Libri di Pascal Schembri
Marcello Mastroianni. Lo spessore della trasparenza
Pascal Schembri
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Sabinae
anno edizione: 2016
pagine: 172
Venti anni fa moriva l'attore più amato dal cinema italiano. Un sex-simbol, un divo, l'alter ego di Federico Fellini. Un racconto che sa restituire il fascino di una vita artistica di un uomo che si è abbandonato all'arte del recitare. Un saggio che lo rende vivo.
Uomini in gonnella
Pascal Schembri
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova IPSA
anno edizione: 2018
pagine: 143
Il libro nasce come un'indagine sulla femminizzazione del maschio coniugato e i rapporti di potere all'interno della coppia e della famiglia, per poi svelarsi un lavoro motivato da un intimismo che ne traccia con sincerità le intenzioni aggiungendo il valore della genuinità alle riflessioni di un uomo perfettamente calato nei problemi del suo tempo. Famiglie divise in cui i genitori paterni non possono frequentare i nipotini, mogli che dominano apertamente o in modo subdolo, consapevolmente o d'istinto il maschio con cui condividono la vita, gattemorte e tiranne, poveri frustrati e maschi asserviti si avvicendano nel panorama di queste pagine in cui l'infelicità relazionale si erge a protagonista di un'epoca socialmente confusa.
Mistero ad Aix-Les-Bains. L'ultima avventura di Gustavo Rol
Pascal Schembri
Libro: Copertina morbida
editore: Reverdito
anno edizione: 2020
pagine: 367
Il protagonista, commerciante riciclatosi scrittore in tarda età, è a Aix-les-Bains per la consueta cura termale e, mentre brancola alla ricerca di un soggetto per il prossimo libro, indaga sulle glorie cittadine del passato sperando di ottenere qualche buono spunto. L'imprevisto lo trascinerà all'improvviso in una dimensione che non immaginava esistesse e che per qualche tempo continuerà a considerare incredibile. L'accettazione del fantastico, dell'ultraterreno in un mondo pesantemente positivista, opera nell'esistenza del protagonista una rivelazione di vitalità, risvegliando in lui e nei personaggi che lo circondano il gusto di "essere" prima sbiadito.
La libertà non è di questo mondo
Pascal Schembri
Libro: Copertina morbida
editore: Curcio
anno edizione: 2020
pagine: 300
Il romanzo-denuncia di Pascal Schembri ha come oggetto un tema scottante: la tratta delle bianche. Una forma di violenza di cui sono oggetto soprattutto giovani donne. La vicenda si snoda tra il 1931 e il 1972, tra Francia, Stati Uniti, Italia e Medio Oriente, attraverso le drammatiche vicende di tre donne: Jacqueline, Milena e Anna. Separate e mandate alla deriva, inghiottite dalla schiavitù, le protagoniste rappresentano un mondo di speranze e fallimenti, di sottomissione e riscatto. Verso un finale dove i colpi di scena non si risparmiano e gli eventi concedono alle eroine la meritata giustizia.
Femminicidio. Loro si sono salvate
Pascal Schembri
Libro
editore: Dina Editions
anno edizione: 2014
pagine: 166
Il femminicidio è un fenomeno mondiale. Rappresenta la violenza fisica, psicologica, economica e sociale che minaccia la vita, la salute e i diritti di milioni di donne. La legge del silenzio che pesa sulle violenze coniugali è la stessa che pesa sull'affrancamento realizzato dalle vittime. Si tratta di episodi sporadici, molto meno frequenti in confronto alla moltitudine dei maltrattamenti inflitti dagli uomini in ambito famigliare, ma esistono e forse esporne alcuni, sufficientemente esemplari, potrà servire a tracciare una via che permetta di uscire dal circolo vizioso della brutalità. Martine, Annunziata, Nancy, Lisa, Margaret, Lea, Maddalena, Cécile, Claudine, Leila, Anna e Raja, sono donne che ce l'hanno fatta a sottrarsi alla sopraffazione di un rapporto di coppia malato. Magari reagendo prima, le loro vite sarebbero state meno infelici.
L'ultima Stagione
Pascal Schembri
Libro: Libro in brossura
editore: Timía
anno edizione: 2017
pagine: 308
Tra il thriller sentimentale e il dramma intimista, L’ultima stagione è quella in cui non si spera più, dopo una vita ricca di occasioni e successi ma anche di lutti e delusioni. È quella in cui Corrado non osa più credere e che un deus ex machina, incarnato dall’affezionatissima figlia, gli porge invece con silenziosa dedizione, oltre la banalità dei luoghi comuni del vivere e dei pregiudizi di una società destinata a veder sovvertite le proprie regole. Le vite di Corrado e di Kledi corrono su binari paralleli, apparentemente inconciliabili, per confluire infine in una coincidenza pilotata di avvenimenti cui nessuno dei due avrebbe potuto per natura sottrarsi. Questa storia sarebbe potuta divenire fiaba e invece, trascinata nel gorgo degli errori umani, mostra la sostanza di un’esistenza, comunque degna di essere vissuta nonostante le sue prove, gli inganni e le meschinità. Tra impulsi e desideri, la verità non ha mai una sola faccia.
Io sono più forte
Simona Mancuso, Pascal Schembri
Libro: Libro in brossura
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 228
Il burraco delle signore grigioverde
Pascal Schembri
Libro: Libro in brossura
editore: Pegasus Edition
anno edizione: 2015
pagine: 204
A cosa serve l'amore? Il talento filosofale di Edith Piaf
Pascal Schembri
Libro: Libro in brossura
editore: Zona
anno edizione: 2014
pagine: 160
Quanta biografia c'è nella creatività di un artista, e quanta se ne può distillare dalla sua opera? Quanto la sua eccellenza attrae altre eccellenze? Quanto l'amore, anche inteso come pura passionalità erotica, amplifica il fenomeno espressivo e trasmette genialità, come per contagio? Dopo vari ritratti psicologici e ricostruzioni romanzesche, questa vita di Edith Piaf è narrata principalmente attraverso il suo percorso umano e sentimentale. A cosa serve l'amore?, chiedeva "il Passerotto" della canzone realista francese nell'ultimo successo, cantato in coppia con l'ultima fiamma Théo Sarapo. Tutta la sua storia non è altro che ricerca di una risposta possibile a questo interrogativo universale.
Mario Monicelli. La morte e la commedia
Pascal Schembri
Libro: Libro rilegato
editore: Curcio
anno edizione: 2013
pagine: 162
La Commedia all'italiana nasce dalle avventure che, come sceneggiatore e regista, Mario Monicelli ha saputo narrare a più generazioni grazie alla straordinaria longevità sua e delle sue opere. Da "I soliti ignoti" a "La Grande Guerra", da "L'armata Brancaleone" ad "Amici miei", la Commedia all'italiana ha insegnato al Paese a crescere prendendo atto dei propri difetti. Sarcasmo e blanda tenerezza, simpatia per i personaggi e riluttante affetto per il popolo preso in esame sono gli ingredienti con cui Mario Monicelli rende onore a un genere di cui ha contribuito a fare la grandezza, con semplicità e pochi fronzoli, ma con efficacia esemplare.
Jean Cocteau. La squisitezza del mondo
Pascal Schembri
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2018
pagine: 240
Se c'è qualcosa che Cocteau sembra aver avuto fin dal principio, quelle sono le idee chiare. Abile nell'individuare il talento e lasciarsene espandere, amava la vita oltre misura per le sue immense opportunità creative. L'amicizia con Picasso perseguita con caparbietà, l'affinità elettiva con Proust, il confronto con André Gide e la simpatia per Edith Piaf, la collaborazione con Blaise Cendrars e l'amore per Jean Marais e Raymond Radiguet, l'ammirazione per Erik Satie e Igor' Stravinskij, il teatro alla Comédie-Francaise e il cinema con "La bella e la bestia", l'affetto per Max Jacob e la vicinanza transculturale con Kiki de Montparnasse: tutto nella vita descritta da Schembri ruota intorno a occasioni imperdibili colte al volo. Da Djagilev e i Balletti Russi a Man Ray e Modigliani, da Ezra Pound e T.S. Eliot a Guillaume Apollinaire, passando per l'ammirazione di Proust e il disprezzo di Breton, il Dorian Gray della cultura francese indaga ogni forma artistica dell'età d'oro parigina del Novecento, superando le guerre, lottando con la dipendenza dall'oppio e ritraendo la «morte al lavoro» in una battaglia all'ultimo sangue contro l'ottusità degli insensibili. Cocteau racchiude in sé la meraviglia proteiforme dell'artista totale: poeta, saggista, drammaturgo, sceneggiatore, disegnatore, librettista, regista cinematografico, pubblicitario, decoratore, imitatore, talent scout e attore... Esplorando trasversalmente tutte le forme ed esaltandone il meglio, non rimane intrappolato in nessuna di esse, anticipando il genio e la factory di Andy Warhol. Di classe elevata, si sottrae a ogni classificazione attribuendo alla creazione artistica l'unica vera nobiltà. Laddove «il genio è una questione di dosaggio e di lenta evaporazione». Introduzione di Marco Ongaro.

