Libri di María Zambrano
Verso un sapere dell'anima
María Zambrano
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XXIV-188
Il libro può essere considerato come il manifesto del pensiero polivalente di Maria Zambrano. In esso si mostra infatti la genesi delle due forme di ragione, mediatrice e poetica, che ne hanno guidato tutta l'attività filosofica intrecciandosi con una costante riflessione sulla storia della filosofia e della cultura europea, la sua crisi e i suoi fallimenti dei quali l'Europa intera era arrivata ormai a soffrire mortalmente. La sfida vitale che il filosofare di Maria Zambrano assume è dettata dalla necessità, non solo teorica ma esistenziale e politica, del "rinnovamento di un'amicizia perduta" attraverso un sapere dell'anima.
Persona e democrazia. La storia sacrificale
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2020
pagine: 175
«Raggiungeremo l'ordine democratico solo con la partecipazione di tutti in quanto persone, il che corrisponde alla realtà umana. E l'uguaglianza di tutti gli uomini, "dogma" fondamentale della fede democratica, dovrà essere uguaglianza tra persone umane, non tra qualità o caratteri, perché uguaglianza non significa uniformità. È, al contrario, il presupposto che permette di accettare le differenze, la ricca complessità umana e non solo quella del presente, ma anche quella dell'avvenire. È la fede nell'imprevedibile. Sarà un'utopia pensare che quest'ordine, invece di escludere delle realtà, le possa includere piano piano tutte quante?»
Il pagliaccio e la filosofia
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2020
pagine: 47
Nel 1953, a pochi mesi dall'uscita nelle sale di "Luci della ribalta" e dalla controversa espulsione di Chaplin dagli USA, Maria Zambrano pubblica i due scritti raccolti in questo volume: "Charlot o dell'istrionismo" e "Il pagliaccio e la filosofia", due brevi omaggi all'arte del clown che danno luogo a una meditazione filosofica profonda sul riso e sulla potenza metaforica del gesto comico. Figura della terra, della povertà e dell'umiliazione, il pagliaccio è a un tempo presenza sottile, capace di sublimare la gravità e l'inerzia della condizione umana attraverso la leggerezza, la gratuità e l'apparente inconsistenza del gesto. Nella piroetta di Charlot o nell'istantanea del pagliaccio che, inseguendo un nulla inafferrabile, fa apparire come per magia la possibilità delle cose, la pensatrice esiliata riconosce un'immagine della libertà del pensiero e la cifra della vocazione poetica della propria filosofia.
Seneca. Con una antologia di testi
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2019
pagine: 158
«Seneca non avrebbe potuto essere un martire: fu sempre un intellettuale e niente di più. Un intellettuale per cui la gloria è impossibile. Fedele a una ragione senza trascendenza, a una ragione naturale. La ragione di Platone e di Plotino, l'idea, non era più di questo mondo, come non lo è la pura verità. Seneca celebrava la ragione della mediazione, della relatività. Per questo il suo pensiero, e ancora più del suo pensiero, la sua immagine, la sua figura, è viva in tutti i tempi in cui la ragione, senza fede, vuole mediare tra un mondo irrazionale e il regno puro che ha dovuto lasciare. Seneca tornerà in vita ogni volta che di fronte all'inesorabilità della morte e del potere umano si troverà, tra una fede che si estingue e un'altra che la sostituisce, una Ragione abbandonata».
Lettere de la piece. Volume Vol. 2
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2017
pagine: 225
Le lettere qui raccolte, note come Cartas de La Pièce, rappresentano uno dei fondamentali epistolari dell'immensa produzione della filosofa Maria Zambrano, la quale intrattenne una lunga corrispondenza con il teologo Agustín Andreu. Iniziato negli anni '50 intorno alle ferite lasciate dalla Guerra Civile, lo scambio profondo tra il giovane teologo e la già autorevole pensatrice, si intensificò soprattutto negli anni '70, quando Andreu inizia a elaborare una teologia "del Logos e dello Spirito nelle loro reciproche relazioni". Il tema del Logos e dello Spirito rappresentava allora un nuovo modo di sentire e concepire il divino, con molte e decisive conseguenze, ed è il vero tema dell'epistolario; in questo tema Maria Zambrano trova un congeniale terreno di lotta filosofica, e un'affine esperienza teologico- metafisica. Dall'esilio a La Pièce (tra Francia e Svizzera), grazie allo scambio con Andreu, la filosofa ha modo di scrivere intorno a sant'Agostino, alla natura, alla gnosi, al matrimonio, alla syzygia (piccola comunità), all'amicizia, all'esilio, ai Maestri, alla Ragione Vitale... facendo affiorare tutto il suo mondo spirituale. Zambrano e Andreu, difendevano entrambi una dottrina esoterica cristiana che sfociava nella gnosi, e che non lasciava spazio a una prudente cautela nei confronti del fanatismo ecclesiastico, contro il quale entrambi usano invece toni molto severi. L'epistolario è costituito dalle sole lettere di Maria Zambrano e copre il periodo dal 1973 al 1976. In questo volume si trova un'Appendice con testi teologici di Agustín Andreu e scritti di Maria Zambrano.
Per l'amore e per la libertà. Scritti sulla filosofia e sull'educazione
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2008
pagine: 208
Nella sua scrittura María Zambrano ha sempre dato rilievo all'educazione nel significato più vasto della parola, mettendo anche l'accento su figure di maestri esemplari quale per lei fu il filosofo José Ortega y Gasset e Miguel de Unamuno. In questa raccolta di saggi, alcuni dei quali finora inediti, giunge ad ampliare il tema, mettendo in luce l'educazione nel suo più intimo significato. Si alternano meditazioni sulla pedagogia e il suo legame con la società; sull'importanza del maestro in un mondo in rapido cambiamento; su una giovinezza irrequieta, disorientata e bisognosa diguide che ne sorreggano il cammino.
Chiari del bosco
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2020
pagine: 160
"Le caratteristiche di Chiari del bosco corrispondono a quelle della 'guida', un genere di testo passato in Spagna dall'Oriente, che è composto di figure alimentate dalla fantasia piuttosto che da argomentazioni, che è insieme comunicativo ed enigmatico, che suggerisce più di quanto non dica perché vuole che le sue verità rinascano e rivivano il più direttamente possibile nell'interiorità del lettore. Questi viene condotto, così, non tanto a condividere un sapere, quanto ad assimilare un'esperienza di tipo iniziatico, alimentata da una scrittura fortemente ellittica, lampeggiante, ora fin troppo coordinata ora bruscamente scoordinata, che lo obbliga a farsene coautore, a esporsi con tutto se stesso azzardando significati che il testo non garantisce. E che confluiscono in un 'logos sommerso' o 'logos del pathos', come la Zambrano ha chiamato in un'altra opera questa forma di comprensione inseparabile dalla situazione vitale di quanti si trovano a parteciparne. Di qui il riecheggiare, in queste pagine, della visione sapienziale dei presocratici, delle religioni salvifiche greche e romane, della tradizione gnostica, dell'idea - mutuata tra l'altro da Nietzsche - della filosofia come 'trasformazione'." (dallo scritto di Carlo Ferrucci)
L'agonia dell'Europa
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 102
"Mentre abbiamo vissuto dentro l'Europa, su di essa, non ci siamo mai sentiti abbracciati da quest'unità, da essa protetti, poiché eravamo impegnati in lotte particolari, in aspirazioni superficiali perché basate sull'unità impercettibile". Così Maria Zambrano, negli anni culminanti del secondo conflitto mondiale, rivolge uno sguardo personale, filosofico e lirico, alle vicende del vecchio continente. Tra le macerie frutto dell'azione distruttrice, la filosofa spagnola riflette sulle cause di un tale disastro e su quei fondamenti della civiltà occidentale - il pensiero greco e il cristianesimo di Agostino - che fanno ben sperare sulle possibilità dell'Europa di risorgere.
Persona e democrazia. La storia sacrificale
María Zambrano
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2000
pagine: 208
Tutta la storia è una specie di aurora ripetuta ma non compiuta, dischiusa al futuro. Questa è la tesi che attraversa il libro della filosofa spagnola. Una riflessione sulla storia umana (sulla sua tragicità spezzata da qualche spiraglio di speranza) e sulle possibilità della democrazia di rappresentare davvero la medicina contro quel "grande peccato di tutti noi" che è l'assolutismo, che nasce dal fatto che le persone si sognano illimitatamente volenti e potenti.
Delirio e destino
María Zambrano
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2000
pagine: 322
Attraverso il filo conduttore autobiografico, Maria Zambrano narra gli eventi vissuti in Spagna tra il 1928 e la fine del 1948: l'infanzia, gli anni universitari, il fermento intellettuale e le speranze seguiti alla fine della dittatura di Primo de Rivera, l'avvento della seconda repubblica spagnola e l'inizio della guerra civile e del lungo esilio. Un'autobiografia e insieme una confessione personale, storia di un popolo, filosofia tragica e sociologia poetica: alla ricerca della propria anima. Contro qualsiasi no alla vita, Zambrano si affida alla sottile ironia del pensiero, unica mediazione possibile tra mondo dell'oscuro e luce della ragione, tra necessità e libertà, tra essere e non essere.
Il sogno creatore
María Zambrano
Libro
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2002
pagine: 192
Maria Zambrano (1904-1991) è stata una delle grandi figure della scena intellettuale di questo secolo, una pensatrice originale e profonda. Fu allieva del filosofo Ortega y Gasset e visse a lungo in esilio (in Italia dal 1954 al 1964), a causa della sua opposizione al franchismo. Tornata in Spagna nel 1984, vinse nel 1988 il Premio Cervantes. Nella sua opera occupa un posto privilegiato "Il sogno creatore", scritto nel 1965. Ma quella prima versione è soltanto una parte del presente volume, modificato e arricchito fino al punto di trasformarsi in un nuovo libro.

