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Libri di Francesco Perfetti

Il sangue dell'arma. Separatismo, banditismo e le stragi dei Carabinieri. Sicilia 1943-1950

Il sangue dell'arma. Separatismo, banditismo e le stragi dei Carabinieri. Sicilia 1943-1950

Fabrizio Carloni

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2019

pagine: 432

L’Arma dei Carabinieri tra il 1943 e il 1950, in Sicilia, fu impiegata in una serie di attività militari: dal tentativo di contenimento dello sbarco angloamericano (Operazione Husky) all’attività di polizia civile nel passaggio di poteri tra le autorità italiane e quelle alleate. Per il degrado determinato dalle vicende belliche, i Carabinieri si dedicarono alla lotta contro la delinquenza comune. Al nascere del banditismo, si fecero carico del gravosissimo compito di contrastare la criminalità organizzata a cui si associò, quasi contestualmente, l’insorgente separatismo. Questa è la storia delle stragi e delle vicende dei Carabinieri di Passo di Piazza (luglio 1943), Contrada Gesso (agosto 1943), Feudo Nobile (gennaio 1946), Bellolampo (agosto 1949).
24,00

Muss. Ritratto di un dittatore

Muss. Ritratto di un dittatore

Curzio Malaparte

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2017

pagine: 162

“Muss. Ritratto di un dittatore”, è un documento prezioso per comprendere il complesso e spesso conflittuale rapporto di Malaparte con il fascismo. La sua stesura, iniziata durante la permanenza di Malaparte a Parigi, ha occupato un lasso di tempo di venti anni, dal 1931 fino ai primi anni Cinquanta. Proprio questa lunga gestazione è il miglior indice del travagliato rapporto di Malaparte con il regime e più ancora con la figura di Mussolini. Previsto inizialmente come una biografia di Mussolini con il titolo “Il Caporal Mussolini”, il saggio si è in realtà sviluppato come un'analisi critica del fascismo, che a Malaparte appariva nei suoi tratti di stato di polizia come l'ultimo portato della Controriforma. Oltre che sul rapporto dello scrittore con il fascismo, le pagine di Muss sono interessanti proprio per l'acuto giudizio critico di Malaparte anche sul nascente nazismo, visto come un primo esempio di dittatura moderna capace di indurre il popolo a credere che «il dittatore moderno sia un essere soprannaturale». Non deve dunque sorprendere che poco dopo il suo ritorno in Italia Malaparte venisse arrestato nel 1933, su denuncia di Italo Balbo, con l'accusa di avere svolto all'estero attività antifasciste, e inviato al confino sino al 1934, quando venne riabilitato dallo stesso Mussolini. Lo scritto “Il grande imbecille” completa questo volume.
16,00

La repubblica (anti)fascista. Falsi miti, mostri sacri, cattivi maestri

Francesco Perfetti

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2009

pagine: 362

20,00 19,00

La regina Elena. Una vita all'insegna dell'amore

Luciano Regolo

Libro: Libro in brossura

editore: Ares

anno edizione: 2024

pagine: 736

“Un'opera che merita davvero di essere letta perché, attraverso la ricostruzione quasi quotidiana della vita di una sovrana tanto popolare e tanto amata, getta fasci di luce sulle vicende della sua epoca”. Francesco Perfetti per oltre 20 anni Luciano Regolo ha condotto ricerche su Casa Savoia e ora riporta in libreria, interamente rivista e arricchita, la biografia della Regina Elena. Il libro contiene numerosi inediti e si fonda su fonti di prima mano, consultate col permesso della famiglia reale, come un epistolario di Elena, autografi di Vittorio Emanuele III, l'Archivio Olivieri, segretario della Regina, e l'Archivio Jaccarino, le testimonianze di Nicola Romanoff e di Simeone di Bulgaria. Ne risulta un ritratto particolareggiato della seconda sovrana d'Italia, di cui si sottolinea l'anima montenegrina. Dall'infanzia a Cettigne nel calore della famiglia Petrovich Njegosh alla giovinezza a Pietroburgo dove fu corteggiata dal futuro presidente della Finlandia Mannerheim e candidata alle nozze con lo zar Nicola II. L'incontro con Vittorio Emanuele avvenne a Venezia nel 1895 e tra i due si instaurò un'intesa fra le più riuscite nella storia delle dinastie reali europee. Aneddoti brillanti, nuove rivelazioni sulla vita privata e pubblica, le passioni per la musica, la poesia, la medicina, ma anche la cucina, la pesca e la fotografia, l'infaticabile impegno nel sociale e il sostegno allo sviluppo della sanità ci restituiscono l'immagine di una donna vitale, intelligente e curiosa, madre e regina consapevole e premurosa. Ma rivivono in queste pagine anche i rapporti con i protagonisti di un'epoca: Mussolini, Hitler, o don Orione e il futuro papa Giovanni XXIII. L'autore danza magistralmente tra vita pubblica e il dietro le quinte confermandosi giornalista e ricercatore caparbio col rigore dello storico e la freschezza del narratore.
29,90 28,41

Assassinio di un filosofo. Anatomia di un omicidio politico

Francesco Perfetti

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2004

pagine: 184

16,50 15,68

Futurismo e politica

Francesco Perfetti

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2009

pagine: 78

Il futurismo fu un atteggiamento verso la vita, un modo di porsi nei confronti della società e della civiltà tradizionali. Per questo, più che per motivi dottrinari, ebbe stretti rapporti con la politica. Questo saggio ne ripercorre, anche attraverso la ricostruzione della personalità e la vita di Filippo Tommaso Marinetti, i momenti più significativi: fondazione del Partito politico futurista, interventismo rivoluzionario, "serate futuriste", incontro con il fascismo, polemica contro l'imborghesimento del fascismo e via dicendo. Una prospettiva di lettura storico-politica, e non solo artistica, della straordinaria avventura del futurismo.
9,50 9,03

Nuova storia contemporanea. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2024

pagine: 272

Fondata nel 1997, è la prima rivista italiana di studi contemporaneistici che abbia un elevato livello scientifico e una circolazione ampia oltre i confini del ristretto mondo accademico. Richiamandosi idealmente al magistero storiografi co di Renzo De Felice, si presenta come una rivista di impostazione liberale nell’accezione più ampia del termine, aliena da ogni tipo di ostracismo preconcetto e solo preoccupata della serietà e della scientificità, formale e sostanziale, dei contributi ospitati nelle sue pagine. Attenta al dibattito storiografi co italiano e internazionale, «Nuova Storia Contemporanea» spazia nella scelta di temi e argomenti su orizzonti senza frontiere nella prospettiva di una sprovincializzazione della ricerca. La rivista è diretta da Francesco Perfetti, affiancato da un Comitato scientifico internazionale del quale fanno parte studiosi autorevoli di estrazione culturale e di formazione metodologica diverse. In pochi anni «Nuova Storia Contemporanea» si è imposta come la più diffusa e tra le più autorevoli riviste storiche italiane ed è diventata vivace protagonista del dibattito storiografico e culturale italiano e internazionale.
30,00 28,50

La resa, la fuga, la patria. 9 settembre 1943. Una storia italiana

Ernesto Galli Della Loggia, Lutz Klinkhammer, Anna Longo, Aldo A. Mola, Roberto Olla, Marco Patricelli, Francesco Perfetti, Luciano Zani

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2025

pagine: 320

Come avvenne il precipitoso abbandono di Roma da parte di Vittorio Emanuele III, della regina Elena, del principe Umberto, del maresciallo Pietro Badoglio? Perché il corteo di automobili raggiunse Pescara e riparò da lì a Brindisi via mare invece di decollare dall’aeroporto militare dove si era tenuta una riunione d’emergenza? E cosa comportò quella scelta sulla continuazione della guerra con le conseguenti lacerazioni materiali e morali per il fronte militare e la popolazione civile? La «fuga di Pescara» del 9 settembre 1943 è rievocata e approfondita in queste pagine con l’analisi dei più qualificati specialisti di storia contemporanea e dei responsabili degli Uffici storici di Carabinieri, Esercito, Aeronautica e Marina che si confrontano per la prima volta in un libro sulle decisioni prese all’indomani della proclamazione dell’armistizio provocando l’implosione del Paese e condizionando pesantemente il corso degli eventi della storia nazionale.
19,90 18,91

La regina Elena. Una vita all'insegna dell'amore

Luciano Regolo

Libro: Libro in brossura

editore: Ares

anno edizione: 2025

pagine: 736

Una biografia della Regina Elena firmata dalla penna di Luciano Regolo che ha consuetudine con la storia di Casa Savoia da oltre 20 anni. Ne risulta un ritratto particolareggiato della seconda sovrana d'Italia. Aneddoti brillanti, nuove rivelazioni sulla vita privata e pubblica, l'infaticabile impegno nel sociale e il sostegno allo sviluppo della sanità ci restituiscono l'immagine di una donna vitale, intelligente e curiosa. Ma rivivono in queste pagine anche i rapporti con i protagonisti di un'epoca: Mussolini, Hitler, o don Orione e il futuro papa Giovanni XXIII.
33,00 31,35

Per una storia senza pregiudizi. Il realismo storico di Renzo De Felice

Francesco Perfetti

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2025

Questo volume costituisce una biografia intellettuale e politica di Renzo De Felice, dai primi suoi interessi per la storia del giacobinismo e del periodo napoleonico fino alle riflessioni si temi della nazione e della crisi della democrazia passando per i lavori dedicati alla biografia di Mussolini e al periodo fascista. Particolarmente attento alla storia culturale, De Felice si è trovato sempre al centro di polemiche. Negli anni cinquanta-sessanta, per esempio, quando era forte l'attenzione per la storia del giacobinismo italiano anche in relazione al clima di guerra fredda, egli finì in rotta di collisione con la maggior parte degli storici marxisti e, più in generale, della sinistra radicale. A partire dagli anni sessanta, poi, quando i suoi interessi storiografici si spostarono verso lo studio del fascismo, prima con la Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo sponsorizzata dalla Comunità ebraica, poi con la grande biografia di Mussolini in otto tomi, che inaugurò la fase degli studi scientifici sul periodo fascista, egli divenne il bersaglio preferito di quanti ritenevano che i suoi lavori fossero politicamente pericolosi. Il culmine della polemica ci fu quando De Felice parlò, per il periodo 1929-1936, di «anni del consenso». Ancora particolarmente dure furono le polemiche sulla sua tesi secondo la quale l'8 settembre 1943 sarebbe stata la data più nefasta della recente storia italiana perché, allora, si sarebbe manifestata la «debolezza etico-politica» del popolo italiani con la «morte della patria». La storiografia di De Felice, di saldo impianto storicistico sul quale si innesta il robusto tronco del «realismo storico» combinato una visione etico-politica, si fonda sull'idea che lo studioso debba ricostruire, secondo la lezione rankiana, i fatti così come si sono verificati per comprenderne - e non giustificarne - la logica. Il volume affronta anche il tema del rapporto di De Felice con la politica. Dopo un iniziale periodo giovanile di militanza comunista, De Felice collaborò per qualche tempo con ambienti della sinistra moderata e della sinistra cattolica favorevoli alla «programmazione» economica e alla nascita di un governo di centrosinistra. Ma poi, anche grazie ai rapporti sempre più stretti con storici come Rosario Romeo e soprattutto François Furet, egli si indirizzò sempre più verso la cultura liberal-democratica, di un liberalismo di tipo continentale come quello di un Raymond Aron e di un Isaiah Berlin. Per quanto interessato alla politica non volle mai accettare candidature elettorali, ma si impegnò, sul terreno pubblicistico, nella battaglia contro il «compromesso storico» e in quella per l' incontro fra laici e cattolici e per la creazione di una «alleanza laica».
30,00 28,50

L'arte del comando

Napoleone Bonaparte

Libro: Libro in brossura

editore: 2M

anno edizione: 2024

pagine: 128

«Io do un ordine, o taccio». È forse l'imperiosità la più incisiva delle virtù di Napoleone, la capacità di far seguire un "fulmine" al "baleno" di una decisione. Così lo ritrae Manzoni nel Cinque maggio, una delle innumerevoli opere letterarie, teatrali, biografiche, cinematografiche ispirate a un uomo davvero fuori dal comune per intelletto e imprese. Non particolarmente versato nelle belles lettres, l'imperatore ha lasciato tuttavia una serie di brevi pensieri morali, aforismi politici e massime sulla guerra, riuniti in questo volume per la prima volta. Non sono riflessioni concepite in un disegno organico, tutt'altro: scritte in momenti diversi e talvolta in contraddizione tra loro (del resto per sopravvivere in politica e in diplomazia è spesso necessario mentire e smentirsi), si rivelano uno strumento di analisi interessante e utile, al fine di individuare tratti della personalità e delle idee del grande Bonaparte. Introduzione di Francesco Perfetti.
6,90 6,56

Dove va la storia contemporanea. Augusto Del Noce e l'interpretazione transpolitica

Francesco Perfetti

Libro: Libro in brossura

editore: Aragno

anno edizione: 2024

Fra i più grandi filosofi cattolici del Novecento, Augusto Del Noce è stato un pensatore capace di comprendere le caratteristiche del nostro tempo attraverso la «concezione transpolitica» della storia. Per lui l'età contemporanea - iniziata con la rivoluzione russa del 1917 che significò l'«inveramento» della filosofia marxista in istituzioni politiche con le quali tutto il mondo ha dovuto confrontarsi - può essere definita «epoca della secolarizzazione». Frutto della crisi di valori prodottasi nell'Europa della prima metà del Novecento, essa può essere divisa in due periodi: quello sacrale, dominato dalle «religioni secolari» (comunismo, fascismo, nazionalsocialismo), e quello profano che si risolve nella società opulenta caratterizzata dallo scientismo e dalla espansione dell'ateismo. Applicata al caso italiano, la concezione di Del Noce della storia contemporanea come «storia filosofica» ha portato a una originale interpretazione del fascismo centrata sul pensiero di Giovanni Gentile, punto d'arrivo della tradizione immanentistica della scuola filosofica napoletana. Da questo punto di vista il fascismo, secondo Del Noce, appare come un «errore della cultura» e non già come un «errore contro la cultura».
28,00 26,60

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