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Libri di MARCO BIRAGHI

Storia dell'architettura italiana (1985-2012)

Marco Biraghi, Silvia Micheli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 365

Cos'è successo all'architettura italiana dal 1985 a oggi? In questo libro Marco Biraghi e Silvia Micheli delineano un quadro storico e forniscono un bilancio dello stato della disciplina nell'Italia degli ultimi tre decenni sulla scorta di presupposti politici, economici e culturali ampiamente rinnovati rispetto al passato: sullo sfondo la cultura dell'eccesso degli anni ottanta, la vicenda di Tangentopoli, gli anni del berlusconismo, l'epoca della crisi finanziaria. Tale lettura prende in considerazione, oltre all'opera dei maestri Vittorio Gregotti, Aldo Rossi e Renzo Piano, quella dei nuovi protagonisti della cultura architettonica italiana, tra cui Massimiliano Fuksas, Italo Rota, Cino Zucchi, Mario Cucinella, Stefano Boeri e Pier Vittorio Aureli. L'analisi procede per "temi" e "problemi", quali la presenza degli architetti italiani nel mondo, il contributo degli architetti stranieri in Italia, il ruolo dei concorsi, la trasformazione della professione, il ritorno della teoria e il senso dell'insegnamento della progettazione. Inoltre, un'imprevedibile costellazione di "casi virtuosi" si rivela a un'osservazione attenta del nostro Paese: edifici spesso marginali e in apparenza "minori", che tuttavia mostrano di saper interpretare responsabilmente il proprio ruolo.
34,00 32,30

Storia dell'architettura contemporanea

Marco Biraghi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 444

Al pari di altri fondamentali ambiti disciplinari, la cultura architettonica odierna è esposta al rischio della progressiva perdita di memoria storica, e della mancanza di comprensione dei fenomeni. Questo volume intende essere una approfondita riflessione di una disciplina che ha sempre più un ruolo di primo piano nella società. Marco Biraghi ripensa la storia dell'architettura contemporanea non solo per aggiornarla rispetto alle altre opere di questo genere - inevitabilmente invecchiate dal punto di vista del metodo oltre che cronologico - ma sopratutto per leggere i molteplici aspetti che caratterizzano il secondo dopoguerra, rispettandone la complessità, e ponendo la materia sotto una precisa angolazione critica.
32,00 30,40

I quattro libri dell'architettura

Andrea Palladio

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Studio Tesi

anno edizione: 2018

pagine: 440

Pubblicati a Venezia nel 1570 ma attesi e lavorati per un ingente numero di anni, "I quattro libri dell'architettura" rappresentano la summa architettonica del Rinascimento tardo e il purissimo distillato della sapienza di Palladio: sapienza empirica, costruttiva, ma ciò nondimeno raffinata; lungamente ricercata e modellata sul fondamentale exemplum di due illustri predecessori: Marco Vitruvio Pollione e Leon Battista Alberti. In nessun modo tuttavia Palladio può essere considerato semplice imitatore: la materia architettonica trattata - quadripartita in dottrina classica degli ordini, edifici dei privati cittadini, costruzioni di pubblica utilità, architettura religiosa antica - pur prendendo avvio dall'attenta lettura e dal rilievo del patrimonio monumentale dei Romani, si è trasformata in invenzione originale. Il "nuovo" classico di Palladio è lontano da ogni neoclassicismo di maniera: ciò che vive nella sua architettura - e ne fa un organismo unico, "uno intiero e ben finito corpo" - è un sistema di relazioni necessarie, perfettamente calcolate benché non manifestate apertamente: proporzionalità in cui geometria e musica si armonizzano. Difficilmente sopravvalutabili nella vastità della portata, "I quattro libri" di Palladio - per quanto spesso semplificati o equivocati - hanno influenzato l'architettura occidentale per i successivi quattro secoli, modificandola in modo irreversibile.
38,50 36,58

L'architetto come intellettuale

Marco Biraghi

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 210

Chi è l'architetto oggi? Nella quasi totalità dei casi, è un professionista il cui mestiere consiste fondamentalmente nel soddisfare, con un impegno e una competenza variabili da individuo a individuo, le richieste della committenza, senza tuttavia alcuna capacità o ambizione di proporre, della città e della società in cui vive, una visione complessiva, e soprattutto critica. Che non sempre sia stato così lo testimonia una tradizione che, da Leon Battista Alberti a Aldo Rossi, ha visto spesso l'architetto rivestire il ruolo dell'intellettuale: non soltanto quello di ideatore di edifici ma anche quello di autore di «interpretazioni del mondo», in grado, se non immediatamente di modificarlo, almeno di metterlo in discussione. Nel corso della storia gli architetti sono stati via via consiglieri, propositori, pensatori, sognatori, utopisti. Da qualche decennio a questa parte, però, qualcosa sembra mutato: questi ruoli sembrano non appartenere più ai compiti - e all'orizzonte d'interesse - dell'architetto. Da intellettuale operante a mero esecutore di progetti (per quanto complessi e impegnativi questi possano essere), la traiettoria segna un'involuzione evidente. Alcuni interrogativi s'impongono a questo punto: esiste ancora, nel panorama odierno, qualche architetto erede di quella nobile tradizione? E inoltre: serve ancora l'architetto intellettuale nella società attuale? E servirà in futuro?
21,00 19,95

Sicilia architettura. Itinerari tra paesaggi e habitat

Ivana Elmo

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 228

Un libro come questo mancava. Una guida, quasi un ipertesto, che non fosse un atlante, un catalogo, un repertorio, e che invece si assumesse il rischio di selezionare ed esprimere un punto di vista sull'architettura contemporanea in Sicilia, dandone conto dopo averla posta sullo sfondo di una certa profondità storica, un poco più distesa della cronaca. Il libro non viene meno al compito di costruire degli itinerari, una vera sequenza o successione di luoghi e cose dell'architettura – quella di oggi e quella dell'ieri più recente – da visitare seguendo le autostrade e le strade esistenti, portandosi di luogo in luogo, di città in città. Ciò consente di realizzare, al completamento degli itinerari, un vero tour della Sicilia, ampio e disteso, che si snoda in parte lungo le coste, ma soprattutto attraversa le contrade e le città della Sicilia interna.
18,00 17,10

Storia dell'architettura contemporanea. Volume Vol. 2

Marco Biraghi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: XVI-547

Al pari di altri fondamentali ambiti disciplinari, la cultura architettonica odierna è esposta al rischio della progressiva perdita di memoria storica, e della mancanza di comprensione dei fenomeni. Questo volume intende essere una approfondita riflessione di una disciplina che ha sempre più un ruolo di primo piano nella società. Marco Biraghi ripensa la storia dell'architettura contemporanea non solo per aggiornarla rispetto alle altre opere di questo genere - inevitabilmente invecchiate dal punto di vista del metodo oltre che cronologico - ma sopratutto per leggere i molteplici aspetti che caratterizzano il secondo dopoguerra, rispettandone la complessità, e ponendo la materia sotto una precisa angolazione critica.
32,00 30,40

Palazzo Donghi Ponti. Padova

Palazzo Donghi Ponti. Padova

Claudio Rebeschini, Marco Biraghi

Libro: Copertina morbida

editore: Antiga Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 48

Claudio Rebeschini analizza accuratamente i canoni architettonici ed estetici del Palazzo, evidenziando una sintesi tra le diverse sollecitazioni storiche e urbanistiche della città di Padova. Con una collocazione strategica rispetto al contesto urbano, la nuova sede della Cassa di Risparmio di Padova progettata da Donghi ha il compito di richiamare a concetti di serietà e concretezza manifestando, al contempo, capacità di dialogo nel confronto con le memorie antiche - dell'Antica Roma e di Giotto - che insistono esteticamente nell'area adiacente. Marco Biraghi descrive infine il progetto di espansione dell'edificio affidato a Ponti, che, pur mantenendo un'autonomia compositiva rispetto alla sede preesistente, confermerà in maniera innovativa l'ingegnosità nel mettere in relazione gli elementi spaziali interni con l'ambiente esterno.
9,00

Quel che resta dell'architettura. Un progetto storico

Marco Biraghi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 192

È pura utopia al giorno d’oggi pensare a un’architettura libera dal mercato? Se la risposta affermativa a tale domanda risulta essere perfettamente scontata, ciò comporta quale sua necessaria conseguenza la rinuncia dell’architettura a ogni ambizione utopica? Una resa cioè a quell’«estetica del consenso» dietro cui, con assillante inquietudine, già Vittorio Gregotti intravedeva lo «spettro» delle tecnoscienze applicate? Sono questi solo alcuni degli interrogativi che i mutamenti del mondo attuale pongono a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l’architetto. Ed è proprio il ruolo dell’architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere «quel che resta dell’architettura» nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Per farlo occorre ripensare le stesse radici su cui l’essere architetto si fonda, il senso originario dell’“arché” che sta nel suo nome. Ma anche ripensare la rilevanza strategica che può avere tornare a dotare l’architettura di una mitologia di fronte alla prospettiva futura della sua riduzione a una semplice «tecnica» gestita dall’intelligenza artificiale. Conseguendo così qualcosa di più che un oggetto «bello» o «idoneo allo scopo»; piuttosto, la manifestazione-incarnazione di un possibile necessario, come direbbe ancora Gregotti, ossia un «frammento di verità».
21,00 19,95

Progetto di crisi. Manfredo Tafuri e l'architettura contemporanea

Progetto di crisi. Manfredo Tafuri e l'architettura contemporanea

Marco Biraghi

Libro: Libro in brossura

editore: Marinotti

anno edizione: 2005

pagine: 317

La figura di Manfredo Tafuri occupa una posizione fondamentale all'interno della cultura architettonica italiana e internazionale del dopoguerra. Nato a Roma nel 1935, allievo di Ludovico Quaroni, dopo i primi passi professionali compiuti nello studio Architetti e Urbanisti Associati, Tafuri ha insegnato, a partire dal 1968, allo IUAV, la celebre scuola di architettura di Venezia, dove si è dedicato completamente alla storia dell'architettura. I suoi interessi storici hanno spaziato dall'architettura rinascimentale all'architettura contemporanea. A poco più di dieci anni dalla scomparsa di Manfredo Tafuri, l'autore di questo libro rilegge l'interpretazione tafuriana dell'architettura degli ultimi cinquant'anni.
22,00

Hans Poelzig. Architettura, ars magna (1869-1936)

Hans Poelzig. Architettura, ars magna (1869-1936)

Marco Biraghi

Libro: Libro in brossura

editore: Arsenale

anno edizione: 2007

pagine: 144

30,99

Peter Eisenman. Tutte le opere

Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi, Franco Purini

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2007

pagine: 382

I saggi di Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi e Franco Purini introducono il volume sull'attività di progettista e teorico di Peter Eisenman e guidano alla lettura della complessa e controversa opera dell'architetto americano. Il catalogo dei progetti, che costituisce il nucleo centrale del volume, ripercorre dagli anni sessanta ad oggi oltre sessant'anni di lavoro; dalle prime case unifamiliari elaborate come una sorta di dichiarazioni teorico-architettoniche, numerate come quadri o sculture astratte, alle opere plastiche di oggi. La sequenza di architetture documenta attraverso fotografie di grande formato e disegni le diverse fasi che nel corso degli anni hanno caratterizzato il lavoro di Eisenman, a partire da una approfondita rivisitazione delle lezioni delle avanguardie radicali europee per poi approdare alla esperienze del decostruttivismo.
110,00 104,50

Guida all'architettura di Milano. 1954-2015

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2015

pagine: 336

Dopo il successo della prima edizione, la Guida alla Architettura di Milano, ritorna in una nuova edizione che include alcuni edifici costruiti in occasione di EXPO ed esempi recenti di architetture milanesi.La guida seleziona edifici e complessi architettonici (dagli anni Cinquanta ad oggi) presenti sia nel comune di Milano che nel suo hinterland, per permettere di affrontare nella loro complessità una serie di questioni centrali (abitazione, scuola, sistema bibliotecario, centri direzionali e polifunzionali, recupero delle aree industriali dismesse, ecosostenibilità, opere infrastrutturali, impianti sportivi e fieristici) con cui, nel corso degli ultimi sessant'anni, si sono confrontati architetti appartenenti a diverse generazioni e culture progettuali: Ernesto N. Rogers, Gio Ponti, Aldo Rossi, Marco Zanuso, Gae Aulenti, Vittorio Gregotti, Guido Canella, Kenzo Tange, Oscar Niemeyer, Renzo Piano, César Pelli, Massimiliano Fuksas, Mario Cucinella, Cino Zucchi, Stefano Boeri, Antonio Citterio, Mauro Galantino, 5+1AA, PARK Associati, OBR e Piuarch, ecc.Per ogni edificio è fornita una scheda di presentazione con una o più fotografie, una piantina di dettaglio e una succinta scheda critica che dà conto della storia dell'edificio.Completano il volume una serie di cartine per zone di Milano che rimandano alle singole schede, in modo da poter organizzare itinerari e visite nelle diverse aree della città.
34,90 33,16

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