Libri di Paola Volpini
Diplomazie. Linguaggi, negoziati e ambasciatori fra XV e XVI secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 224
I saggi riuniti nel volume si presentano come un cantiere aperto di ricerche intorno alle origini della diplomazia moderna intesa non più come esterna alla storia politica e culturale, ma analizzata come sua parte essenziale. Prendendo in considerazione pratiche e linguaggi, individui e missioni, sovrani europei e stati italiani alle prese con molte diplomazie in formazione fra XV e XVI secolo, il volume intende anzitutto andare oltre la periodizzazione scandita dalle rigide ripartizioni accademiche e superare la tradizionale distinzione fra una diplomazia premoderna e una diplomazia moderna. Dai contributi emergono alcune linee di continuità fra tardo medioevo e prima età moderna: caratteristiche del mandato degli ambasciatori, formazione delle figure incaricate, linguaggi e strumenti comunicativi utilizzati. In una fase in cui la diplomazia non è ancora professionalizzata, per il reclutamento degli ambasciatori si utilizzano uomini - con incarichi formali o informali - appartenenti ai ceti dirigenti, ma con un prestigio e una reputazione personali che si riflettono anche sull'autorità che li invia: letterati, mercanti, esponenti di famiglie nobili. Attraverso l'analisi delle pratiche concrete di alcune figure di ambasciatori, i saggi ricostruiscono contesti e analizzano figure che dagli stati italiani si proiettano anche verso altri stati europei, in particolare Francia e Spagna, direttamente coinvolti nelle vicende politiche e militari italiane tra Quattro e Cinquecento.
Napoli capitale e corte. Linguaggi e pratiche dei poteri nell’Italia spagnola
Giovanni Muto
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2023
pagine: 468
Una città polivalente, stratificata e dialogante con gli altri spazi della società e della politica è la Napoli capitale e corte che emerge dalle ricerche raccolte nel volume, in quattro sezioni tematiche: le riflessioni sul lessico politico, ponendo al centro le numerose fedeltà e appartenenze; le indagini sulla composizione sociale delle élite e del patriziato e quelle a proposito degli organismi di governo del Regno di Napoli; i legami fra questi organismi e “le tante città” di cui Napoli era formata, considerati nell’ultima sezione che approfondisce i nessi fra motivi economici, rituali civici e dimensione simbolica della “Città capitale”. I saggi qui pubblicati, alcuni dei quali appaiono per la prima volta in italiano, rappresentano un percorso originale e di grande solidità, con il quale Giovanni Muto ha aperto nuove prospettive di lettura della realtà di Napoli tra XV e XVII secolo e si è posto come uno dei protagonisti del dibattito storiografico internazionale.
Ambasciatori nella prima età moderna tra corti italiane ed europee
Paola Volpini
Libro: Libro in brossura
editore: Università La Sapienza
anno edizione: 2022
pagine: 202
Con il radicamento delle ambasciate permanenti fra XV e XVI secolo e il loro consolidamento nel XVII secolo, la figura dell’ambasciatore visse mutamenti profondi. Questo volume ne indaga i diversi aspetti, analizzando le tappe della missione all’estero: i criteri di scelta del diplomatico, l’arrivo e i lunghi anni trascorsi alla corte di destinazione e le condizioni del rientro in patria. Sono considerate inoltre, nel quadro della crescita significativa delle informazioni circolanti, le procedure di conservazione delle corrispondenze, di cui occorreva assicurare la segretezza. L’attenzione è rivolta poi alle reti di rapporti, particolarmente importanti dal momento che l’ambasciatore non aveva ancora imboccato il percorso verso la professionalizzazione, e connesse in modo stringente alle forme dell’«apparire» e alla sociabilità diplomatica. Sono approfondite anche le implicazioni culturali e sociali, sia della permanenza dell’ambasciatore in un paese lontano che del suo ritorno al paese di provenienza. Attraversa il libro una domanda relativa al significato dell’avvicendamento, rapido e a tratti frenetico, di individui a cui erano commesse porzioni della mediazione diplomatica.
Il viaggio dell'ambasciatore. Tra Stati italiani e corti europee (XVI-XVII s.)
Paola Volpini
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il volume indaga le diverse tappe delle missioni degli ambasciatori durante la prima età moderna: la nomina e il loro arrivo presso la sede di destinazione, i rapporti che mantenevano sia con il vertice politico che li aveva inviati, sia con la corte presso cui vivevano per alcuni anni, le risorse di cui potevano disporre, non solo di natura economica ma anche culturale e sociale, le modalità di produzione e di conservazione degli scritti e degli altri materiali della diplomazia durante la missione e al rientro in patria. Guardando al rapporto fra quanto ci dicono l'analisi istituzionale e la trattatistica e ciò che emerge dalle fonti a carattere pratico, il volume presenta in modo critico e rinnovato alcuni snodi problematici della diplomazia europea durante la prima età moderna.
Tramiti. Figure e strumenti della mediazione culturale nella prima età moderna
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2015
pagine: 320
Tramiti sono in questo volume attori di comunicazione culturale e politica transnazionale, ma anche libri e manoscritti che veicolano esperienze e saperi creando mutui legami. Ponendo al centro dell'analisi la questione delle circolazioni, i saggi qui raccolti focalizzano figure cangianti, a volte con legami di appartenenza fluidi: medici di corte che assumono il ruolo di informatori o mediatori; diplomatici che scrivono opere storiche e di riflessione politica; traduttori che manipolano testi e li adattano a nuovi contesti di ricezione; uomini di affari che nel mecenatismo culturale trovano risorse per strategie professionali e per più ampi disegni politici; di dissidenti che operano dall'esilio. La considerazione della mobilità umana di queste figure si intreccia con la riflessione sulle operazioni di traduzione, sull'uso del plurilinguismo, sull'emergenza di campi di sapere come la historia naturalis: risorse della mediazione culturale che aiutano a creare, anche in situazioni di contrapposizioni confessionali, dinamiche che ridefiniscono il terreno della difficile costruzione dell'Europa moderna.
Lo spazio politico del «letrado». Juan Bautista Larrea magistrato e giurista nella monarchia di Filippo IV
Paola Volpini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 382
Juan Bautista Larrea fu giurista, magistrato ed esponente di spicco del ceto dei "letrados" al servizio della monarchia spagnola negli anni Trenta del Seicento, un periodo segnato da pesanti problemi interni e dominato dalla figura del favorito di Filippo IV, Gaspar de Guzmán, conte-duca di Olivares. Dei numerosi e spesso gravi conflitti con i poteri concorrenti provocati dalle nuove iniziative dirette a rafforzare il potere monarchico il Larrea si occupò in prima persona. Attraverso l'analisi del percorso di Larrea, questa ricerca ha inteso indagare come si intrecciassero il funzionamento degli apparati di governo e di amministrazione della giustizia e le posizioni politiche difese dagli ufficiali in essi operanti.