Libri di Daniela Danna
Il peso dei numeri. Teorie e dinamiche della popolazione
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2019
pagine: 238
Il tema che Braudel poneva all'inizio, cioè alla base, di Civiltà materiale, economia e capitalismo, è oggi affidato solo a una branca quantitativa della divisione disciplinare voluta dai liberali al posto dell'unica scienza sociale storica. "La popolazione è in declino, dobbiamo intervenire", "I poveri aumentano di numero per la loro ignoranza", "L'aumento demografico mette in pericolo l'ecologia del pianeta": i miti della demografia hanno conseguenze politiche, e vengono smentiti da questo lavoro, che ricostruisce e commenta le principali teorie a proposito di ciò che determina gli andamenti nel tempo della popolazione umana. Il volume ragiona sulle dinamiche della popolazione sia dal punto di vista macrostorico che microstorico. Presenta il quadro teorico che vede nel "sistema-mondo" e non negli stati-nazione l'unità di analisi fondamentale per la scienza sociale. Traccia poi una griglia per la comprensione delle motivazioni delle decisioni procreative — includendo nel concetto anche la semplice accettazione della nuova vita concepita — decisioni in cui la volontà femminile ha storicamente acquistato un peso maggiore. Si dà nuovo rilievo alla teoria della domanda di lavoro nel sistema capitalistico come base per l'accrescimento demografico: durante l'espansione coloniale europea ci fu un'estrazione violenta di lavoro indigeno per beneficiare i paesi del centro dell'economia-mondo capitalista. Questa estrazione era stata imposta innanzitutto alla classe lavoratrice dei paesi del centro nelle prime fasi di sviluppo del capitalismo, e poi venne spostata verso la periferia. La teoria della transizione demografica e l'ideologia della crescita infinita sono presentate criticamente: sono gli obiettivi della crescita economica a richiedere l'impossibile aumento costante della popolazione, è il capitalismo ad essere ecologicamente insostenibile.
Sesso e genere
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2020
pagine: 48
“Genere” è diventata una parola onnipresente pur essendo relativamente nuovo il suo impiego al di fuori della grammatica. Il suo primo uso e significato è infatti distinguere nomi, aggettivi anche verbi (in altre lingue) di genere maschile, femminile e neutro (come in latino). È solo dagli anni ‘60 che la parola genere viene impiegata per denominare anche i ruoli sociali dei due sessi, cioè il fatto che ciò che fanno uomini e donne, il modo in cui si comportano in famiglia, nella sfera economica, nel tempo libero, e poi i loro gusti, preferenze, abiti, hobby siano profondamente diversi, ma anche disuguali. Tali diversità e disuguaglianze sono normalmente concepiti e propagati in tutte le società come un dato di natura: gli uomini sono così, le donne sono diverse, e generalmente il tuo sesso determina il tuo modo di stare al mondo, perché determina i compiti che ti sono assegnati, il tuo lavoro, il tuo ruolo nella famiglia, il tutto ritenuto normale e naturale. Il genere in senso sociale è qualcosa che diventa evidente solo quando questi ruoli sono contestati, come hanno fatto le femministe in ogni epoca, esprimendo disaccordo su regole e limitazioni penalizzanti per le donne.
Il denaro o la vita. Cosa ci rende veramente ricchi
Veronika Bennholdt-Thomsen
Libro
editore: Asterios
anno edizione: 2020
pagine: 64
Quali sono i concetti fondamentali dell'economia? Il denaro, il prodotto interno lordo (PIL), la finanza, le crisi del capitalismo? Veronika Bennholdt-Thomsen, esponente della Scuola di Bielefeld nel solco di Maria Mies e vicina al pensiero della decrescita, propone una lettura dell'economia in senso sostanziale e non formale, andando alla radice della sua funzione di soddisfazione dei bisogni umani. Il denaro è un simbolo, un prodotto sociale, che nel capitalismo oscura le reali relazioni che abbiamo tra di noi e con l'ambiente da cui necessariamente traiamo tutto ciò che ci mantiene in vita, in forma mediata o immediata. Trarre dalla natura nella forma più diretta possibile ciò che mangiamo, con cui ci vestiamo, i materiali per le nostre abitazioni e l'energia per i nostri spostamenti, configura un'economia per la sussistenza che rispetta le condizioni per la riproduzione della vita, cosa che ancora avviene nelle aree del mondo sprezzate come “sottosviluppate” o “arretrate”. Al contrario il circuito che permette la soddisfazione delle necessità della vita solo partendo dal denaro, organizzando l'economia e la società in modo da garantire il profitto è mortifero, abbisogna di superare continuamente i limiti della capacità di carico dell'ambiente (nonché della salute umana!) e di trasformare ogni qualità umana e naturale in una merce da vendere, perpetuando la spirale del profitto. Bennholdt-Thomsen critica le teorie della "mano invisibile" e della scarsità, inventate nell'Ottocento per celare la reale azione della spirale del denaro e del profitto. Oggi si parla di “globalizzazione”, che dovremmo chiamare piuttosto totalitarismo del sistema monetario e delle merci, e anche dal workfare che in Germania e altri paesi ha ormai sostituito il welfare, dinamiche pericolose non solo dal punto di vista sociale ma anche degli equilibri stessi della vita sul pianeta. Questo Volantino illustra quei concetti base dell'economia che devono tornare a guidare l'azione umana per riprodurre la vita e non più (l'immangiabile!) denaro, cambiando l'attuale paradigma dello scambio con l'antico paradigma del dono, attraverso una decommercializzazione della comunicazione, del lavoro, dell'agricoltura, dello stesso denaro, e attraverso una ri-ruralizzazione, anche delle città.
Che cosa è successo nel 2020?
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il tentativo di un colpo di stato globale, in cui praticamente tutti gli Stati hanno agito secondo un copione promuovendo i seguenti postulati del “covidismo”: 1. Agli inizi del 2020 è scoppiata una pandemia da coronavirus: il covid-19. 2. Il covid-19 è una malattia estremamente pericolosa. 3. I tamponi PCR rilevano la presenza del virus, che è contagioso anche negli asintomatici. 4. La pericolosità della malattia ha reso oggettivamente necessarie misure di distanziamento e isolamento sociale, nonché di quarantena per i sani (detti “positivi”) per difendersi dal contagio. 5. Non esiste alcuna cura con farmaci e integratori già conosciuti: bisogna limitarsi ad assumere tachipirina e a una “vigile attesa”, correndo a ricoverarsi se la malattia si aggrava. 6. La pandemia si può sconfiggere soltanto con i vaccini, specialmente quelli di nuova generazione che utilizzano mRNA o DNA transgenico e nanovettori. L’ultima parte indaga gli obiettivi del covidismo, che sono stati molteplici, e sono divisibili in otto temi.
Maternità. Surrogata? Nel bazar della vita: il prezzo di un figlio? Trattabile
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2017
pagine: 343
Sono ormai lontani i tempi in cui le donne venivano venerate per le loro capacità di dare la vita (qualcuno dice che questi tempi non siano mai esistiti), quando il "linguaggio della Dea" si esprimeva nei simboli del femminile, le statuette paleolitiche dell'abbondanza materna - larghi seni e larghi fianchi - oggetti di meraviglia e adorazione per la continuità della vita e della Natura. Il potere procreativo delle donne è stato piegato ai bisogni degli uomini, soggiogato dagli dèi maschili. Nel patriarcato, le donne sono state schiavizzate, obbligate a dare alla luce l'erede maschio dei loro padroni, alle loro condizioni. Abbiamo combattuto contro tutto questo, per riprenderci il potere sulle nostre vite e poter essere capaci di fare delle scelte. Ci sforziamo ancora d'essere viste come esseri umani al pari degli uomini, gli eredi della tradizione patriarcale che dà loro più valore che alle donne - mentre tante di noi sono ancora costrette a portare in grembo quegli eredi. L'istituzione giuridica della surrogazione riafferma questo obbligo, questa volta in forma contrattuale invece che attraverso il matrimonio con lo status di moglie-riproduttrice. Non è progresso: dopo il femminismo degli anni '70, è un regresso. E questi eredi servono al feticcio della "crescita economica", cioè all'espansione del capitale: sono la forza lavoro e i consumatori del futuro, necessari in numero crescente per perpetuare l'inarrestabile ciclo capitalista che riduce ogni cosa al denaro, disdegnando l'ecologia e l'umanità - ma soprattutto la donnità.
Donne di mondo. Commercio del sesso e controllo statale
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2004
pagine: 199
Donne di mondo è un'espressione antica che indica le prostitute: mondane perché appartengono a tutti e a nessuno in epoche in cui le mogli erano di proprietà dei mariti; mondane perché la loro vita era antitetica ai comandamenti religiosi. E "donne di mondo" anche perché si spostano, praticano il meretricio lontano dal luogo natale. È questo significato a prevalere oggi: le prostitute sono in gran parte migranti, provenienti dalle aree economicamente sconfitte del pianeta, sono in viaggio verso un mondo più grande cui vogliono appartenere. Questo libro parla di loro e di tutti gli altri attori del commercio del sesso.
Che cos'è la prostituzione. Le quattro visioni del commercio del sesso
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2004
pagine: 96
Stato di famiglia. Le donne maltrattate di fronte alle istituzioni
Daniela Danna
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 319
La maggior parte delle violenze sulle donne avviene nell'ambito della famiglia. E le leggi dello Stato italiano proteggono le donne dai maltrattamenti, dagli stupri, dalla violenza psicologica e economica. Ma come agisce chi le deve concretamente applicare? Attraverso le testimonianze delle operatrici di case per le donne maltrattate di tutta Italia e delle stesse donne che vi fanno ricorso, questo libro racconta che cosa succede quando una donna decide di tirarsi fuori da una situazione di maltrattamenti da parte del partner. I poliziotti e i carabinieri, i giudici dei vari tribunali, gli assistenti sociali sono le figure chiave che possono - e per mandato istituzionale devono - aiutare le donne maltrattate in questo difficile passaggio. Ma le voci delle intervistate tracciano un quadro preoccupante di carenze degli interventi istituzionali. Attraverso i racconti di chi vive o ha vissuto la violenza nella sua vita quotidiana, tutti i problemi sono messi in luce, accanto a molti esempi di interventi positivi: se ne traggono suggerimenti pratici per tutti coloro che se ne devono e vogliono occupare. Le intervistate compongono un cahier des doléances che chiede ascolto presso l'opinione pubblica e presso i politici, perché controllino che le leggi vengano effettivamente applicate, modificando la cultura che giustifica le violenze contro le donne perpetuando il diritto assoluto del pater familias tra le mura domestiche.
Il genere spiegato a un paramecio
Daniela Danna
Libro: Copertina morbida
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 79
Se dovessimo spiegare il concetto "genere" a una creatura che ne è completamente priva, come certi alieni della fantascienza, oppure, proprio qui sul nostro pianeta, a un'ameba o a un paramecio, come ce la potremmo cavare? Il paramecio probabilmente ci chiederebbe: "perché siete divisi in maschi e femmine?", "perché alcuni popoli esagerano la distinzione mentre altri la rendono quasi insignificante?", "voi donne volete essere uguali agli uomini o differenti?", "avete una cosa chiamata "sessualità": come la vivete?", "cosa significa "post-genere"?". Le risposte serviranno sicuramente a tutti i parameci della terra, ma anche agli umani, a qualunque genere appartengano, che vogliono saperne di più su un concetto che tanti danno per scontato e sul quale non osano interrogarsi.
Crescere in famiglie omogenitoriali
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 224
Essere genitori ed essere omosessuali: due stati ritenuti spesso inconciliabili dal senso comune. Eppure aumenta il numero di persone ad orientamento omosessuale che cresce i propri figli o si appresta a diventare genitore, attraverso le tecniche di fecondazione assistita o progetti che coinvolgono famiglie allargate. Questo libro colma un vuoto nella letteratura scientifica al riguardo, raccogliendo ricerche che indagano i presupposti, la nascita e lo sviluppo delle famiglie omogenitoriali e altri testi che possono essere d'aiuto a madri lesbiche, padri gay, aspiranti genitori, figlie e figli e chiunque voglia occuparsi del tema. Il volume intende affrontare queste tematiche in una visione multidisciplinare raccogliendo i contributi di importanti studiosi e professionisti che si sono interessati a questo specifico ambito. Un testo essenziale e utilmente fruibile per quanti sono impegnati nelle professioni legali, psicologiche, sociali ed educative, ma destinato a tutti, in una fase storica in cui il dibattito politico e sociale in Italia sembra essere più concentrato sul "giudicare" e decidere se "permettere o no" una realtà che è già presente ma spesso sconosciuta e mistificata.
«Fare un figlio per altri è giusto». Falso!
Daniela Danna
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2017
pagine: 150
Spesso la 'gestazione per altri' o 'maternità surrogata' è presentata come un dono, un atto di liberalità e solidarietà da parte di donne generose che aiutano coppie infertili ad avere figli. Ma le cose stanno davvero così? Siamo consapevoli del fatto che non è una 'tecnica di riproduzione assistita', bensì una gravidanza come le altre? È giusto considerare delle donne 'portatrici' di figli altrui? È giusto che dei neonati siano dati a 'genitori committenti' in cambio di denaro?

