Libri di Guido Vannini
Alle origini dell’archeologia medievale italiana. Dalla ceramologia archeologica all’archeologia della produzione. Per Hugo Blake. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2023
pagine: 208
Erano anni di profondi cambiamenti della società italiana, come di quella inglese, quando dal 1969 il giovane Hugo approdò in Italia per una tesi di dottorato sulla ceramica medievale nell’Italia centro-settentrionale, una ricerca che lo portò a entrare subito in rapporto con i maggiori studiosi del tempo di archeologia e di ceramica medievale, che lo portò ai Convegni Internazionali della Ceramica di Albisola dal 1970, in un ambiente centrale, fondativo per l’archeologia medievale italiana e per il riconoscimento del valore storiografico dei reperti ceramici da contesti archeologici, una sede in cui lo stesso Hugo promosse l’idea della costruzione di una rete internazionale per l’archeologia medievale e di uno strumento d’informazione, concretizzatosi nel “Notiziario di Archeologia Medievale” (meglio conosciuto come NAM). Fu questa rete di relazioni la base che costituì un punto di svolta per un riordino dei contenuti e una premessa, in prospettiva, per la stessa istituzionalizzazione della Disciplina. Così, il volume rappresenta una riflessione ‘indiretta’ su una precisa stagione storica della nostra cultura archeologica, forse ancora in parte inespressa.
Insediamenti e manifatture fra Toscana e mondo mediterraneo. Ricerche archeologiche e documentarie (Medioevo-Età Moderna). Per Andrea Vanni Desideri
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2023
pagine: 236
Questo volume, presentando un panorama di brevi saggi che si riferiscono a ricerche, per lo più in corso, di ampio respiro o che portano contributi scientifici su tematiche attualmente in discussione, vuole rendere omaggio, in occasione del suo settantesimo compleanno, ad Andrea Vanni Desideri, uno studioso che dispone di un profilo scientifico tanto peculiare quanto originale nel panorama della ricerca archeologica fra età medievale e prima Età Moderna, nella conservazione dei beni culturali, in attività accademiche e di diffusione mirata dei ‘prodotti’ della ricerca nella società civile. Il volume comprende saggi di metodologia della ricerca (dalle tecnologie diagnostiche sperimentali, alle nuove frontiere dell’archeomatica), indagini interdisciplinari o ‘leggere’ in contesti ‘fragili’ del Vicino Oriente (dall’insediamento alla conservazione dell’Heritage, alla ‘terza missione’ universitaria). Le tematiche affrontate comprendono studi sul popolamento urbano e rurale, sotto diversi profili e relativi ad aree non solo toscane, alla ceramologia archeologica, alla museografia come comunicazione ed organizzazione di cultura archeologica in senso lato.
L'abbazia di Santa Eufemia e il suo territorio. Ricerche di archeologia medievale nella piana lametina
Eugenio Donato
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 210
"Un’archeologia per la storia, potrebbe essere definito questo studio, condotto con un’intensità documentaria che sostiene una comunicazione puntuale quanto asciutta; non c’è una parola – un aggettivo, in particolare… – in più, come accade quando si giunge a redigere sintesi selettive (una condizione necessaria, in base a specifici parametri, se si vuole sfuggire a un neopositivismo classificatorio, come spesso accade in lavori consimili) che si propongano di offrire elementi di novità sostanziale, frutto di lunghe ricerche condotte – in una Calabria, non solo tirrenica, al centro di un Mediterraneo medievale, peraltro oggetto come tale di studi archeologici non solo in Italia – frequentando temi, stagioni e luoghi storici ben precisi e parte di tradizioni culturali forti. Così l’autore è giunto ad affrontare, in un articolato volume di ampio respiro e con gli strumenti, anche concettuali, dell’archeologia, uno specifico territorio storico legato a un monumento “eponimo” come la grande Abbazia benedettina di S. Eufemia; ora autentica chiave di lettura archeologica, per identità e storia, di un ambiente culturale che appare avere svolto un ruolo importante, a volte determinante, per la comprensione di intere stagioni storiche della Calabria tirrenica." (dall’introduzione di Guido Vannini)
Florentia. Studi di archeologia. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2017
pagine: 374
Il terzo volume di “Florentia” prosegue la serie periodica di studi legati alle attività di formazione della “scuola di specializzazione in archeologia dell'ateneo fiorentino”. Gli studi selezionati costituiscono elaborazioni tratte dalle migliori dissertazioni di diploma redatte dagli allievi negli ultimi anni, secondo criteri che privilegiano gli elementi di maggiore innovatività tematica e saldezza metodologica. I saggi rappresentano gli indirizzi fondamentali della scuola: pre-protostorico, orientalistico, “classico” (nelle sue varie componenti, greco-romana ed etrusco-italica), medievista. Gli autori provengono da atenei di tutto il paese: una varietà che tuttavia lascia trasparire il connotato culturale di fondo che caratterizza la "scuola archeologica fiorentina”, a partire dalla lezione dei fondatori della scuola, i non dimenticati Paolo Emilio Pecorella e Luigi Beschi, alla cui memoria questo volume è dedicato. La consuetudine fra docenti (in buona parte giovani anch'essi) ed allievi costituisce una comunità di studi che si vale di un coordinamento strutturale con le altre scuole di specializzazione dell'ateneo dedicate ai beni culturali territoriali (archeologia, storia dell'arte, architettura); con scelte proiettate anche in una dimensione pubblica in rapporto a temi dell'attuale società civile - dall'incidenza sociale del ruolo dell'archeologo militante, all'apporto identitario di un'”archeologia pubblica” in una società che muta rapidamente, fra “nuovi italiani” e uso sociale della cultura; al nuovo ruolo dell'archeologia (e non solo) - anche in contesti di crisi, non solo internazionali.