Libri di Marco Conti
Architettura e territorio. Alta Valle del Tevere
Libro: Libro rilegato
editore: Nuova Prhomos
anno edizione: 2025
pagine: 312
La pubblicazione raccoglie i contenuti di una serie di quaderni didattici, opportunamente rielaborati, e di studi inediti frutto di ricerche condotte, nel corso degli anni, prima con gli studenti del Corso Geometri dell'ITCG "Ippolito Salviani" e poi con quelli dell'Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell'Istituto Tecnico "Franchetti-Salviani" di Città di Castello. Le attività realizzate nell'ambito del percorso "Architettura e territorio", promosso dai docenti Giovanni Cangi e Marco Conti e dai Dirigenti Roberto Marcucci, Dante Giannini, Rossella Mercati e Valeria Vaccari, hanno visto il supporto di docenti, personale, enti, professionisti, cultori ed esperti di settore. L'Alta Valle del Tevere, un territorio con una conformazione ad anfiteatro sottolineata da Plinio il Giovane nella lettera all'amico Apollinare, si è sempre caratterizzata come cerniera di collegamento fra i mari Tirreno ed Adriatico ed in particolare fra due delle vie che risalivano la penisola ai lati dell'Appennino: la Cassia ad Ovest, che da Arezzo devia sulla Valle dell'Arno, e la Flaminia ad Est, che all'altezza della Gola del Furlo si immette nella valle del Metauro, per raggiungere Fano. Fra le pieghe appenniniche si sono invece create le condizioni per favorire raccordi trasversali, fra cui i più importanti sono a Nord la Via Ariminensis (oggi Via Maggio, da Via Maior), che da Arezzo si proietta verso Rimini attraverso la Valmarecchia, ed a sud la direttrice della Valnestore verso Chiusi, che intercetta la Flaminia in corrispondenza del Furlo. Non è un caso che l'Alta Valle del Tevere abbia costituito lo scenario dello scontro fra bizantini e longobardi e prima, alla metà del VI secolo, fra goti e bizantini, tanto da conservare memorie e testimonianze di epoca tardo antica e altomedievale, che ne fanno un contesto particolare. Proprio partendo da questa conformazione territoriale e dall'assetto della viabilità storica, con particolare riferimento alle arterie di attraversamento che fin dall'antichità mettevano in comunicazione le aree tirreniche con il versante adriatico, viene subito proposta l'analisi critica del complesso mosaico che intreccia la dimensione fisica e morfologica dell'Alta Valle del Tevere con la sua millenaria dinamica antropica (Inquadramento territoriale e viabilità storica) e del territorio attraverso una serie di mappe storiche (Le carte di Leonardo). Vengono quindi analizzati una serie di luoghi e di architetture frutto di una ricognizione del ricco patrimonio culturale, a volte sconosciuto, che caratterizza il nostro territorio. Fanno da ideali capisaldi di questa prima parte il Duomo biturgense e la Cattedrale tifernate, sentinelle silenti della vallata, che vediamo rilevate con il laser scanner, nelle figure della pagina seguente. Si parte da Sansepolcro con il Duomo di San Giovanni Evangelista, per passare alla Repubblica di Cospaia ed alla Baronia di Monte Ruperto, a San Giustino con la Valle del Vertola, alla Abbadia d'Uselle con le piccole chiese di Cantone, Pescio e Vallurbana, a Lerchi ed infine a San Biagio di Cerbara. Si arriva quindi a Città di Castello con la Chiesa della Carità e gli ordini cavallereschi, San Pietro della Scatorbia e l'ex convento di San Filippo, per concludere questa prima panoramica con la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio. Nell'appendice vengono approfonditi alcuni argomenti che hanno valenza territoriale e trasversale per le tematiche affrontate: Orientamenti sacrali nelle chiese romaniche, Architetture religiose e tradizioni di culto, Memorie architettoniche, Mulini idraulici, Il terremoto di Citerna e Monterchi del 26 aprile 1917 ed I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
La Baldissera e lo sciopero delle trecciaiole del 1896 attraverso la cronaca de «La Nazione»
Marco Conti
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2007
pagine: 88
Già dai primi decenni del XVIII secolo la produzione in quantità industriale di cappelli di trecce in paglia fatti e cuciti a mano aveva richiesto il lavoro di un enorme numero di persone, per lo più di sesso femminile. Le trecciaiole costituivano il gruppo più numeroso degli addetti al settore. Verso la fine del secolo, però, l'importazione di trecce di paglia di grano dalle zone intorno a Napoli prima, e poi di paglia riso dalla Cina, a prezzi notevolmente inferiori a quelli della produzione nostrale, mise in crisi il settore e migliaia di donne, già malpagate per essere troppo numerose rispetto all'offerta di lavoro, si ritrovarono le retribuzioni ridotte o persero addirittura il lavoro. Lo sciopero fu inevitabile: il 16 maggio 1896 ebbe inizio la più grande, se non la prima, manifestazione di rivendicazione salariale del lavoro femminile in Toscana. La durata dell'agitazione fu di un mese e vide aggregarsi anche le tabaccaie di Firenze e le impagliatrici di fiaschi di Empoli. Barsene Conti, la Baldissera, incarnò tutte quelle donne tanto coraggiose. Nel volume sono raccolte le cronache del giornale "La Nazione" che segnarono un periodo di grande fermento politico: erano gli anni della nascita del partito socialista, fondato da Andrea Costa. Lo sciopero delle trecciaiole fu espressione fondamentale della cultura progressista che si andava sviluppando in tutto il comprensorio fiorentino.
San Donnino a Campi Bisenzio. Profilo storico del borgo
Marco Conti, Andrea Novembrini
Libro: Copertina morbida
editore: Pagnini
anno edizione: 2012
pagine: 124
Una accurata indagine storica relativa al borgo di San Donnino (frazione del comune di Campi Bisenzio, provincia di Firenze) arricchita da curiosità, aneddoti, memorie e tradizioni verbali, foto d'epoca della Comunità.
La mia difesa personale
Marco Conti, Maria Serena Tucci
Libro: Libro in brossura
editore: Phasar Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 114
Passione, emozione, ma anche un pensiero concreto rispetto alla pratica: un libro che ha per oggetto il tema della difesa personale e lo analizza parlando dell’uomo e della società, attraverso una lente di lettura che viene fornita dalla filosofia delle arti marziali....
Dalle ceneri della fenice
Marco Conti
Libro: Libro in brossura
editore: AmicoLibro
anno edizione: 2013
pagine: 84
"Fu quando imparai a specchiarmi nel cielo che appesi sopra il letto della mia stanza il poster di Ronaldo, che sistemai con cura i libri di scuola nella libreria, che piegai la mia roba nei miei cassetti, che iniziai a sentirmi a casa mia. Capii che nessuno di noi era diverso, nessuno era peggiore. Capii che eravamo accomunati dal semplice ma inesorabile fatto di non poter scegliere la propria origine. Specchiandomi nel cielo capii che potevamo però scegliere il nostro futuro...".
Forme di dissenso. Attori, pratiche, linguaggi (Bologna, XIV-XV sec.)
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il volume, che raccoglie ricerche originali su fonti inedite, ha per filo rosso il dissenso (politico) nelle diverse sfumature che esso poteva assumere in una società tardomedievale: Bologna tra XIV e XV secolo. Dalle più evidenti forme di contestazione, violenta, legale o anche passiva, agli strumenti del linguaggio, verbale e per immagini, i saggi raccolti propongono un ventaglio di possibili espressioni di forme di dissenso o anche solo di dissociazione rispetto all’autorità costituita, alla sua propaganda e alle sue imposizioni, reali o percepite come tali. Il quadro che ne emerge è quello di società cittadine e comitatine plurali, composite e capaci di farsi soggetti agenti di un pensiero non conforme e non schiacciato sul discorso pubblico.
Segreti d'autore
Marco Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 200
La storia di uno sfortunato scrittore che incappa nelle maglie della giustizia e non sa come uscirne.
Aspettando l'alba
Marco Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 188
La vita è un viaggio che il protagonista Andrea affronta con coraggio e spirito di autocritica. Solo capendo chi è veramente, potrà ripartire da dove il normale corso della sua vita era stato interrotto. “Ora sento che è venuto davvero il momento di cambiare rotta e lo vorrei fare ricominciando dal giorno prima della partenza per Capo Nord”.
Documenta. Rivista internazionale di studi storico-filologici sulle fonti. Volume Vol. 5
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Fare i conti con la morte. Il «Liber introituum» del comune di Bologna del 1347
Marco Conti
Libro: Copertina morbida
editore: Giorgio Pozzi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 156
Le fonti fiscali sono raramente oggetto di edizioni critiche, a causa della ricorsività delle formule amministrative e giuridiche che le costituiscono. Se questo è innegabile, d'altro canto sono delle vere e proprie miniere d'oro per comprendere la società medievale. Il Liber introituum del Comune di Bologna, ovvero il registro delle entrate del massaro relative al 1347, è l'oggetto della presente edizione critica, realizzata allo scopo di far conoscere a un pubblico più ampio questa ricca fonte. Il testo presenta un quadro esaustivo della situazione fiscale cittadina e una chiave d'accesso privilegiata per conoscere la società comunale bolognese alla vigilia della peste nera. L'edizione della fonte è preceduta da un'introduzione che consente di inquadrare il registro all'interno di una tradizione di studi dedicati all'economia medievale e di inserirla in una più vasta produzione di registri trecenteschi di matrice fiscale.
Tre giorni poi sarà per sempre
Marco Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Ivvi
anno edizione: 2021
pagine: 208
“Tre giorni poi sarà per sempre”, è la storia di Giorgio e Asia che, innamorati da sempre e prossimi al matrimonio, trascorrono le serate nel cantiere in cui si sta costruendo la casa dei loro sogni. In questo tratto di terra spezzata dal mondo, al lume di una candela Giorgio e Asia si confidano, si amano e attraverso un cannocchiale, assistono a una sorta di “reality show clandestino” rubando tratti di vita vissuta alle famiglie che vivono nel palazzo vicino. Proprio attraverso questo cannocchiale, Giorgio scoprirà qualcosa che turberà la sua anima al punto da mettere in discussione le sue certezze.

