Libri di Paolo Becchi
Tecnica, medicina ed etica. Passi del principio responsabilità
Hans Jonas
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 288
L'incubo di Foucault. La costruzione di una emergenza sanitaria
Paolo Becchi
Libro
editore: Lastaria Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 96
Nel cercare di comprendere quello che sta accadendo in Italia ma anche nel resto del mondo, dopo la comparsa agli inizi del 2020 del virus SARS-CoV-2, Paolo Becchi decide per un approccio riflessivo e inedito, nel panorama dei troppi schiamazzi e proclami televisivi e non solo, elevando la discussione ad interessante meditazione filosofica e introducendo il lettore al concetto di biopolitica. Come lui stesso le definisce, quelle che seguono sono pagine controcorrente e provocatorie, ma che ben illustrano come si stia utilizzando una emergenza per modificare stili di vita, abitudini, modi di essere che hanno contraddistinto la nostra società. Una dissertazione carica della lucidità di uno sguardo schietto e consapevole su eventi che siamo ben lungi da aver capito ancora a pieno.
Democrazia in quarantena. Come un virus ha travolto il Paese
Paolo Becchi, Giuseppe Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Historica Edizioni
anno edizione: 2020
Il coronavirus ha paralizzato l'intero Paese, limitando pesantemente le libertà personali, così «l'uomo solo al comando» può esercitare indisturbato i pieni poteri, anche sui nostri corpi e sulle nostre libertà, con l'aiuto di “esperti”, virologi ed epidemiologi. La vita politica si è trasformata nella politica sulla vita e a dettare l'agenda politica sono ancora una volta dei tecnici, non più dell'economia ma delle bioscienze. Questa epidemia ci ha mostrato che nello «stato di emergenza» gli italiani sembrano disposti ad accettare qualsiasi sacrificio venga loro richiesto dal potere, rinunciando senza fiatare a gran parte dei propri diritti fondamentali. Come già in "Ladri di democrazia", Becchi e Palma fanno una puntuale cronaca del momento svolgendo un'attenta analisi politica, filosofica e giuridica e sottolineando gli errori e le responsabilità del governo Conte nella gestione dell'emergenza, nonché i rischi che stiamo correndo. Ma a venire a galla sono anche l'inconsistenza dell'Unione Europea e la crisi della globalizzazione, con gli Stati nazionali costretti a fronteggiare da soli l'emergenza attraverso le loro tanto vituperate sanità pubbliche.
Ladri di democrazia. La crisi di governo più pazza del mondo
Paolo Becchi, Giuseppe Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Historica Edizioni
anno edizione: 2019
È ormai di comune dominio che in una repubblica parlamentare le maggioranze si formino in Parlamento a prescindere dal principio democratico, cioè indipendentemente dalla volontà degli elettori. Chi ragiona in questo modo parte dall'assunto che in una democrazia rappresentativa sovrano sia il Parlamento, ma non è così. Sovrano è il popolo; il Parlamento si limita ad esercitare la sovranità che appartiene, promana e risiede (sempre!) nel popolo, esattamente com'era nelle intenzioni dei Padri Costituenti. In questo libro Becchi e Palma offrono tutti gli strumenti per una corretta lettura e interpretazione di quanto è accaduto in questa caldissima estate italiana. La narrazione è suffragata e coadiuvata con approfondimenti rappresentati da articoli e interviste. Nella ricostruzione vengono portati alla luce alcuni retroscena molto importanti che ancora nessuno conosce. Secondo Becchi e Palma la crisi di governo agostana ha messo in ginocchio il principio democratico, rompendo il rapporto di fiducia tra Popolo e Istituzioni.
Europa, quo vadis? La sfida sovranista alle elezioni europee
Paolo Becchi, Giuseppe Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 139
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo sono ormai imminenti. Per votare informati, Paolo Becchi e Giuseppe Palma hanno deciso di scrivere questo libro, che non solo spiega i meccanismi elettorali e le possibili previsioni post-voto, ma offre un utile vademecum su tutto quello che c'è da sapere sull'Unione Europea: trattati istitutivi, istituzioni, meccanismi decisionali etc. Un percorso che parte dalle origini ma concentra l'analisi dal 1992 in poi. Non poteva mancare uno specifico capitolo sull'euro, argomento che - ad avviso degli autori - è stato frettolosamente messo da parte per concentrare tutta l'attenzione sulla revisione dei Trattati: un'impresa molto difficile non solo per la procedura farraginosa prevista da questi stessi, ma anche perché l'Unione oggi è fondata su un patto franco-tedesco che (come dimostra il recente Trattato di Aquisgrana) ha preteso e pretende di condizionare tutti gli altri Stati membri. Becchi e Palma non si sono limitati a descrivere la realtà, ma si sono spinti a prospettare anche alcune possibili soluzioni, indicando il percorso per la costruzione di un'Europa dei Popoli e delle Nazioni. Non un popolo europeo, ma un'Europa di popoli diversi che possono unirsi in una Confederazione fondata sul riconoscimento degli Stati nazionali che ne fanno parte anziché sulla loro negazione, per riportare il diritto e la politica al di sopra dell'economia e della finanza. La Prefazione è del professor Antonio Maria Rinaldi, curatore di Scenarieconomiciit, il blog di economia e finanza di cui anche Becchi e Palma fanno parte.
Dopo la secolarizzazione. Affermazione e crisi del diritto moderno. Con un'Appendice sulla questione ebraica
Paolo Becchi
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2026
pagine: 120
Il libro ripercorre la vicenda di due testi fondativi della modernità giuridica - Codice e Costituzione - e la loro pretesa di
Oltre le righe. Hegel e il dibattito intorno alle sue lezioni
Paolo Becchi
Libro
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 1999
pagine: 180
Il tutto e le parti. Organicismo e liberalismo in Hegel
Paolo Becchi
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1994
pagine: VI-204
Spesso la storia delle dottrine politiche è stata interpretata a partire dalla contrapposizione tra individualismo e organicismo, tra una concezione atomistica, prevalentemente moderna, che insiste sulle parti, e una concezione olistica, prevalentemente antica, che insiste sul tutto. La tesi che l'autore intende qui sostenere è che quella dicotomia sia, tutto sommato, di scarsa utilità. L'organicismo moderno (quello che prende le mosse da Kant) non comporta un puro e semplice ritorno a concezioni premoderne. Al contrario, come mostra l'applicazione al campo politico che ne fa Hegel, la distanza che separa l'organicismo dal liberalismo è tutt'altro che incolmabile.
Vico e Filangieri in Germania
Paolo Becchi
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 1986
pagine: XVI-164
Prospettive bioetiche di fine vita. La morte cerebrale e il trapianto di organi
Rosangela Barcaro, Paolo Becchi, Paolo Donadoni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 240
Nel 1968 l'Ad Hoc Committee della Harvard Medical School stabilì che i pazienti con lesioni cerebrali irreversibili, collegati alle apparecchiature per la ventilazione artificiale, potessero essere dichiarati morti perché in stato di morte cerebrale. L'opera analizza la diffusione dei criteri per determinare la morte cerebrale e i nodi critici del dibattito internazionale di fine Novecento sui presupposti medico-biologici e filosofici sottesi a quei criteri e discute gli aspetti giuridico-legislativi italiani sull'accertamento della morte e la donazione degli organi. Il quesito cruciale che oggi deve essere posto al centro dell'attenzione è il seguente: poiché i pazienti in morte cerebrale non sono cadaveri, a quali condizioni si potrà precedere al prelievo dei loro organi?
La vulnerabilità della vita. Contributi su Hans Jonas
Paolo Becchi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2008
pagine: 344
Colloqui sulla dignità umana
Alessandro Argiroffi, Paolo Becchi, Daniele Anselmo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2008
pagine: 304
Atti del Convegno internazionale (Palermo, ottobre 2007). Contributi di Daniele Anselmo, Alessandro Argiroffi, Luisa Avitabile, Gianpaolo Bartoli, Paolo Becchi, Daniele Cananzi, Antonio Cognata, Luigi Di Santo, Pio Marconi, Sergio Mirabelli, Andrés Ollero, Luciana Pepi, Pier Paolo Portinaro, Paolo Ricca, Bruno Romano, Eberhard Schokenhoff, Francesco Viola. Il tema della dignità umana è ormai da alcuni anni al centro di un dibattito internazionale che coinvolge molteplici discipline (filosofiche, teologiche, giuridiche, morali e sociologiche) e autori provenienti dalle più diverse, oltreché spesso eterogenee, aree culturali. In Italia invece una discussione in proposito rimane ancora a uno stadio iniziale, rispetto a quello molto più avanzato che riguarda la teoria e la pratica dei diritti umani. Quello che però rimane a uno stadio del tutto inesplorato è una riflessione sui presupposti filosofici e teologici, indispensabile per affrontare il tema con un più ampio respiro e problematizzare l'ethos da cui hanno scaturigine le variegate prospettive sui diritti umani stessi.

