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Libri di M. Maddamma

L'arte della memoria. Le ombre delle idee

L'arte della memoria. Le ombre delle idee

Giordano Bruno

Libro

editore: Mimesis

anno edizione: 1999

pagine: 228

16,00

Denis Mukwege. L'uomo che ripara le donne

Colette Braeckman

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2014

pagine: 190

Il dottor Denis Mukwege è un gigante sorridente con lo sguardo pacifico e la voce rassicurante. Così viene descritto da chi lo ha incontrato e intervistato e dalle migliaia di donne vittime di violenza sessuale che ha curato nel suo ospedale, il Panzi Hospital nel Kivu Sud, la provincia più insanguinata della Repubblica Democratica del Congo. Da oltre vent'anni il ginecologo cuce e ripara, ascolta le storie delle sue pazienti, quando può prega, si indigna ma non si rassegna. A mani nude si batte contro le atrocità di una guerra in cui lo stupro è utilizzato come un'arma da tutti gli schieramenti e il corpo della donna si è trasformato in un nuovo campo di battaglia. Colette Braeckman, grande specialista del Congo, raccoglie la testimonianza fuori dal comune del dottor Mukwege, che in questi anni ha vissuto gli orrori della guerra in prima linea, sfiorando la morte più di una volta. Attraverso il racconto dell'uomo che ripara le donne, e che incessantemente è costretto a ricominciare tutto da capo, le sequenze del disastro acquistano nuova luce e soprattutto nuove ombre. Un piccolo "corso di storia" tra i moventi sotterranei dei signori della guerra senza fede né legge, le ambiguità del mondo della cooperazione, le colpevoli mancanze della comunità internazionale e la sorte riservata ai più deboli, popolazione inerme vittima dei saccheggi, bambini assoldati da mercenari senza scrupoli, e le donne, che pagano il prezzo più alto sulla propria pelle. Il risultato è un'opera che non può lasciare indifferenti, il resoconto spietato di una delle grandi tragedie ignorate dei nostri tempi, e il ritratto di un eroe moderno che ha consacrato la sua vita a un ideale, prendersi cura dei più bisognosi, diventare medico, essere un muganga.
16,00 15,20

Un appartamento su Urano. Cronache del transito

Paul B. Preciado

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2020

pagine: 208

Urano, il gigante ghiacciato, è il pianeta più freddo del sistema solare e anche un dio della mitologia greca. Nel 1864 Karl Heinrich Ulrichs, uno dei primi attivisti transessuali europei, elabora il concetto di uranismo per definire il "terzo sesso". Paul B. Preciado sogna un appartamento su Urano dove vivere al di fuori delle relazioni di potere e delle categorie di genere e sessuali. "Il mio status trans", afferma l'autore, "è una nuova forma di uranismo. Non sono un uomo. Non sono una donna. Non sono eterosessuale. Non sono omosessuale. Non sono nemmeno bisessuale. Sono un dissidente del sistema sesso-genere." In questo libro, che riunisce una vasta selezione delle "cronache del transito" (in Italia tradotte in parte da Internazionale) racconta il suo processo di trasformazione da Beatriz in Paul B., dove gli ormoni e il cambio legale del nome sono tanto importanti quanto scrivere. Questa non è solo la cronaca di una transizione di genere, ma anche quella di una transizione planetaria. Preciado analizza altri processi di mutazione politica, culturale e sessuale, affrontando diversi temi: la questione catalana, lo zapatismo in Messico, la crisi greca, l'America di Trump, le nuove forme di violenza maschile, la figura di Assange, il lavoro sessuale, le molestie nei confronti dei bambini trans o il ruolo dei musei come motori di una possibile rivoluzione culturale. Questo è un libro coraggioso, trasgressivo e importante che parte da un'esperienza personale per mettere in discussione le basi di una società che esclude l'eterodossia, la problematizza e la trasforma in malattia. Questo è un libro scritto dal confine, da un lucido radicalismo queer, che cerca di liberare il corpo e la mente dai legami morali e dalle restrizioni politiche. Prefazione di Virginie Despentes.
20,00 19,00

La maschera della verità

Pinar Selek

Libro: Libro in brossura

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2015

pagine: 94

Aprile 2015. Sono trascorsi cento anni dal genocidio armeno. Una pagina nera della storia turca, da sempre controversa, da sempre considerata un tabù. Un rimosso che Pinar Selek condanna con questo racconto personale e impegnato, introducendolo nella trama dei ricordi, intessuto di osservazioni, testimonianze, incontri. Con lei, impariamo dall'interno cosa significhi crescere e costruirsi declamando a scuola slogan che proclamano la superiorità nazionale, studiando su manuali lacunosi o menzogneri; vivendo accanto a compagni timorosi e silenziosi, in una città dove i nomi armeni sono stati cancellati dalle insegne. Pinar Selek ha militato in movimenti di estrema sinistra che pur rifiutando ogni forma di nazionalismo, hanno ereditato la negazione del genocidio e perso la memoria. Un memoir sensibile e polemico, un percorso lirico attraverso le pieghe della storia, un intenso incontro con una delle personalità più interessanti della cultura turca contemporanea.
13,50 12,83

Piccola filosofia volatile. 22 lezioni di serenità

Philippe J. Dubois, Élise Rousseau

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2019

pagine: 165

Ci sono molti modi di osservare gli uccelli. Possiamo studiarne i comportamenti o semplicemente ammirarne la bellezza. Ma in realtà, queste preziose creature nascondono molto di più: per noi che conduciamo esistenze stressate all'inseguimento di qualcosa che sembra sempre sfuggirci, gli uccelli possono essere anche veri e propri maestri di vita. Non a caso, nella letteratura e nel mito, il loro ruolo è spesso quello di iniziatori, messaggeri, fonte di saggezza. Le 22 lezioni di serenità di questo piccolo libro, lievi e spontanee come i volatili che le hanno ispirate, ci danno molti spunti per riconsiderare noi stessi, i nostri più intimi bisogni, gli istinti. Possiamo tornare a noi attraverso la natura e i suoi modelli, e trovare i consigli giusti per affrontare le nostre giornate, con i dolori che le destabilizzano o le gioie che, all'improvviso, le illuminano. I piccoli filosofi con le ali ci insegnano ad accettare le nostre fragilità, ad apprezzare le buone abitudini, a riscoprire il vero senso della famiglia e a rivalutare la curiosità come forza motrice della creatività. Non si pongono, loro, come tanta filosofia «umana», il problema della felicità. La vivono. Quando tutto va bene sono felici e basta. Non è forse questa la felicità?
16,00 15,20

Lontano da casa

Pinar Selek

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2019

pagine: 72

"Lontano da casa" narra il dolore dell'esilio involontario e, al di là, la speranza e il coraggio di una donna libera che fa sue le parole di Virginia Woolf: "Come donna, non ho paese. Come donna il mio paese è il mondo intero". Pinar Selek si è esercitata sin dall'infanzia a respingere le pareti degli spazi, reali o immaginari, nei quali ha vissuto. Tinto da mille sfumature poetiche il suo racconto esplora le tensioni tra la nostalgia per il passato e l'attrazione per l'altrove. Evoca la familiarità rassicurante della lingua e delle cose con le quali si è cresciuti, l'audacia che spinge ad avventurarsi sempre più lontano, e lo sgomento di fronte all'ignoto, dopo lo strappo brutale dagli esseri e dai luoghi. La bellezza degli incontri, anche, e il piacere di tessere legami nei margini immensi che si prendono gioco delle frontiere. "Se mi domandano come sto, rispondo che resisto, che ho imparato a giocare con questi venti che all'inizio mi hanno depistata. Ma che non posso avviarmi verso il luogo di cui parlo, il paese che mi manca." Vittima di un processo senza fine, che è in sé una forma di tortura, ancora oggi Pinar Selek rischia una condanna all'ergastolo.
10,00 9,50

Arthur Cravan. Una strategia dello scandalo

Maria Lluïsa Borràs

Libro: Copertina morbida

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2019

pagine: 222

Dopo aver preso «tutti i treni e tutte le navi» Fabian Avenarius Lloyd si stabilisce a Parigi, smanioso di ottenere fortuna per mezzo della poesia. A ventidue anni, con un talento non esattamente proporzionale alla corporatura titanica, è pronto a usare ogni espediente pur di farsi un nome. Non il suo ma quello di Arthur Cravan, pseudonimo che si attribuisce nel 1910 insieme all'epiteto più o meno legittimo di "nipote di Oscar Wilde". Nelle fulgide serate dell'avanguardia desta scalpore con numeri eccentrici e scabrosi, di giorno si allena alla boxe nell'atelier del pittore Kees van Dongen, mentre si appresta a introdurre il pugno anche nella lotta artistica. Duchamp e Picabia sono estasiati dalla sua irriverenza: dalle pagine di Maintenant, Cravan scaglia contro i salons frecce velenose che gli costeranno otto giorni al fresco e la stima del critico più rispettato, Félix Fénéon. Scoppia la guerra e Cravan, nazionalità svizzera, si eclissa. Lo ritroviamo a Barcellona, travestito da pugile professionista, dove sfida il fuoriclasse nero Jack Johnson. Le locandine lo proclamano campione europeo, titolo che si è guadagnato senza combattere. Il match - così breve da risolversi in un'esibizione statica del mastodontico rivale - gli frutta quanto basta per imbarcarsi su un transatlantico diretto a New York, mettendo così un oceano fra sé e l'Europa in guerra. Dopo aver errato per Stati Uniti e Canada «mascherato da soldato per non essere soldato», eccolo di nuovo a New York dove il salotto degli Arensberg è il ring dorato in cui ambientare nuovi scandali e alimentare la sua "funesta pluralità": l'incontro con la spregiudicata poetessa Mina Loy gli sarà in questo senso fatale. Le grida di rivolta, le folgoranti intuizioni poetiche, la strategia dell'arte al servizio della vita, l'antimilitarismo collocano Cravan tra i pionieri dell'avventura dadaista. La sua esistenza, così folle da sembrare inventata, è qui ricostruita nel dettaglio - dalla nascita a Losanna nel 1887 fino alla misteriosa scomparsa nel Pacifico nel 1918 - grazie ai fitti carteggi della madre. Ne emerge una personalità scissa, irregolare, dirompente, oltremodo contraddittoria, che riassume in sé vizi e virtù di un'intera epoca.
23,00 21,85

Scegli la tua vita!

Jacques Attali

Libro: Copertina morbida

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2020

pagine: 168

In periodo storico in cui la politica è il dominio degli avventurieri, l'economia è il regno dei tecnocrati, il mondo del lavoro è una lunga parentesi tra la disoccupazione e la rottamazione; in cui, in definitiva, alle persone comuni rimane solo la scelta fra rassegnarsi e lamentarsi: occorre imprimere una svolta alla propria esistenza, scegliere ciò che si vuole essere, agire senza attendere l'intervento dello Stato, delle banche, dei padroni, delle famiglie e di tutti coloro che pretendono di sapere quale sia il nostro bene e quello della società. Smettere di essere, nella geniale definizione dell'autore di questo libro, dei «rassegnati reclamanti», persone che non scelgono la loro vita e per questa loro condizione di servitù invocano un risarcimento. Jacques Attali, oltre a ripercorrere le esperienze, in questo senso, dei tanti personaggi noti (da Abramo a Kurt Cobain, da Maometto a Steve Jobs) e degli innumerevoli personaggi ignoti (gli imprenditori e i militanti politici che si oppongono all'«irresistibile ascesa del Male»), ci indica un cammino semplice, diviso in cinque tappe, per acquisire ciò che è già alla nostra portata, malgrado appaia irraggiungibile: «diventare sé stessi».
12,00 11,40

Sarabanda

Jean-Luc Coatalem

Libro: Copertina morbida

editore: Solferino

anno edizione: 2022

pagine: 160

Quando, un lunedì di ottobre, il mercante d'arte Bastien Scorff sale a bordo di un aereo per Brest, mille pensieri affollano la sua mente. «Non si è mai al riparo da un miracolo»: così commenta, tra sé e sé, l'invito ricevuto via telefono da un certo Abraham Kerven ad andare a valutare niente di meno che... un Gauguin! Il possessore del dipinto è stato molto vago rispetto alle circostanze che gli hanno consegnato tra le mani questa enorme fortuna. Non ha mandato foto, né si è diffuso in dettagli: ha parlato di un «bene di famiglia» e ha richiesto massima discrezione. Bastien è intrigato: se fosse davvero un originale del maestro, avrebbe risolto tutti i suoi problemi e ripianato i debiti. L'occasione è ghiotta, vale la pena di andare a vedere. «Due cosce aperte su una superficie blu, un blu cobalto, simile a un cielo saturo», un omaggio all'Origine del mondo di Courbet: raffigura senza veli un'antenata dei Kerven, Marie-Jeanne Henry, soprannominata Marie la Bambola. È la locandiera di Pouldu, ritrovo di tanti artisti dell'epoca, amante segreta di Gauguin nonché bisnonna dei gemelli Kerven, il cui onore sarebbe stato tutelato nascondendo l'osceno ritratto. Questa è la storia, secondo i proprietari. La firma sembra originale, e il dipinto è sconvolgente. Bastien è combattuto fra il sospetto che nutre per i due fratelli e il desiderio di concludere il più grande affare della sua carriera. Ma mentre, tornato a Parigi, fa le sue prime mosse, la riapparizione del dipinto scatena una serie di conseguenze incontrollabili, come un invito al ballo in una danza in cui i confini tra vero e falso sfumano, le figure si scompongono e ricompongono con furia indiavolata e tutti perdono l'orientamento per fermarsi, alla fine, senza più fiato. Nella Sarabanda di Jean-Luc Coatalem il noir e il grottesco, il pittoresco e l'inquietante si confondono con le atmosfere della lontana Bretagna: una terra dall'aspro esotismo, che prende voce attraverso un coro dissonante di personaggi ambigui e sfuggenti, lanciati in una folle corsa verso il proprio destino.
17,00 16,15

Giordano Bruno

Bertrand Levergeois

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2013

pagine: 570

Il 17 febbraio 1600 Giordano Bruno muore sul rogo dell'Inquisizione, a Campo de' Fiori. All'indomani delle guerre di Religione, nel pieno della Controriforma, la Chiesa di Roma non gli perdona la sua insubordinazione. Esiliato, isolato, eterno dissidente, è rimasto imprigionato nei suoi miti troppo a lungo: Bruno ateo, Bruno spia, Bruno moderno, Bruno eretico. Attorno alla figura del Nolano è fiorita una vasta letteratura, che non di rado ha cercato di tirare Bruno da un lato o dall'altro, accentuandone alcuni tratti a discapito di altri. Levergeois abbatte in questo libro i luoghi comuni, tratteggia un Bruno "umanizzato" e lo rende contemporaneo a noi. Passo dopo passo lo seguiamo nella varie tappe della sua movimentata esistenza e del suo irriducibile pensiero. Domenicano, rompe col suo ordine e lascia l'Italia, dando inizio a un lungo peregrinare da esule. A Ginevra si oppone ai calvinisti che lo scomunicano. A Parigi seduce con l'arte della memoria Enrico III e trova protezione. In Inghilterra scandalizza dottori di Oxford e puritani. Una terza scomunica arriva dai luterani tedeschi. Bruno segna una svolta nella storia del pensiero occidentale. Si ispira a san Tommaso, a Cusano e a Ficino a un tempo. Nemico di Aristotele, stabilisce, a partire da Copernico, l'esistenza di un universo infinito, popolato da innumerevoli mondi. Dalla matematica alla magia, passando per la scoperta dell'America, mette in discussione tutto ciò che sembra già acquisito.
18,50 17,58

La decade dell'illusione

Maurice Sachs

Libro

editore: Meridiano Zero

anno edizione: 2003

pagine: 256

8,90 8,46

Madman Bovary

Christophe Claro

Libro: Libro in brossura

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2008

pagine: 150

Cosa accade se, per placare le pene d'amore, Madman Bovary, il protagonista di questo deformato romanzo, cerca conforto nel suo libro preferito? Beh, può succedere di tutto se il libro è il capolavoro di Flaubert. Per esempio che la realtà, il presente, cominci a intersecarsi con Madame Bovary (che risuona qui nella storica traduzione di Natalia Ginzburg), che una discoteca assomigli sempre di più a una sala da ballo in grande stile dell'Ottocento, che il farmacista Homais diventi il vostro miglior amico, e che il veleno d'amore s'intrufoli nelle crepe del libro in cerca di un antidoto. Felicità, passione, ebbrezza - le parole che tanto affascinavano Emina - sono il breviario per l'unica cosa che conta davvero: un'erezione. Claro, con una lingua tesa, compulsiva e acrobatica, ha scritto la nuova grammatica dell'io innamorato.
15,00 14,25

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