Libri di Marco Marchi
Le cose più belle
Santa Caterina da Siena
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2020
pagine: 190
Le Lettere di Caterina da Siena costituiscono una presenza precoce e costante nella vita e nelle opere di Federigo Tozzi, quasi un ideale livre de chevet che ne accompagna lo stesso passaggio dal giovanile laicismo anarco-socialista al contraddittorio cattolicesimo, aspro e problematico, della maturità. Modernamente, nella grande conterranea lo scrittore riverbera soprattutto la propria insaziata ansia di conoscenza. «Santa Caterina - scrive Tozzi - ci sbarazza di tutto ciò che ci impedisce di giungere al nostro io più profondo». Ed è proprio nell’ottica di una riproposizione senza schemi eruditi o facili ideologismi del Medioevo cristiano e ‘primitivo’, che nel 1918 Tozzi sintetizza in un esile, straordinario libretto il monumentale corpus delle lettere cateriniane «per chi non ha tempo né voglia di leggerlo da cima a fondo». Le cose più belle di Santa Caterina da Siena è così un documento indispensabile per comprendere appieno la potenza di intuizione e la colta complessità novecentesca dello scrittore senese. Ma è anche un modo per avvicinarsi con un percorso originale a una delle esperienze più radicali e affascinanti della letteratura mistico-religiosa occidentale. Introduzione di Marco Marchi.
Interrogatorio della Contessa Maria
Aldo Palazzeschi
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 256
In una Firenze primonovecentesca, nel mitico Caffè delle Giubbe Rosse, Palazzeschi immagina di incontrare un enigmatico personaggio femminile: la Contessa Maria, instancabile divoratrice di uomini che si pone come rovesciamento di qualunque morale, sfida al perbenismo borghese e affermazione di una nuova, rivoluzionaria sessualità. La cronaca dell'amicizia e i dialoghi tra l'autore e la nobildonna formano il tessuto di un'opera dal ritmo incalzante e vertiginoso, un vero inno alla risata dissacrante, allo sberleffo, allo scandalo. Edito postumo solo nel 1988, l'"Interrogatorio" viene qui proposto in un'edizione filologicamente curata, che restituisce il testo nella sua integrità, conforme alle intenzioni dell'autore.
Drama rumagnól. Dramma romagnolo. Versi e testo teatrale nel dialetto di Longiano
Marco Marchi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
I poeti in invénta gnént. I sta da santéi al ciàcri di sgrazì i céva e’ vlén ma quéi ch’i s fa e’ cóul e luìlt, sla testa tal nóvli, i s rufièna e’ zil pr’avòe e’ parmès ad fè i sburóun s’un pèz ad chèrta. I poeti non inventano nulla. Stanno ad ascoltare le chiacchiere dei disgraziati rubano il veleno a quelli che si fanno il culo e loro, con la testa tra le nuvole, si ruffianano il cielo per avere il permesso di fare gli sbruffoni su un pezzo di carta.
Invito alla lettura di Mario Luzi
Marco Marchi
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1998
pagine: 160
Le sorelle Materassi
Aldo Palazzeschi
Libro
editore: Mondadori Scuola
anno edizione: 1995
pagine: 288
Novecento. Nuovi sondaggi
Marco Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 384
A dieci anni di distanza dai "Sondaggi novecenteschi", questa nuova opera di Marco Marchi raccoglie altri tredici saggi su altrettanti protagonisti del secolo scorso. Insieme alle grandi figure di Svevo, Montale, Pasolini e Palazzeschi, troviamo Loria, Baldacci, Tozzi, Papini, Luzi, Landolfi e tutti i personaggi che gravitano intorno alla rivista "Il Frontespizio" e alla "Antologia Vieusseux". Una ricostruzione del Novecento che non lascia fuori un altro "grande" di quel secolo, il melodramma, quello "scriver cantando" che potrà sedurre o respingere poeti scrittori, ma che a ogni modo li influenzerà e si insinuerà tra i loro versi e le loro righe.
Interrogatorio della Contessa Maria
Aldo Palazzeschi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 256
In una Firenze primonovecentesca, nel mitico Caffè delle Giubbe Rosse, Palazzeschi immagina di incontrare un enigmatico personaggio femminile: la Contessa Maria, instancabile divoratrice di uomini che si pone come rovesciamento di qualunque morale, sfida al perbenismo borghese e affermazione di una nuova, rivoluzionaria sessualità. La cronaca dell'amicizia e i dialoghi tra l'autore e la nobildonna formano il tessuto di un'opera dal ritmo incalzante e vertiginoso, un vero inno alla risata dissacrante, allo sberleffo, allo scandalo. Edito postumo solo nel 1988, l'"Interrogatorio" viene qui proposto in un'edizione filologicamente curata, che restituisce il testo nella sua integrità, conforme alle intenzioni dell'autore.
Diario minimo
Marco Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 137
Pubblicato nel 2007 con il titolo di "Dove si va", viene ripubblicato in seconda edizione aggiornata e riveduta dall'autore stesso. Questa seconda edizione contiene tutti quei racconti che, per l'impossibilità di coniugare i tempi della scrittura con quelli della stampa, erano stati esclusi dalla prima edizione. Così la raccolta di racconti risulta divisa in tre parti distinte. Una parla dell'uomo in senso collettivo, con storie e situazioni che tutti conoscono e che traggono ispirazione diretta dalla cronaca e dalla storia. Le altre due parti, invece, narrano situazioni dell'individuo, con le sue paure e i suoi errori. Unite insieme, raccontano le vicissitudini dell'uomo moderno, sia nel mondo sia nella sua sfera privata. Tante piccole immagini dello stesso soggetto che ci raccontano l'esistenza che è stata e che è, ma che vogliono anche lasciare aperta la porta della speranza su quello che sarà il suo domani.
La nòsta zénta. La caminéda-La nostra gente. La camminata
Marco Marchi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2024
pagine: 152
sógn / … e póu u i è / i sógn / che i arvanzarà cum chi è. / Par furtóna. (I sogni / … e poi ci sono / i sogni / che rimarranno come sono. / Per fortuna.) Una bóna zurnèda / E ènca òz a gl’ò fata: / sòul la mórta / l a m po’ mazè. (La buona giornata E anche oggi ce l’ho fatta: / solo la morte / mi può uccidere.) Sòul a lè / Pensa ma duò pòz i pii. / E’ rèst l’è fantaséi. (Solo lì Pensa a dove poggi i piedi. / Il resto sono fantasie.) Memória splóca / Mè a n m’arcórd / un dè bél dla mi véita. / Se a m l’arcórd / l’è quèl d’un èlt. (Memoria spenta / Io non ricordo / un giorno bello / nella mia vita. / Se me lo ricordo / è quello di un altro.) Un lóss / A sò acsè pin ad guài / ch’a m vrébb carghè ènca i tù. / Murèi ad generosità, / t vu mét? (Un lusso Sono così pieno di guai / che vorrei caricarmi anche i tuoi. / Morire di generosità, / vuoi mettere?)
L'ariout–La rivincita
Marco Marchi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2023
pagine: 104
E’ purtir – “Ci sei?” u m dmandét fra Gaetano. / “Io ci sono sempre.” / Infati! / La mia ma’, cla dménga, / sla fórza, l’ a m purtét me mèr sa lii. / A pianzét tót e’ dè pansènd / ma la mi squèdra senza ad mè. / La pardét. / Zinquant’an dòp, / se póunt ad muréi, / la m gét: / “Ach bróta ma’ che te avóu!”. Il portiere – “Ci sei?” mi domandò fra Gaetano. / “Io ci sono sempre.” / Infatti. / Mia mamma, quella domenica, / con la forza, mi portò al mare con lei. / Piansi tutto il giorno pensando / alla mia squadra senza di me. / Perse. / Cinquant’anni dopo, / sul punto di morire, / mi disse: / “Che brutta mamma hai avuto.” Opera poetica vincitrice al Faraexcelsior.

