Libri di Massimo Baldacci
Un curricolo di educazione etico-sociale. Proposte per una scuola democratica
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2020
pagine: 191
Il volume affronta il problema dell’educazione etico-sociale scolastica in chiave curricolare. Questa scelta deriva da due motivi. Il primo consiste nell’esigenza di portare a piena consapevolezza tale questione educativa, guadagnandola (per quanto possibile) alla dimensione esplicita del fare scuola. Il secondo motivo, invece, riguarda l’esigenza di dare sistematicità all’educazione etico-sociale, ritenendo che tale requisito sia necessario per rendere incisiva l’azione della scuola su questo versante. A loro volta, le due esigenze derivano dalla complessità che la dimensione etica ha assunto nella nostra epoca. Infatti, le tendenze all’individualismo egoistico e all’edonismo legate all’attuale ideologia neoliberista si sono innestate sullo sfibramento del tessuto morale e civile del nostro paese avvenuto negli ultimi decenni. Ciò ha determinato un indebolimento dei profili etico-sociali dei processi di socializzazione. Oggi sulle giovani generazioni incombono fenomeni quali il narcisismo, il consumismo, l’indifferenza, il nichilismo, il disimpegno socio-politico. Ma non si tratta di tendenze ineluttabili. L’educazione può vincere l’odierna sfida etico-sociale. E in merito a ciò la formazione scolastica può dare un contributo importante, orientato in senso democratico.
L'utopia montessoriana. Pace, diritti, libertà, ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2020
pagine: 230
Il libro indaga un aspetto spesso trascurato e però centrale nella figura e nell'opera di Maria Montessori: l'afflato utopico. I contributi di apertura cercano di restituire un quadro d'insieme dell'«utopia montessoriana», mentre i saggi successivi esplorano, in modo attento, le diverse direzioni della riflessione della studiosa su tale terreno: la pace, l'antiautoritarismo, i diritti dell'infanzia, l'emancipazione femminile, l'ecologia cosmica, ecc. Si tratta di linee di riflessione preziose, tanto più a fronte dell'odierna tendenza a vedere l'educazione come un modo per coltivare le competenze necessarie alla crescita economica e all'inserimento nel mondo del lavoro e — particolarmente per quando riguarda l'infanzia — a considerare la scuola da un punto di vista neo-custodialista, come un parcheggio in cui i genitori possono lasciare tranquillamente i figli. Rispetto a questa deriva utilitarista, Maria Montessori propone, invece, una più elevata ambizione: costruire attraverso l'educazione l'«uomo nuovo» per un mondo nuovo.
La scuola al bivio. Mercato o democrazia?
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 256
La scuola si trova oggi di fronte a un bivio: da una parte il mercato, con i suoi meccanismi concorrenziali e i suoi imperativi d’efficienza sociale; dall’altra la democrazia, con il suo progetto d’emancipazione umana. E la scuola non può farsi serva di due padroni. Deve scegliere quale principio seguire, quale strada imboccare. In questo volume viene indagata la possibilità, da parte della scuola, di elaborare risposte autonome rispetto all’odierna crisi storico-sociale e educativa. A questo scopo, il volume è articolato in tre parti. La prima parte è dedicata al rapporto tra scuola, politica e pedagogia, dapprima indagato sul piano teorico, poi rispetto alla tensione tra sistema scolastico e sistema politico. La seconda parte si occupa di due significativi modelli del rapporto tra scuola, politica e pedagogia che serbano anche oggi un grande valore euristico: quello fornito dal pensiero di Dewey e quello inerente al pensiero di Gramsci. La terza parte, infine, mette a fuoco alcuni cruciali problemi concreti della formazione scolastica: la realizzazione incompiuta di una Scuola della Costituzione; il rapporto tra scuola e lavoro; la relazione tra la scuola e i nuovi media; la formazione delle competenze; l’educazione allo spirito critico.
Pedagogia al confine. Trame e demarcazione tra i saperi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 236
L’ipotesi del volume è che indagando i confini e i rapporti tra la pedagogia e gli altri saperi sia possibile lavorare indirettamente sulla natura e l’identità della pedagogia stessa. A questo scopo, la struttura del volume vede un’articolazione in tre parti, ciascuna delle quali è intitolata al rapporto-confine con una data area di saperi e/o pratiche. La prima parte è dedica tata al rapporto tra pedagogia e filosofia. Si tratta del confine lungo il quale si è storicamente giocata la costituzione stessa della pedagogia come sapere autonomo. Infatti, la pedagogia è nata come regione filosofica, e ha conquistato faticosamente l’indipendenza da questa madre-patria nel corso della propria storia. La seconda parte è intitolata al rapporto tra pedagogia e scienze umane. Un confine, questo, che ha acquisito pregnanza nella seconda metà del Novecento, quando il modello puramente filosofico della pedagogia è entrato in crisi, e si è posta con forza l’esigenza di uno studio scientifico dell’educazione. La terza parte, infine, è dedicata al rapporto tra pedagogia e politica. Su questo confine si gioca non tanto la questione dell’indipendenza teorica della pedagogia, quanto quella della sua autonomia pratica. Infatti, spesso, la politica non si limita ad assicurare le condizioni necessarie all’educazione, ma pretende di indicarne le direzioni e i traguardi.
Le radici dell'educazione. La teoria dell'esperienza in John Dewey
Teodora Pezzano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 166
Uno dei problemi cruciali della pedagogia è quello di dare un fondamento alla teoria dell'educazione. A questo problema ha fornito una risposta esemplare e ancora valida John Dewey, identificando tale fondamento in una teoria dell'esperienza. Comprendere quest'ultima significa capire la struttura dinamica del processo formativo e saper distinguere le attività autenticamente educative. La radice della teoria dell'esperienza, sebbene Dewey sia considerato uno dei maggiori pensatori della pedagogia e della filosofia contemporanea, è però ancora poco esplorata. Secondo l'autrice del volume, tale radice va individuata nel saggio del 1896 The Reflex Arc Concept in Psychology (la cui traduzione si trova in appendice al libro). Il volume chiarisce la genealogia della problematica affrontata nel saggio sull'arco riflesso, attraverso il confronto di Dewey con studiosi quali Cartesio e William James, e ricostruisce la struttura della teoria dell'esperienza deweyana partendo dalla confutazione della concezione dell'arco riflesso cartesiano. Nel corso di questa analisi sono affrontati gli elementi fondamentali della teoria educativa deweyana, quali il principio di continuità, di interazione e di transazione.
Manuale di metodologia della ricerca educativa
Massimo Baldacci, Franco Frabboni
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2013
pagine: X-280
II "Manuale di metodologia della ricerca educativa" è concepito per gli studenti dei corsi di laurea di Scienze dell'educazione e di Scienze della formazione primaria, ma anche per gli educatori e gli insegnanti che intendono dare una dimensione di ricerca alla propria pratica professionale. L'indagine educativa, infatti, non è importante soltanto in sede scientifica. Se si concepisce la prassi educativa come un campo di problemi da affrontare, la qualità delle soluzioni appare legata all'uso del metodo della ricerca. L'opera è articolata in tre parti. La prima parte mette a fuoco le questioni teoriche della ricerca educativa, illustrandone forme e strutture. La seconda tratta i principali approcci metodologici: dalla ricerca sperimentale, alla ricerca etnografica, alla ricerca-azione. La terza parte, infine, affronta alcune strategie d'indagine in ambito educativo, sia di tipo quantitativo (come l'osservazione strutturata e le prove d'apprendimento), sia di tipo qualitativo (come l'osservazione partecipante e le interviste biografiche).
Una filosofia dell'educazione. Razionalismo critico e filosofia della praxis
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 164
La filosofia dell'educazione ha da tempo perso la sua storica centralità nel campo della pedagogia, ma rimane un sapere ineludibile di questo ambito di studi. Di fronte all'attuale frammentazione della ricerca pedagogica, è infatti tornata a farsi sentire la necessità di una comprensione della problematica educativa nella sua interezza, nonché quella di elaborare indirizzi pratici generali rispetto agli odierni problemi formativi. Il volume intende rispondere a queste esigenze fornendo innanzitutto un quadro generale della filosofia dell'educazione, per poi presentare uno specifico paradigma filosofico della questione educativa. Rispetto alla seconda operazione, muovendo dalla cornice del razionalismo critico, ne prospetta una connessione metodica con la filosofia della praxis. L'obiettivo è quello di definire una filosofia dell'educazione caratterizzata da un orientamento critico e attivo verso la pratica educativa. Una filosofia che non miri soltanto alla comprensione critica di tale pratica, ma anche a far fronte ai suoi problemi e alle sue contraddizioni.
La didattica per moduli
Massimo Baldacci
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 160
La ricerca pedagogica ha posto recentemente l'attenzione sulla didattica modulare come metodo per elevare la qualità dell'istruzione scolastica, nella direzione della realizzazione e dell'ottimizzazione dell'intervento formativo. Il volume è diviso in tre parti: la prima tratta la didattica modulare nella cornice della teoria istituzionale della scuola, dei suoi compiti e dei suoi assetti specifici; la seconda assume come cornice di lavoro la teoria curricolare, legando una progettazione didattica di carattere modulare ad una riflessione sugli statuti dei saperi da modularizzare; la terza analizza invece le forme di un'organizzazione scolastica di natura modulare.
L'insegnamento nella scuola secondaria
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Tecnodid
anno edizione: 2012
pagine: 192
Continuare a crescere. L'anziano e l'educazione permanente
Massimo Baldacci, Franco Frabboni, Franca Pinto Minerva
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2012
pagine: 208
Il volume affronta in chiave pedagogica il problema della condizione senile, cercando di mettere a punto una cornice teorico-pratica per l'educazione permanente dell'anziano. La condizione senile è attualmente segnata da una vistosa contraddizione: da un lato una maggiore longevità, dall'altro una rappresentazione sociale difettiva della vecchiaia. Di fronte a ciò, la pedagogia scommette sulla possibilità di continuare a crescere per tutta la vita, preservando la qualità e il senso dell'esistenza. L'educazione permanente degli anziani costituisce così una nuova frontiera pedagogica. L'opera è dedicata ad esplorare questa frontiera attraverso due percorsi. Da un lato l'indagine sulla condizione senile, soprattutto per quanto attiene gli aspetti maggiormente connessi alle esperienze sociali, formative e culturali. Dall'altro la messa a punto di un sistema d'ipotesi per l'educazione permanente dell'anziano.
Il problematicismo
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Milella
anno edizione: 2011
pagine: 288
Il presente volume mira a ricostruire e a rileggere criticamente la parabola teorica di una delle Scuole di pensiero pedagogico più rilevanti e feconde della nostra epoca: il problematicismo. In questa direzione, analizza le strutture e i dispositivi propri di questo "paradigma" allo scopo di ricavarne lumi e indicazioni per l'attuale dibattito sulla Pedagogia. La pedagogia è oggi impegnata in un complesso e laborioso sforzo di ridefinizione dei propri assetti teoretici e metodologici, nella direzione della propria costituzione come scienza. Il problematicismo può dare un contributo importante a questo percorso sostenendo l'"autonomia" della pedagogia contro nuove forme di subordinazione verso le altre scienze dell'educazione; il suo statuto di "scienza" contro la tendenza a mantenerla una disciplina di genere meramente filosofico; la sua natura "critica" e "razionalista" contro i tentativi di ridurla ad un sapere scientifico di tipo puramente empirico; il suo carattere "impegnato" contro le tentazioni di farne una tecnologia asettica e neutrale. La seconda edizione aggiunge un nuovo capitolo, oltre a una post-fazione di Frabboni e un'appendice di De Sanctis.
La dimensione metodologica del curriculo. Il modello del metodo didattico
Massimo Baldacci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 160
Il metodo didattico è da sempre un aspetto fondamentale dell'insegnamento. Esso, però, viene spesso inteso in maniera unilaterale, ora puramente empirica, ora del tutto teorica. Da un lato, il metodo viene semplicemente identificato con lo stile di lavoro del docente; dall'altro, si pone come una "dottrina" (non di rado dogmatica) che detta in modo prescrittivo le operazioni didattiche (spesso in forme rigide, difficilmente applicabili alla realtà educativa). In questo modo, teoria e prassi non s'incontrano, e la pratica didattica non progredisce. Il volume, che si rivolge agli insegnanti di ogni grado scolastico e agli studenti dei corsi di formazione dei docenti, propone un approccio per "modelli", capace tanto di dare una base teorica all'insegnamento, quanto di indicare principi procedurali in grado di guidarlo fattivamente. Dopo aver esaminato il modello formale del metodo (che ne fonda il valore sulle sue caratteristiche intrinseche), quello disciplinare (che mette al centro il sapere) e quello psicologico (che privilegia il discente), si giunge a prospettare un modello complesso, di cui si cerca di mostrare la maggiore forza teorica e pratica. Infine, si espongono i principi procedurali elaborati in base a tale modello, e li organizza in vista della loro applicazione ai vari momenti della prassi didattica: dalla formulazione del piano annuale, alla progettazione delle unità didattiche e al loro svolgimento in classe.

