Libri di Rosemarie Tsubaki
Mandala
Rosemarie Tsubaki
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 140
Stilata alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, la silloge poetica riporta il lettore al tempo del Primo Dopoguerra, quando in Europa si tenta di risorgere dalle ceneri dell'ultima guerra e di ristabilire un equilibrio ancora fragile tra gli Stati della futura Unione Europea. La narrazione si snoda lungo un filo rosso che vede protagonisti l'autrice e i suoi congiunti, nonché i vari personaggi che avevano dato il proprio apporto al periodo, il tutto in un caleidoscopio di forme, idee, colori e sensazioni, meglio raffigurato nel Mandala dell'arcobaleno della copertina del libro. Ma il Mandala serve anche da supporto alla meditazione e, al contempo, rispecchia lo sforzo dell'individuo di arrivare alla piena conoscenza di sé stesso riconsiderando il proprio passato e presente nel contesto storico-culturale della vita vissuta.
Il viaggio di Pehr Kalm in Nord America 1747-1751
Rosemarie Tsubaki
Libro: Copertina morbida
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 334
Era il 1747 quando l'Accademia Reale Svedese delle Scienze inviò lo scienziato Pehr Kalm in una lunga spedizione in Nord America, allo scopo di effettuare delle ricerche e raccogliere i semi di piante utili per lo sviluppo economico della Svezia. Fin dalla sua scoperta, il Nuovo Mondo aveva attratto e incuriosito i paesi europei, provocando un ardente desiderio di trovare qualcosa di diverso dalla propria cultura: il viaggio di Pehr Kalm in Nord America costituì in quegli anni un'impresa straordinaria, in quanto si trattò della prima spedizione scientifica mai intrapresa da una nazione europea nel Nuovo Mondo. Una meticolosa ricerca condotta per più di quattro anni, con la preziosa collaborazione di studiosi e istituzioni tra Europa e Stati Uniti, ha permesso a Rosemarie Tsubaki di ricostruire i retroscena del viaggio di Kalm, seguendo passo dopo passo le varie fasi del soggiorno di Pehr Kalm nelle colonie britanniche e nella Nuova Francia e analizzando l'esito di tale viaggio a livello culturale, scientifico e politico-economico: "Trovai che ero venuto ora in un mondo nuovo. Ogni volta che guardavo in terra, scorsi ovunque delle piante che non avevo mai viste prima. Quando mi capitava di vedere un albero, fui costretto a fermarmi e a chiederne il nome ai miei compagni. Mi sentivo a disagio a pensare, quante cose nuove e sconosciute della storia naturale avrei dovuto imparare...".

