66thand2nd: Bookclub
Interviste con il morto. Scrittori famosi incontrano grandi icone del passato
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2015
pagine: 192
Alcuni importanti scrittori si confrontano con i loro miti in tredici interviste impossibili, dove le icone del passato vengono trascinate in conversazioni semiserie, a volte esilaranti, e costrette a fare i conti con l'immagine che hanno lasciato ai posteri. E così Nietzsche si ritrova a tenere testa a un Geoff Dyer sotto effetto di droghe che lo assilla con domande assurde sui concetti-cardine della sua filosofia; Jimi Hendrix si lamenta con Rick Moody che nell'aldilà non ci sono chitarre decenti; Henry James è incalzato da Cynthia Ozick che vuole convincerlo a fare coming out; e Robert Frost si vede messo all'angolo da Evangeline Fife, una giovane e ingenua poetessa creata da Joyce Carol Oates.
L'artista
Gabriele Romagnoli
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2013
pagine: 259
Il sedicenne Remo Gualandi sta per essere fucilato dai nazisti "senza neanche avere addosso un paio di mutande vere". Solo l'intervento di un misterioso deus ex machina, l'Artista, sottrae il giovane al suo destino, ma a un prezzo insopportabile: la perdita di Marta, amore che inseguirà per il resto della sua vita. È questa "la storia più bella" che Remo racconta al figlio anni dopo, nella Bologna del 1964, alla vigilia dello storico spareggio con l'Inter che consegnerà alla squadra cittadina il suo settimo e ultimo scudetto. E mentre nell'Italia del boom economico ogni sogno sembra realizzarsi, l'esistenza apparentemente normale dei Gualandi è sconvolta da una sequenza di eventi drammatici nei quali l'Artista gioca sempre un ruolo cruciale. Perché? Cosa lo spinge ad aiutare Remo e il figlio? Interrogativi che affiorano in un commissariato di polizia e che troveranno risposta solo tredici anni più tardi, in una città ferita dalle rivolte studentesche. Gabriele Romagnoli, impareggiabile nel descrivere i personaggi nel momento in cui un evento drammatico li trasforma, con questo suo trittico generazionale ci inchioda alla più urgente delle riflessioni: per riappropriarsi della propria storia è necessario "assumersi la responsabilità di tutta la vita che si è avuta alle spalle".
I novanta
Chuck Klosterman
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 410
È passato molto tempo, ma non così tanto tempo come sembra: dopo il crollo del Muro di Berlino e prima dell’attentato alle Torri Gemelle. All’inizio di quel decennio, quasi ogni nome e indirizzo era scritto in un elenco telefonico, e tutti rispondevano al telefono fisso perché non si sapeva chi fosse a chiamare. Alla fine di quel decennio, rivelare l’indirizzo di qualcuno era un atto di violenza emotiva, e nessuno rispondeva al suo nuovo cellulare se non sapeva chi fosse a cercarlo. Gli anni Novanta hanno portato una rivoluzione nella condizione umana che ancora stentiamo a comprendere. Fortunatamente, Chuck Klosterman ci viene in aiuto. I cambiamenti nella società furono radicali: l’ascesa irresistibile di internet, la politica pre-11 settembre con la Pax Americana che sembrava infinita e la paradossale convinzione che nulla fosse più umiliante di impegnarsi troppo. La cultura pop accelerò senza l’aiuto di una macchina capace di ricordare tutto, e c’era uno strano conforto nel non essere mai assolutamente sicuri di nulla. In una qualsiasi sera degli anni Novanta, più persone guardavano un episodio qualsiasi di Friends o Seinfeld di quante avrebbero guardato il finale del Trono di spade. Ma nessuno pensava che fosse così importante; se te lo perdevi, te lo perdevi e basta. Fu l’ultima èra aggrappata all’idea di un vero mainstream dominante prima che tutto iniziasse a frantumarsi, per la gioia di alcuni e la disperazione di altri. "I Novanta" ha l’eccezionale merito di tenere insieme, di comprendere, tutto: il cinema, la musica, lo sport, la tv, la politica, i cambiamenti riguardanti razza, classe e sessualità. Chuck Klosterman ha scritto un’opera di sintesi così intelligente e deliziosa che gli storici del futuro potrebbero benissimo definire l’intero periodo «klostermaniano».
La morte non sa leggere
Ruth Rendell
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 190
La sera di San Valentino, la famiglia Coverdale – George, Jacqueline, Melinda e Giles – si riunisce davanti al televisore per guardare una rappresentazione del Don Giovanni. Eunice Parchman, una donna cresciuta in povertà che si è rifugiata in un suo mondo privato per non svelare a nessuno di non saper né leggere né scrivere, è la loro governante. Ammazza i Coverdale davanti alla tv, uno dopo l’altro, a colpi di fucile. Sarà l’ispettore capo William Vetch ad arrestarla e a scoprire l’incredibile ragione di quel massacro, nascosta nell’umiliazione segreta che Eunice ha custodito gelosamente per tutta la vita. "La morte non sa leggere" è il capolavoro di Ruth Rendell, grande maestra del giallo e del thriller psicologico. Un’eccezionale ricostruzione del tortuoso percorso di un’ossessione che cresce culminando nella follia omicida e trasforma il quotidiano in un incubo. Come ha mostrato anche Claude Chabrol nel film che ha tratto dal romanzo, "Il buio nella mente" (1995), con Sandrine Bonnaire e Isabelle Huppert.
Questo posto mi sta respingendo
Andrea Martina
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
pagine: 210
Quando Lucio sale sull’Intercity Notte per Torino sa di andare incontro al nuovo anno di università con un pensiero fisso e terribile in testa: non passa più un esame da molto tempo e ai suoi genitori non ha ancora avuto il coraggio di dire nulla. È convinto di poter trovare una soluzione, ma gli ostacoli che lo separano da una laurea in Ingegneria non fanno che accumularsi. Anche Atena si prepara a tornare, in aereo, a Torino per il suo ultimo anno di Architettura, ma lei è in pari con gli esami, e i suoi voti sono sempre stati altissimi. Spera un giorno di lavorare insieme a suo padre Saverio che però si è dato alla politica ed è sempre più assorbito dal suo ruolo di sindaco di Crianza. Quel paese tra Brindisi e Lecce si avvia alle nuove elezioni comunali in un clima preoccupante, dove le intimidazioni sono all’ordine del giorno. Lucio e Atena si dividono tra la noia di Crianza e la vita da fuorisede fatta di locali, cinema e corridoi del Politecnico. Lucio è colpito dalla storia di una ragazza che non riusciva a dare gli esami e si è uccisa. Comprende che i genitori sono in difficoltà economiche e si sente ancora più in colpa per le sue bugie. Atena ha paura di tornare a casa e di non trovare lì quello che cerca per il suo futuro. E poi c’è un biglietto per un concerto a Parigi, si terrà il 13 novembre del 2015 al Teatro Bataclan, Lucio ci vorrebbe andare.
Cielo rosso al mattino
Paul Lynch
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Irlanda, 1832. Cacciato dalla fattoria in cui vive con la sua famiglia, il giovane Coll Coyle affronta Desmond Hamilton, il figlio del proprietario terriero. È un attimo fatale, e l'incontro si trasforma in tragedia. Il corpo senza vita di Hamilton giace ai piedi del suo cavallo, e a Coyle non resta altra scelta che fuggire. Gli sgherri del padrone, guidati da John Faller – «l'incarnazione del male razionale» –, danno inizio a una spietata caccia all'uomo. Spinto tra le terre paludose della Contea di Donegal, Coyle scappa oltreoceano, in America, e trova lavoro nel cantiere di una ferrovia in Pennsylvania. Un viaggio folle, tra i morsi della fame e un'epidemia di colera; una fuga in cui il paesaggio, «silenzioso e sterminato», è sempre in primo piano. "Cielo rosso al mattino" è un'esplorazione del lato spietato dell'uomo: una storia di oppressione in cui è racchiusa tutta la ferocia dell'esistenza umana. Un racconto in cui la prosa, lirica e vibrante, evoca «una sorta di quintessenza irlandese».
Golden child
Claire Adam
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2026
Trinidad, aperta campagna: una piccola palafitta in mattoni circondata dalla vegetazione, una famiglia impegnata a tirare avanti senza far troppo rumore. Clyde, il padre, svolge turni interminabili alla raffineria; Joy, la moglie, si prende cura della casa. I due figli maschi, di tredici anni, si alzano di buon’ora ogni giorno per recarsi a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e tuttavia non si somigliano affatto: Paul lo hanno sempre considerato un po’ strano, Peter al contrario è ritenuto da tutti un genio destinato a un futuro brillante. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui si perde ogni traccia: Clyde è costretto ad andare a cercarlo, proprio quel figlio che gli ha già creato non pochi crucci e che lui non ha mai davvero capito. Col passare dei giorni, via via che l’uomo comincia a intuire il destino del ragazzino, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere. Claire Adam scrive un romanzo che è un pugno dritto al cuore. Come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, "Golden child" è incantevole e inquietante insieme – una storia profondamente umana di ambizioni, tradimenti e amore.
Il club dei bambini perduti
Rebecca Lighieri
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 420
Miranda è silenziosa, pallida, i capelli di un biondo quasi slavato. I suoi genitori, attori di teatro famosi, esuberanti e pieni di fascino, non si capacitano di aver dato alla luce una persona così dimessa. Armand, il padre, la guarda con molta tenerezza e un pizzico di compassione; si chiede perché lei non abbia ancora spiccato il volo, se mai lo farà. Birke, la madre, chiusa nella sua perfetta eleganza, sembra incapace di costruire un vero dialogo con la figlia. Dietro l’apparente banalità della ragazza si nasconde un enigma. Attorno a lei si verificano di continuo piccoli eventi inspiegabili. Sarà proprio Miranda a condurre il lettore dentro questi misteri, sollevando il velo che usa per celarsi al mondo. Si rivelerà una persona del tutto diversa dalle apparenze: complessa e piena di ombre, con una vita segreta che per Armand e Birke resta del tutto inimmaginabile. Una vita che si muove su un filo sottile tra lucidità e follia, tra quotidianità ed esperienze paranormali. Commovente e inesorabile, "Il club dei bambini perduti" esplora il rapporto tra due generazioni condannate a non comprendersi e mette in scena un conflitto tra mondi opposti: quello della creatività ricca di buonsenso e concretezza – incarnato da Armand – e quello dell’attenzione all’invisibile, dell’empatia tanto profonda da diventare fardello e paralisi. Questa è l’intima dimensione di Miranda, bambina perduta e veggente, creatura incapace di accettare il disincanto che la circonda e le piccole e grandi meschinità umane.
Studio privato
Violetta Bellocchio
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 228
Come può la stessa persona nello stesso periodo e nella stessa città, Milano, venire considerata una «pazza» da tenere a bada con robuste dosi di psicofarmaci (prescritti dopo un colloquio di dieci minuti) e una brillante professionista capace di offrire un «sostegno terapeutico» (non meglio precisato e pagato in nero) a clienti tanto ricchi quanto disperati, persi dentro un labirinto di naturopati, life coach, sedicenti specialisti in medicina tradizionale cinese, centri estetici e beauty farm? La contraddizione non è solo della donna che vive e scrive queste esperienze, al contrario è tipica di un’epoca e di un luogo che ci vogliono sì attenti alla salute mentale, ma nella misura in cui questo ci consente di essere performanti senza sosta, inesauribili nel reinventarci sul mercato, capaci di produrre e fatturare in ogni condizione. Da un lato Violetta cade dunque facile preda di medici che vanno di fretta, rimbalzando di studio privato in studio privato, dall’altro si ritrova arruolata come «psicologa» da un gruppo di improbabili «curatori» interessati soltanto a spremere denaro dalle persone più fragili. Bellocchio ci regala un racconto intimo, lirico e affilato, che si raddoppia in una tragicommedia scatenata su una metropoli in continuo e convulso mutamento.
Prepararsi. Il libro delle apparenze
Sara Marzullo
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 216
Cosa significa davvero prepararsi prima di uscire? E perché questo processo, che include vestirsi, spesso truccarsi, e sempre controllarsi allo specchio, sembra riguardare più le donne che gli uomini? Sara Marzullo si interroga su come l’identità – personale, di genere e di classe – si manifesti attraverso le scelte, intenzionali o inconsapevoli, che operiamo ogni giorno quando lasciamo casa per entrare nel mondo. Ragionando sul potere dei vestiti di esprimere ambizioni e preferenze e pure sul nostro bisogno di conformarci alle regole sociali e alle norme di genere che dividono gli armadi in due, questo libro ripensa le apparenze come qualcosa di tutt’altro che superficiale, piuttosto come un luogo di confronto e conflitto della nostra persona. Spaziando dalla storia del costume all’ossessione per la skincare, dal quiet luxury ai modelli impossibili offerti dalle celebrità, "Prepararsi" indaga e indugia su tutto ciò che quanto più è evidente, tanto più tendiamo a sottovalutare. Se femminilità e maschilità sono costrutti che dobbiamo continuamente mantenere e riprodurre, cos’è allora davvero l’identità di genere? E se l’attenzione al modo in cui ci si presenta è cruciale alla buona riuscita nel mondo del lavoro, questa è una forma di intelligenza sociale o di manipolazione? Tra facili accuse di vanità, stereotipi radicati, precetti discutibili e discussi, Sara Marzullo esplora la nostra quotidiana trama di compromessi e atti emancipatori, e si conferma, dopo "Sad Girl", come una delle più acute e raffinate interpreti del tempo presente.
Il sogno del giaguaro
Miguel Bonnefoy
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 240
Quando una mendicante muta di Maracaibo, in Venezuela, trova un neonato sui gradini di una chiesa, non può immaginare lo straordinario destino che attende l'orfano. Cresciuto in povertà, Antonio sarà venditore di sigarette, facchino, domestico in un bordello prima di diventare, grazie alla sua incredibile determinazione, uno dei chirurghi più illustri del paese. A ispirarlo una compagna eccezionale: Ana Maria, la prima donna medico della regione. La coppia avrà una figlia a cui darà il nome della loro nazione: Venezuela. Legata tanto dal suo nome quanto dalle sue origini all'America del Sud, lei avrà occhi solo per Parigi. Ma non abbandonerà mai veramente i suoi cari. Ed è nel quaderno di Cristobal, ultimo anello della discendenza, che potranno finalmente essere raccontate le mille storie di questa stirpe sorprendente. In questa emozionante saga dai personaggi indimenticabili, Miguel Bonnefoy ritrae con stile personalissimo, ispirandosi ai suoi antenati, una famiglia straordinaria il cui destino si intreccia con quello del Venezuela.
Non era un mostro strano
Gianni Montieri
Libro: Libro in brossura
editore: 66thand2nd
anno edizione: 2025
pagine: 144
«Sono andato con il treno da una casa all’altra, da una vita all’altra» scrive Gianni Montieri. «Ne ho presi di tutti i tipi, regionali scassati, interregionali, rapidi, frecce del Sud, passanti, urbani, suburbani, notturni, intercity, eurocity, eurostar, frecce bianche, frecce argento, frecce rosse, littorine». Il protagonista di questo libro è proprio lui, il treno, il mostro strano di un passato non troppo distante: raccontato qui per mezzo di ricordi, riflessioni, incontri, episodi minimi e fatti storici, come l’inaugurazione della Napoli-Portici, la prima ferrovia italiana, o la tragedia di Balvano e il sabotaggio del ponte di Ivrea, durante l’ultima guerra. È un itinerario sentimentale che ci riporta su molti dei vagoni su cui siamo saliti, o saremmo voluti salire, come il meraviglioso Settebello che collegava un tempo Roma e Milano. Un viaggio molto concreto e allo stesso tempo immaginario in cui possiamo ritrovare tutti gli sguardi che abbiamo buttato fuori dal finestrino. Ci sono albe e nottate buie, stazioni abbandonate e poesie, abbracci sciolti lungo le banchine, sedili e poltrone. Ci sono i passeggeri che sempre ci accompagnano, donne e uomini, da soli o a coppie o in piccoli gruppi; di cui proviamo a indovinare, come un personaggio di Simenon, la destinazione finale o la vita segreta. C’è il mare che ci scorre di fianco, «il mare che sa di ruggine e di pioggia, il mare che sa di umido, nebbia, muffa, il mare che sa di sale, il mare che come affluenti ha tutti i binari del mondo». C’è, disseminata tra queste pagine, la leggenda del treno che a volte sfuma come in un sogno.

