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Libri di Riccardo Esposito

Anacapri. Vicende storiche, immagini, percorsi e brani letterari

Anacapri. Vicende storiche, immagini, percorsi e brani letterari

Libro: Libro rilegato

editore: Edizioni La Conchiglia

anno edizione: 2017

pagine: 285

Questo libro nasce dalla consapevolezza che parlare e scrivere di Anacapri significa affrontare, prima di tutto, la profonda e storica divisione tra le due comunità dell’Isola e, nel contempo, la forte unità che da sempre ha legato le stesse realtà in una sorta di ossimoro insulare. Perché Capri, prima di tutto e oltre tutto, è un’isola duale che vede la compresenza al suo interno di due comunità diverse e contrapposte, ma legate da un vincolo inscindibile stabilito dall’appartenenza ad una sola entità geografica, alla sua storia e alle sue trasformazioni: due metà di un unicum che in nessun caso potrebbero esser divise ma che, nel contempo, devono conservare una loro precisa identità per continuare ad esistere, ancor più oggi di fronte a processi generali di globalizzazione economica e omogeneizzazione culturale e ad una progressiva osmosi e fusione tra le due collettività creatasi anche attraverso una maggiore immigrazione interna, una dislocazione e un accentramento di infrastrutture e servizi.
48,00

L'isola è donna. Lavoro e immagine femminile a Capri nell'Ottocento

L'isola è donna. Lavoro e immagine femminile a Capri nell'Ottocento

Riccardo Esposito, Renato Esposito, Vincenzo Sorrentino

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Conchiglia

anno edizione: 2025

pagine: 104

Catalogo della omonima mostra promossa dalla Fondazione Serena-Messanelli-Zweig e ospitata presso i locali della stessa Fondazione dal 5 settembre al 5 ottobre 2025. Ferdinand Gregorovius nel 1856 scive «Le ragazze di Capri sono più graziose che belle. I loro lineamenti hanno spesso qualcosa di singolare. I tratti del viso, dalla fronte bassissima, sono regolari e spesso di nobile impronta, gli occhi d'un nero scintillante o d'un grigio opaco. La carnagione scura, i capelli neri, il fazzoletto che avvolge il capo, i coralli e i pendenti d'oro danno loro un aspetto orientale. Spesso nella isolata Anacapri, vidi fisionomie d'una selvaggia e singolare bellezza, e quando scorgevo uno di quei volti, dai capelli arruffati, dalle nere sopracciglie, finemente deliniate, gli occhi nerissimi spalancati, mi sembrava di guardare il viso d'una Danaide. A Capri invece s'incontrano anche volti che assomigliano a quelli dipinti dal Perugino e dal Pinturicchio e la cui espressione è piena d'una melanconica esaltazione». Perché melanconica? Nelle parole dello scrittore tedesco si ribadiva che questa decantata bellezza nascondeva sempre una melanconia, una pucundria sottile. I pittori vivevano perennemente nel loro incanto mentre le donne, le modelle, erano consapevoli della realtà del disincanto, della finzione. Ai pittori più che rappresentare la fatica, il sudore delle donne, interessa esaltare la sensuale plasticità dei corpi oggetto del loro desiderio. Un perenne alternarsi d'incanto e disincanto.
32,00

La tarantella dell'isola di Capri. Storia e immagini di balli, voci e suoni antichi

Riccardo Esposito

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni La Conchiglia

anno edizione: 2025

pagine: 120

Tra le ritualità e le tradizioni antiche di Capri, tra Ottocento e Novecento, che più affascinavano e coinvolgevano le persone in arrivo sull’Isola – per un soggiorno più o meno lungo – vi era la cosiddetta “tarantella”. In realtà sotto questo termine generico si potevano scoprire, durante la permanenza e passeggiando per l’Isola, varie manifestazioni musicali, coreografiche e rituali che venivano per comodo e convenzione tutte definite, appunto, “tarantella”. Dall’educato e oleografico ballo omonimo al meno conosciuto trescone, alla meno ortodossa tammurriata, fino alle canzoni cantate da singoli esecutori accompagnati dalla sola tammorra. Ci troviamo di fronte ad una epifania di suoni e balli antichi che oggi, al di là di processi di forte e veloce rimozione, omologazione e banalizzazione, sopravvivono anche se con sempre maggiore difficoltà travolti da forme di eccessiva commercializzazione e spettacolarizzazione.
20,00 19,00

Fare blogging. Il mio metodo per scrivere contenuti vincenti

Riccardo Esposito

Libro: Libro in brossura

editore: Flaccovio Dario

anno edizione: 2018

pagine: 180

"Il metodo giusto per fare blogging? La soluzione per pubblicare un capolavoro? La guida per avere successo nel mondo del blogging? No, in questo libro non troverai formule magiche ma un metodo (il mio metodo) per pubblicare grandi contenuti. Io lavoro grazie all'osservazione e all'azione: ho sviluppato una tecnica che prende spunto dall'esperienza professionale, dallo studio sul campo, dall'osservazione partecipante. E dall'ascolto della persona che voglio raggiungere. Io non voglio e non posso darti una risposta definitiva, ma voglio e posso suggerirti una linea da seguire. Una traccia. Un percorso fatto di lavoro quotidiano. C'è un piano editoriale che ti aspetta, ci sono tanti articoli da pubblicare. Ecco perché devi iniziare subito. Ora. "Quando sembra che sia stato già detto tutto, Riccardo tira fuori dal cappello la chicca che fa svoltare un piano editoriale. Ci riesce perché è un maledetto genio? No, ci riesce perché ha un metodo consolidato, perché "sa fare il suo mestiere" poi sì, è anche un maledetto genio." (Francesco Margherita, www.seogarden.net).
24,00 22,80

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