Fara
Perdono: dal rancore al ricordo. Preghiera (e…
Libro: Libro in brossura
editore: Fara
anno edizione: 2017
Le sette pievi. Otto novelle peregrine (tra labirinti e scacchiere)
Saverio Caponi
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
"Un viaggio misterico verso il sacro primordiale, là dove il segno - labirinto, scacchiera - diventa dispositivo di ascolto e
Framing
Alberto Mori
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 72
Frammenti di realtà "inquadrati" dallo sguardo ironico e spiazzante del poeta perfomer che, come scrive Amedeo Anelli nella Po
Repertorio delle voci. Saggi, recensioni, note (2011-2013)
Manuel Cohen
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 184
Nove scritti riguardano la poesia neo-dialettale: da Franco Loi, passando per Tolmino Baldassari e Annalisa Teodorani, fino al
L'eco profonda della vita. Poesie 1998-2008
Salvatore Mannella
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 80
"Vedo i monti, l'albero luminoso della nascita il cielo dei miei padri e poche sparse gemme che candiscono il mare
Racconti brevi, scellerati e dolci. Opera vincitrice al Narrapoetando
Roberto Battestini
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 88
«Sono un unknown soldier di una guerra persa
Ipotesi sullo stato di quiete
Subhaga Gaetano Failla
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 160
Giorgio abbassò la testa, in silenzio; sembrava alla ricerca di un pensiero sfuggente
Le leonesse
Paola Spigarelli
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 88
Missione e vita sono due sostantivi femminili, come lo è in ebraico il termine rua?, il soffio vitale
La vera storia della guerra santa. Opera poetica vincitrice al Narrapoetando
Luca Bellerio
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 80
... dal mio paese qui appresso a Crotone in barca con gli uomini salivo, il pescatore sa per professione se l'essere morente è ancora vivo; nel mare mi tuffai col fiato corto, anche al mattino il mare era cattivo; il piccolo non era ancora morto, con gli occhi aperti ancora mi guardava, nei suoi pensieri mi sembrava assorto, gridai: coraggio, questo se la cava. Invece quasi a me si fermò il cuore, vidi a riva che più non respirava. L'hanno chiamata spiaggia del dolore, da allora vado e osservo la marea; "Di uomini ti farò pescatore", mi vedo su una spiaggia in Galilea, se ci sarà qualcuno da salvare diventerò come Simone e Andrea.

