Libri di T. Gurrieri
Il figlio dell'assassino
Delphine Saubaber
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 240
Un femminicidio compiuto in un piccolo paese del Narbonese, tra il mare e i Pirenei
La tua promessa
Camille Laurens
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 368
Perché la scrittrice Claire Lancel deve difendersi davanti a un tribunale? Che cosa è successo con il suo compagno? E perché l
La ragazza verticale
Félicia Viti
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 112
Che cos'è l'amore? Fino a dove può portarci una passione che non riusciamo a controllare? Come può distruggerci l'attrazione p
Guida ragionata alla Repubblica Italiana. Vicende, personaggi, segreti e curiosità che ne hanno scritto la storia
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2026
pagine: 360
Nell'ottantesimo anniversario della nascita della nostra Repubblica, una guida che si propone come uno strumento quasi indispe
Microfictions. Ediz. italiana
Régis Jauffret
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 1020
«La vita di un uomo o di una donna racchiusa in una goccia d'acqua»: sono queste, secondo l'autore, le "microfictions"
Sonetti lussuriosi. Dubbi amorosi
Pietro Aretino
Libro: Copertina morbida
editore: Barbès
anno edizione: 2008
pagine: 150
Vengo da altrove
Chahdortt Djavann
Libro: Copertina morbida
editore: Barbès
anno edizione: 2010
pagine: 180
Una ragazza racconta per frammenti la propria giovinezza in un Iran prima illuso da una grande speranza di libertà e poi costretto nel regime islamico instaurato dagli ayatollah di Khomeyni nel 1979. La voce della narratrice, profuga a Parigi, diventa chiara, forte, tinta di lirismo persiano, e fa sentire, in ogni pagina, un quotidiano spesso insostenibile e in gran parte sconosciuto a noi occidentali. La scuola, le parole rivoluzionarie, la sete di libertà, la repressione dei pasdaran, le nuove regole della morale coranica, l'università a Bandar Abbas, e poi il ritorno, dopo cinque anni di esilio, per ritrovare un disastro ancora più grande di quello che aveva lasciato. Prima edizione italiana di un romanzo che, come il fumetto "Persepolis" di Marjane Satrapi, è una storia scritta interamente al femminile che spiega molto della realtà dell'Iran di oggi, proponendo anche delle prospettive possibili su quello che potrà accadere in quel grande paese.
Canto di Natale
Charles Dickens
Libro
editore: Barbès
anno edizione: 2010
pagine: 124
Una delle fiabe più note di tutti i tempi, che dietro un'apparenza di "apologo morale" nasconde un racconto con numerose dimensioni concettuali e narrative, oltre che politiche, e un inarrivabile colore a tratti perfino psichedelico. La storia racconta la "redenzione" di Ebenezer Scrooge, che da uomo solo, avido, rancoroso e capace di odiare tutti e tutto, perfino il Natale, si trasforma in "un buon amico, un buon padrone, un buon uomo, proprio come ce n'erano un tempo nella buona vecchia città, o in qualunque altra vecchia città, o paesello, o borgata nel buon mondo di una volta". Un cambiamento che avviene nel più profondo del suo animo dopo la visita (in sogno?) di tre spiriti, quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro, che gli mostrano che cosa è stata la sua vita e cosa invece avrebbe potuto essere, che cosa è attualmente per le persone che soffrono o che ridono del suo essere malvagio, e che cosa rimarrà di lui dopo la sua morte se non cambierà vita. Intorno a questo viaggio onirico nel tempo e nello spazio, si disegnano personaggi e figure che raccontano le diverse classi popolari, i sobborghi di Londra, i poveri, i lavoratori, gli usurai.

