Libri di Roberto Gatti
Il contratto sociale
Jean-Jacques Rousseau
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2005
pagine: 271
L’uomo è nato libero”, ma “ovunque si trova in catene”. A partire da questa severa e realistica constatazione, nel "Contratto sociale" (1762) Rousseau raccoglie una delle sfide decisive della modernità: la ricerca di un ordine politico fondato non sulla forza ma sul diritto. La versione del contratto proposta da Rousseau crea una “comunità” in cui il diritto di cittadinanza si esprime nella facoltà di partecipare alla deliberazione pubblica sulle leggi, che incarnano la volontà generale. In questa prospettiva lo “stato civile” diventa la premessa per realizzare la “libertà morale”. In questa edizione gli apparati di commento e note sono stati puntualmente aggiornati per restituire l’attualità delle parole di Rousseau: un’opera essenziale per comprendere le radici del moderno concetto di democrazia.
Filosofia politica. Gli autori, i concetti
Roberto Gatti, Luca Alici
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2018
pagine: 352
Un manuale di filosofia politica che introduce allo studio della disciplina attraverso un taglio storico e tematico, lasciando al lettore la possibilità di incrociare i due percorsi e di sviluppare per proprio conto gli ulteriori itinerari suggeriti. La struttura del volume consente di mettere a frutto la distinzione tra autori e concetti, avendo sempre a disposizione ampi riferimenti tematici e una vasta bibliografia. Il riferimento ai classici - antichi, moderni, contemporanei - è costante: sono il punto di partenza e di appoggio migliore per comprendere i diversi argomenti affrontati e orientarsi nel panorama pluralistico delle tradizioni che contraddistinguono la complessa vicenda della cultura occidentale.
Praga 1968. Le idee della primavera
Roberto Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Manifestolibri
anno edizione: 2018
pagine: 111
C'è un significato teoricamente rilevante e ancora fruibile dell'esperienza teorica e politica del '68 cecoslovacco, cioè di quella che è passata alla storia come la «primavera di Praga»? E quale rapporto esiste fra tale esperienza e il '68 che si sviluppò di qua dal solco che allora divideva i paesi occidentali da quelli del blocco sovietico, solco emblematicamente rappresentato dal muro di Berlino? Rispondere a queste domande implica interrogarsi sulla portata di quel pezzo di storia, da molto tempo ormai relegato nell'oblio ed eclissato nella memoria storica di gran parte della sinistra ma invece, secondo l'autore, tutto da riscoprire.
Un'utopia modesta. saggio su Albert Camus
Roberto Gatti, Marta Bartoni, Laura Fatini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2017
pagine: 279
Albert Camus: scrittore scomodo, ieri, e un po' relegato ai margini, oggi. Eppure è difficile trovare un autore la cui attualità sia pari alla sua. Ha pensato la condizione "assurda" dell'uomo nel mondo con accenti in cui risuona chiaramente l'influenza di Nietzsche. Ma ha poi preso le distanze dal filosofo tedesco perché ha considerato l'"amor fati" una forma di nichilismo. Il suo obiettivo è stato di pensare una morale e una politica che possano non cedere alla tentazione nichilista. Nel concetto di "rivolta" si sintetizza la sua proposta di un criterio per vivere e agire nel mondo senza assopirsi nell'assurdo o senza reagire a esso con la disperazione di Caligola. Il criterio è ispirato alla dignità intrinseca nella natura umana, dignità che non sta nelle pagine di milioni e milioni di libri, ma che invece ognuno può scoprire quando assiste ai tanti modi in cui è stata, ed è ancora, offesa dalla violenza, dalla guerra, dal cinismo, dalla serialità indifferente a tutto. Camus ci suggerisce quindi, col suo stile inimitabile, non una filosofia da biblioteca, ma una filosofia dell'esperienza che sta agli antipodi della filosofia salottiera, allora tipica degli esistenzialisti alla moda, oggi alla moda anche dopo gli esistenzialisti.
Vademecum della democrazia. Un dizionario per tutti
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2013
pagine: 544
"La democrazia è il potere di un popolo informato" scriveva Alexis de Tocqueville nel XIX secolo. È con l'obiettivo di informare il più alto numero di persone sul reale significato delle "parole della politica" che nasce questo "Vademecum della democrazia". Una lunga carrellata di temi legati alla politica, dalla "a" di ambiente alla "w" di web sono contenuti all'interno di quest'opera, a cui hanno offerto il loro contributo moltissime firme autorevoli del panorama intellettuale italiano. Docenti universitari, studiosi, giovani ricercatori illustrano, con un linguaggio che vuole essere accessibile a tutti, concetti che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali, i notiziari televisivi, i salotti dei talk show. Il testo è corredato da un'ampia bibliografia, con testi di autori "classici", libri contemporanei e riferimenti a siti Internet.
Il male nella letteratura contemporanea. Riflessioni filosofiche
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 400
Questo libro si inserisce nel costante rapporto fra letteratura e filosofia, offrendo un nuovo momento di interlocuzione. Momento in cui l'opera poetica si presta ad essere fonte di ispirazione per la riflessione filosofica e, al contempo, momento in cui emerge l'originalità e la rispettosa e reciproca irriducibilità di questi due versanti dello spirito umano. Il male è il tema nel quale letteratura e filosofia in questo libro si congiungono. Male, ovvero ciò che ferisce, avvilisce, addolora, tormenta e mortifica la condizione umana. Ogni autore filosofico presente in questo libro si impegna a riflettere su tale realtà e formula la sua ipotesi interpretativa a partire dalla provocazione/interrogazione/interpretazione del "suo" poeta. Visioni molto diverse, che mutano con le epoche e i contesti, ma con un elemento in comune: la relazionalità. Il male prende forma all'interno di una relazione, fra sé e l'altro o gli altri, fra sé e l'Altro, fra sé e sé stessi. Ma anche il contrario del male, il bene, può essere cercato solo all'interno della relazione.
Ermeneutica e filosofia. Introduzione al pensiero ebraico medioevale (secoli XII-XIV)
Roberto Gatti
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2003
pagine: 227
Questo volume si rivolge a due specie di lettori: a quanti sono interessati a una ricostruzione storica delle linee fondamentali del dibattito ermeneutico presente negli autori più significativi della filosofia ebraica medioevale; e a quanti sono interessati al definirsi di una teoria ermeneutica che nel complesso è distante dalla nostra odierna "sensibilità ermeneutica".
Il chiaroscuro del mondo. Il problema del male tra moderno e post-moderno
Roberto Gatti
Libro
editore: Studium
anno edizione: 2002
pagine: 174
Una fragile libertà
Roberto Gatti
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2001
pagine: 156
La filosofia politica di Locke
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 208
Locke "liberale"? Certo, è inevitabile riconoscere il ruolo del filosofo inglese nel porre alcuni fondamenti essenziali del liberalismo successivo. Diverso è il discorso relativo al "liberalismo" di Locke, che forse è da valutare con spirito critico molto più sorvegliato di quanto, anche in Italia, è stato fatto per molti anni. In questa prospettiva vengono esaminati nel volume problemi lockiani quali la tolleranza, lo "stato di natura" e la costituzione del "governo", lo statuto dei diritti individuali, la legge naturale, la questione dell'identità del soggetto politico.

