Libri di Pierre Loti
Un pellegrino ad Angkor
Pierre Loti
Libro: Copertina morbida
editore: 13Lab (Milano)
anno edizione: 2020
pagine: 160
"Un pellegrino ad Angkor", del 1901, è uno dei successi di Pierre Loti, tratto da uno dei suoi numerosi viaggi intorno al mondo. Raccontando, con semplicità e meraviglia, del suo viaggio nell'attuale Cambogia, l'autore rilegge le sue esperienze e la misteriosa storia locale con le lenti di un'artista profondamente sensibile. La visita all'antichissimo complesso templare di Angkor Wat, oggi candidato alla lista delle Sette Meraviglie del Mondo, rappresenta per il cinquantenne Pierre Loti uno dei sogni d'infanzia più radicati. La lunga e travagliata traversata della giungla indocinese, nonché il contatto con culture sconosciute, prende le tinte di un pellegrinaggio alla scoperta del senso della propria vita. È così che, nella chiosa, l'autore ci consegna questo suo diario di bordo, dove ai particolari si mescolano gli elementi che verranno poi tradotti in una profonda lezione di saggezza e filantropia. Pierre Loti fa immergere il lettore con capacità evocative fuori dal comune, dalle antiche rovine degli Khmer agli esotici villaggi sulle rive del Mekong.
Un viaggio a Kyoto
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2019
pagine: 96
Pierre Loti approda in Giappone nel 1885 quando è tenente di vascello sulla corazzata "Triomphante", e nell'autunno si reca a Kyoto, l'antica e celebre città santa. All'epoca Kyoto, millenaria capitale dell'Impero, ha già da tempo abdicato a quel titolo in favore di Edo, la futura Tokyo: ma Loti non approva la frenetica corsa al progresso che ha già contagiato i giapponesi, preferisce il vecchio Giappone che comincia a scomparire; e sa offrire al lettore un réportage di quel soggiorno, tra riflessioni sui suoi abitanti e descrizioni dei luoghi, che è anche una piccola guida d'epoca alla città santa: una serie di istantanee affidate al ritmo del suo linguaggio teso, nervoso, impressionista, ricco del suo senso del particolare, con l'occhio esperto dell'ottimo disegnatore che era.
Giapponeserie d'autunno
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: O Barra O Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 190
Tra il 1885 e il 1901 Pierre Loti soggiorna per ben cinque volte in Giappone, rimanendone profondamente colpito. In questo testo, lo scrittore-viaggiatore raccoglie i resoconti delle sue esperienze giapponesi dell’autunno del 1886. Una serie di impressioni che riguardano tanto i luoghi simbolo quanto gli aspetti sociali del paese del Sol Levante che, in pieno periodo Meiji, si sta aprendo al mondo. La scrittura di Loti fissa in vividissime istantanee le visite ai templi di Kyoto, il pellegrinaggio alla Montagna Santa di Nikko, le corse in rickshaw per i quartieri di Edo, la festa dei crisantemi al palazzo del Mikado, ma anche la vita delle persone e i loro costumi, nel quotidiano e nelle raffinate cerimonie di corte. "Giapponeserie d’autunno" trasmette da una parte lo stupore di un occidentale di fine XIX secolo davanti a una realtà a tratti impenetrabile, dall’altra la malinconia che nasce dalla consapevolezza che presto quel mondo dalle tradizioni millenarie svanirà sotto le spinte omologanti della modernizzazione.
L'Italia della grande guerra. Vista da un celebre scrittore francese
Pierre Loti
Libro
editore: Tarka
anno edizione: 2016
Il Nilo e la sfinge
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: Excelsior 1881
anno edizione: 2010
pagine: 196
"Il Nilo e la sfinge", scritto fra il 1907 e il 1909, è un'appassionata raccolta d'impressioni d'Egitto: l'autore non si limita a descrivere ciò che vede, ma cerca di penetrarne il senso, di afferrare il significato dei monumenti, degli istituti, dei costumi e dei simboli, di comprendere il fine dell'antica arte egizia, espressione grandiosa di un prepotente anelito di fede, di un irresistibile bisogno di eternità. Lo spettacolo dei monumenti contaminati dal dilagare della nuova civiltà meccanica, o addirittura ad essa sacrificati, lo fa soffrire profondamente, suscitandogli espressioni di sdegno e di scherno.
Il maragià del Travancore
Pierre Loti
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2026
pagine: 128
Nel 1899, lo scrittore e ufficiale francese Pierre Loti riceve un incarico speciale: consegnare al maragià del Travancore - l'
Aziyadé
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2013
pagine: 224
Salonicco, primavera 1876. Passeggiando per la città, il tenente della marina inglese Loti incrocia per caso, dietro le grate di un harem, lo sguardo di una splendida ragazza circassa, di nome Aziyadé. Un vagabondo ebreo lo aiuta a conoscerla, e i due giovani intrecciano una tenera passione clandestina. Nel giro di poco però la nave su cui il tenente presta servizio deve salpare e Loti si reca a Istanbul, dove comincia una nuova vita, calandosi nella magica atmosfera dell'antica capitale d'Oriente. Sarà lì che Aziyadé lo raggiungerà, per tornare a vivere insieme a lui le notti, fino a quando un'inesorabile guerra verrà a separare di nuovo i loro destini.
Fantasma d'Oriente
Pierre Loti
Libro: Copertina morbida
editore: Asterios
anno edizione: 2013
pagine: 94
Affannosa e straziante corsa contro il tempo, racconto di un frenetico pellegrinaggio di tre sole febbrili giornate alla ricerca delle tracce di un amore smarrito dieci anni prima nell'immensità di Costantinopoli, "Fantasma d'Oriente", apparso nel 1892, è un capolavoro rivelazione di una sensibilità singolare e suggestiva. Immerso in un tempo onirico, è una ricerca di frammenti di passato, dell'immagine e dell'anima di una donna e una città egualmente amate, egualmente perdute, ancora presenti, già assenti.
Pescatore d'Islanda
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: Nutrimenti
anno edizione: 2010
pagine: 223
È il rito ancestrale della pesca a scandire le stagioni nel piccolo villaggio bretone di Paimpol. Alla fine dell'inverno, i pescherecci ricevono la benedizione per la partenza verso l'Islanda; dall'alto del tabernacolo allestito nel porto, la Vergine osserva allo stesso modo, impassibile, chi dopo l'estate tornerà alle coste francesi con il carico di pesce, e quelli che, una dannata tempesta farà mancare all'appuntamento con i propri cari. La primavera, a Paimpol. è il silenzio di donne nell'attesa di un ritorno. L'inverno è fatto per sposarsi - o per piangere chi il mare ha trattenuto. Gaud Mével è la graziosa figlia, biondissima, di un anziano pescatore di Paimpol che con il mare ha fatto fortuna. È cresciuta a Parigi, poi il padre l'ha ricondotta in Bretagna. L'inverno del suo ritorno a Paimpol, a un ricevimento di nozze, Gaud incontra il primogenito dei Gaos, l'imponente Yann. pescatore d'Islanda fiero e impenetrabile. È l'inizio di un amore ardente ma tormentato. Ma la felicità, in queste lande brumose, è selvaggia e inquieta, oppressa dalla minaccia della morte. Romanzo del 1886 - lo stesso anno in cui Jean Moréas pubblica su Le Figaro il Manifesto del simbolismo -, Pescatore d'Islanda è un inno oscuro e decadente all'inesorabilità del fato e alle leggi insondabili che governano i sentimenti umani.
Fantasma d'Oriente
Pierre Loti
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2008
pagine: 116
Affannosa e straziante corsa contro il tempo, racconto di un frenetico pellegrinaggio di tre sole febbrili giornate alla ricerca delle tracce di un amore smarrito dieci anni prima nell'immensità di Costantinopoli, "Fantasma d'Oriente", apparso nel 1892, è un capolavoro rivelazione di una sensibilità singolare e suggestiva. Immerso in un tempo onirico, è una ricerca di frammenti di passato, dell'immagine e dell'anima di una donna e una città egualmente amate, egualmente perdute, ancora presenti, già assenti.
Pellegrino in Terrasanta. Il deserto-Gerusalemme-La Galilea
Pierre Loti
Libro: Libro rilegato
editore: Ibis
anno edizione: 2008
pagine: 370
"Penso di recarmi presto a Gerusalemme, dove cercherò di recuperare qualche briciola di fede", così scrive nel 1876 Pierre Loti a un amico. Passeranno tuttavia alcuni anni prima che possa realizzare il suo progetto: solo nel febbraio del 1894 infatti inizierà il suo pellegrinaggio in Terra Santa. Ma la sua speranza di ritrovare la fede non si realizzerà. Quindi il capitano di fregata Pierre Loti, deluso del suo viaggio e inappagato nella sua ricerca, affiderà alla penna la sua esperienza di viaggiatore. Nasce così una trilogia autobiografica: "II deserto", "Gerusalemme", "La Galilea", che verrà pubblicata tra il 1895 e il 1896.

