Libri di M. Montanari
Il bosco nel Medioevo
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 300
Profondamente estraneo alla vita quotidiana del nostro tempo, il bosco è una presenza assolutamente centrale nella civiltà del Medioevo, che condiziona in modo decisivo la cultura materiale e l'immaginario, le forme produttive e gli atteggiamenti mentali. Al ruolo del bosco nel Medioevo, alle forme e ai modi del rapporto che gli uomini instaurarono con esso, sono dedicati i saggi qui raccolti. Taluni autori hanno privilegiato gli aspetti culturali del problema, altri hanno indagato precise realtà ambientali e produttive; c'è chi ha sviluppato indagini di tipo diacronico per seguire lo sviluppo di determinati temi, mentre altri hanno approfondito realtà circoscritte per descriverne nel dettaglio il funzionamento e le implicazioni sociali ed economiche.
Il linguaggio della musica e i suoi interpreti. Cinquant'anni del circolo della musica di Imola
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 356
L'olmo, la quercia, il nido di gazze. Ricordi di Vito Fumagalli (1938-1997)
Libro: Libro in brossura
editore: Fondazione CISAM
anno edizione: 2007
pagine: 96
Per Vito Fumagalli: terra, uomini, istituzioni medievali
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 574
Le campagne italiane prima e dopo il Mille. Una società in trasformazione
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 312
La cultura del cibo in Italia
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2014
pagine: 208
Molto più che nelle vicende politiche e istituzionali, l'identità italiana si è costruita in uno spazio culturale che nel corso dei secoli ha cementato il tessuto della nazione. Una rete di scambi e di condivisione, un "linguaggio comune" fatto di saperi, pratiche, abitudini, gusti, ha tenuto insieme territori geograficamente e storicamente diversi, eppure riconoscibili - e senz'altro riconosciuti, all'interno e al di fuori dell'Italia - come parti di un unico Paese. Ben lungi dall'essere una semplice "espressione geografica", come la definì il principe di Metternich, l'Italia prese forma come espressione culturale, prima di diventare in epoca a noi vicina anche un'espressione politica. Di questa espressione culturale - per lungo tempo limitata a una ristretta élite sociale, poi allargatasi a fasce più ampie della popolazione - il cibo è sempre stato un protagonista di primo piano. Il volume è articolato in quattro macrosezioni rispettivamente dedicate al territorio - la produzione del cibo e la costruzione del paesaggio agrario; al mercato - scambio e circolazione di prodotti e di saperi; alla cucina - saperi e pratiche di preparazione del cibo; alla tavola - il cibo consumato e condiviso. Arricchisce il volume un utile alfabeto della cucina italiana, uno speciale abbecedario degli ingredienti essenziali della nostra cucina.
La cultura del vino in Italia. Verso il 2015
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 176
Da millenni il vino è parte integrante della nostra storia. Furono i greci a portare la vite in questa terra, che chiamarono Enotria ossia "paese del vino". I romani la diffusero in mezza Europa, facendo dell'Italia uno dei luoghi cardine di questa cultura. Cultura perché l'affermarsi delle pratiche vitivinicole non ebbe mai un significato esclusivamente tecnico, così come il consumo di vino non ebbe mai un significato esclusivamente alimentare. Il vino è la bevanda degli dei, di Dioniso e di Bacco, e da sempre riveste un ruolo centrale nella nostra cultura, elemento rappresentativo dell'eccellenza e dell'identità del nostro Paese. Dell'Italia il vino può raccontare la storia, la cultura nelle sue diverse espressioni, ne disegna e aiuta a rileggere le peculiarità del territorio e del paesaggio che da nord a sud si snoda in quella varietà di declinazioni particolari che ne fanno un esempio di biodiversità unico al mondo. La "cultura del vino" rispecchia il nostro Paese in maniera totale, anche in quella dialettica tra diversità e unità che lo ha caratterizzato in ogni momento della sua esistenza. Strettamente connesso al tema portante dell'Expo Milano 2015 "Nutrire il pianeta. Energia per la vita", il volume rappresenta in modo unitario e scientificamente rigoroso la ricchissima e variegata cultura del vino nel nostro paese.
Le forme e la storia. Scritti in onore di Biagio De Giovanni
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2012
pagine: 460
La presenza di Biagio de Giovanni nella vita culturale e politica della recente storia italiana è un dato ampiamente riconosciuto. Essa si è sviluppata attraverso molteplici forme (dall'intervento sulla realtà politica più immediata alla più ardua riflessione filosofica). Allievi e amici hanno voluto, con questo volume, rendere un omaggio all'amico e al maestro con la consapevolezza che la sua attività, ancora oggi, stimola il lavoro di ciascuno e mostra come non esistano scorciatoie e improvvise intuizioni nell'affrontare i problemi del presente, ma solo la "fatica del concetto" e del lavoro quotidiano. Gli scritti contenuti nel volume, pur non volendo istituire un confronto diretto con le tematiche filosofiche e politiche analizzate da De Giovanni, le incrociano e offrono una prima ricognizione dell'orizzonte culturale e dei problemi che egli ha affrontato.
La casa dell'usignolo. Il femminile psicologico tra oriente e occidente
Hayao Kawai
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2007
pagine: 249
La premessa su cui si basa questo libro è che, in generale, i miti e le storie legate al folclore siano rappresentazioni in cui è possibile rintracciare le coordinate fondamentali che costituiscono la psiche. Tuttavia, se la diversità delle espressioni e la comunicazione profonda sono legate alla cultura a cui le fiabe appartengono, allora queste non possono essere interpretate e comprese utilizzando un unico metodo. Occorre cogliere gli elementi fondanti di ciascuna cultura. Ecco allora che Kawai, scegliendo elementi condivisi, come la figura "femminile" e il rapporto "femminile-maschile", li guarda inoltrandosi nei motivi mitologici greci e giapponesi, nella religione monoteista cristiana e nella religione tradizionale politeista shinto che s'innesta, senza conflittualità, nel successivo buddhismo. Ciascuno degli spunti proposti meriterebbe un lavoro a sé. Kawai si limita a indicare dei tratti caratterizzanti le due culture, tratti che per lui sono indicativi per segnare la diversità di approccio alla realtà e di modello di coscienza, sollecitando il lettore alla riflessione psicologica.
Il buddhismo e l'arte della psicoterapia
Hayao Kawai
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2004
pagine: 163
Occidente e Oriente possono davvero integrarsi? Hayao Kawai è convinto di no: per lui ciascuna delle due culture avrebbe troppo da perdere. Tuttavia è possibile realizzare un ponte che le ponga in dialogo, consentendo loro di conoscersi con reciproco vantaggio. Come è accaduto a lui, che ha acquisito la sua competenza psicoterapeutica in Occidente, scoprendo nello stesso tempo il proprio essere buddhista. In questo libro, Kawai avvicina il lettore al suo metodo di lavoro e, riconoscendo le radici buddhiste della propria cultura, propone immagini e storie della tradizione buddhista, introducendo il lettore ai principi base di questa religione.