Libri di Vito Molinari
Vite maledette. Autobiografie apocrife
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 180
Vito Molinari ci propone cinque autobiografie apocrife di artisti maledetti, geni privi del dono di saper vivere. Gesualdo da Venosa (1566-1613), musicista sommo, assassino della moglie e del suo amante; Caravaggio (1573-1610), genio e assassino; Alessandro Stradella, "il Caravaggio della musica" (1643-1682), donnaiolo impenitente, assassinato per vendetta; Amedeo Modigliani (1884-1920), principe della bohème, morto povero e drogato; Antonio Ligabue (1899-1965), una vita tra manicomi e capolavori. Come scrive Andrea Tarabbia, premio Campiello 2019, nella sua prefazione: "Vissuti male, morti peggio; scrivono la propria vita oltre la vita. Non c'è quasi nulla di più straordinario, e di più letterario, di questo". Prefazione di Andrea Tarabbia.
I miei grandi comici
Vito Molinari
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2018
pagine: 222
Del regista Vito Molinari abbiamo già conosciuto lo spontaneo, affabile talento con cui sa rievocare i ricordi professionali e umani della sua lunghissima carriera. Ora, dopo l'affettuoso omaggio reso alle soubrettes del nostro varietà, Molinari ci propone una carrellata di tutti i comici - e all'appello non manca davvero nessuno - che ha incontrato e con i quali ha lavorato a partire dal 1953 fino a oggi. Intesi in un'accezione quanto mai variegata del termine, che vuole rendere conto del personale estro di ciascun artista, sfilano davanti ai nostri occhi i grandi protagonisti dell'avanspettacolo, del varietà, della rivista, del cabaret e della televisione: Macario e Gilberto Govi, Nino Taranto e Gino Bramieri, Aldo Fabrizi e Carlo Dapporto, Renato Rascel e Peppino De Filippo, ma anche Dario Fo e Paolo Villaggio, Walter Chiari e Gigi Proietti, Cochi e Renato e Paolo Poli, Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello. Un lungo racconto corale all'insegna non solo dell'intrattenimento spensierato ma anche della satira (spesso censurata...), che attribuisce il giusto risalto agli "antenati" della moderna comicità (come Petrolini e i De Rege) e celebra il ruolo della "spalla" attraverso alcuni dei suol magistrali interpreti (come Gianni Agus e Carlo Campaníni). E pagina dopo pagina, tra le storie e i volti di oltre sessant'anni di spettacolo italiano, la figura del "comico" emerge per quella che è realmente: espressione di un'arte tanto difficile e complessa quanto spontanea e liberatoria è la risata che sa suscitare. Prefazione di Gigi Proietti.
Le mie grandi soubrettes
Vito Molinari
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2017
pagine: 206
Le più importanti soubrettes dell'epoca d'oro dello spettacolo italiano sono state protagoniste o ospiti delle sue trasmissioni televisive, oppure sono state da lui dirette sulle tavole del palcoscenico in commedie, operette, riviste. Chi meglio di Vito Molinari - regista televisivo e teatrale unico per longevità artistica - avrebbe potuto rievocare quel mondo ormai scomparso e le stelle che ne illuminavano il cielo? Le mie grandi soubrettes è innanzitutto un ineguagliabile e inesauribile album di ricordi che ci fa riscoprire da una visuale privilegiata le vedettes e le primedonne del nostro spettacolo: le grandi protagoniste degli anni Cinquanta che oggi in pochi ricordano, come Elena Giusti o Tina De Mola; i miti indimenticati come Wanda Osiris; le "anti-soubrettes" come Delia Scala e Sandra Mondami; le professioniste ancora in attività come Loretta Goggi; le cantanti e le attrici che nei loro anni giovanili hanno "fatto il varietà", come Ornella Vanoni, Milva, Monica Vitti, Franca Rame, Paola Borboni; le star straniere come Caterina Valente; le talentuose caratteriste come Franca Valeri, Bice Valori, Lina Volonghi. A loro, Molinari dedica un ritratto affettuoso e partecipe, ma anche minuzioso nel ricomporne esordi, affermazioni artistiche, occasioni di lavoro comune, aneddoti sconosciuti e "dietro le quinte". Le soubrettes di cui l'autore ci parla non sono, però, solo ed esclusivamente quelle che ha personalmente conosciuto. Già, perché Molinari è un profondo e appassionato conoscitore di tutta la storia del varietà, anche di quella che lo ha preceduto e che ha visto affermarsi una vasta schiera di antesignane del genere. Ed eccolo, con lo stesso ritmo brioso, raccontarci di Anna Fougez, che nel 1929, con un boa di piume di struzzo che le copre a malapena il seno, interpreta la rivista Si vede tutto; di Maria Campi, che consegna alla storia del varietà la celebre "mossa"; della bellissima Lina Cavalieri, che morirà nel 1944 sotto un bombardamento americano; di Isa Bluette, "regina del capriccio, della grazia e della gioia"... Se è vero che oggi le soubrettes non esistono più, con il suo libro - illustrato da più di cento foto - Vito Molinari le risveglia tutte alla nostra memoria. E pagina dopo pagina, le stelle di quel cielo magico tornano a brillare.
Il soldato
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2024
pagine: 64
Cinque racconti, cinque soldati, cinque uomini travolti dalla violenza di conflitti che non risparmiano né carnefici né vittime. Un colonnello nazista, un fascista vicino a Mussolini, un soldato americano, un ucraino e un palestinese: figure lontane per origini, ideali e motivazioni, ma accomunate da un destino già segnato, che, sul campo di battaglia, inghiotte sogni, speranze e innocenza. Forse poco importa da che parte si combatta, ciascuno viene trascinato nella spirale di violenza che colpisce senza distinzione, coinvolgendo anche vite innocenti come i civili, costretti a sopportare il peso di una follia che non hanno scelto. Un filo rosso percorre i racconti, unendo per contiguità di tempo e spazio, o per una dolorosa vicinanza tematica, le vite dei protagonisti e i destini dei popoli che si intrecciano con loro. In ogni epoca e luogo, i conflitti travolgono tutto, spegnendo ogni illusione di giustizia o gloria. Con uno stile incisivo e diretto, questa raccolta racconta il volto brutale di eventi storici passati e presenti, facendone emergere la crudeltà e il devastante impatto sull'umanità intera. Un'opera che invita alla riflessione, sottolineando l'assurdità della guerra e il tragico destino di chi vi è coinvolto.
la straordinaria Crociata degli innocenti
Vito Molinari
Libro
editore: Terra d'Ulivi
anno edizione: 2024
pagine: 74
Misteri. I grandi misteri dell'umanità. I piccoli grandi misteri italiani
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 654
È un saggio sui grandi misteri dell'umanità e sui piccoli e grandi misteri dei borghi italiani. Dagli alieni, al Triangolo delle Bermude, a padre Pio, alla Sacra Sindone, ai misteri dei castelli italiani con relativo fantasma. È un libro misterioso fatto di misteri. Il mistero è tra noi, ancora e sempre...
Musica alla ribalta
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 232
È un saggio che analizza le varie forme di teatro musicale. Dall'opera, all'opera comique, all'opera buffa, al vaudeville, al Music Hall, al cafè chantant, alle giullarate, all'operetta, all'avanspettacolo, al varietà, alla rivista, alla commedia musicale, al musical. In tutto il mondo, ma con particolare attenzione all'Italia. “La musica è l'arte dei suoni. Ha origine magica e divina. Nasce con l'uomo, che vuole così esprimere le proprie emozioni, i propri sentimenti…” È una espressione artistica che appartiene a tutte le culture. È presente in tutte le antiche civiltà. Dalla commedia dell'arte (sonandi, cantandi, ballandi,) si diffonde in tutta Europa. Il musical oggi ha raggiunto una sua precisa struttura: esclusivamente cantato, è una vera e propria opera popolare; gli interpreti sono bravissimi cantanti e ottimi ballerini, gli spartiti sono impegnativi, specialmente nei concertati alla maniera dell'opera dell'ottocento. Da qualche tempo tendono a recuperare la melodia. Così l'opera, nella forma del musical, conquista intere generazioni di giovani. La musica ci accompagnerà sempre; è la colonna portante della nostra vita. Musica di ieri, di oggi, e certamente di domani.
Le indagini del commissario Guido Ballarini
Vito Molinari
Libro: Libro rilegato
editore: Gingko Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 147
Il libro è composto da 4 casi risolti dal genovese commissario Guido Ballarini. Un poliziotto all'apparenza normale, ma l'apparenza inganna. Casi di uccisioni e di rapimenti a Genova e in Liguria, tutti brillantemente risolti dal commissario, ricco di acume, umanità e aiutato da visioni quasi mistiche.
Tuttogovi
Mauro Manciotti, Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 268
Con la Presentazione di Tullio Solenghi e il "Dopo Govi" di Piero Campodonico.
Il giro del mondo in ottant'anni. I miei piccoli grandi viaggi
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 200
Ho compiuto 89 anni ed ho deciso di farmi un regalo, il giro del mondo. Se non ora, quando?
La mia RAI
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Gammarò Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 468
«Vito Molinari è il regista che ha diretto la trasmissione inaugurale della televisione italiana, il 3 gennaio del 1954. Basterebbe questo per fare di lui uno dei padri fondatori della nostra televisione, per aver cambiato, da quel fatidico giorno, la nostra vita quotidiana, i nostri destini. [...] Con il suo alto artigianato – che significa saper fare bene le cose, impegnarsi con coscienza professionale, dimostrare sempre uno spiccato senso del gusto –, Molinari ha vissuto l’intera evoluzione della regia televisiva, dalle fasi pionieristiche alle sperimentazioni seriali. E la sua qualità la si apprezza maggiormente oggi in un frangente storico in cui la regia televisiva è praticamente sparita, soffocata dalle rigide regole dei format e dalla sciatteria formale che attraversa quasi tutte le trasmissioni» (Dalla presentazione di Aldo Grasso).
Io brigatista rosso
Vito Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Zona
anno edizione: 2021
pagine: 160
Quando inizia questa storia, nel 1969, il protagonista ha solo sedici anni, è un ragazzo ligure non troppo informato e avvezzo di politica. Annota in un quadernetto, una sorta di personalissimo "libretto rosso", vicende di cronaca legate alla violenza: dalle stragi di stato alla mafia, dagli attentati di destra a quelli di sinistra, ai tanti misteri che segnano la vita politica e sociale italiana del suo tempo. Seguendo un amico, frequenta un raduno di cattolici del dissenso a Chiavari e nel 1970 l'assemblea nazionale di Pecorile, dove nacquero le Brigate Rosse. Quasi senza averne piena consapevolezza, comincia a collaborare con loro, pur essendo contrario alla violenza e all'uso delle armi, fino ad avere un ruolo nel sequestro di Aldo Moro. Entrato in crisi, chiede di abbandonare. Come sarebbe stata la sua vita se non si fosse dissociato? La risposta è nel racconto di questo libro, che narra proprio quella stagione della sua vita, un incubo per lui e per tutto il nostro paese.

