Libri di Edoardo Sanguineti
Poesia italiana del Novecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
Più che un'antologia quest'opera è una rotta, un itinerario nel panorama vasto e multiforme della poesia italiana del secolo scorso. Singolare. A tratti anomalo. Motivato nella sua essenza dalla poetica di un autore - e critico militante - che di questo universo è stato compartecipe, oltre che profondo conoscitore. Con un saggio introduttivo di Sanguineti, che ha premesso a ogni autore un profilo critico e bibliografico, corredando le liriche prescelte di un esauriente apparato di note. Volume primo: D'Annunzio, Lucini, Govoni, Palazzeschi, Corazzini, Gozzano, Vallini, Oxilia, Moretti, Martini, Chiaves. Volume secondo: Marinetti, Cavacchioli, Folgore, Buzzi, Boccioni, Soffici, Farfa, Fillia, Sbarbaro, Rebora, Jahier, Campana, Boine, Onofri, Saba, Cardarelli, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Gatto, Sinisgalli, Penna, De Libero, Luzi, Sereni, Caproni, Erba, Pavese, Pasolini, Pagliarani, Giuliani, Porta, Balestrini.
Il gatto lupesco. Poesie 1982-2001
Edoardo Sanguineti
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2010
pagine: 467
Una raccolta di raccolte, un vero e proprio contenitore di vent'anni di fittissima attività poetica. Poesie cartolina, resoconti dei viaggi più diversi, poesie travestimento, da Catullo a Pascoli, poesie gioco dove l'esperienza di vita, personale e individuale, si intreccia con l'interpretazione del mondo, l'uomo con la Grande Storia. Un volume fondamentale, che mette in luce la ricerca coerente e lontana dalle mode di un autore che, senza perdere la forza dell'avanguardia, ha sempre saputo comunicare con trasparenza.
Dante reazionario
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2025
pagine: 300
In questo saggio Sanguineti esamina il realismo di Dante tra poesia e teologia, ideologia e linguaggio. Dante reazionario non è una mera classificazione ideologica dell’autore ma è un invito a una riflessione più ampia sul rapporto tra testo e contesto storico, tra poetica e struttura sociale. L’opacità semantica di «reazionario» si traduce in una sfida interpretativa per la lettura di Dante che è stato descritto, a seconda delle epoche, come rivoluzionario, visionario, profeta, teologo, nostalgico dell’ordine medievale, sostenitore della monarchia universale. Proprio questa indecidibilità conferisce al termine una forza ermeneutica peculiare, rendendolo un prisma attraverso cui osservare la stratificazione ideologica della Divina Commedia.
Quaderno di traduzioni. Lucrezio-Shakespeare-Goethe. Testo originale a fronte
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 107
Sanguineti è noto come traduttore di versi scritti per il teatro (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Seneca), ma le sue traduzioni coprono anche altri generi poetici che vanno dal poema didascalico alla lirica, all'elegia e all'epigramma. Comune con le traduzioni teatrali è il gusto per una parola sonora, da pronunciare. E la fedeltà al suono e al ritmo è una regola ancora più rigorosa della fedeltà al senso (che pure non manca, nonostante la leggenda secondo cui Sanguineti sarebbe sempre autore di riscritture molto libere o quasi autonome dal testo di partenza). Le scelte di Sanguineti rivelano l'aspirazione verso una "traduzione a calco" che riproduca l'originale proprio a partire da alcuni elementi formali. Ma proprio in questo modo sembra emergere l'anima, cioè la struttura profonda dei testi affrontati. Testi e autori, peraltro, molto diversi fra loro: dal De rerum natura di Lucrezio, amato come padre del materialismo, ai Sonetti di Shakespeare, di cui Sanguineti esalta le profondità manieristiche, al Goethe ironico e sensuale delle Elegie romane o a quello licenzioso degli Epigrammi veneziani. Una varietà di temi e toni che esalta l'esercizio tecnico di Sanguineti e la sua straordinaria "prova d'attore".
Commento al «Purgatorio»
Edoardo Sanguineti
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2025
pagine: 700
Cosa capita nel mondo. Carteggio (1967-1977)
Edoardo Sanguineti, Enrico Filippini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 244
Le lettere tra Edoardo Sanguineti ed Enrico Filippini testimoniano una collaborazione che incise notevolmente sulla stagione culturale degli anni Sessanta, toccando gli ambiti dell’editoria, della neoavanguardia e del Gruppo 63, della traduzione e della critica militante. Filippini, eccezionale mediatore culturale tra l’Italia e la cultura mitteleuropea, lavorando presso Feltrinelli si impegnò ad aggiornare il panorama letterario italiano attraverso la traduzione della letteratura tedesca del Gruppo 47. Parimenti divulgò all’estero i testi del Gruppo 63, soprattutto quelli di Sanguineti. Il Carteggio costituisce dunque una fonte primaria di informazioni ancora inedite su alcune opere di Sanguineti ("Capriccio italiano" e "Purgatorio de l’Inferno"). Dal carteggio risulta anche lo spessore di un’amicizia, di un rapporto personale che lasciò tracce consistenti nelle rispettive produzioni culturali, in termini di autocommento e di istituzione di un immaginario letterario comune.
Ifigenia in Aulide di Euripide
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2013
pagine: 272
Poeta, romanziere, drammaturgo, studioso, teorico e capofila della neoavanguardia, Edoardo Sanguineti (1930-2010), protagonista della cultura italiana ed europea del secondo Novecento, è stato anche un prolifico traduttore: di Shakespeare, Corneille, Goethe, Brecht e tanti altri moderni, ma soprattutto del teatro antico, da Eschilo a Euripide, da Sofocle ad Aristofane, fino a Seneca. Le sue traduzioni costituiscono paradossali esperimenti di resa a calco, che sfidano le abitudini espressive delle nostre accademie e dei nostri teatri, guidando a esiti stilistici stranianti e folgoranti. Quella che si presenta qui è la traduzione dell'Ifigenia in Aulide di Euripide realizzata da Sanguineti nel 2007 e finora mai giunta alle stampe. Oltre a costituire il più corposo inedito del poeta, tale opera è la testimonianza di un procedimento traduttivo sempre più affinato, che forza le strutture della lingua sino a limiti prima mai raggiunti, che ibrida comico e tragico in un amalgama instabile e stupefacente: per sancire, con sovrana ironia, l'impossibilità di un rapporto immediato fra noi e l'antichità, fra noi e i nostri 'classici'. Il testo di Sanguineti è corredato da un'ampia introduzione, da un commento e da un prezioso apparato di varianti d'autore, che testimoniano le laboriose fasi di stesura dell'opera.
Genova est-Genova ovest
Fulvio Magurno, Edoardo Sanguineti
Libro
editore: Il Canneto Editore
anno edizione: 2015
pagine: 60
Le parole volano
Edoardo Sanguineti
Libro
editore: Il Canneto Editore
anno edizione: 2015
pagine: 72
Un poeta al cinema
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2017
pagine: 138
Invitato a Torino a parlare di montaggio, Edoardo Sanguineti offre il suo mondo, personale e vertiginoso, agli studenti del DAMS, regalandoci una lunga riflessione che si presta, con altrettanta naturalezza, a una rilettura del Novecento. Dal cinema delle origini a von Trier, Sanguineti ci restituisce un percorso intellettuale e artistico di complessa generosità e di appassionante lettura, scandito da ricordi personali e da incursioni nella letteratura: Leopardi e Lautréamont ma, anche, Rimbaud e Manzoni. Su tutto domina la ricerca «dell'emozione intellettuale come geografia dei possibili modi di fruire dello spettacolo cinematografico» e, naturalmente, come possibile interpretazione della realtà.
Lettere a un compagno
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 132
Il libro raccoglie le lettere scritte in quasi cinquant'anni da uno dei massimi poeti del nostro tempo, Edoardo Sanguineti, a Fausto Curi, che, oltre che suo amico, è stato un lettore assiduo dei suoi libri e un critico attento delle sue poesie. Fin da una prima lettura le lettere si rivelano un documento prezioso sia per lo storico sia per il lettore comune. In esse, infatti, oltre a raccontare alcuni episodi particolarmente interessanti o dolorosi della propria vita, Sanguineti dichiara la poetica che è alla radice della sua poesia e analizza la struttura e il senso di alcune delle sue opere più importanti. Letteratura, politica, viaggi, quotidianità emergono di continuo da queste pagine spesso affascinanti.
Le baccanti
Euripide
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2021
pagine: 113
«Il coro delle baccanti della Lidia danza la follia con la quale Dioniso ha colpito le donne di Tebe» scrive Jan Kott, il più grande studioso di teatro del Novecento. «Essere possedute significa essere possedute dal dio. La danza sacrale e il sacro eros sono preghiere del corpo. […] La danza, ritmata dai tamburi e punteggiata dai gemiti dei flauti e dai toni acuti dei pifferi, porta a un’esaltazione sacra. Quando, al culmine della tragedia, il messaggero racconta del corpo dilaniato di Penteo, la danza diventa spasmo. Il coro delle Baccanti, come in un rito iniziatico, scopre il tremendum, la rivelazione quasi simultanea del sacro, della morte e della sessualità. Nessun’altra delle tragedie greche superstiti è permeata d’immagini religiose come Le Baccanti». Con uno scritto di Jan Kott.

