Libri di Sacchini
Come foglie scompigliate dal vento
Lia Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2019
pagine: 70
Come foglie scompigliate dal vento raccoglie versi che scaturiscono dal sentimento più puro, quello colto nell'attimo in cui nasce un'emozione. E l'emozione per Lia Sacchini è elemento essenziale e costitutivo della sua poesia, fatta di parole immediate e spontanee, che travalicano la struttura canonica della lirica tradizionale e, mescolandosi talvolta alla prosa, sanno trasmettere amore e felicità, dolore e rabbia, speranza e disillusione. Un campionario di sentimenti umani che parlano a tutti.
Fuori posto
Stella Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Glifi Gallucci
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il coraggio di una bambina in un mondo di grandi. Un racconto dolce e ipnotico, da leggere tutto d’un fiato.
Il filo rosso
Lia Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Leone
anno edizione: 2022
pagine: 119
Maria è una ragazza vitale e piena di entusiasmo, decisa a non farsi fermare dall’handicap che l’accompagna, e che le conferisce un’andatura «danzante». Tuttavia, fino a oggi la sua femminilità le è rimasta sconosciuta. La scoperta dell’amore e dell’età adulta saranno rappresentate da una Cinquecento rossa, che prenderà a seguirla lungo il suo tragitto verso casa, e diventerà il simbolo e l’immagine della sua prima esperienza sentimentale. Come un filo rosso, quella macchina l’accompagnerà per tutta la vita. E sarà sempre attraverso la Cinquecento rossa, quando Maria non ci sarà più, che sua figlia Tiziana scriverà un nuovo, fondamentale capitolo della sua vita.
Le famiglie di Casalino, Case Bracchi, Loggia. Genealogie dal 1600 ad oggi
Giorgio Sacchini
Libro
editore: La Nuova Tipolito
anno edizione: 2020
pagine: 178
Fuori posto
Stella Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Coazinzola Press
anno edizione: 2020
pagine: 272
O magico di parole. Giacomo Leopardi
Stella Sacchini
Libro: Copertina morbida
editore: Giaconi Editore
anno edizione: 2019
pagine: 68
D'improvviso il cielo fu pieno di tutte quelle a, e anche le nuvole, tanto che, se in quel momento avesse cominciato a piovere, gli spessi goccioloni sarebbero venuti giù panciuti, sì, ma con una stramba codina attaccata alla pancia, in basso a destra, bagnando gli alberi, gli abeti, le acacie, gli acanzi, gli animali, l'abbadessa, le abbazie, gli abbracci, gli abitanti abbrividiti, gli accidentacci e gli accipicchia di chi veniva sorpreso per strada senza ombrello. I giochi di Giacomo Leopardi bambino, insieme ai suoi fratelli. Età di lettura: da 5 anni.
I lavori per le Centrali di Ligonchio negli anni 1919-1924. Cronache e storie da giornali, riviste e fotografie del tempo
Giovanni Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: La Nuova Tipolito
anno edizione: 2019
pagine: 170
Identità,lettere e virtù. Le lezioni accademiche degli Insensati di Perugia (1561-1608)
Lorenzo Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2017
pagine: 256
L’autore pone al centro dell’indagine le lezioni accademiche composte tra gli anni ’60 del Cinquecento e la prima decade del Seicento, nelle quali emerge con maggior evidenza il carattere collettivo del sodalizio. Nella fase iniziale, che corrisponde all’incirca al periodo 1561-1590, gli Insensati si dedicarono principalmente a plasmare la loro identità etica e letteraria. Nei discorsi accademici essi illustravano da un lato il significato del termine "insensato", che nella "medolla" veniva a definire un uomo libero dai sensi e dato alla contemplazione, e dall’altro disciplinavano le forme iconiche e letterarie in cui doveva realizzarsi questa condivisa «insensataggine». L’inclinazione verso temi più strettamente filosofici divenne preponderante nella successiva fase di maturità dell’accademia (1590 ca.-1608), la cui attività venne disciplinata dalla sapiente guida di Cesare Crispolti. Questo rinnovato atteggiamento portò con sé una curiositas nuova, che diede vita ad una produzione più aperta, pronta ad accogliere una grande varietà di temi mondani, letterari, etici, e a dare maggior spazio alla dimensione retorica della conoscenza.
Viveka Assembergs. Passio continua. Ediz. italiana e inglese
Giuliano Zanchi, Marcella Cattaneo, Paolo Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2021
pagine: 80
La Via Crucis di Viveka Assembergs, frutto di un importante gesto di committenza che la lega alla memoria di Giovanni XXIII, il papa di Manzù e della Pacem in terris, prende il suo posto in questo vasto flusso di continuità, iscrivendosi in particolare nella tradizione moderna della scultura che il Novecento ha reso emblematica come sede dei valori umanistici e delle qualità plastiche, gli uni inscindibili dalle altre. Forma hominis nel tempo della decostruzione segnica delle avanguardie, la pratica scultorea, che da Rodin, da Medardo, da Giacometti, da Moore e da altri profeti della disciplina ha difeso i suoi spazi congiuntamente alle sue densità esistenziali, prova a sopravvivere anche in questa modernità «post qualsiasi cosa» come un gemito dell'uomo che non si arrende alla rimozione dei suoi tratti spirituali. Bisognerà pur confessare, pur mettendoli in mostra e trasfigurandoli nella materia, che l'uomo non si riduce ai suoi dolori e che persino attraversarli costituisce un'impresa dal sapore mai così eminentemente umano; siamo anche quello che ci tocca patire. Il resistente esercizio della scultura, soprattutto quella che ancora mantiene debiti nei confronti delle sue ascendenze novecentesche, onora questa necessità più di altre esperienze contemporanee, inclini a esibire il male nella sua banalità, inesorabile e nuda. Con la materia fra le dita e il saldatore in mano, Viveka Assembergs, completa ancora una volta il vecchio canone della Via Crucis in obbedienza a una committenza esplicita e confessante, ma senza nascondere tratti di molte passioni personali, intense e dolenti, che infiltrano le loro radiazioni in un lavoro che, alla fine e forse proprio per questo, senza inutili compiacimenti esoterici e senza vane ansie di eccentricità, parla la lingua del presente; non perché meramente attuale, ma perché eminentemente reale. La sua Via Crucis.
Piccarda c'est moi. Nella selva del vissuto dantesco
Bruno Sacchini
Libro
editore: Società Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 112
"Sacchini va dritto al cuore delle più spinose questioni dantesche e, nonostante secoli e secoli di speculazioni, riesce a offrire nuove prospettive e a far vivere di nuovo quelle parole. Si tratta perciò di un'opera di rilievo indubbio, difficilmente ignorabile dalla contemporanea critica dantesca: esso propone vie nuove o alternative per praticare un criticismo al servizio dei lettori, non eliminando lo storicismo, ma impedendo allo storicismo di eliminare l'uomo che si cela dietro i versi della Commedia".
Regina Bracchi. Dagli esordi al secondo Futurismo
Paolo Sacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2013
pagine: 442
Il volume ricostruisce la parabola creativa della scultrice pavese Regina Bracchi dagli esordi negli anni Venti sino alla conclusione della sua esperienza futurista alle soglie del secondo conflitto mondiale.
Un giorno di ordinaria malinconia
Simone Sacchini, Michele Turini
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 102
"Il tintinnio della pioggia contro la persiana a svegliarlo. Sdraiato, gli occhi che fissano il soffitto, è assalito da un magone che lo prende alla gola. Così inizia il giorno in cui Claudio tenterà il suicidio..."