Libri di Angelo Tonelli
Tutte le tragedie. Testo greco a fronte
Eschilo, Sofocle, Euripide
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2011
pagine: 3104
Frutto di oltre dieci anni di lavoro, questa edizione di tutta la tragedia greca con testo a fronte, la prima a essere realizzata interamente da un unico curatore, insieme poeta e filologo, consente di cogliere con sguardo unificante la fulgida stagione della tragedia ellenica che vide fiorire il genio creativo di Eschilo, Sofocle ed Euripide. Viene così restituita al lettore moderno, in tutta la sua feconda inattualità, una delle culminazioni dell'arte sapienziale e iniziatica del nostro Occidente, capace di riverberare la spiritualità orfeodionisiaca eleusina nella sua dimensione essoterica: in maniera esplicita, attraverso tragedie vistosamente iniziatiche come Baccanti, Oresteo, Alcesti, Edipo re ed Edipo a Colono; e in maniera indiretta, grazie alla forma apollodionisiaca dell'opera drammatica nella sua espressione scritta. Forma che a sua volta rinvia alla struttura stessa del théatron, che è luogo sapienziale in cui si contempla (theàomai) il gioco delle passioni con empatia e distacco. Con il greco a fronte i capolavori dei tragediografi a noi pervenuti brillano nella lingua in cui furono composti, e consentono di restituire con sufficiente approssimazione la phoné originaria in cui furono pronunciati: nel rito consacrato a Dioniso, alla luce del sole ellenico, sotto lo sguardo della collettività riunita nel nome del dio dell'ebbrezza e della contemplazione.
Eleusis e Orfismo. I misteri e la tradizione iniziatica greca. Testo greco a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2015
pagine: 640
A Eleusi, il centro iniziatico maggiore di tutta la grecità, nel mese di Boedromione (il nostro settembre-ottobre) affluivano tutti coloro che avessero i requisiti necessari per ricevere l'iniziazione, ovvero avere "mani pure", non macchiate da delitto, e parlare la lingua greca. Sicuramente furono iniziati ai livelli più alti Sofocle, Eschilo, Pindaro, Platone. La suprema iniziazione, a cui si poteva accedere dopo avere fatto trascorrere un lungo periodo dalla partecipazione al rituale collettivo dei Grandi Misteri, dischiudeva all'esperienza diretta dell'"unità di tutte le cose" e della morte-rinascita, simboleggiata dalla spiga, che il mistero condivideva con Dioniso, il dio che muore e rinasce, come l'Osiride degli Egiziani. L'Orfismo introduce nella grecità una via ascetica e purificatoria, fondata sulla credenza nella reincarnazione, e nella necessità di un tragitto di progressiva liberazione dalla prigione della materia per ricongiungersi con la propria essenza divina. Le testimonianze consentono di ricostruirne le complesse e suggestive cosmoteogonie, e i miti fondamentali, tra cui la discesa agli Inferi di Orfeo alla ricerca della sposa Euridice e lo specchio di Dioniso, che rivela il mondo visibile come lampeggiamento transimmanente dello sguardo del dio su uno specchio.
Seneca. Con una antologia di testi
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2019
pagine: 158
«Seneca non avrebbe potuto essere un martire: fu sempre un intellettuale e niente di più. Un intellettuale per cui la gloria è impossibile. Fedele a una ragione senza trascendenza, a una ragione naturale. La ragione di Platone e di Plotino, l'idea, non era più di questo mondo, come non lo è la pura verità. Seneca celebrava la ragione della mediazione, della relatività. Per questo il suo pensiero, e ancora più del suo pensiero, la sua immagine, la sua figura, è viva in tutti i tempi in cui la ragione, senza fede, vuole mediare tra un mondo irrazionale e il regno puro che ha dovuto lasciare. Seneca tornerà in vita ogni volta che di fronte all'inesorabilità della morte e del potere umano si troverà, tra una fede che si estingue e un'altra che la sostituisce, una Ragione abbandonata».
Attraverso oltre. Della conoscenza, della solidarietà, dell'azione
Angelo Tonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2019
pagine: 240
La conoscenza non coincide con la padronanza filosofica e scientifica del pensiero, o l'accumulo di informazioni corrette intorno alla vita, ma con la stabilizzazione di livelli di coscienza illuminati, attraverso una costante disciplina e apertura interiore. Noi Occidentali dobbiamo rivolgere lo sguardo ai Misteri Eleusini, alle iniziazioni orfiche, e a quei pensatori che Platone definiva sophoí, ovvero Sapienti, e che hanno nome Eraclito, Empedocle, Parmenide, Pitagora, ma anche ai grandi maestri della conoscenza tragica ("patendo conocere"), Eschilo, Sofocle, Euripide, per non citare che i maggiori tra i Greci. Guardare alle radici della nostra cultura significa anche guardare alla Sapienza d'Oriente, perché anche di essa (oltre che dello sciamanesimo iperboreo e della spiritualità egiziana, persiana e mesopotamica) era pervasa la Sapienza di Pitagora, Eraclito, Parmenide, Empedocle, Democrito e Platone. Di questa connessione originaria tra Occidente, in particolare la nostra Magna Grecia, e Oriente, a cui Angelo Tonelli ha dedicato trenta anni di ricerche e di cui ha già fornito ampie documentazioni, viene qui presentata, in anteprima assoluta, una testimonianza archeologica di inconfutabile evidenza: la fotografia del ritratto del "Mongolo di Taranto", raffigurato in una ceramica protolucanica databile al IV secolo a.C., ai tempi di Platone, in cui compare un volto di chiara etnia mongola, a dissipare ogni eventuale dubbio sulla interazione tra Mediterraneo greco e Estremo Oriente, in epoca antica, interazione fino a oggi silenziata o negata da un'Accademia ancora arroccata alle Termopili immaginarie per contrastare la manifesta presenza dell'Oriente nel nostro Occidente sapienziale. E questa obliterazione ha gravato e grava sulla nostra cultura, perché se ne è ignorata la radice eurasiatica meditativa, sciamanica, noetica, condannando gli individui, e con essi la civiltà d'Occidente, a livelli di interiorità, saggezza e consapevolezza infantili, che sono alla base della crisi ecoantropologica in atto: una sorta di "furto d'organo", il nous, ovvero il luogo di connessione tra l'umano e il divino nella coscienza unitaria e illuminata. Questo tragitto "sulle tracce della Sapienza" a cui l'autore ha già dedicato un omonimo fortunato libro, di cui questo costituisce in qualche modo la continuazione, consente di fare collidere e colludere la grande esperienza conoscitiva originaria occidentale-orientale con le acquisizioni della scienza più avanzata e le domande di rinnovamento culturale e interiore poste dalla crisi della civiltà contemporanea.
Le tragedie
Euripide
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 1004
Con la traduzione integrale delle tragedie di Euripide si conclude un progetto di grande rilievo editoriale iniziato da Angelo Tonelli nel 2000 con la versione completa di Eschilo, cui è seguita nel 2004 quella di Sofocle. Per la prima volta e non solo in Italia, si possono leggere tutte le tragedie greche nella traduzione di uno studioso che è un profondo conoscitore del greco antico, esperto di drammaturgia antica e moderna, poeta egli stesso e creatore di eventi.
I sofisti e l'eclissi della Sapienza
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 208
Con Gorgia e Protagora si consuma una frattura radicale nella storia del pensiero: il tramonto della Sophía, la Sapienza intesa come esperienza viva e mistica del divino, e l’alba della filosofia come esercizio discorsivo, razionale, oratorio. Dopo Parmenide, sacerdote di Apollo Guaritore e Sapiente, la parola si separa dall’Assoluto e diventa arte del lógos piegato al potere dell’uomo. Una svolta che Angelo Tonelli ricostruisce in questo volume come eclissi della Sapienza originaria, che univa conoscenza e iniziazione, pensiero ed estasi, verità e giustizia. Con la sofistica, la Persuasione (Peithó) prende il posto della Verità (Alétheia): la parola non esprime più l’Assoluto ma si trasforma in puro artificio capace di creare illusioni e di piegare la realtà al consenso. Da questa castrazione noetica, da questo taglio che recide il legame tra mente e Assoluto, nasce l’uomo moderno, “misura di tutte le cose”, e con lui il relativismo che domina la nostra epoca. La società dei sofisti di Atene diventa così la prefigurazione della nostra: smarrita la via della Sophía, il potere della parola manipola e plasma coscienze prive di fondamento interiore. Una civiltà che può salvarsi solo attraverso una rinascita sapienziale, un ritorno alla conoscenza come contatto con l’Assoluto e misura del divino nell’uomo.
Sulla morte. Considerazioni sul possibile oltre
Angelo Tonelli
Libro
editore: La parola
anno edizione: 2017
pagine: 162
Questo libro è il frutto di molti anni di riflessioni sulla morte e il possibile Oltre, con un approccio non accademico, ma neanche privo di riferimenti alla letteratura scientifica sul tema, nella convinzione che il momento più impegnativo, insieme con la nascita, della nostra permanenza sul pianeta terra, sia evento solenne e culmine di conoscenza, a cui è bene giungere il più possibile consapevoli e preparati. Vi si troveranno riferimenti allo sguardo sapienziale greco (il Fedone di Platone, Le lamine d’oro orfiche) e orientale (Il libro tibetano dei morti) sul grande passo, ma anche alla letteratura relativa alle esperienze di quasi morte (NDE), tra cui quella di C.G. Jung (e anche quella di Er, raccontata ne La Repubblica di Platone), e alle conseguenze che le esperienze documentate di OBE (Out Body Experience), ovvero di fuoriuscita dal corpo durante gli stati di coma, hanno sulla vexata quaestio del rapporto coscienza-cervello, anche alla luce della fisica quantistica. Un excursus esaustivo e indispensabile per farsi un’idea precisa sulla morte e sull’aldilà.
Frammenti del perpetuo poema
Angelo Tonelli
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 1998
pagine: 240
Poemi dal Golfo degli Dei. Ediz. italiana e inglese
Angelo Tonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2011
pagine: 86
Guardare negli occhi la Gorgone. Piccolo vademecum per attraversare le paure
Angelo Tonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Agorà & Co. (Lugano)
anno edizione: 2016
pagine: 102
L'esperienza della paura è costitutiva della condizione umana, e nessuno ne è mai stato esente: non Cristo, che sulla croce grida il suo "Eli Eli lema sabachthani?": "Padre Padre, perché mi hai abbandonato?"; non Buddha Sakhyamuni, che prima di imboccare la via dell'ascesi si imbatte, sgomento, nelle figure della vecchiaia, della malattia, della morte. Nessuno ha calcato il suolo di questo pianeta senza avere provato, in misura maggiore o minore, la vampa dell'ansia o l'angoscia dell'incubo notturno, il morso del panico, l'irrequieto aggirarsi del pensiero nelle lande livide del timore di ammalarsi o di morire, o del lutto per il trapasso di una persona preziosa, o per la fine di un grande amore. Qui si indicano alcune vie, tra cui la psicoanalisi junghiana, lo psicodramma, la danzaterapia, la meditazione e altre pratiche spirituali tratte da varie tradizioni, per attraversare indenni questa selva oscura, e trarne stimolo alla crescita spirituale.
Rappresentazione e visioni dionisiache
Silvia Mei, Carlo Sini, Angelo Tonelli
Libro: Libro in brossura
editore: AKROPOLIS LIBRI
anno edizione: 2017
pagine: 110
Il convegno Rappresentazione e visioni dionisiache, a cura di Clemente Tafuri e David Beronio, si è tenuto nell'ambito di Testimonianze ricerca azioni, l'evento dedicato alla ricerca teatrale organizzato ogni anno da Teatro Akropolis. Nel volume sono raccolti gli interventi dei relatori: Silvia Mei (curatrice d’arte e ricercatrice), Carlo Sini (filosofo) e Angelo Tonelli (poeta e grecista). I temi affrontati riguardano, dalle diverse prospettive, il rapporto tra la rappresentazione nell'arte (teatrale e non solo) e il percorso di conoscenza ispirato al potenziale visionario del coro tragico.
La degenerazione della politica e la democrazia smarrita. Una nuova etica per la sopravvivenza della civiltà
Angelo Tonelli
Libro: Copertina morbida
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 224
Le tendenze negative di base - ignoranza, avidità, violenza e il dio denaro - hanno esercitato ed esercitano una pressione preponderante sulla psiche dell'umanità nel suo complesso, e hanno condotto a una situazione di discrimine: o si riesce a creare una nuova direzione, illuminata, della civitas globale, in grado di agire in controtendenza rispetto alla crisi ecoantropologica in atto, oppure si andrà a una vera e propria catastrofe della civiltà. E poiché la devastazione dell'habitat e gli ordigni di guerra nascono nella testa degli uomini, è lì che occorre disinnescarli. Sarà la Storia stessa in quanto bestemmia alla natura illuminata degli umani a generare dal suo grembo il seme della civitas illuminata: per sopravvivere la specie dovrà abdicare dalla propria tenebra interiore. Sono tre i metodi fondamentali che convergono in una sola via, per risorgere: la meditazione di presenza, l'indagine dell'inconscio e l'integrazione dell'Ombra e la frequentazione di testi ed esperienze sapienziali. In una parola, la vita come iniziazione: alla consapevolezza, alla liberazione, all'immortalità che nasce dall'esperienza óeWunità di tutte le cose (hèn pànta), secondo la folgorante sintesi di Eraclito, che è il mentore metaspaziotemporale di questo libro.

