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Di Felice Edizioni

Poeti per l'infinito

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 192

"'L'infinito' di Leopardi è così: il testo, nel senso più etimologico del termine, di una serie infinita di "distrazioni", di insorgenti polluzioni di immagini e parole, come punti di accensione sentimentale e fantastica che mettono in questione il soggetto della scrittura e impediscono contemporaneamente al lettore di acquietarsi all'ombra di un significato definitivamente costituito immettendolo in una ricerca infinita, in un accumulo, prima ancora che di risposte, di domande. Cosa si ripromette, allora, questa silloge che nell'anno del bicentenario della sua composizione assume anche il valore di un omaggio? Si ripromette di rintracciare e raccogliere ciò che di quel testo nella poesia del nostro tempo, di poeti che l'indagine degli specialisti ha poco e nient'affatto fino ad ora interrogato, è rimasto nell'oscillazione tra totalità e scomparsa del senso." (Dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)
20,00 19,00

Experientia. D'amore e di solitudine

Experientia. D'amore e di solitudine

Vittorio Soriani

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 156

"Silenzio è - dopo la parola amore - il termine più ricorrente in questi versi. Tra l’altro, quello che più rappresenta il paradosso della poesia. Perché il silenzio non dovrebbe avere parole o suoni per descriverlo. È il foglio bianco, o al massimo, un foglio trapassato. Ma il silenzio, come ben sappiamo, è uno spazio sterminato di informazioni sonore. Quando John Cage volle farne un concerto ci spinse ad aguzzare non solo le orecchie, ma anche testa e cuore. Quest’ultimo che, per l’appunto, solo in un grande silenzio puoi sentire pulsare." (Dalla prefazione di Canio Loguercio)
15,00

Per uno squarcio sul soffitto basso. Memorie di un emigrante tra il Venezuela e l’Italia
15,00

La parola che ti devo

La parola che ti devo

Beppe Mariano

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 128

Più che a delle varianti, in Mariano ci troviamo dinanzi a delle vere e proprie – e sincere e credibilissime – riscritture, sintomo del rapporto organico, oserei dire biologico, che in numerosi, numerosissimi casi vige tra parola ed esperienza. La voce di Mariano è una delle più riconoscibili nel panorama della poesia contemporanea a cavallo tra i due millenni; essa continua a distinguersi da ciò che la circonda: proprio come il Monviso nella cordigliera delle Alpi vista dalle città. Dalla prefazione di Riccardo Deiana
14,00

La prima parola

Rita Pacilio

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 64

La prima parola non è soltanto una poesia: è un fiume di vita che scorre e rifluisce, un respiro che intreccia memoria, spiritualità, fragilità e forza. La voce di Rita Pacilio ha l’ampiezza di una litania e la delicatezza di una confessione: raccoglie i tempi, i legami familiari, la perdita e la salvezza, e li avvolge in un flusso lirico ininterrotto, dove il verso non cerca la chiusura, ma l’apertura. Il poema nasce dalla luce di una “prima parola” – immagine originaria, quasi biblica – e abbraccia l’intero spettro dell’esistenza: la morte dei genitori, il mistero dell’infanzia, la gioia dell’amore, la precarietà del tempo, l’invocazione di Dio. Tutto respira in successioni ampie, a spirale, dove la memoria personale diventa memoria collettiva. Dalla postfazione di Eliza Macadan
10,00 9,50

Generazione X

Nicoletta Bortolotti

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 64

Tra i baby boomer e i Millennial loro, gli invisibili, gli adattabili e i resilienti, trovano una via, trovano una voce potente nella poesia di Nicoletta Bortolotti. Escono dal cieco caos per costruirsi un kosmos che non è tetragono come quello dei boomer, gli sconfitti dalla psicoanalisi, gli inadattivi, forse gli immodificabili. Il loro è un ordine in costante fluire, una ricerca di nuove forme di vita e di arte. Sperimentalismo allo stato puro, hanno la consistenza dei metalli liquidi e prendono la forma dei recipienti. Resilienza contro Resistenza li contrappone ai boomer, nella cui ombra vivono. Hanno l'intelligenza della fragilità, la rinuncia al definitivo, la capacità di rinascere. Si muovono come circensi, tra funi e altalene, tra genitori separati e ricerca del lavoro. Generazione X ci trascina dentro il vortice delle tante figure e forme assunte e assumibili dall’acrobata alla cassiera... tutte figure femminili in fieri, dentro una ricerca di senso che non è nel qui ed ora ma nemmeno nell’idolatria del passato. Giovanna Albi
10,00 9,50

Per speculum et in aenigmate

Per speculum et in aenigmate

Renato Minore

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 56

Il tema, evidenziato fin dal titolo della raccolta poetica di Renato Minore, è la consapevolezza intenzionale di un voler vedere, inteso non come atto curioso e tanto meno distratto e superficiale, bensì come “visus” di un vir che, “alta la fronte”, con fierezza sa andare e penetrare dentro e oltre l’apparire, con la forza di un desiderio che è interrogazione e pronostico di sé, al di là di ogni rischio e minaccia, al di là dell’“enigma”, che si annida e incrina ogni volontà, giusto come enunciato nel sintagma paolino Per speculum et in aenigmate (Videmus nunc per speculum et in aenigmate, tunc autem facie ad faciem, “Ora la nostra visione è confusa, come in uno specchio e in un confuso enigma; ma un giorno vedremo chiaramente, faccia a faccia”, Prima lettera ai Corinzi 13,1), eletto a eponimo della silloge. Vincenzo Guarracino
10,00

Come chi niente teme. Como quien nada teme

Lizette Espinosa

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 88

"Come chi niente teme" della poetessa cubana Lizette Espinosa apre davanti al lettore tutto un paesaggio che nella sua ambivalenza è materiale e spirituale, e man mano che avanziamo nella lettura, ci viene offerta la possibilità di scegliere su quale piano fissarci. Se si dovesse evidenziare un paesaggio emblematico, sarebbero senza dubbio la vita e l’esperienza dell’autrice, vita, osservazione e interiorizzazione che abbraccia tutto lo spazio nella sua totalità, un paesaggio presente che vibra nella mente perché è quel luogo dove tutti possiamo riconoscerci. Nel leggere Lizette Espinosa si mette da parte il superfluo, cioè la grandiloquenza e il discorso irrigidito, per rimanere nel puro terreno del dubbio, della fragilità, dell’incompleto, e così dice: “non dicesti, non ci fu / altro che un docile silenzio” e in questo modo ci rendiamo conto di qualcosa di evidente, di dimenticato, e che ritorna dal profondo della memoria, dallo splendore delle essenze. Rodolfo Häsler
12,00 11,40

Partitura per uccelli di malaugurio. Ediz. italiana e spagnola

Mario Meléndez

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 184

Nella poesia di Mario Meléndez si coglie qualcosa di impetuosamente fresco e agile: una ricchezza di movimenti e di aperture fantasiose quale di rado capita di trovare nella giovane poesia italiana. È il suo un cantare inesauribile nel suo immaginoso inventarsi e reinventarsi. È la singolarità di una voce che dissotterra, che architetta e musicalmente compone. In un’epoca logorroica come la nostra, nella quale domina la parola straripante, l’eccesso, la volgarità sguaiata e il cattivo gusto, la poesia di Mario si distingue per il suo contenimento e la sua essenzialità. Non ci sono parole di troppo nei suoi versi. Pochi poeti come lui sono riusciti a raggiungere quella chiarezza di linguaggio, quella difficile semplicità che solo i grandi posseggono. Emilio Coco
20,00 19,00

Esattamente altrove

Eliza Macadan

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 64

C’è un luogo che non esiste sulle mappe, ma che risuona in ogni poesia di questa raccolta: un altrove preciso e sfuggente, un confine tra il tempo e l’eternità, tra la memoria e l’oblio. Le parole si fanno pietra e vento, attraversano città ferite, deserti siderali, stanze abitate dall'eco di chi è andato. Una voce poetica lucida e visionaria, quella di Eliza Macadan, che scava la superficie del reale per scoprire ciò che vi pulsa sotto: il sacro, il disastro, il corpo, la storia che si ripete in ogni guerra e in ogni addio. In questa poetessa romena la lingua italiana sembra accendersi di nuovi significati: una metrica del tutto varia ma sempre sorvegliata, parole che cozzano tra loro, si rincorrono anche foneticamente, a volte fino all’assonanza e alla rima, che arriva spesso inaspettata, ricomponendone, o anche dirottandone, il senso. Fabrizio Dall'Aglio
10,00 9,50

Fiori nell'abisso. Antologia della poesia venezuelana

Fiori nell'abisso. Antologia della poesia venezuelana

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 640

Questa antologia raccoglie quaranta voci poetiche del Venezuela, tra le più rappresentative del XIX, XX e XXI secolo. Alla base di questo lavoro ci sono due propositi. Il primo risponde al desiderio di contribuire a una maggiore conoscenza in Italia della poesia venezuelana che è poco tradotta o poco considerata dalla critica letteraria e accademica che si esercita negli ambiti universitari dell’ispanismo internazionale. Il secondo motivo è soprattutto quello di mettere in risalto il ruolo fondamentale che ha avuto la poesia in Venezuela, contro la barbarie dittatoriale che ha caratterizzato lunghi periodi della storia di questo Paese e che ha visto poeti imprigionati o ridotti al silenzio.
35,00

Festoso inferno

Antonio Ferrara

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 104

Alcune poesie avrei potuto inserirle in un ideale capitolo di “obblighi e divieti”, pervase come sono di regole banali e quotidiane volutamente mal interpretate o violate apposta. Altre scimmiottano il gergo dell’economia o dell’urbanistica o addirittura della telefonia. Altre ancora sono una richiesta educata che maschera un’implorazione. Alcune, brevissime, provano a essere un concentrato di immagini, suoni e profumi ad alto peso specifico, un tentativo di “far entrare il mare in un bicchiere”, come diceva Calvino. Certe altre si potrebbero definire poesie d’interni, lì dove provo a far parlare le cose concrete, fedele alla scuola di Caproni, che diffidava di quelle poesie nelle quali non compare mai un bicchiere o una bottiglia. Altre poesie osano la rima in mezzo, dissimulata e a volte sfacciatamente ostentata. Alcune hanno sotto il basso continuo, il passo buffo, ludico e ironico della filastrocca, altre sono secche e assertive come un aforisma. In ciascuna ho cercato una percussione regolare e a volte claudicante, un verso tragico e improvvisamente mutilato, un turbinio di frasi brevi, sempre indugiando – come diceva Valery – tra suono e senso.
12,00 11,40

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