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Listlab

Utzonia. From/to Denmark with love

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 160

Questo libro è il risultato di un’indagine circa le influenze economiche, culturali e politiche dello stato sociale danese sulla produzione architettonica di Jørn Utzon. In particolare, il libro presenta ed analizza una serie di progetti realizzati da Utzon nella seconda metà del XX secolo. Ciascuno di questi è interpretato attraverso un insieme di infografiche che offrono una visione critica circa la cosiddetta “architettura del welfare state” e le sue implicazioni politico-ideologiche. Il tutto è infine integrato da una serie di testi critici che inquadrano l’architettura di Jørn Utzon sotto vari punti di vista.
30,00 28,50

Sicilia architettura. Itinerari tra paesaggi e habitat

Ivana Elmo

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 228

Un libro come questo mancava. Una guida, quasi un ipertesto, che non fosse un atlante, un catalogo, un repertorio, e che invece si assumesse il rischio di selezionare ed esprimere un punto di vista sull'architettura contemporanea in Sicilia, dandone conto dopo averla posta sullo sfondo di una certa profondità storica, un poco più distesa della cronaca. Il libro non viene meno al compito di costruire degli itinerari, una vera sequenza o successione di luoghi e cose dell'architettura – quella di oggi e quella dell'ieri più recente – da visitare seguendo le autostrade e le strade esistenti, portandosi di luogo in luogo, di città in città. Ciò consente di realizzare, al completamento degli itinerari, un vero tour della Sicilia, ampio e disteso, che si snoda in parte lungo le coste, ma soprattutto attraversa le contrade e le città della Sicilia interna.
18,00 17,10

Diid disegno industriale. Volume Vol. 67-69

Diid disegno industriale. Volume Vol. 67-69

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 558

Per l'anno 2019 diid propone tre numeri che aprono ad uno spazio di approfondimento per conoscere e comprendere prospettive, visioni e opportunità della disciplina del Design. Nel 2019 ricorre il centenario della fondazione del Bauhaus dove venivano gettate le basi per la costruzione disciplinare del Design. Una costruzione che poneva il Design come punto di convergenza tra saperi, quelli delle arti e delle tecniche secondo un percorso transdisciplinare. Nel secolo che ci separa da quegli inizi, la disciplina del Design ha nel tempo costruito paradigmi, i metodi, i e approdSki delineandone i confini, senza rinunciare alla capacità "esplorativa" che la caratterizza come "disciplina giovane" nel grande Olimpo dei saperi. I temi lanciati con i tre numeri del 2019 vogliono, dunque, aprire ad uno spazio di studio e dibattito sui confini attuali della disciplina, scoprendone e raccontandone le relazioni, le interferenze e gli "inquinamenti" con le altre branche del sapere. Nascono così "Design and Technologies", "Design and Arts", "Design and Science" che si rivolgono a ricercatori, esperti, professionisti disposti ad approfondire, conoscere e condividere esperienze e riflessioni sulla natura
60,00

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 67-68-69

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 67-68-69

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 558

Nel 2019 ricorre il centenario della fondazione del Bauhaus, nel cui contesto sono state gettate le basi per la costruzione disciplinare del design. Attraverso questa esperienza, il design è diventato un punto di convergenza transdisciplinare tra saperi artistici e tecnici. Durante il secolo che è trascorso, la disciplina del design ha poi formalizzato paradigmi, metodi, ed approcci senza però rinunciare a quella capacità “esplorativa” che la caratterizza. I temi lanciati dai tre numeri del 2019 di diid intendono, dunque, aprire ad uno spazio di dibattito sui confini attuali della disciplina, scoprendone e raccontandone relazioni, interferenze e gli “inquinamenti” con altre forme del sapere. Questi tre numeri, ovvero “Design and Technologies”, “Design and Arts”, “Design and Science”,  si rivolgono così a ricercatori, esperti, e professionisti interessati a scoprire ed approfondire esperienze transdisciplinari di design.
60,00

We strike! Giovani che cambiano il mondo. Edizione 2019

We strike! Giovani che cambiano il mondo. Edizione 2019

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 120

Dieci giovani che nella loro vita "hanno fatto Strike!". Differenti "universi" che grazie alla terza edizione del progetto Strike! hanno potuto incontrarsi: dalla cucina al giornalismo, dall'impresa all'associazionismo, dalla musica alla fotografia. I giovani di Strike! sono lo specchio di molti giovani di oggi che stanno nel mondo, si vogliono affrancare dalla famiglia, voglio fare famiglia, cercano uno o più lavori e vogliono essere felici. Perché in questo momento storico stiamo vivendo mediaticamente un "imbruttimento" della società che mostra solo insicurezze, paure e innalza muri.
13,00

Paesaggi operativi. Gerarchie e relazioni tra gli oggetti nel progetto di spazio aperto sul finire del Novecento

Paesaggi operativi. Gerarchie e relazioni tra gli oggetti nel progetto di spazio aperto sul finire del Novecento

Fabrizio Leoni

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 130

Lo Spazio aperto/Spazio Pubblico è divenuto uno dei principali operatori del tentativo di superare il processo di crisi della città e della sua natura oggettuale moderna. Una città continuamente interessata da eventi trasformativi a molti livelli. Siano essi fatti che incidono sulla sua tenuta organica quotidiana come la congestione e il degrado, o pratiche di recupero filologico della sua entità fisica e percettiva; o riflessioni sui suoi usi emergenti, come il turismo, l'arrivo di popolazioni esterne e l'imporsi di funzioni disruptive o i grandi programmi di rigenerazione e sviluppo. La tesi centrale di questo studio è che l'emergenza del tema del disegno dei cosiddetti spazi aperti assuma centralità nel dibattito architettonico degli Anni Ottanta e Novanta del secolo scorso. Sotto la spinta di una convergenza di specifici interessi disciplinari e di un rinnovato ottimismo verso il potere trasformativo del progetto urbano. L'ultima frazione del Novecento vede il progetto del “vuoto tra i volumi” o “dello sfondo dove i volumi interagiscono tra loro” o, meglio, “del vuoto quale matrice del principio insediativo” come campo privilegiato di speculazione teorica e sperimentazione progettuale. Spingono a tale riflessione occasioni strutturali quali: l'avvenuta maturazione dei fenomeni di dismissione di aree precedentemente occupate dall'industria manifatturiera, che si rendono immediatamente disponibili nella loro vasta dimensione aperta. Una sopraggiunta coscienza della fragilità degli ecosistemi ambientali ed urbani. Un interesse crescente per interventi puntuali ma altamente efficaci di agopuntura urbana e diriappropriazione di spazi obsoleti o sino ad allora considerati dimensionalmente troppo residuali per meritareun ridisegno. Una diffusa attribuzione di valore alle qualità topologiche del vuoto.
20,00

Leisure/hospitality/exhibition

Leisure/hospitality/exhibition

Fabrizio Leoni

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 140

Questo libro introduce, in modalità testuale e grafica, lo studio comparativo del processo generativo alla base di tre progetti di architettura e paesaggio che condividono logiche compositive, scelte tecnologiche e approcci morfologici, impiegati nel riuso funzionale e spaziale di aree abbandonate dall’azione del turismo di massa. I tre progetti esplorano l’influenza reciproca e la transizione tra speculazione teorica, temi di indagine e applicazioni nel mondo professionale. Sviluppati tra il 2012 e il 2016, riguardano tre siti, ovvero Capo Ceraso Hub (Italia), Cocoa Cluster Expo Milano 2015 (Italia) e Sky Court Leisure Centre (Cina).
23,00

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 66

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 66

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il numero monografico 66 di Diid, propone una riflessione articolata sui processi di "addizione" e "sottrazione" di valori, significati, segni, informazioni, linguaggi, funzioni, materiali, tecnologie, competenze e visioni. I diversi contributi raccolti, propongono degli scenari del design contigui al tema proposto, associando il tema stesso ad aspetti della contemporaneità dove il materiale e l'immateriale sono riflessi nell'evoluzione delle tecnologie digitali da un lato e della centralità delle discipline dell'user experience e del servizio dall'altro. La sottrazione è valorizzata come sostituzione a pratiche immateriali, dove l'elemento digitale è prevalente, l'addizione è proposta come assunzione di responsabilità e di ampliamento di campi di interesse del design. Molti dei contributi indagano degli scenari fertili e sono rivolti a chi studia, si interessa, lavora nel mondo del design e rappresentano una apertura e uno stimolo a nuove ipotesi di progetto.
27,00

Diid disegno industriale. Volume Vol. 66

Diid disegno industriale. Volume Vol. 66

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2020

pagine: 192

Il numero monografico 66 di Diid, propone una riflessione articolata sui processi di "addizione" e "sottrazione" di valori, significati, segni, informazioni, linguaggi, funzioni, materiali, tecnologie, competenze e visioni. I diversi contributi raccolti, propongono degli scenari del design contigui al tema proposto, associando il tema stesso ad aspetti della contemporaneità dove il materiale e l'immateriale sono riflessi nell'evoluzione delle tecnologie digitali da un lato e della centralità delle discipline dell'user experience e del servizio dall'altro. La sottrazione è valorizzata come sostituzione a pratiche immateriali, dove l'elemento digitale è prevalente, l'addizione è proposta come assunzione di responsabilità e di ampliamento di campi di interesse del design. Molti dei contributi indagano degli scenari fertili e sono rivolti a chi studia, si interessa, lavora nel mondo del design e rappresentano una apertura e uno stimolo a nuove ipotesi di progetto.
27,00

First things first. Comunicare le emergenze. Il design per una contemporaneità fragile

First things first. Comunicare le emergenze. Il design per una contemporaneità fragile

Daniela Piscitelli

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 160

Parlare di comunicazione per le emergenze significa andare a investigare un'area del progetto che ha implicazioni profonde con altre discipline, umanistiche, sociologiche, antropolegiche, scientifiche, economiche. Il volume, quindi, non intende essere esaustivo di un tema che nasce, di per sé, complesso. Il volume tenta di inquadrare uno scenario, prova a fare 'emergere' la tesi secondo la quale oggi sia necessario rapportarsi al concetto più allargato di 'emergenza permanente' in quanto espressione strutturale della contemporaneità, all'interno del quale si apre uno spazio del progetto tutto ancora da sistematizzare, dove il design della comunicazione visiva può svolgere un ruolo sostanziale quale agente di cambiamento.
20,00

Diid disegno industriale. Volume Vol. 65

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 192

Il numero monografico racconta il design come inventore attraverso narrazioni, illustrazioni di approcci e sperimentazioni. Una mappatura della cultura del design utile a decifrarne la complessità progettuale, esplorarne i confini e tracciarne le possibili linee evolutive. Pensare, inventare e produrre: la realtà — il mondo fisico e psichico — diviene materiale per un'indagine e interpretazione continue. Per arrivare a risultati originali la ricerca del design "scompagina per riformulare", attraverso la propensione a ridiscutere paradigmi, metodi e schemi consolidati. L'inclinazione alla sperimentazione e la tendenza alla contaminazione disciplinare consentono di definire il design "luogo privilegiato" non solo per l'invenzione ingegneristica, ma per la ricerca di nuovi comportamenti, nuovi universi materici e sensoriali in grado di riformulare in maniera inedita e radicale le relazioni tra uomo e artefatti.
27,00 25,65

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 65

Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 65

Libro: Libro in brossura

editore: Listlab

anno edizione: 2019

pagine: 192

Il numero monografico racconta il design come inventore attraverso narrazioni, illustrazioni di approcci e sperimentazioni. Una mappatura della cultura del design utile a decifrarne la complessità progettuale, esplorarne i confini e tracciarne le possibili linee evolutive. Pensare, inventare e produrre: la realtà — il mondo fisico e psichico — diviene materiale per un'indagine e interpretazione continue. Per arrivare a risultati originali la ricerca del design "scompagina per riformulare", attraverso la propensione a ridiscutere paradigmi, metodi e schemi consolidati. L'inclinazione alla sperimentazione e la tendenza alla contaminazione disciplinare consentono di definire il design "luogo privilegiato" non solo per l'invenzione ingegneristica, ma per la ricerca di nuovi comportamenti, nuovi universi materici e sensoriali in grado di riformulare in maniera inedita e radicale le relazioni tra uomo e artefatti.
27,00

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