Libri di Franco Giulio Brambilla
Praticare & raccontare i «santi segni»
Franco Giulio Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2020
pagine: 120
«Viviamo in un mondo di segni, ma la realtà che essi significano l'abbiamo perduta»: nel 1927 Romano Guardini scriveva un libricino su I santi segni, vergando pagine di grande profondità. Franco Giulio Brambilla riprende e rivisita il tema da par suo, con gusto e linguaggio attuale, e ordina i "santi segni" raggruppandoli secondo la loro tonalità principale. La mappa si apre con il segno della croce e si chiude con la benedizione. Questi fanno da cornice a tre gruppi di segni connotati dal loro tratto prevalente: segni corporei (stare in piedi, inginocchiarsi, battersi il petto, alzare e imporre le mani), segni creaturali (acqua, luce/fuoco, olio, pane e vino) e segni rituali (cero, cenere, incenso, vesti, campane). Ne risulta un percorso sorprendente, che rinnova sapientemente i simboli nutrendone il senso alla fresca corrente della sacra Scrittura e della tradizione liturgica della chiesa.
Il sacrificio. Tra racconto e dramma
Franco Giulio Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2020
pagine: 136
Categoria cruciale della fede cristiana, in relazione a Cristo, all’Eucaristia e alla vita dei credenti, il sacrificio appartiene all’esperienza universale dell’uomo nel rapporto con la sfera sovrumana. Esso prende la forma di uno scambio simbolico di beni, che ha il carattere dell’offerta, dell’immolazione e dell’unione, al fine di instaurare una relazione di riconoscenza, benevolenza e comunione con la sorgente della creazione e della storia. Per questo il sacrificio ha una dimensione cosmica, antropologica e sociale, si fonda sul racconto mitico dell’origine del cosmo, dell’uomo e della società e si attua nel rito, che rende presente quell’origine come possibilità per ogni nuovo inizio. Questo saggio indaga il tema nella storia moderna e contemporanea, svolgendo il rapporto tra mito e rito; recupera la memoria nella rivelazione biblica e nella storia della fede della chiesa, articolando il rapporto tra evento e rito; ne propone una rilettura teologico-spirituale, declinando il rapporto tra racconto e dramma. Per dire la singolarità del sacrificio di Cristo, dell’Eucaristia e della vita nello Spirito.
Il laccio del sandalo. La vita spirituale del cristiano testimone
Franco Giulio Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: SDN Stampa Diocesana Novarese
anno edizione: 2019
pagine: 64
Questione di Spirito. Per una misura alta della vita cristiana ordinaria
Dionigi Tettamanzi, Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: In Dialogo
anno edizione: 2009
pagine: 64
Il testo raccoglie gli interventi di mons. Franco Giulio Brambilla e Pierpaolo Triani e il saluto del cardinale arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi, all'incontro unitario dell'Azione Cattolica Ambrosiana svoltosi a Desio il 9 novembre 2008 sulla formazione di un laicato maturo e sull'importanza di una regola di vita spirituale.
Farò la Pasqua con te
Franco Giulio Brambilla
Libro: Copertina morbida
editore: Cittadella
anno edizione: 2009
pagine: 48
Nuovo corso di teologia sistematica. Volume Vol. 12
Franco Giulio Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Queriniana
anno edizione: 2005
pagine: 640
Tra i fronti su cui si è impegnata con maggiore intensità la riflessione condotta dalla teologia cattolica nel periodo successivo al Vaticano II, in primo piano si trova l’elaborazione di un’antropologia cristiana unitaria e coerente, in grado di superare la frammentazione dei discorsi e delle prospettive ereditata dalla teologia dei manuali. Nello sforzo di rispondere a tale esigenza si sono percorse vie diverse, molte delle quali, considerate a distanza, rivelano limiti evidenti, dovuti sia alla mancanza di una tradizione consolidata, sia alla disparità dei riferimenti culturali assunti di volta in volta come termine di confronto. Nel panorama teologico attuale il trattato di antropologia di F.G. Brambilla può essere considerato il frutto maturo di una riflessione che, con piena consapevolezza dei problemi posti dalla riflessione sull’origine, sull’esistenza e sul destino dell’uomo, propone una sintesi sistematica organica e coerente. L’opera si caratterizza per un’attenta considerazione degli interrogativi e dei contributi che alla teologia vengono dalla cultura, dal sapere filosofico e dalle scienze. Al tempo stesso, è organizzata secondo una sistematica rigorosamente teologica attorno al tema centrale della vocazione dell’uomo alla conformità a Cristo, realizzata mediante lo Spirito. Entro questo quadro sono ripresi e approfonditi i temi biblici e i passaggi più significativi della storia della teologia e del dogma. L’intero percorso fa emergere come figura sintetica dell’antropologia cristiana l’uomo spirituale, così come è descritto dalla testimonianza biblica e attestato da due millenni di storia della fede, un tempo «in cui si è custodita, spesso tra interminabili controversie e durissimi scontri, la possibilità dell’esistenza cristiana come evento dello Spirito e della vita fraterna come sequela di Gesù» (dal Prologo).
Cinque dialoghi su matrimonio e famiglia
Franco Giulio Brambilla
Libro: Libro in brossura
editore: Glossa
anno edizione: 2005
pagine: 170
La parola cristiana sul matrimonio e la famiglia è sovente carica di impegni, ma povera di significati. Essa appare molto idealizzante all'inizio della vita a due, quando l'esperienza dell'innamoramento è già piena di parole entusiaste, oppure risuona scarsamente capace di donare significati per vivere nella vita quotidiana e nel momento della prova. Anche gli imperativi morali delineano per lo più lo spazio del lecito e dell'illecito, prima di fornire prospettive per la vita buona. Per questo c'è bisogno di 'dialogo', cioè di un senso (lógos) che passi attraverso (dià), una parola che sia capace di alimentare il sogno della vita a due come un dono promettente e la scelta della generazione come una sfida per il futuro. Anzi per il proprio futuro. Lasciando partire, il padre e la madre generano una nuova vita adulta che sappia a sua volta donare la vita e conceda il tempo per accoglierla. Non solo come un dono, ma come un appello che chiama alla libera risposta personale. La coscienza cristiana e la parola della fede possono riscoprire un linguaggio nativo quando fanno incontrare il vangelo con la vita quotidiana delle persone.
Chi è Gesù? Alla ricerca del volto
Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: Qiqajon
anno edizione: 2004
pagine: 208
Chi è Gesù? è la domanda che, nella sua provocante semplicità, riconduce ogni discepolo alle sorgenti della sua ardente ricerca del volto di Colui che è al cuore dell'esistenza cristiana. E' una ricerca che dà forma alla narrazione stessa del Vangelo di Luca, come ci mostrano queste pagine che seguono Gesù nella sua salita a Gerusalemme e che accompagnano i suoi discepoli dapprima lungo le strade della Galilea e della Giudea e poi, ai nostri giorni e nelle nostre vite, aiutano il lettore a discernere il cammino della sequela e i tratti del Volto del Signore Vivente.
La parrocchia oggi e domani
Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 328
Il volume esprime chiaramente l'opzione per un cristianesimo "domestico", rivolto a tutti e a ciascuno, senza diventare "addomesticato". E un sogno: la possibilità per la parrocchia di rimodularsi in forme nuove dinanzi al cambiamento sociale. Le esperienze che stanno sorgendo (pastorale d'insieme, unità pastorali, zone pastorali ecc.) ne sono una testimonianza. Esse consentono di intravedere una presenza creativa della chiesa sul territorio e di ripensare - in piena luce - la figura del prete e del diacono, dei ministeri laicali, dei collaboratori pastorali, della famiglia.
Esercizi di cristianesimo
Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2000
pagine: 250
È possibile essere ancor oggi contemporanei di Gesù? Come comprendere il Signore nella sua figura viva e non quale ricordo muto e sbiadito? Queste domande interrogano la coscienza credente che, soprattutto nell'epoca attuale, rifugge da mediazioni troppo astratte e generali. In una fase culturale in cui credere sembra essere particolarmente difficile, la fede si pone alla ricerca di un solido contatto con il proprio fondamento vivente; e la possibilità di 'divenire contemporanei a Gesù' viene percepita con acutezza quale condizione del realizzarsi di una fede convincente. In tale contesto risuona con immutata attualità l'intuizione di S. Kierkegaard: "Fin quando esiste un credente, bisogna ch'egli sia contemporaneo della Sua presenza". Essa costituisce la provocazione che origina gli "Esercizi di cristianesimo" qui raccolti. Il termine 'esercizi' allude al fatto che diventare contemporanei di Gesù non è impresa facile, ma esige un lungo tirocinio, un allenamento tenacemente ripetuto. Si tratta però di un esercizio 'sul campo' o, meglio, 'nel corpo' vivo del lettore, che è invitato a seguire le vicende dei discepoli, riscoprendo come il testo evangelico sia scritto per i lettori futuri e quindi anche per sé. Mediante la partecipazione alla trama narrativa dei vangeli, il lettore è gradualmente coinvolto nelle vicende del discepolato: questo vuole ottenere il testo evangelico, e questo si propone anche il libro di Franco Giulio Brambilla.
Il crocifisso risorto. Risurrezione di Gesù e fede dei discepoli
Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: Queriniana
anno edizione: 1998
pagine: 336
L'impressione diffusa è che la teologia della risurrezione sia solo un corollario del valore salvifico della vicenda di Gesù, incentrata sul sacrificio della croce. Ne soffre l'annuncio cristiano, specialmente la predicazione e la catechesi, che, in occasione del messaggio pasquale, sviluppa riflessioni sulla speranza cristiana, tanto generiche da essere solo "simbolo" per l'agire dell'uomo come artefice del suo futuro e della storia. Le dimensioni propriamente salvifiche, antropologiche, ecclesiali, missionarie dell'annuncio pasquale sono svolte senza esplicito riferimento alla risurrezione di Gesù. Tale situazione è il riverbero della riflessione teologica sulla risurrezione. Nella cristologia corrente la valenza salvifica della Pasqua è come appannata ed è difficile vedere il raccordo interiore che corre tra il momento "cristologico" (la risurrezione di Gesù, il suo rapporto con il Padre) e il momento "soteriologico" (il dono dello Spirito, la conversione dei discepoli, la costituzione della chiesa, l'invio della missione, l'attesa del ritorno di Gesù). Il documento sudio intende collegare il momento cristologico (la risurrezione di Gesù) e il momento soteriologico (la nostra partecipazione alla sua risurrezione). Tale sguardo sintetico è ritrovato proprio nella fede pasquale, quale luogo in cui si realizza "simultaneamente" il compimento della vicenda di Gesù e la possibilità reale della nostra partecipazione al suo cammino. Una sintesi teologica della risurrezione, svolta nei suoi momenti essenziali.
Adamo, dove sei? Sulla traccia dell'umano
Franco Giulio Brambilla
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2015
Il percorso prendo avvio dalla domanda: "Adamo, dove sei?". L'umano interrogato richiede una lente di ingrandimento per leggere l'umano minacciato e disegnare il cammino della generazione dell'uomo e della donna nel tempo attuale. Questa avviene in una rete di relazioni che costellano il suo cammino: con il corpo, con l'altro, con il noi sociale, con Dio, nel quadro della cura della casa comune. Fino a suscitare la responsabilità e la capacità di far vivere un umano condiviso. Il cammino trova compimento nell'"Ecce Homo!", immagine crocifissa del Dio invisibile.

