Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Gustavo Corni

Storia della Germania. Da Bismarck a Merkel

Gustavo Corni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 430

La Germania è da sempre un enigma di non facile interpretazione per gli altri popoli, nel bene e nel male. Nell'epoca di Angela Merkel, all'ammirazione per la "locomotiva d'Europa", fulcro del processo di integrazione continentale, è subentrato il timore per una potenza in grado di tenere sotto scacco le altre economie europee. Per districare i nodi del presente e guardare con consapevolezza ai traumi del passato, Gustavo Corni propone di rileggere la storia tedesca in un'ottica di lungo periodo. Il percorso che si apre con i brillanti successi politico-diplomatici di Otto von Bismarck e giunge fino alla caduta del muro di Berlino, alla riunificazione gestita da Helmut Kohl e alle sfide del presente è straordinario e drammatico al punto che si è parlato di un sonderweg, una "via peculiare". Grazie a Bismarck, la Germania nacque sconvolgendo gli equilibri europei, ma unificando soltanto una parte delle popolazioni di lingua e cultura tedesca. Da queste particolari condizioni di partenza maturarono le premesse dei tormentati eventi novecenteschi: l'imperialismo guglielmino, la grande guerra, il diktat di Versailles, l'occasione sprecata di Weimar, infine l'ascesa del nazismo. Solo andando alle radici si possono comprendere il forsennato sogno di dominio di Hitler, il suo "tragico successo" popolare, il dramma senza pari dell'olocausto e il disastro della seconda guerra mondiale. E proprio la capacità di tener desta la coscienza della barbarie nazista è tra i fattori che hanno permesso alla Germania di risollevarsi, di sopportare la divisione lungo la cortina di ferro e di raggiungere la riunificazione. I protagonisti, le trame politiche - ufficiali e sotterranee -, le trasformazioni economiche, sociali e culturali: Storia della Germania è un riferimento per chiunque voglia conoscere meglio il "paese di mezzo", il più ammirato e insieme il più temuto d'Europa.
29,00 27,55

Educare all'odio. L'antisemitismo nazista in tre libri per ragazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Cierre edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 192

Nella Germania nazista la propaganda razzista e antisemita investiva capillarmente tutte le fasce della popolazione. Lo testimoniano tre libri illustrati pubblicati fra il 1936 e il 1940 dalla casa editrice Stürmer di Julius Streicher, destinati all'indottrinamento dei più giovani e diffusi in varie decine di migliaia di copie. Vi vengono riprodotti e narrati i peggiori stereotipi sugli ebrei, raffigurati come volpi ingannatrici, corpi estranei da allontanare, funghi velenosi da estirpare, pericolosi nemici che è legittimo e necessario eliminare. Le tre opere sono ora tradotte per la prima volta in italiano, accompagnate da un adeguato corredo critico che ripercorre a grandi linee lo sviluppo dell'antisemitismo europeo negli ultimi due secoli, illustra le istituzioni e le pratiche educative del Terzo Reich e analizza in dettaglio il contenuto verbale e iconografico dei tre testi, per coglierne nella struttura e nel linguaggio le caratteristiche di messaggio specificamente rivolto al mondo giovanile. Una pubblicazione utile ad approfondire la conoscenza di un fenomeno che con il nazismo raggiunse il suo apogeo persecutorio e criminale. Prefazione di Gustavo Corni.
19,50 18,53

Hitler. Una biografia

Hitler. Una biografia

Peter Longerich

Libro: Libro in brossura

editore: UTET Università

anno edizione: 2020

pagine: XVI-1195

Un genio. Così si vedeva e si definiva Adolf Hitler e così voleva essere considerato dal mondo intero. Uno psicopatico, un tiranno, per alcuni un leader carismatico: così lo hanno definito invece storici e studiosi. Tante sono state le interpretazioni accordate a una delle figure più emblematiche del Novecento, ma Peter Longerich riesce a regalarci una prospettiva ancora inedita: non quella del predestinato o del genio del male, bensì quella di un uomo qualunque che in poco più di vent’anni arriva a stravolgere la storia del Ventesimo secolo. Una vicenda essenzialmente politica che parte da un reduce deluso in una birreria di Monaco e sfocia nella conquista della Germania, in un conflitto mondiale, nella progettazione dello sterminio di massa di ebrei e oppositori e in un regime profondamente autocratico fondato sulla volontà di controllo assoluto di uomini e cose. Attraverso un’abile narrazione sorretta da un lavoro documentario ineccepibile, Peter Longerich pone ai lettori degli interrogativi chiave per capire meglio il nazionalsocialismo e la parabola del potere assoluto. Ma anche per invitarci a una riflessione più sottile e inquietante sulla natura del male e dell’odio: se un secolo fa è stato possibile che un uomo qualunque si sia trasformato nel carnefice di milioni di persone, siamo sicuri che ciò non possa più accadere? Siamo così certi che oggi non sia nato o stia nascendo l’Hitler di domani? Prefazione di Gustavo Corni.
51,00

Weimar. La Germania dal 1918 al 1933

Weimar. La Germania dal 1918 al 1933

Gustavo Corni

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 292

Dopo la sconfitta nella Prima guerra mondiale, nasce in Germania una repubblica democratico-parlamentare fondata sull'accordo fra socialdemocratici, cattolici e liberaldemocratici. Deve affrontare problemi cruciali, come quello delle riparazioni imposte dai vincitori, riportare il paese al rango delle grandi potenze, controllare i radicalismi di destra e di sinistra, costruire un consenso verso istituzioni democratiche, ancora prive di tradizione. Questi anni non sono soltanto l'anticamera dell'avvento di Hitler, ma una fase di grande rigoglio culturale, di sperimentazioni della modernità sul piano sociale ed economico. Il volume prende in esame le vicende della prima democrazia in Germania nel contesto del lungo periodo della storia tedesca e sullo sfondo di un'Europa scossa dalle convulsioni del dopoguerra: crisi economiche, rivoluzioni e controrivoluzioni.
21,00

Breve storia del nazismo (1920-1945)

Breve storia del nazismo (1920-1945)

Gustavo Corni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Mulino

anno edizione: 2015

pagine: 207

Storia del nazismo significa storia del Führer, ma anche storia della Germania e del popolo tedesco, che, usciti sconfitti e umiliati dalla Grande guerra, dal 1933 precipitano in una dittatura che li avrebbe portati, in un forsennato sogno di dominio, al disastro di una guerra europea. Una chiara sintesi sulla parabola del nazionalsocialismo: dall'ascesa politica di Adolf Hitler alla guerra e alle sue drammatiche conseguenze.
14,00

L'Italia occupata. 1917-1918. Friuli e Veneto orientale da Caporetto a Vittorio Veneto

Gustavo Corni

Libro: Libro in brossura

editore: Gaspari

anno edizione: 2024

pagine: 224

Fra fine ottobre e i primi di novembre del 1917 la popolazione del Friuli e del Veneto a Est del Piave fu travolta da due inarrestabili ondate: la prima delle colonne di soldati e mezzi militari italiani in ritirata dopo la rottura del fronte a Caporetto, e pochi giorni dopo la seconda degli austro-ungarici e germanici vincitori. Per quasi un anno nel territorio invaso fu attuato uno spietato regime d’occupazione. Tutto fu conteggiato, stimato, requisito, e consumato in loco dagli occupanti, lasciando alla popolazione occupata solo le briciole. Fra occupanti e occupati si instaurarono complessi rapporti, fatti anche di reciproca compassione. Ma non mancarono atteggiamenti di reciproco odio. Il tema è stato largamente trascurato dalla storiografia, anche a livello locale. La monografia di Gustavo Corni, specialista di storia della Germania nell’Otto-Novecento, si propone come il primo ampio affresco basato su fonti d’archivio austro-germaniche e italiane e su una ricca produzione diaristica.
24,50 23,28

Inediti della grande guerra. Immagini dell'invasione austro-germanica in Friuli e nel Veneto orientale

Gustavo Corni, Eugenio Bucciol, Angelo Schwarz

Libro: Libro rilegato

editore: nuovadimensione

anno edizione: 2008

pagine: 272

Uno spaccato di un periodo storico che ha segnato in profondità la società e la storia di interi territori. Il libro è diviso in sezioni che descrivono con rare foto originali la società veneto-friulana durante l'occupazione militare austro-germanica nel 1917-18, i paesi del Friuli, delle retrovie e quelli sulla linea del fuoco, i iegionari cecoslovacchi sul fronte italiano, le esecuzioni capitali.
29,90 28,41

Il Friuli. Storia e società

Il Friuli. Storia e società

Gustavo Corni

Libro

editore: Ist. Friulano Mov. Liberazione

anno edizione: 2000

pagine: 310

21,00

Hitler

Gustavo Corni

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2007

pagine: 221

Da oltre mezzo secolo la figura di Adolf Hitler non cessa di catalizzare l'attenzione degli storici e l'interesse, persino morboso, del pubblico più largo. Del resto, è indubbio che Hitler sia stato il personaggio storico che con la sua azione ha avuto la maggiore influenza, di segno negativo, sul corso delle cose europee e mondiali nel secolo ventesimo. Sulla biografia di Hitler si contano ormai molti contributi importanti, dalla biografia di Fest a quella vastissima di Rershaw. In questo quadro, il volume di Corni si presenta come un'equilibrata e aggiornata esposizione che mette a frutto e discute la più recente ricerca sia sulla vita e l'azione del Führer sia sulle caratteristiche dello stato nazista, ponendo in rilievo le questioni e i nodi interpretativi salienti che il lavoro degli storici ha fatto emergere.
12,00 11,40

Fascismo. Condanne e revisioni

Gustavo Corni

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2011

pagine: 135

Dal predominio del "paradigma antifascista" all'interpretazione del fascismo proposta da Renzo De Felice, Gustavo Corni ricostruisce l'evoluzione della storiografia contemporanea dal 1945 ad oggi. La sua analisi pone al centro dell'attenzione temi quali l'importanza della Resistenza, il consenso verso il regime fascista, i rapporti fra regime e poteri forti dell'economia. Dopo la fine della cosiddetta "prima Repubblica" il paradigma antifascista ha subito colpi ancora più duri, in un clima politico e culturale radicalmente cambiato. I "revisionismi" sono all'ordine del giorno, suscitando polemiche ma anche forti consensi nel pubblico. In un contesto culturale meno ideologizzato che in passato, ci si deve chiedere se sia possibile costruire percorsi di lettura della nostra storia recente più liberi da condizionamenti politici e di partito. Presentazione di Alessandro Barbero.
13,00 12,35

Guglielmo II. L'ultimo Kaiser di Germania tra autocrazia, guerra ed esilio

Gustavo Corni

Libro: Libro rilegato

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2022

pagine: 336

Guglielmo II Hohenzollern fu imperatore di Germania e re di Prussia dal 1888 al 1918, quando di fronte alla sconfitta militare e ai sussulti rivoluzionari fu costretto ad abdicare. Durante il suo lungo regno cercò di esercitare un potere assoluto: nominava e sfiduciava cancellieri (ben sette), imponeva l’agenda politica, era il protagonista indiscusso della politica estera del Reich. L’imperatore agiva facendosi forte di una legittimazione divina del suo potere, e aveva in spregio il parlamento e i partiti politici. Durante il suo regno fu osannato e celebrato come un sovrano moderno, perfino “socialista”, capace di risolvere i grandi problemi del Reich: l’industrializzazione accelerata e i conseguenti radicali mutamenti sociali. Fu abile nel servirsi dei nuovi mezzi di comunicazione di massa, in particolare la stampa e la fotografia. Ma fu anche vituperato e messo in caricatura, soprattutto all’estero. Nel corso della guerra fu oggetto di durissime critiche da parte dell’Intesa, che lo considerava l’incarnazione del militarismo e autoritarismo prussiano. Critiche che si accentuarono nel dopoguerra, quando gli fu attribuita la responsabilità dello scatenamento del conflitto. Visse per quasi ventitré anni in un grigio esilio nei Paesi Bassi, messo ai margini della storia, incapace di fare i conti con le proprie responsabilità, tenacemente abbarbicato al sogno di sovvertire le istituzioni repubblicane e di essere riportato sul trono da Hitler. Il libro ripercorre tutte le fasi della sua vita, parallela a uno dei momenti più critici della civiltà occidentale: dai trionfi del colonialismo e dell’industria, all’abisso della Grande guerra. Dall’infanzia, contrassegnata da problemi fisici e da un conflitto mai risolto con i genitori, al lungo e scintillante regno, alla repentina scomparsa dalla scena proprio negli anni di guerra, al lungo e malinconico tramonto nell’esilio. Le vicende private e individuali dell’uomo, segnato da un carattere scostante e arrogante, all’apparenza brillante ma umanamente arido, sono analizzati in stretto intreccio con i contesti in cui si snoda la sua lunga vita: l’ascesa della Prussia, l’unificazione del Reich, la guerra mondiale, la svolta repubblicana e infine l’irresistibile trionfo del nazionalsocialismo.
24,00 22,80

Raccontare la guerra. La memoria organizzata

Gustavo Corni

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori Bruno

anno edizione: 2012

pagine: 280

Raccontare la propria storia è, per ogni paese, un momento chiave nella costruzione dell'identità nazionale e nella messa in opera dei complessi meccanismi della memoria collettiva. A maggior ragione, raccontare di una guerra perduta è un procedimento rischioso e doloroso: coinvolge i testimoni (i reduci, i loro famigliari, le organizzazioni degli ex combattenti); quindi, via via, coloro che rielaborano a vario titolo la memoria, facendone racconto orale letteratura, cinema o documentari; infine gli storici. Un caso emblematico di questi processi è il discorso pubblico sulla campagna di Russia così come si è sviluppato, nel dopoguerra, sia in Italia che nella Germania Occidentale e, con diversa valenza, anche nella DDR. Questo libro ripercorre per la prima volta, sulla base di un vasto campione letterario (narrativa, memorialistica, scrittura autobiografica), modi in cui la campagna di Russia e il suo esito disastroso sono stati narrati, dal 1945 alla metà degli anni sessanta, nella fase culminante della Guerra fredda. Ne ricostruisce i modelli e i luoghi comuni dominanti. Mette infine in luce analogie e differenze nella percezione e nelle strategie interpretative di ciascun paese.
19,00 18,05

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.