Libri di Katherine Mansfield
Diari 1910-1922
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 240
I diari dal 1910 al 1922 di una delle più grandi scrittrici del Novecento. Curati dal marito dopo la morte della scrittrice, sono documenti di grande fascino umano e letterario, nei quali è possibile cogliere dal vivo l’intelligenza psicologica che costituisce la filigrana dei suoi scritti creativi.
Preludio
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2020
pagine: 78
La famiglia Burnell ha appena traslocato dalla città alla campagna. Se il capofamiglia è elettrizzato per l'affare concluso, gli altri membri non nutrono lo stesso entusiasmo. La suocera, Mrs Fairfield, ha accettato la scelta con sereno servilismo; la cognata Beryl sente montare l'angoscia dell'isolamento, per la lontananza dalla civiltà; la moglie Linda è certa di provare "devozione" per il marito, fino alla notte in cui si ritrova ad ammettere con sé stessa: «Lo odio». Piccoli, oscuri presagi annunciano la crisi, che non esplode ma si prepara. Gioiello del modernismo, Preludio è il racconto più lungo di Katherine Mansfield, pubblicato per la prima volta nel 1918 dalla Hogarth Press di Virginia Woolf.
Lettere
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2017
pagine: 250
In questa selezione delle più belle lettere della famosa scrittrice, fatta da John Middleton Murry, suo marito, è possibile seguire gli ultimi dieci anni della vita della Mansfield: un periodo difficile trascorso perlopiù in casa, a causa dei gravi problemi di salute. Il mondo di fuori, visto attraverso i vetri di una finestra, oscilla tra la meraviglia e il terrore, cambia volto diventando luminoso con i mutamenti e le meraviglie della natura, o terribile all'arrivo di tragiche notizie o per la nostalgia dei propri cari. In questo epistolario troviamo anche le testimonianze di alcuni tra gli autori a lei contemporanei come John Galsworthy, Arnold Gibbons, Lady Ottoline Morrell e Virginia Woolf.
Quaderno d'appunti
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2012
pagine: 208
Pensieri improvvisi, folgoranti aforismi, squarci di racconti mai più elaborati sono raccolti in questo "Quaderno d'appunti", pubblicato postumo e limpidamente tradotto da un'altra grandissima scrittrice, Elsa Morante. La breve vita di Katherine Mansfield vi si illumina di tonalità nuove, in particolare per i suoi ultimi anni, quando la sua ricerca di una verità oltre la letteratura la porta a mettersi in discussione, a confrontarsi drammaticamente con la vita. Il paragone con la sua grande contemporanea, Virginia Woolf, è obbligato: "Strane le sorti di queste due grandi scrittrici," scrive Emilio Cecchi. "E la sorte più buia, indecifrabile, non è quella della Woolf, piena d'immagini e di sogni, benché minacciata e visitata dalla demenza; ma della Mansfield, tesa e vibrante come acciaio, nella spietata ricerca della realtà, della verità, che la induceva a cieca crudeltà verso se stessa." Uno sguardo nell'intimità di una delle maggiori autrici di narrativa breve del Novecento, troppo presto strappata alla sua arte.
L'infanzia di Katherine. «Alla baia» e «La casa delle bambole»
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Santi Quaranta
anno edizione: 2016
pagine: 136
Tutti i racconti
Katherine Mansfield
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2015
pagine: 522
È qui raccolta l'intera produzione narrativa della scrittrice neozelandese. Con la sua capacità di ritrarre il mondo femminile con rara sensibilità e delicatezza, Katherine Mansfield proietta e trasforma l'eredità del naturalismo francese - raccolta da Henry James e dall'amato Cechov - in direzione tutta novecentesca, sottilmente legata al clima modernista della più avanzata letteratura londinese ed europea degli anni Dieci e Venti del Novecento (da Proust alla Woolf, a Joyce e a Lawrence). Con raffinato humour e con una accesa visività dai risvolti simbolici, sperimentò strumenti psicologico-formali innovativi, divenendo una delle voci narrative più nuove e vigorose del suo tempo. Esordì nel 1911 con il volume "Una pensione tedesca", cui seguirono "Beatitudine" (1922) e, postumi, "Il nido delle colombe" (1923) e "Qualcosa di infantile ma di molto naturale" (1924).
La festa in giardino e altri racconti
Katherine Mansfield
Libro: Copertina morbida
editore: Mattioli 1885
anno edizione: 2016
pagine: 106
A "The Garden Party" si affiancano altri cinque gioielli di grazia e leggerezza: "Qualcosa di infantile ma di molto spontaneo", "Miss Brill", "La casa delle bambole", "Veleno" e "Psicologia". In questi racconti Katherine Mansfield riesce non soltanto a cogliere l'essenza dei personaggi e dei rapporti tra loro, ma anche a descrivere i momenti rivelatori che James Joyce definiva "epifanie", i punti di svolta di una vicenda o di un'intera vita: piccole illuminazioni che nascondono un significato cruciale. È così che le sue storie, per quanto scritte quasi cent'anni fa, sono ancora perfettamente attuali, e i suoi protagonisti continuano a parlarci di sé e a rivelarci il mistero della loro e della nostra esistenza.
Culture clash
Joseph Conrad, Francis Scott Fitzgerald, Rudyard Kipling, Katherine Mansfield, Herman Melville
Libro: Libro in brossura
editore: Liberty
anno edizione: 2019
pagine: 224
Felicità
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 112
È effimera, rara ma assoluta e travolgente la felicità che inseguono e talvolta incontrano le protagoniste di questi racconti di Katherine Mansfield, pubblicati tra il 1920 e il 1923: figure femminili sempre in cerca di una propria, sofferta identità, di cui la grande scrittrice, vissuta tra la nativa Nuova Zelanda e l'adorata Europa, sa raccontare i desideri più segreti, le inquietudini più profonde. Le vibranti istantanee, che come una filigrana intessono le pagine, riescono a cogliere dettagli e frammenti di ordinaria normalità trasformandoli nei momenti rivelatori di un'intera esistenza. La prosa di questa pioniera del modernismo, aperta alla lezione di Čechov, sacrifica l'intreccio e privilegia l'atmosfera: suggerisce e allude più che spiegare, e con piccoli, magistrali tocchi cattura il fremito della vita, le increspature dell'anima, i soprassalti del cuore. Nella sua scrittura intensa ma al tempo stesso lieve e rarefatta, Katherine Mansfield riversa una intelligenza e una sensibilità attentissime al quotidiano e insieme capaci di sublimarlo.
Tutti i racconti. Volume Vol. 2
Katherine Mansfield
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Adelphi
anno edizione: 1987
pagine: 536
Racconti
Katherine Mansfield
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 502
A oltre cento anni dalla nascita di Katherine Mansfield, antiottocentesca e anticonformista anticipatrice della scrittura "corsiva" e breve tipica del racconto del Novecento, si ripropongono qui molti dei racconti che la resero famosa. Sono racconti spietati, scritti in un significativo arco di tempo, dal 1911 al 1923, coincidente con la breve traiettoria della vita dell'autrice. Di questa traiettoria biografica rapida e intensa Armanda Guiducci offre un'istantanea ne "La cometa Mansfield", una introduzione che rilancia anche un discorso critico sull'arte spregiudicata, tagliente e sottile della Mansfield, arte che ha ormai superato la prova del tempo al di là dei tratti patetici in cui finì per fissarla l'edulcorata leggenda costruita negli anni Venti.

