Libri di Luciano Curreri
Fiction, propagande, témoignage, réalité. Cinq micro-essais sur la représentation de la guerre civile espagnole en Italie
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2017
pagine: 122
Volevo scrivere un'altra cosa
Luciano Curreri
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 134
Diciotto racconti (più uno...) travestiti da apologhi, nutriti di un certo umor nero: così si presenta ai lettori "Volevo scrivere un'altra cosa". Già dal titolo vediamo qualcosa di inatteso: ciascuno dei racconti si chiude, infatti, con una nota finale che contrasta con quanto fino a quel punto raccontato. La storia che l'autore ha scritto non è, insomma, quella che avrebbe voluto raccontare. Ce ne era infatti un'altra, che per qualche ragione non ha potuto venire alla luce. Così, mentre il libro si sviluppa attraverso le differenti tappe dei vari racconti - da "Il subappalto delle vacanze" a "La metà fascista del cuore", da "Il portiere e la morte" a "Il furto impossibile", da P"er qualche capello in meno" a "L'istituzione della bella copia", ciascuno dedicato a un grande scrittore amato al punto da desiderare quasi di parodiarlo - le storie si contraddicono e insieme si completano, in un intreccio che è la vera ossatura della raccolta. Un destino narrativo che non risparmia neppure la postfazione di tale Ciapo Populin, «critico del Gazzettone».
La Comune di Parigi e l'Europa della comunità? Briciole di immagini e di idee per un ritorno della «Commune de Paris» (1871)
Luciano Curreri
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: 144
Questo libro è una scommessa, è una specie di corda tesa tra due momenti-monumenti diversi della nostra storia moderna, che abbiamo celebrato e celebreremo di recente, ovvero il Trattato di Roma, del 1957, e la Commune de Paris, del 1871: è un filo quasi invisibile, allungabile, su cui l'autore, come un saltimbanco, cerca di camminare avanti e indietro, recuperando un certo numero di corrispondenze immaginarie e ideali tra la Comune di Parigi e l'Europa della Comunità. Sono briciole di immagini e di idee che provano a "inventare" - tra noticine d'utopia e sassolini nelle scarpe - un ritorno della Commune.
Cento anni e sembra ieri. «Ossi di seppia» (1925-2025)
Luciano Curreri, Cristofari Gioele, Valter Boggione, Cecilia Gibellini, Fabio Pusterla, Antonio Zollino
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 148
L'operazione sembra banale (un altro anniversario!) ma il risultato non lo è propriamente: la passione che questo libro usa pe
Da Trotula a Vesalio. Itinerari della medicina in Italia
Willy Burguet
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2018
pagine: 168
“La medicina non sarà nata in Italia ma ha percorso tappe decisive del suo sviluppo in Occidente proprio nel Bel Paese, dall’anno mille al rinascimento quanto meno. Il volume di Willy Burguet, francofono poliglotta e amico tenace, prova a ricordarne alcune in seno a una brevità nutrita di divulgazione ma anche di avvertita passione per la cultura italiana tutta: l’opera di Trotula di Ruggiero, la prima ginecologa della storia della medicina, dottoressa della Scuola medica di Salerno; il funzionamento dell’ospedale quattrocentesco della Scala, a Siena; il manuale contro la peste del maestro fiorentino Buonagrazia; l’invenzione veneziana del lazzaretto e della quarantena; la vita straordinaria, a Padova e alla corte di Carlo Quinto, del primo anatomista moderno, Andrea Vesalio. Di più. Il libro tenta di cogliere finanche il significativo ruolo sociale delle confraternite di Firenze e delle scuole di Venezia, soprattutto quello della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia e della Scuola Grande di San Marco. Sono, tutte queste, tappe di un particolare itinerario italiano, di un viaggio nel passato della Penisola compiuto da un umanista che è anche un medico dei nostri giorni; un medico che non esita a mettersi in gioco - linguisticamente e culturalmente - per comunicare qualcosa di più di un pur serio interesse, basato su una documentazione accumulata in tanti anni di onesti studi. Perché si tratta di invitare chi si interessa di medicina e d’Italia a un tuffo nel cuore della storia di una disciplina e di un paese, spesso disastrato dal punto di vista sanitario ma orgoglioso di aver dato un forte impulso a quell'Occidente che in un modo o nell'altro si prende cura degli altri e non li rinnega e annega per vili questioni di razze, di numeri, di lingue.” (Luciano Curreri)
Farfalle di Madrid. L'antimonio, i narratori italiani e la guerra civile spagnola
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2007
pagine: 338
L'innamorato di Venezia-Une aventure vénitienne
Luigi Gualdo
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2009
pagine: 112
La consegna dei testimoni tra letteratura e critica. A partire da Nerval, Valéry, Foscolo, d'Annunzio
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2009
pagine: 190
La gioventù, in fondo, serve pure (e forse soprattutto) a questo: a far spazio all'altro, ovvero a decostruirsi in vista di una ricostruzione, sempre implicata in tal prospettiva. Del resto, chi non riesce a farlo da giovane, più difficilmente potrà far spazio al dono dell'altro da anziano, a meno che in tale dono non ci si voglia identificare, rischiando tuttavia la sopravvivenza della capacità critica con un'esposizione tardiva ed eccessiva del proprio sé all'altro. (Dalla Premessa dell'Autore)
A ciascuno i suoi morti. Un album di racconti
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2010
pagine: 104
Silenzi, solitudini, segreti. Altre metamorfosi dannunziane
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2011
pagine: 160
Di fronte al livellamento "storico-inconsapevole" dell'uomo-massa, i silenzi urbani di "Elettra" (1904), le solitudini umane del "Forse che sì forse che no" (1910), i libri segreti delle "divine fisiologie", nei più tardi anni Venti e Trenta, sono soltanto alcune delle metamorfosi prodigate dall'immaginario dannunziano per sopravvivere e per ricreare sé stesso lungo il Novecento, senza smarrirsi nel nuovo secolo e anzi riprendendo e sviluppando, tra nostrani dintorni (lampante il caso di Fogazzaro) e 'sintonie' epocali, le lezioni della cultura europea otto-novecentesca, specie di quella francofona: Hugo, Rodenbach, Barrès. D'altronde, all'epoca, la Francia, con la compagnia di un Belgio non così disprezzato e allontanato in termini d'apporto culturale, è la patria comune a tutti, la cui lingua seduce il Vate - che investe molto sulla traduzione - per le grandi possibilità che offre a chi la abita come autore.
Studi in onore di Giuseppe Papponetti
Libro: Libro in brossura
editore: Nerosubianco
anno edizione: 2013
pagine: 256
Questo volume nasce in seno a una "fedeltà alle amicizie" che non è venuta meno negli ultimi, difficili anni di vita dell'amico Giuseppe "Pino" Papponetti (1945-2012). La chiara intenzione di ricordarlo si sposa alla tradizione degli "studi in onore", facendosi atto vitale e concreto, in ogni intervento, con grande libertà. Motore primo dell'iniziativa è Nerosubianco, che ha già saputo accogliere un paio di significative cure di Papponetti in altra collana: Ignazio Silone, Ai piedi di un mandorlo (2009) e Gabriele d'Annunzio, "L'Abruzzo sono io" (2012). L'Université de Liège ha fatto il resto, creando più volte, in Belgio, occasioni di incontro con Pino e altri amici e colleghi. Interventi di: Marco Buonocore, Milva Maria Cappellini, Carlo Carena, Raffaella Castagnola, Lisa Ciccone, Luciano Curreri, Pierpaolo Fornaro, Mariarosa Giacon, Pietro Gibellini, Attilio Mazza, Giuseppe Traina, Antonio Zollino.
Quartiere non è un quartiere
Luciano Curreri
Libro: Libro in brossura
editore: Amos Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 120
"I morti sono vita allo stato puro", come il passato. Hanno in sé la cifra evocativa di una fotografia indelebile, la forza della "creazione" e la poesia della memoria. Raccontandolo con parole attuali, come fa Luciano Curreri, lo ieri dà senso, luce e melodia all'oggi." (Eraldo Baldini) "Quando qualcuno mi vuol far leggere un libro in cui racconta la sua infanzia e parla di sua nonna, di solito lo mando a stendere. Stavolta avrei sbagliato." (Alessandro Barbero) "Quelli della Bassa, dal vecchio Zavattini in giù, l'hanno sempre saputo: non c'è niente come la frequentazione dei misteri gaudiosi della fisicità, per produrre leggerezza di spiriti. Ma bisogna saper stare ben dentro nella vita, come nonna Dolenes." (Ernesto Ferrero) "Storie di una campagna delle nostre dove il fango dei canali, la carne dei salami, il mosto del Lambrusco, la polpa dei pescegatti, il sangue degli amori e tutti gli altri umani umori sono un'unica materia duttile, greve anche immonda ma alla fine saporita e che in qualche modo va insaccata. Curreri lo sa fare bene e lega strette le sue pagine con lo spago di parole scabrose." (Diego Marani)

