Libri di Hafez Haidar
Luce dell'anima
Andrea Chiappinelli
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 72
Una raccolta di poesie frutto di un percorso personale nella ricerca della “reale” personalità libera dalle catene emotive del passato, una riscoperta di sé stessi, delle proprie emozioni, cercando di trasformale in emozioni superiori. È una trasformazione alchemica, un cambiamento interiore, un’onda energetica che si propaga intorno a noi e sull'intero cosmo. Siamo tutti canali del divino, che attende pazientemente l’apertura della nostra porta del cuore. Nei versi poetici c’è l’esigenza di portare alla luce aspetti di un amore incondizionato scevro da attaccamenti e desideri, ma con un sogno nell’anima… il risveglio di un’Umanità unita e consapevole per un bene comune, per la salvaguardia ambientale del nostro pianeta terra e la creazione di valori di libertà e pace; con la consapevolezza che diventa necessario per ognuno di noi avvicinarsi alla fonte di eterna saggezza rappresentata da una via spirituale, ritornando in contatto con quel luogo da cui proveniamo e in cui ritorneremo alla conclusione di questa recita terrena. Con la prefazione di Hafez Haidar.
Il razzismo spiegato ai giovani. Un passo oltre l'indifferenza
Hafez Haidar
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2020
pagine: 192
La convinzione di pochi o molti, a seconda dei casi e dei periodi storici, è che l'umanità sia divisa in "razze" differenti, immutabili e naturali, verso cui rivolgere la paura dell'altro, dello straniero, dell'indesiderato. Il razzismo contemporaneo, pur avendo in parte abbandonato dopo la Shoah la centralità biologica di una gerarchia delle razze ("superiori" e "inferiori"), mette in pratica il pregiudizio razziale sia in senso ideologico sia attraverso l'intolleranza politica, sociale e culturale. Anna Frank e Rose Parks, Gandhi e Martin Luther King, Malala e Liliana Segre sono solo alcune delle voci che, attraverso le loro storie, ci raccontano di discriminazioni legate non solo al colore della pelle, ma anche alle confessioni religiose o agli orientamenti sessuali.
Maometto e i fiori del Corano. Storie di saggezza e detti del profeta
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2020
pagine: 142
L'immaginario dominante in Occidente, oggi, collega l'Islam all'idea di una cultura intrinsecamente violenta, retriva e oscurantista, che rifiuta dogmaticamente le gradevolezze della vita, reprime la ricerca di conoscenza, inibisce lo sviluppo delle arti e della bellezza, considera il corpo, specialmente femminile, come fonte di peccato. Storicamente, tuttavia, questa civiltà si è affacciata in Asia e in Europa con un volto assai più ricco, complesso, diverso: nel Medioevo, e nei secoli seguenti, è stata la cultura araba a portare nel Vecchio continente conoscenze scientifiche e matematiche, importanti tecniche e prodotti dell'Oriente, una letteratura profonda e raffinata, facendo diventare "Islam" sinonimo di sapienza e delizie «da Mille e una notte». In questo volume Hafez Haidar, esperto di letteratura e cultura araba, ci riporta all'essenza di quella civiltà, presentando scritti coevi al Corano - racconti, parabole, detti del Profeta, massime sapienziali - che dimostrano l'autenticità di un "altro Islam", poco conosciuto, in grado di illuminare il proprio tempo attraverso la profondità della fede e della gioia di vivere.
Strade di rose scarlatte. Ediz. italiana e araba
Magda Rover
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
Raccolta di poesie.
Il fiore dei Cedri. Vita e miracoli di Khalil Gibran
Hafez Haidar
Libro: Copertina morbida
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2020
pagine: 176
La vita e i miracoli di un profeta laico. Cosa c'è dietro un autore tradotto in venti lingue, quali donne, quali viaggi, si celano dietro il più venduto scrittore libanese? Gibran ha avuto il potere di unire la saggezza orientale con il mistero occidentale. Gibran è un ponte, il luogo preciso in cui il profumo dei cedri incontra l'altezza dei grattacieli. Questo non è un libro qualsiasi, è un diario prezioso, uno scrigno. Qui troverete le lettere imbustate che Gibran ha inviato alle sue amanti, le sue foto antiche, troverete le cartoline dei suoi viaggi a Parigi e New York, le poesie e i ricordi. Un'edizione limitata, speciale, unica, per un poeta dell'anima.
Era una casa povera
Mario Broglia
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 80
Dai versi del poeta Mario Broglia traspare una profonda nostalgia verso le umili origini, la terra natia e la natura, madre ispiratrice dei suoi sentimenti e della sua fertile immaginazione. Il sogno, in cui Mario cerca conforto e consolazione, lo spinge a dimenticare il presente per librarsi in volo sui campi dorati dove correva in passato con il suo amico d'infanzia, sfidando il tempo e le avversità, e dove poteva osservare la madre, ancor giovane, mentre raccoglieva fiori profumati. Tratto dalla prefazione di Hafez Haidar
Silhouettes
Luciano Pellegrini
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 56
Prefazione di Hafez Haidar.
Il Tiburtino. Vesta
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 240
«La poesia è l'acqua che sgorga all'improvviso dal nostro cuore in mezzo al deserto della nostra vita, per darci la forza di esistere, di combattere le avversità, di volare nell'immensità dell'infinito e, infine, sognare. Là dove non esistono barriere, odio, paure.» (dalla prefazione di Hafez Haidar). «La raccolta poetica Il Tiburtino, che accoglie i testi dei poeti partecipi a questa pubblicazione, elegge la convivenza civile a ganghero esistenziale; gli autori accettano con entusiasmo l'idea di incontrare uomini e donne diversi e complementari, ognuno con la propria necessità espressiva, ma tutti dediti a testimoniare il proprio arco vitale.» (dalla prefazione di Giuseppe Aletti)
Il Tiburtino. Sibilla
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 235
«La poesia è l'acqua che sgorga all'improvviso dal nostro cuore in mezzo al deserto della nostra vita, per darci la forza di esistere, di combattere le avversità, di volare nell'immensità dell'infinito e, infine, sognare. Là dove non esistono barriere, odio, paure.» (dalla Prefazione di Hafez Haidar). «La raccolta poetica Il Tiburtino, che accoglie i testi dei poeti partecipi a questa pubblicazione, elegge la convivenza civile a ganghero esistenziale; gli autori accettano con entusiasmo l'idea di incontrare uomini e donne diversi e complementari, ognuno con la propria necessità espressiva, ma tutti dediti a testimoniare il proprio arco vitale.» (tratto dalla Prefazione di Giuseppe Aletti)"
Il nuovo profeta
Hafez Haidar
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2017
pagine: 136
Libro poetico e sapienziale questo "Nuovo profeta" di Hafez Haidar, poeta e scrittore di alta e raffinata sensibilità. Su tutto il nuovo meraviglioso testo aleggia spirito soave del Cantico dei Cantici con la sua capacità immaginifica e la delicata e forte sensualità. Se però il Cantico dei Cantici può essere considerato metafora del legame tra Dio e il popolo di Israele, il testo di Haidar assume, attraverso la sua grande esperienza umana, politica, poetica, un valore più generale, direi quasi ecumenico. Il legame che Haidar ci rappresenta e documenta è metafora del legame di Dio con gli uomini tutti, a qualunque etnia e a qualunque religione essi appartengano. (...)
Mezzogiorno. La panchina dei versi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 236
«Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici.» (dall'Introduzione di Giuseppe Aletti). Prefazioni di Haifez Haidar e Paola Ercole.

