Merteuil ottiene la complicità del visconte di Valmont, cinico seduttore senza scrupoli. Così, attraverso 175 lettere, i due sfrenati libertini tessono la rete micidiale per le vittime predestinate, Cécile e Madame de Tourvel, impotenti di fronte a tale cospirazione. Nulla è lasciato al caso; ogni azione è sottilmente calcolata, premeditata con volontà lucida e inflessibile dai due protagonisti, spinti da passioni che sono insieme le più fredde e le più roventi, le passioni dell'intelligenza. Un'opera ineguagliabile della letteratura francese, ancora oggi sensuale e scandalosa, celebrata dalla nuova traduzione di Bérénice Capatti.
11,00 10,45

Vita avventure e morte di Don Giovanni

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 1991

pagine: 428

20,00 19,00

I moralisti classici. Da Machiavelli a La Bruyère

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 1988

pagine: 470

20,00 19,00

L'angelo della notte

Giovanni Macchia

Libro

editore: Abscondita

anno edizione: 2020

pagine: 208

«Proust resta l'esempio più grandioso di una letteratura che è entrata nella nostra vita fino a provocare fenomeni d'insidiose intossicazioni. È come un fatto privato diffuso tra centinaia di migliaia di persone, le quali, disposte in clan variatissimi, non formano mai una folla anonima. Le prospettive si spengono e si riaccendono, mutevoli, cangianti, sfuggenti. La sua immagine si aggira ancora oggi tra lettori fanatici, con un sempre aperto problema di chiavi, vere o false, in una pluralità di significati. Anche la Gloria, la sua Gloria, non ha nulla a che fare con il rigido peplo sulle forme di una statua classica, che ci fa intravedere la perfezione, ma è una Gloria impura e piena di scorie, come la vita. È difficile liberare Proust dal proustismo. E sarà anche per questo se la sua esistenza postuma è stata tutt'altro che comoda. Quasi periodicamente si formano intorno alla sua opera dei silenzi, dei vuoti. Si avvertono seri tentativi di far scorrere la storia della letteratura come se egli non esistesse: ciò che è più grave dell'aperta avversione. Se fosse ancora vivo, il volto di Proust si aggirerebbe oggi confuso, spaesato, tra le costellazioni di nomi che ruotano nei cieli sconvolti della letteratura, non soltanto francese. Si troverebbe, con i suoi occhi un po' bovini, carichi di meraviglia, tra presunti santi e intercessori, guide rumorose e intermediari sospetti. Niente di più lontano dalla sua espressione delicata e assorta, ripiegata sull'infinito della coscienza; niente di più diverso dell'asceta silenzioso e malato, che si era nutrito dei fantasmi del tempo e della morte».
22,00 20,90

Baudelaire e la poetica della malinconia

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2025

pagine: 224

«Pubblicato la prima volta nel 1946, questo libro ha subìto negli anni vari processi di arricchimento. Intorno al tema centrale, la poetica della malinconia, si sono venuti disponendo altri temi e problemi che ne hanno reso più vasta e articolata la struttura. Il lettore non si sorprenderà se delle parti di questa nuova edizione la seconda sia dedicata soltanto ai “progetti”. Nell’arco di un’ideale biografia, delineata in quelle pagine, dalla dichiarazione del ragazzo: “Je suis un esprit à projets”, fino ad una delle ultime confessioni: “Je n’ai pas encore connu le plaisir d’un plan réalisé”, l’opera di Baudelaire così finita e impeccabile sembra specchio deformante, infinito e illusorio, dove immagini chiare, riconoscibili, cedono ad altre oscure, indecifrabili. Sono i progetti, e riflettono la condizione tipica del poeta moderno, torturato dalla critica, atterrito dalla sterilità, visitato dall’“impuissance”, e che sente d’esser prossimo al naufragio».
24,00 22,80

Maschere nude. Volume Vol. 2

Maschere nude. Volume Vol. 2

Luigi Pirandello

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1993

pagine: LXVI-1340

80,00

Come può l'universo espandersi? Le origini della cosmologia moderna alla luce delle controversie degli anni Trenta

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2024

pagine: 320

Nel maggio e giugno 1932, in trentacinque Lettere al Direttore nel quotidiano londinese “The Times”, alcuni dei più noti fisici (James Jeans, Oliver Lodge, Herbert Dingle) si confrontarono con personalità di spicco della cultura (scrittori, politici, filosofi) per spiegare la scoperta dell’universo in espansione, da pochi mesi ratificata dai cosmologi. Nel dibattito che ne scaturì si contrapposero, da una parte, la nuova dirompente immagine scientifica e dall’altra, quella del senso comune che faticava ad accettare, dopo millenni di credenza nella staticità dei corpi celesti, come lo spazio lontano potesse curvarsi ed espandersi. Questo libro ripercorre e analizza quel dibattito epistolare, nonché gli avvenimenti scientifici e sociali che negli anni precedenti lo motivarono culturalmente (in primis l’affermarsi delle teorie di Einstein), cercando di ricreare lo spirito di quell’epoca avvincente che vide, grazie al desiderio di conoscenza di una piccola audace comunità di studiosi, l’estendersi della forza del pensiero razionale ai confini dell’universo.
28,00 26,60

L'angelo della notte

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 199

«L'angelo della notte vigila con le sue grandi ali brune su tutta l'opera di Proust, immagine dell'autore che scrive (il grande recluso nell'ombra della sua stanza e che implora la protezione di altri angeli, la Volontà, il Pensiero) e insieme rappresentazione simbolica dell'essenza stessa della sua arte, immersa nel silenzio e nella solitudine». Frase che ben rappresenta il rapporto che Giovanni Macchia, nel corso di una vita di ricerche dedicate a Proust, ha instaurato con l'oggetto del suo studio: un rapporto in cui il limpido distacco critico e la devozione all'autore sono votati alla ricerca di una più alta comprensione della cifra della creazione proustiana: «Creazione che è allegria, e né la malattia, né il dolore possono far nulla per ostacolarla. E così la Recherche – opera percorsa dal senso della morte, un'allegoria del diluvio, una tragedia a lieto fine, e dove soltanto il tempo distrugge e uccide – è anche un grande omaggio alla libertà dello spirito e alla gioia; alla gioia che la vita nelle sue visioni, pure, e come disincarnate, offre a chi sa guardarla senza indietreggiare».
23,00 21,85

Le rovine di Parigi

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2023

pagine: 336

«Le rovine di Parigi, tema e titolo, prendono spunto dalle rovine del libro che Walter Benjamin voleva scrivere sulla città dei "passaggi" e di cui non restano che frammenti e una montagna di citazioni. Gli autori delle citazioni di Benjamin sono gli stessi su cui Macchia lavora, riplasmando nel suo discorso la stessa figura. Per cui questo libro è in qualche modo un’incarnazione compiuta del fantasma di quell’altro: nella nitidezza e nella solida acribia di Macchia passa un fremito della tensione escatologica del profeta berlinese. A questo punto qualcuno sarà tentato d’arruolare Macchia nella schiera dei cavalieri dell’apocalisse, oggi folta più che mai. Io preferisco trarre anche da lui conferma al convincimento opposto: la scaramanzia come metodo sovrano di dominio della Storia; la consuetudine con la visione della fine del mondo come stabile condizione perché il mondo continui.» (dalla recensione di Italo Calvino apparsa su «la Repubblica» del 19 giugno 1985)
30,00 28,50

Cosmologia del XX secolo

Jacques Merleau-Ponty

Libro: Libro in brossura

editore: Pgreco

anno edizione: 2023

pagine: XXXVII-511

Jacques Merleau-Ponty ha svolto un lavoro pionieristico nello studio della cosmologia contemporanea e il suo libro "Cosmologia del secolo XX" è oggi considerato un classico del genere. A partire dagli anni Trenta, con la teoria einsteiniana della relatività generale e con l'osservazione astronomica attraverso i telescopi spaziali, la cosmologia era diventata una scienza a sé stante. Questo campo nuovo da esplorare sollecitò l'interesse di molti filosofi, attratti dal significato che i modelli e i concetti teorici nascenti potevano rivestire. Guidato dalla ferma convinzione della necessità di un dialogo autentico tra filosofia e scienza, Merleau-Ponty ci racconta la storia delle conquiste cosmologiche contemporanee in una narrazione, svelandoci le scoperte che avrebbero trasformato profondamente il volto dell'universo in cui viviamo. Prefazione di Vincenzo Fano.
30,00 28,50

Il trigramma IHS del Santo nome. Le vicende lucchesi

Il trigramma IHS del Santo nome. Le vicende lucchesi

Giovanni Macchia

Libro: Libro in brossura

editore: Maria Pacini Fazzi Editore

anno edizione: 2022

pagine: 100

"Il saggio ripercorre in maniera sintetica quanto documentata le vicende che legano san Bernardino da Siena alla lucchesia e approfondisce il significato del trigramma IHS, di cui il santo senese si serviva nella sua predicazione per richiamare i numerosi fedeli che lo ascoltavano a confidare nel potere salvifico del nome di Gesù. Passeggiando per le vie delle città e dei paesi della nostra provincia è sufficiente alzare gli occhi in alto per vedere l'emblema bernardiniano posto sopra i gli stipiti di molti palazzi nobiliari come delle abitazioni più umili. Sono testimonianze di un contesto socio-culturale fortemente segnato dal riferimento a Dio, ma soprattutto sono espressione di una fede vissuta e tramandata per secoli e che una concezione secolare della vita ha reso, ai più, muti e senza significato. Il merito della ricerca minuziosa e appassionata del prof. Macchia, arricchita da un ampio repertorio iconografico curato dal compianto Graziano Concioni, ha dunque il pregio di ridare voce e rilevanza culturale, artistica e teologica a questi simboli identitari con cui i nostri antenati hanno espresso la loro fede nel nome del Salvatore." (Dall'introduzione di Piero Ciardella)
20,00

Il mito di Parigi. Saggi e motivi francesi

Giovanni Macchia

Libro: Copertina morbida

editore: Abscondita

anno edizione: 2021

pagine: 320

«Parigi è matura per avvicinarsi al mito. Assorbe del mito i caratteri fondamentali: la natura collettiva, unitaria, misteriosa e irrazionale, il senso di fiduciosa continuità nel tempo. Lontana da ogni elaborazione artificiale di efficienza pubblica e di bellezza (come fu il mito di Pietroburgo), è un simbolo luminoso che affonda le proprie radici nel buio. Gerusalemme di un mondo laico, appare come un enorme organismo in movimento, bello perché è vivo, animato nel suo divenire da una vita sotterranea, piena d'ombre e profonda».
30,00 28,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.