Libri di Sergio Tramma
L'educatore imperfetto. Senso e complessità del lavoro educativo
Sergio Tramma
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 154
Le educatrici e gli educatori professionali sono oggi più che mai chiamati a occuparsi delle diverse forme e della differente qualità di vita delle persone, confrontandosi con percorsi (propri e altrui) che paiono sempre più caratterizzati da equilibri precari, movimento perenne, ridimensionamento di solidi quadri di riferimento teorici. Ma è proprio questa strutturale incertezza che determina quella salutare e ininterrotta ricerca sul significato, sulle finalità, sui metodi dell'educare che il volume, giunto alla sua terza edizione, intende stimolare. Il testo, rivolto alle educatrici e agli educatori professionali e alle studentesse e agli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione, si pone l'obiettivo di fornire orientamenti attorno al senso e alle possibilità del lavoro educativo, con particolare attenzione a collocare le implicazioni valoriali, le dimensioni relazionali e le problematicità all'interno delle dinamiche sociali della contemporaneità.
Pedagogia sociale
Sergio Tramma
Libro
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2018
pagine: 192
La pedagogia sociale è un'area di riflessione dedicata alla scoperta e all'analisi di quella molteplicità di esperienze educative informali, diffuse, non intenzionali, extra-istituzionali che concorrono alla formazione dei soggetti individuali e collettivi lungo tutto il corso della loro esistenza. È un luogo teorico che si propone di produrre orientamenti generali e operativi per il «lavoro educativo territoriale», con particolare attenzione all'aumento di complessità e problematicità degli ambienti educativi e all'ampliamento del campo di azione delle educatrici e degli educatori professionali. Nel testo si traccia l'identità della pedagogia sociale, s'individuano e analizzano le aree di origine e di prospettive. Inoltre, sono forniti strumenti metodologici per l'analisi del territorio, così come si configura nei suoi assetti «postfordisti», e per la progettazione educativa in tali territori, con particolare attenzione alle forme di disagio presente nelle aree urbane.
L'educazione sociale
Sergio Tramma
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2019
pagine: VI-178
L'educazione non è più, se mai lo è stata, riconducibile esclusivamente ai luoghi e ai tempi tradizionalmente associati alla famiglia e alla scuola. Accanto e in interazione con essi c'è un'educazione informale e diffusa che agisce con modalità anche molto diverse tra loro: i mass media, i gruppi dei pari, le associazioni, le Chiese, i minuti comportamenti quotidiani. Un'educazione sociale che non può inoltre prescindere dai contesti fisici, culturali e sociali in cui si svolge e di cui si fa esperienza. Fare l'educatore oggi vuol dire tener conto di questa complessità. Questo libro affronta tali tematiche e vuole essere uno strumento utile che si rivolge sia ai corsi di laurea in Scienze dell'educazione sia ai professionisti del settore.
Educazione e terrorismo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
Chi e che cosa educa oggi al terrorismo? Quali contesti favoriscono forme di adesione o consenso alle sue manifestazioni? Quali conseguenze ha il terrorismo sulle storie di vita e di formazione di chi ne subisce gli effetti? Quali ricadute produce sui territori della contemporaneità, sulla loro conformazione culturale e politica? E, soprattutto, quali compiti si prospettano per la riflessione pedagogica e la pratica educativa dedicate all’analisi e al contrasto di un fenomeno intrinsecamente e problematicamente educativo? A tali quesiti ha tentato di rispondere il progetto di ricerca “Educazione e terrorismo”, condiviso da un gruppo di pedagogiste e pedagogisti del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Attivando un percorso di riflessione comune intorno a un tema trascurato nell’attuale dibattito pedagogico, il progetto ha raccolto e interrogato una molteplicità di punti di vista che nel testo superano il piano della semplice denuncia e di un generico appello al cambiamento, sviluppando percorsi di analisi critica utili a una più profonda (e scomoda) comprensione pedagogica del fenomeno e all’esplorazione delle sue complesse implicazioni educative.
Sulla maleducazione
Sergio Tramma
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 190
La maleducazione oggi non è più considerabile come assenza o insufficienza di “buona educazione”. A differenza di quella del passato, non è espressione di subculture definibili devianti, artistiche, antagoniste, ma manifestazione, pur se in forme ed espressioni variegate, di culture anche maggioritarie e socialmente legittimate. Non è lo scarto, la zona d’ombra della “beneducazione”, ha vita e autonomia proprie, costituisce anche uno dei segni della profonda crisi, o del definitivo esaurimento, dei comportamenti e dei vincoli relazionali auspicati dalle “narrazioni” riconducibili al cristianesimo, al marxismo, al liberalismo democratico. Il libro colloca la maleducazione (le maleducazioni) sul piano che più dovrebbe esserle proprio, quello pedagogico-educativo, per indagarne le forme e le manifestazioni, le cause, i vantaggi e gli svantaggi che procura, i processi che l’hanno generata, le esperienze che inducono le persone a essere maleducate.
Pedagogia sociale
Sergio Tramma
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 204
La nuova edizione di un libro è necessaria quando si ritiene che i contenuti siano ancora validi, ma contemporaneamente emergono esigenze di aggiornamento poiché sono avvenuti mutamenti sociali che hanno influenzato e influenzano in particolare una pedagogia che trae origine e stimolo proprio dal contesto sociale e dalle sue trasformazioni. Il riferimento è alla trasformazione radicale avvenuta nel sistema educativo territoriale a causa delle ricadute locali dell’andamento e criticità delle varie espressioni della globalizzazione, dei cambiamenti nelle strutture produttive, del lavoro e dei modelli di consumo, e all’espansione di un nuovo "territorio": il web e i social media. Questa quarta edizione conferma la struttura e i temi delle precedenti, in particolare quei contenuti che giustificano l’esistenza, all’interno della pedagogia, di un'area di riflessione specifica definibile come "sociale" e l'importanza che questa riveste nella contemporaneità. Il testo affronta quindi le componenti educative presenti in ogni assetto sociale, in particolare quelle non riconducibili alle agenzie tradizionali quali la famiglia o la scuola. Nello specifico, l’attenzione è diretta ad analizzare come l’assetto sociale, in generale e per come si manifesta in un circoscritto tempo-luogo, influenzi, se non determini, la vita e la storia dei soggetti individuali e collettivi. Nello stesso tempo, come l’educazione intenzionale possa influire nei contesti locali per ridurre o attenuare le condizioni di marginalità e svantaggio e/o per promuovere le condizioni per una maggiore comprensione e gestione delle vite individuali e collettive.
Che cos'è l'educazione informale
Sergio Tramma
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 126
La scuola è una realtà importante e consolidata, ma non costituisce l'unica esperienza educativa in una società. Ne esistono altre, come ad esempio quelle relative ai mass media, alle relazioni all'interno di gruppi e organizzazioni, agli stili di vita proposti a giovani, adulti, anziani che, pur non facendo dell'educare la loro missione, incidono profondamente sulla vita degli individui. Il libro intende approfondire questo variegato e mutevole insieme di esperienze, che va sotto il nome di educazione informale, indagandone la rilevanza e la problematicità soprattutto in una società come quella contemporanea, in cui l'educazione è interessata da profonde e contraddittorie trasformazioni, e illustrando quelle esperienze e quei climi che rappresentano veri e propri fenomeni educativi di massa: riformulazione del rapporto tra locale e globale, flessibilità e precarietà dei corsi di vita, cultura della paura e dell'insicurezza ecc.
Educazione e modernità. La pedagogia e i dilemmi della contemporaneità
Sergio Tramma
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 144
Le riflessioni pedagogiche e le prassi educative si trovano oggi a fronteggiare le molteplici prove imposte dalla contemporaneità, non potendo più trovare orientamenti certi in molte di quelle solidità economiche, sociali e culturali che hanno contraddistinto il Novecento. Il volume affronta alcune implicazioni pedagogiche della contemporaneità, con specifica attenzione alle modificazioni del lavoro, alla riduzione del vincolo reciproco tra cittadino e società, al rapporto tra locale e globale, all'individualizzazione e al tema della multiculturalità-interculturalità in connessione con i richiami alle dimensioni comunitarie.
Dentro e fuori la scuola
Roberto Moscati, Elisabetta Nigris, Sergio Tramma
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2008
pagine: 176
Forse mai come in questi tempi l'educazione è stata attraversata da importanti criticità. Le finalità, gli assetti, le logiche, le didattiche così faticosamente delineate e stabilizzate nella modernità non sembrano reggere alla dinamicità, alle incertezze e alle contraddizioni della cosiddetta postmodernità. Non vi è luogo, soggetto, esperienza, tempo dell'educazione che non sia interessato da interrogativi rispetto al proprio senso, agli obiettivi, al che fare e al come fare. Tutto ciò mentre i processi educativi e formativi sono sempre più considerati un essenziale capitale per lo sviluppo individuale, collettivo e sociale, e per affrontare adeguatamente le innumerevoli sfide della contemporaneità. Le criticità riguardano la scuola, la principale e consolidata esperienza educativa istituzionale, ma anche quelle diffuse, poliedriche e intenzionali azioni educative che si svolgono all'esterno di essa. In questi ultimi anni le difficoltà sono state molte, come pure gli arretramenti e i ripensamenti, ma vi è stata anche molta capacità di analisi, ricerca, iniziativa e sperimentazione, immaginazione. Il libro contiene contributi teorici che originano da differenti sguardi disciplinari e rielaborazioni di alcune significative esperienze italiane, perché l'idea di scriverlo è partita proprio dall'intenzione di superare i limiti delle divisioni istituzionali ma anche dei saperi e delle loro applicazioni, nonché della separatezza fra teoria e pratica.
Legalità, illegalità. Il confine pedagogico
Sergio Tramma
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: V-152
"Legalità e illegalità non sono concetti astratti: sono presenti e si mostrano nelle configurazioni e nei movimenti di qualsiasi assetto sociale e nella storia di ogni persona. Si distinguono o si confondono, riguardano gli altri o se stessi, in ogni caso costituiscono un elemento fondamentale di ogni vita collettiva e individuale. Non potrebbe essere pensata esistenza alcuna senza legalità, ma sarebbe del tutto illusorio, e probabilmente inopportuno, immaginarla totalmente esente da qualsiasi forma d'illegalità. Affrontare il tema dell'illegalità/legalità da un punto di vista pedagogico-sociale significa porre un'attenzione particolare a quelle dimensioni educative informali, diffuse, quotidiane che con la legalità e l'illegalità si incontrano ripetutamente, generando contraddizioni, criticità e conflitti. Significa, innanzitutto, constatare in quale misura, accanto all'educazione ufficiale alla legalità (praticata e/o auspicata), vi sia un'educazione all'illegalità provvista anch'essa di valori, obiettivi, didattiche formali e informali, e persino di educatrici ed educatori attivamente e proficuamente impegnati sul campo".
Bandiere sulle torri. Volume Vol. 1
Anton S. Makarenko
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 390
"Bandiere sulle torri" è l’opera che, insieme al precedente Poema pedagogico, narra dei tentativi di “formare l’uomo nuovo con metodi nuovi” durante i difficili anni Venti e Trenta del ‘900 in URSS. Makarenko descrive la vita nella seconda colonia da lui diretta, che ospita ragazzi e ragazze provenienti da vite difficili e marginali. Emergono con chiarezza, talvolta in modo quasi didascalico, le intenzioni pedagogiche volte a superare la contraddizione tra individuo e collettivo, la separazione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, nonché la rigidità delle gerarchie. Si tratta di un testo che richiede di essere collocato nel contesto temporale, politico e pedagogico, ma che genera anche riflessioni attuali. In particolare, attorno ai nessi tra obiettivi e metodi dell’educazione e le idee forti e/o deboli di società, sul rapporto tra formazione e vita reale, e sulle forme di partecipazione dei destinatari dell’educazione alla formulazione dei progetti e degli interventi che li riguardano. Prefazione di Sergio Tramma.

