Libri di Philippe Antonello
Dieci anni, cinque film, cento foto. Il cinema di Silvio Soldini raccontato dagli scatti di Philippe Antonello
Philippe Antonello
Libro: Copertina rigida
editore: Edicta
anno edizione: 2004
pagine: 112
El-Alamein. La linea del fuoco
Philippe Antonello
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2002
pagine: 72
Habemus Papam. Un film di Nanni Moretti
Philippe Antonello
Libro: Libro rilegato
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2011
pagine: 64
Un dietro le quinte che documenta la preparazione del film, restituisce le suggestioni delle splendide location, racconta il rapporto tra i suoi protagonisti. Il nuovo film di Nanni Moretti raccontato attraverso le foto di Philippe Antonello. "La mia collaborazione con Nanni Moretti inizia nel 2006 con il film : "Il Caimano", esperienza che si rivelò di grande insegnamento. Per il suo nuovo progetto Habemus Papam, oltre a riprendere le scene girate, ho cerato di raccontare fotograficamente il rapporto tra un regista e il suo protagonista. Questo libro è un tentativo di raccontare l'incontro di due grandi personalità Moretti e Piccoli, ma non solo; spero che sia anche un racconto visivo del percorso intimo e faticoso che un regista fa nell'arco dei mesi di lavorazione".
I vicerè. Un film di Roberto Faenza. Ediz. italiana e inglese
Philippe Antonello
Libro: Copertina rigida
editore: 24 Ore Cultura
anno edizione: 2007
pagine: 87
Questo volume presenta il lungometraggio di Roberto Faenza con le fotografie di scena scattate da Philippe Antonello. Le immagini accompagnano il lettore per le strade della Catania ottocentesca che fa da sfondo alla vicenda narrata da Federico De Roberto (1894) e ricreata da Faenza per il primo adattamento cinematografico del romanzo. Girato negli stessi ambienti della Sicilia di fine secolo descritti nel libro, e con alcune scene filmate a Palazzo Chigi di Ariccia (lo stesso de "Il Gattopardo" di Luchino Visconti), sono soprattutto i costumi della due volte premio Oscar Milena Canonero che caratterizzano le fotografie scattate durante le riprese. Il fotografo indugia a ritrarre, non solo il lavoro degli attori, ma anche quello della troupe facendo così partecipare il lettore alla produzione del film.

