Libri di Nicola Verderame
Soffiano sui nodi
Ece Temelkuran
Libro: Libro in brossura
editore: Spider & Fish
anno edizione: 2019
pagine: 478
On the road alla scoperta di un altro mondo musulmano, al tempo della Primavera Araba presto rivelatasi inverno. Tre giovani donne e una straordinaria sessantenne a giro con una vecchia VW dalla Tunisia fino al confine siriano del Libano. Si sono appena conosciute, le motivazioni che le spingono a intraprendere questo viaggio sono diverse: ognuna nasconde un segreto e nessuna conosce la destinazione finale di questo viaggio improbabile. Un viaggio improbabile perché porta lontano, affidandosi a qualcosa che per definizione è sfuggente e non da garanzie: un sogno, una visione. Ma è solo il viaggio che fa esistere il sogno. Con questo romanzo, che ha scatenato polemiche e controversie nella stessa Turchia per le implicazioni politiche e per la scelta di donne forti, indipendenti e atipicamente musulmane come protagoniste, Temelkuran costruisce una storia potente che ci spinge a riflettere non solo sulle implicazioni sociali della politica, sulla religione e sulla questione femminile in Medio Oriente, e sul suo futuro, ma anche sui legami universali che uniscono le donne, sorelle, madri o figlie che siano. E, come nella migliore tradizione della letteratura, è attraverso un viaggio che si scoprono il valore e il significato di questi legami.
Labirinto
Burhan Sönmez
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2019
pagine: 165
Un giorno Boratin, un musicista blues che vive a Istanbul, si risveglia in ospedale avendo completamente perso la memoria: non sa più chi è, da dove viene, qual è il suo passato e quale la direzione del suo presente, non ricorda gli affetti più cari né le amicizie più prossime, e soprattutto si arrovella attorno a un interrogativo ossessivo e senza risposta: perché ha tentato il suicidio gettandosi già dal Ponte sul Bosforo? Attorno a questa costellazione di domande cerca di riprendere a vivere, riconquistando dimestichezza con volti, voci, spazi, storie, specchi, e in primo luogo con se stesso… Flâneur dei labirinti della mente e della città, percorre pensieri e strade alla disperata ricerca di una consistenza, a tu per tu con la tabula rasa della memoria, dalla quale emergono scomposti dettagli che non sa collocare nel tempo: davanti a una statuina della Pietà, si chiede se Gesú e Maria siano vissuti anni prima o millenni addietro, e scambia l’immagine del capo dello Stato con quella di un sultano vissuto un secolo prima. Con ritmo incalzante e analisi cristallina, il romanzo di Burhan Sönmez ci restituisce le peregrinazioni di Boratin nei misteri dell’identità, fino alla domanda estrema: è più liberatorio per un uomo – e per una società – conoscere il proprio passato o dimenticarlo?
Phi
Akilah Azra Kohen
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 520
Can Manay è uno psicologo con molte ombre nel passato. Grazie alla sua filosofia di vita e ai suoi insegnamenti, ha ormai la popolarità di un guru ed è una potente – e capricciosa – star mediatica. Un giorno, mentre visita una proprietà da acquistare in un quartiere defilato della città, scorge tra le foglie una ragazza, una ballerina, che con una grazia e un'armonia uniche si esercita nel giardino di casa. Per Can è una vera e propria rivelazione: davanti a sé c'è l'incarnazione della perfezione estetica, di ogni ideale di bellezza, il Phi. L'uomo non può far altro che ricorrere a tutti i suoi mezzi e la sua ricchezza per conquistarla... Ma c'è qualcosa di più spietato dell'amore per una sola persona? Inizia così la travolgente storia di Can e Duru, del suo fidanzato Deniz e di Özge, una giornalista che scoprirà scottanti segreti sul conto di Can. Quattro personaggi che ci somigliano da vicino, ciascuno con i suoi traguardi da raggiungere e le sue ossessioni. Una storia di passione, speranza, tradimento, come la vita vera, che condurrà il lettore a muovere i primi passi verso un percorso di consapevolezza. Come i personaggi di "Phi", infatti, "ciascuno, nella vita, ha una cosa che gli riesce molto bene. Una soltanto. Ce la portiamo dentro sin dalla nascita" e il nostro compito è riconoscerla; in una parola, scoprire chi siamo davvero. "Phi" è il viaggio di chi, senza paura, è padrone della propria esperienza, e non si perde nei suoi mille rivoli.
Confini. Argo. Poesia del nostro tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Istos Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 222
"Argo. Poesia del nostro" tempo prosegue la sua navigazione nel mondo dei versi. Il confine è il tema su cui abbiamo interpellato i poeti. Un tema (e concetto) attualissimo e scottante, che riguarda assetti geopolitici, storici e sociali, di molte zone del nostro pianeta, senza trascurare i problemi di natura culturale, antropologica ed estetica, che toccano profondamente l'anima e l'agire della poesia.
Alla tavola del padre
Gaye Boralioğlu
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Le Assassine
anno edizione: 2025
pagine: 306
Nel cuore di Istanbul, tra le ombre di Balat e le pieghe della memoria, il romanzo ci trascina nella vita di Hilmi Aydin, un antieroe tragico e ironico, che incontriamo mentre giace a terra con un foro di proiettile in fronte. Da quel momento in poi la storia si snoda come una spirale di confessioni, menzogne e rivelazioni per esplorare l'esistenza e l'identità frammentata di Hilmi e le relazioni che lo definiscono , soprattutto quelle familiari, e in particolare con Mehmet Aydin, padre, cuoco e patriarca. Ogni piatto che esce dalla cucina del suo ristorante è un comandamento, ogni pasto una lezione di vita. Il suo menù non nutre, e il disprezzo del padre verso Hilmi viene servito con la stessa precisione del riso pilaf. Ma questo conflitto padre-figlio, un archetipo universale visto con sguardo contemporaneo e provocatorio, presenta nel capitolo finale un'ammissione sorprendente, in cui si avverte l'eco della Lettera al padre di Kafka e che destabilizza tutto ciò che si è creduto fino a questo punto della storia. È un colpo alla mitologia del padre, alla sacralità della famiglia e alla linearità della memoria. Tuttavia Alla tavola del padre è anche un romanzo di carne e sapori, dove il cibo diventa linguaggio emotivo e memoria incarnata. Le pietanze turche ‒ il riso speziato, il pesce fritto, le melanzane ripiene ‒ non sono semplici dettagli di sfondo: sono riti familiari, gesti di cura e di potere, strumenti di seduzione e di esclusione.
Pietra e ombra
Burhan Sönmez
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 368
In “Pietra e ombra” Burhan Sönmez costruisce abilmente un mosaico narrativo le cui tessere, disseminate nel tempo, si incastrano man mano intorno al centro del racconto, la storia dell’intagliatore di lapidi Avdo Usta, che inanella attorno a sé la catena dei destini incrociati di molte altre vite: quelle della donna amata, dell’Uomo dai Sette Nomi, del Marinaio Biondo, della cantante di Istanbul, della giovane Reyhan scampata alla persecuzione politica, del sottotenente che scrive il suo diario nelle trincee di una guerra fratricida… Esistenze che si intrecciano in modi spesso segreti con quella di Avdo, fatta di pietra e ombra: le pietre che intaglia nel cimitero di Istanbul, i contrafforti rocciosi della città in cui è nato, i marmi bizantini e ottomani che si mescolano nelle rovine della storia turca; e l’ombra dell’albero di Giuda sotto il quale è seppellita la donna che ha segnato il suo destino, l’ombra delle notti percorse dal canto della civetta, l’ombra del tempo che proietta fantasmi sul passato e sul futuro, in attesa di sciogliere i nodi che legano sottotraccia le cose e le persone, i momenti e i luoghi, le morti e le nascite, dipanando il filo nascosto nella trama del racconto.
Il vino dei giorni a venire. Poesie (1971-2016)
Tugrul Tanyol
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 278
“Tanyol è uno dei poeti più fieramente stambulioti – “Istanbullu”, in turco – della letteratura di oggi. La sua poesia rivela una simbiosi perfetta fra un immaginario europeo, una cultura di stampo francese e una conoscenza profonda dell’eredità letteraria ottomana e turca. Questa simbiosi fa sì che Tanyol sia difficilmente incasellabile in generi e correnti specifiche, sebbene la sua attività nei primi anni Ottanta sia andata nella direzione di una poesia lontana dalle rigidità del realismo socialista, di stampo lirico e profondamente introspettivo. Per i poeti della “generazione degli Anni Ottanta,” di cui Tanyol è l’esponente più raffinato, la poesia è un modo per osservare il mondo a partire dalla propria interiorità. La sua voce regala al verso una musicalità e una fluidità difficili da imitare.” (dalla prefazione di Nicola Verderame)
Nord
Burhan Sönmez
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 360
In questo romanzo di Burhan Sönmez, scritto nel 2009, un giorno in fondo a un burrone viene ritrovato il corpo di un uomo con un orecchino di vetro custodito in bocca. Si tratta di Aslem, partito vent’anni prima per il nord senza lasciare tracce né spiegazioni. Il figlio Rinda è cresciuto tra le foreste e i precipizi che circondano il villaggio con la madre e il cavallo Belek, pieno di nostalgia mescolata a rancore per quel padre sconosciuto e andato lontano, chissà dove e spinto da cosa. Ed è proprio Rinda a scoprire lo scintillio dell’orecchino tra le labbra del cadavere di Aslem, mentre la luna piena all’improvviso si eclissa nella notte. Così quel monile nascosto diventa un segno per il ragazzo, il segreto di un lascito da rintracciare, e con Belek parte anche lui per il nord, a ricostruire la storia del padre e il vuoto che avverte in se stesso. Il nord è strano, misterioso, fa paura: Rinda, come Aslem, è un abile cacciatore, ma perde continuamente le impronte del cervo di cui tutti gli parlano lungo la strada, mentre incontra guaritori, sapienti, torturatori, una vecchia che parla con una volpe, un sultano ossessionato da un sassolino, le donne Şahmaran che custodiscono la lingua delle madri e il ricordo della scrittura che è stata loro sottratta. E ognuno gli racconta una storia, immergendolo in una corrente di verità – sul suo cammino, sulla sorte del padre e sul mondo – che si intrecciano, scompongono e ricompongono, un’onda di risacca che sfrangia di continuo gli orli del reale. Sono destini incrociati, o le forme incessanti di un sogno corale? La fascinazione del racconto e la forza narrativa della tradizione orale curda ricoprono le pagine di Nord come un sortilegio.
La lettera e il pianoforte. Quartetto ottomano. Volume Vol. 3
Ahmet Altan
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2022
pagine: 576
Il terzo capitolo del “Quartetto ottomano”, capolavoro dello scrittore turco Altan, alterna la narrazione della storia pubblica del primo Novecento – la guerra contro l'esercito bulgaro e il colpo di stato del Comitato di Unione e Progresso – a quella della storia privata, approfondendo in particolare la figura enigmatica di Nizam, il figlio di Hikmet Bey che ritorna da Parigi e vive una tormentata storia d'amore con una pianista russa, Anya. Il sultano deposto torna a Istanbul, città spazzata dal colera, e gli Unionisti si apprestano a rovesciare il governo, scegliendo un nuovo primo ministro. Le truppe cedono costantemente terreno all'esercito bulgaro, sono esauste. Parallelamente, Nizam viene portato nella casa da gioco dove incontra per la prima volta Anya. L'amore per la schiva pianista lo ossessiona sempre di più, fino al giorno in cui la trova in compagnia di un uomo che aveva preso parte al golpe degli Unionisti. Accecato dalla gelosia, Nizam lo aggredisce, scatenando un incendio che devasta la casa da gioco. Nizam e Anya trovano così la morte lì dove la loro storia era iniziata. "La lettera e il pianoforte" è un romanzo in cui l'autore gioca con le focalizzazioni, sempre diverse. Altan si conferma scrittore caustico e coraggioso, che non teme di denunciare un potere arrogante e antidemocratico che fa leva sulla religione e il bigottismo, lasciando al lettore la possibilità di leggere tra le righe un richiamo alla situazione della Turchia contemporanea.
Il bistrò delle delizie
Tugba Dogan
Libro: Libro in brossura
editore: Carbonio Editore
anno edizione: 2022
pagine: 168
Salih vuole lasciarsi tutto alle spalle: ha già in tasca un biglietto aereo per andarsene dalla Turchia, un paese che sembra irrimediabilmente ripiegato su se stesso, destinato a una spirale discendente. Ma non riesce a partire: le ragioni per rimandare l’addio sembrano semplici, ovvie. Ma cosa, davvero, lo sta trattenendo? Quando sembra ormai pronto a imbarcarsi, una morte inaspettata e un’eredità altrettanto inattesa lo spingono a rimandare una volta di più il suo viaggio. Ormai bloccato in uno schema di attesa che sembra insuperabile, Salih inizia a riflettere sulla sua vita, sulle sue radici, e le ragioni più profonde del suo tergiversare si delineano a poco a poco... In questo romanzo intimo e struggente sulla Turchia contemporanea, Tuğba Doğan si interroga sull’amore, l’abbandono, il tradimento, il senso di appartenenza; ci parla dei ricordi, che assumono nella nostra mente forme sempre diverse e che di fatto, senza che ce ne accorgiamo, plasmano le nostre vite.
La ruota panoramica
Tülin Kozikoglu
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
anno edizione: 2022
pagine: 48
Una mattina come altre, due famiglie si mettono in cammino. Vivono in zone diverse del mondo, molto diverse. Ma i loro gesti sembrano assomigliarsi come le abitudini quotidiane. Una pagina dopo l’altra anche noi ci uniamo ai loro percorsi, per scoprire che, seppure le nostre esistenze appaiano molto diverse, la sorte può sempre girare e mescolare le nostre vite. Come una ruota panoramica. Età di lettura: da 6 anni.
Il nostro amore è un vecchio romanzo
Ahmet Ümit
Libro: Libro in brossura
editore: Scritturapura Casa Editrice
anno edizione: 2023
pagine: 220
Un uomo ricco, con la passione per la letteratura, viene trovato morto al Pera Palas, l'hotel più famoso di Istanbul, proprio nella suite intitolata ad Agatha Christie, dove amava soggiornare. Negli stessi giorni anche una giovane donna viene assassinata e uno scienziato russo scompare subito dopo il suo arrivo in Turchia, attirando l'attenzione dei servizi segreti. In una Istanbul stupenda e sofferente l'ispettore Nevzat dipana il filo che unisce questi eventi misteriosi: un amore proibito.

