Libri di Gianfranco De Turris
Fenomenologia dell'individuo assoluto
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2007
pagine: 277
"Teoria e fenomenologia dell'individuo assoluto", scritto da Julius Evola fra il 1917, quando venne richiamato in guerra, e il 1924, quando era a Roma e ormai si interessava giù ad altri temi (arte, dottrine orientali, esoterismo), era costituito da "300 facciate formato protocollo riempite per 4/5 in manoscritto". L'opera apparve presso Bocca in due tomi, prima la "Teoria" (1927), poi la "Fenomenologia" (1930). Dopo la seconda guerra mondiale, durante la sua permanenza nell'ospedale militare di Bologna (1948-1951), Julius Evola sintetizzò e aggiornò la Teoria, che venne pubblicata soltanto nel dicembre 1973 e in una edizione critica in questa collana nel 1998, ma non effettuò la medesima operazione per Fenomenologia che apparve nella stesura originaria all'inizio del 1974, pochi mesi prima della sua morte. Quella che qui si presenta è dunque sempre l'edizione del 1930, corretta nei refusi, aggiornata nella bibliografia e con vari apparati critici.
Cavalcare la tigre. Orientamenti esistenziali per un'epoca della dissoluzione
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2009
pagine: 232
Julius Evola tratta in quest'opera del problema dei comportamenti che per un tipo umano differenziato si addicono in un'epoca di dissoluzione, come l'attuale. E "orientamenti esistenziali per un'epoca della dissoluzione" è il sottotitolo esplicativo che l'autore stesso dettava per la prima edizione del 1961. Il libro, però, venne pensato all'inizio degli Anni Cinquanta - per poi essere adattato allo svilupparsi della situazione contingente una decina d'anni dopo - insieme a "Gli uomini e le rovine", che uscì nel 1953. I due saggi dunque, non devono essere considerati in contrapposizione, ma viceversa come complementari. Per essi è possibile adottare la definizione che Evola diede per i suoi due libri sulla sapienza orientale, "Lo yoga della potenza" e "La dottrina del risveglio": così, "Gli uomini e le rovine" è analogamente al primo l'indicazione della "via umida", cioè della affermazione e della realizzazione in atto; "Cavalcare la tigre" illustra come il secondo la "via secca", cioè quella intellettuale, interiore, personale. Partendo da una decisa opposizione a tutto ciò che è residuale civiltà e cultura borghese, viene cercato un senso dell'esistenza di là del punto-zero dei valori, del nichilismo, del mondo dove "Dio è morto".
Metafisica del sesso
Julius Evola
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1993
pagine: 352
Il mistero del Graal
Julius Evola
Libro
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 1994
pagine: 264
Basandosi sui principali testi originali della leggenda, Evola spiega il senso del mistero del Graal, che ha un carattere iniziatico e regale, legato a una tradizione anteriore e preesistente al cristianesimo, mentre presenta connessioni con l'idea di un centro del mondo e di un misterioso dominatore. Dalle varie avventure cavalleresche che si svolgono in un'atmosfera strana e surreale, egli indica il significato nascosto, che si rifa ad esperienze iniziatiche e a prove interne. Anche il simbolismo della 'donna' viene adeguatamente spiegato. L'esame si porta poi sul significato delle leggende del Graal nel Medioevo occidentale; considera quindi varie correnti che in un certo modo ripresero l'eredità del Graal dopo la distruzione dei Templari.
Il medioevo e il fantastico
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 352
"J.R.R. Tolkien, il professore che amava i draghi, filologo insigne ed estroso, subcreatore della Terra di Mezzo e dei suoi miti cosmogonici, conservatore, cattolico tradizionalista, antimoderno al punto tale da preferire i fulmini ai lampioni, i cavalli alle automobili, ha insegnato ormai a diverse ad amare il Medioevo e il Fantastico e a non considerarli entrambi qualcosa di negativo, di cui vergognarsi o addirittura "pericoloso". Tolkien, della Evasione del Prigioniero dal carcere della Modernità, ne ha fatto un atteggiamento positivo e costruttivo, indispensabile per uscire indenni mentre si superano tutti gli ostacoli che si frappongono alla libertà." (G. De Turris)
Autobiografia spirituale
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2019
pagine: 152
Maestro dell'Impersonalità Attiva, Julius Evola ha sempre parlato pochissimo di sé. Basta leggere la sua "autobiografia", "Il cammino del cinabro" (1963), pensata più che altro come una guida alle sue opere. Questione di "equazioni personali", come lui stesso amava ripetere... Tuttavia, gli scritti qui raccolti sfuggono a questa norma, integrando e completando quanto si legge nel Cammino. Nelle due lunghe interviste risalenti al 1969 e al 1971, tradotte per la prima volta in italiano dal francese, sollecitato dai suoi interlocutori, Evola spazia con gran disinvoltura dalle letture giovanili agli studi di matematica, dal futurismo al dadaismo, dai suoi rapporti con Guénon al confronto tra le proprie opere. Non mancano nemmeno piccoli ritratti, come quelli di Marinetti ed Ezra Pound, nonché analisi critiche di fascismo e nazionalsocialismo. A emergere è soprattutto lo spirito di un uomo indipendente, allergico alle camarille del potere e agli intrighi di palazzo, che sopra ogni altra cosa teneva alla propria libertà interiore. Corredano le interviste tre articoli usciti - sotto pseudonimo - sulla rivista Ur alla fine degli anni Venti, dedicati alla crisi che condusse il giovane filosofo sull'orlo dell'abisso, da cui riuscì a salvarsi per miracolo, come lui stesso dice, facendo luce su uno degli episodi più enigmatici della sua vita. Oltre alle note e alle bibliografie, arricchiscono questa edizione due saggi di Andrea Scarabelli e Alessio de Giglio, una presentazione di Gianfranco de Turris e una selezione di scatti tratti dalle due interviste televisive.
I miti di Cthulhu
Howard P. Lovecraft
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 795
Cthulhu, il morto che «nella sua dimora di R'lyeh attende sognando»; Azathot, il «dio cieco e idiota»; Yog-Sothoth, il «tutto-in-uno e uno-in-tutto» Tra le creature più orrorifiche e affascinanti della letteratura ci sono gli Antichi, coloro che erano, sono e saranno: esseri mostruosi scaturiti dagli abissi insondati dello spazio e del tempo, dalle sfere ignote di dimensioni aliene - ma anche dalle tortuose profondità della psiche -, attorno ai quali Lovecraft ha creato un'intera mitologia oscura, un olimpo degenere quanto mai fecondo nella storia della letteratura. In questo volume sono raccolti i racconti del nucleo originario lovecraftiano, insieme alle opere di importanti precursori e a quelle di epigoni e seguaci. Storie che illuminano un reame immaginario e spaventoso esteso oltre i confini dell'umano e della conoscenza, che continuerà ad ammaliare generazioni di lettori.
I miti di Cthulhu
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: XXXIII-795
Cthulhu, il morto che «nella sua dimora di R'lyeh attende sognando»; Azathot, il «dio cieco e idiota»; Yog-Sothoth, il «tutto-in-uno e uno-in-tutto» Tra le creature più orrorifiche e affascinanti della letteratura ci sono gli Antichi, coloro che erano, sono e saranno: esseri mostruosi scaturiti dagli abissi insondati dello spazio e del tempo, dalle sfere ignote di dimensioni aliene - ma anche dalle tortuose profondità della psiche -, attorno ai quali Lovecraft ha creato un'intera mitologia oscura, un olimpo degenere quanto mai fecondo nella storia della letteratura. In questo volume sono raccolti i racconti del nucleo originario lovecraftiano, insieme alle opere di importanti precursori e a quelle di epigoni e seguaci. Storie che illuminano un reame immaginario e spaventoso esteso oltre i confini dell'umano e della conoscenza, che continuerà ad ammaliare generazioni di lettori.
Voci arcane. Un dizionario del fantastico
Gianfranco De Turris, Sebastiano Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: La Torre Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 424
Nel 1969 e nel 1971 le edizioni Sugar di Milano pubblicarono una enciclopedia in due volumi intitolata Arcana dedicata al “meraviglioso l’erotica il surreale il nero l’insolito”, rispettivamente nella letteratura e nelle arti: le sue circa 1.500 pagine contenevano anche le 57 voci di Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco che qui si ripresentano nella loro forma originale, con l’unico aggiornamento dei dati biografici degli autori citati e le relative immagini.
Le meraviglie dell'impossibile. Fantascienza: miti e simboli
Gianfranco De Turris, Sebastiano Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 258
Correvano i roventi anni Settanta, quando fece la sua comparsa in libreria una collana di volumi di fantascienza che per la prima volta offriva al pubblico di appassionati un prodotto nuovo: traduzioni accurate, introduzioni approfondite, apparato critico scrupoloso. La collana si chiamava "Futuro" e i curatori erano Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco. A quasi cinquant'anni di distanza, l'antologia qui presentata propone il meglio di quelle edizioni, i saggi più acuti e "visionari", che, nonostante il tempo passato, conservano intatto fascino e forza espressiva. La sola cosa profondamente cambiata è che la fantascienza, da genere di nicchia riservato a pochi appassionati, è diventata la fonte di ispirazione principale per la letteratura, per il cinema, per le serie tv e per i videogiochi.
L'orrore della realtà. La visione del mondo rinnovatore della narrativa fantastica. Lettere 1915-1937
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2007
pagine: 296
Voi non lo sapete, ma c'è un uomo che ha cambiato la vostra vita. La vita dì tutti, in realtà, perché attraverso le sue opere, che hanno rinnovato completamente la narrativa del fantastico e dell'orrore, ha inciso in modo profondo sull'estetica, sul gusto, sui simboli, sul modo di pensare, sul modo di porgersi della civiltà occidentale contemporanea. Si chiamava Howard Phillips Lovecraft, e quando morì - nel 1937 ad appena 46 anni - era praticamente uno sconosciuto. Ma nei suoi straordinari racconti, nei suoi saggi, nelle sue lettere ricche di umanità e di vero e proprio genio aveva piantato i semi di una rivoluzione copernicana della cultura: soltanto oggi si comincia a capire la portata del suo influsso sulle generazioni che gli sono succedute. In questo volume sono raccolti i passi essenziali, tratti dal suo incredibilmente vasto epistolario, in cui egli tracciò le sue idee sul mondo, sulla società, sul fantastico, sulla scienza, sulla politica, sul futuro dell'uomo, e in cui delinea i contorni di un cosmo immenso e inconoscibile, che non potremo mai afferrare con la ragione, ma dai cui abissi emerge un raspare d'ali di tenebra che viene a scuotere la nostra serenità fondata sull'ignoranza. Una visione apocalittica densa d'orrore. Ma non priva di speranze.
Maschera e volto dello spiritualismo contemporaneo
Julius Evola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2008
pagine: 184
Pubblicato in origine nel 1932, riunendo saggi apparsi negli anni precedenti, e poi ristampato nel 1949 e nel 1971 con aggiornamenti, questo libro a tanta distanza dalla sua prima apparizione risulta di una sconvolgente attualità, tale da poter essere ancora oggi utilizzato come manuale per orientarsi nel babelico "spiritualismo contemporaneo" degli anni 2000 e per evitarne le trappole. Infatti, ancora oggi sono numerosi gli ambienti che si interessano al cosiddetto "sovrasensibile" e che riscoprono dottrine "occulte" ed esotiche, dandosi talvolta anche a pratiche evocatorie, cercando esperienze inusitate, votandosi a eccessi "contestativi".

