Libri di Giuseppe Rosato
E dapò? (poesie in dialetto frentano)
Giuseppe Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Book Editore
anno edizione: 2020
pagine: 88
"Alla stregua di altre sue sillogi o, almeno, di quelle succedutesi negli ultimi anni, da "La 'ddòre de la neve" a "Lu scure che s'attonne" a "Un altro inverno", quest'ultima raccolta di Giuseppe Rosato porta un proprio contributo alla creazione di un Poema che si è costruito nel tempo. Un libro ovviamente fatto di versi, in italiano e altrettanto in dialetto, e però affiancato anche da operette in prosa" (dalla postfazione di Gualtiero De Santi).
Dove finisce il giorno
Giuseppe Rosato
Libro
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 72
Nel libro confluiscono i versi che il novantaquattrenne autore ha scritto in prevalenza nel 2024 e 2025 e, in appendice, la so
Federico Spoltore e la musica. CD-ROM
Giuseppe Rosato, Nicola D'Amico
Prodotto: CD-ROM
editore: Tabula
anno edizione: 2005
Usa e getta. Parole (e altro) in transito
Giuseppe Rosato
Libro: Copertina morbida
editore: Tabula Fati
anno edizione: 2012
pagine: 72
Dio si affacciò sulla terra e vide l'immane tragedia che ne straziava ogni lembo. "Pensa", si mise a pensare, "se fossi stato io l'artefice di tutto questo". Quindi, confortato: "Meno male che non esisto". Esisteva il microscopio al tempo della Creazione? Sicuramente sì. Sennò il Creatore, quando creò i microbi, non avrebbe potuto nemmeno vedere se gli erano riusciti bene. Anche per i grandi e celebrati eroi, per esempio del fumetto, la vita non è foriera di sole gratificazioni. Pensate a Braccio di Ferro: l'intera esistenza senza mai poter entrare in una banca, per via del metal-detector.
Vita dei pesci rossi nell'acquario
Giuseppe Rosato
Libro: Libro rilegato
editore: Manni
anno edizione: 2011
pagine: 88
Sempre più come un sogno
Giuseppe Rosato, Simone Gambacorta
Libro: Libro rilegato
editore: Duende
anno edizione: 2011
pagine: 64
Tre interviste in cui Giuseppe Rosato si racconta a Simone Gambacorta parlando della sua poesia e di due amici: Ennio Flaiano e Mario Pomilio. "Ciò che intanto mi sta a cuore evidenziare è la scelta, che giudico assai felice, di transitare di autore in autore, di libro in libro, di evento in evento battendo la strada diretta della conversazione, ovvero dell'incontro colloquiale su un personaggio o su un argomento. Si entra così con immediatezza nel cuore di una questione, di un libro, di un fatto letterario, e spesso, attraverso la memoria, nell'opera, nella figura, nell'importanza di un amato autore scomparso." (Giuseppe Rosato)
Vedere la neve
Giuseppe Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2011
pagine: 136
La vecchiaia, la solitudine, la memoria: non se ne motiva una storia ma la contemplazione di un tempo della vita che non dia né chieda più nulla. Dunque solo l'attesa, che il frammentato racconto come di un'altra vita qua e là discompatta.
La nève
Giuseppe Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2010
Versi in dialetto abruzzese.
Scure che s'attonne (Lu)
Giuseppe Rosato
Libro
editore: Raffaelli
anno edizione: 2009
pagine: 124
"Giuseppe Rosato è uno dei poeti appartati che han dato vita alla letteratura italiana, sia con gli studi che con la opera, e proprio per questo mi è difficile tracciarne un profilo che non sia anche nel segno della sua intelligenza e della sulla modestia. [...] Vorrei che queste poesie non fossero lette soltanto, e mi trema la mano nello scrivere "soltanto", come elegie per la morte di una persona cara. Sì, il movente è questo, ma quanti altri pensieri, quante motivazioni diverse suscitano i versi...[...]". Dalla prefazione di Franco Loi.



