Libri di Giovanni Papini
Vita di Michelangiolo. Il sogno dell'uomo
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2019
pagine: 655
“Questo mio libro si propone di narrare la vita dell’uomo Michelangiolo, d’indagare, attraverso le vicende, le amicizie, le inimicizie, le debolezze, le sventure, le ascensioni e le confessioni, l’animo suo, il suo carattere, il suo spirito.” Del Michelangiolo sublime artista rinascimentale la storia ci ha consegnato innumerevoli testimonianze, ma cosa s’intravede dell’uomo oltre la perfezione delle sue opere? Una biografia in equilibrio tra la solidità dei fondamenti storici e la cordialità della narrazione, in cui trovano finalmente spazio gli “umani rapporti” di questo titano circondato da amici piacevoli, mecenati devoti, discepoli fedeli e ingrati, collaboratori oscuri e famosi, ma anche nemici, invidiosi e traditori. Giovanni Papini, lo scrittore e polemista più dissacrante della letteratura italiana, si fa “umile storico di un uomo di genio” per incontrare il maestro del Rinascimento e una galleria di personaggi a lui legati ma dimenticati dai biografi del passato.
Maschilità
Giovanni Papini
Libro: Copertina morbida
editore: Ripostes
anno edizione: 2018
pagine: 93
Il libro si compone di diversi capitoli su diversi temi, ma come dice l'autore stesso nell'entratura c'è un filo conduttore: il contrapposto tra maschilità e femminilità, tra letteratura-vita virile e letteratura-vita femminile - tra pietra e miele, tra genio e ingegno, tra campagna e città, tra Dante e Petrarca, ma soprattutto vi è la lode al coraggio per la suprema legittimazione del Volere e della Libertà.
Un uomo finito
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 251
Un'infanzia solitaria e pensosa; un'adolescenza di sogni tormentosi, illuminata dalle letture; e una giovinezza rivoluzionaria, tra battaglie, giornali, illusioni e disillusioni. "Un uomo finito" (1913) è il romanzo-autobiografia intellettuale nel quale Papini racconta i primi trent'anni di vita di un giovane "nato con la malattia della grandezza". Affascinato da Bergson e dal titanismo di Nietzsche, lo spirito inquieto e geniale dell'autore, alla perenne ricerca della verità, rivive in un racconto sincero animato da una prosa ricca e brillante, con accenti di profonda poesia. Un'opera imprescindibile per cogliere la temperatura ideale, l'entusiasmo e la delusione della generazione di intellettuali che inaugura il Novecento.

