Storia
Interni d'accademia. Il sodalizio bolognese de Varî 1747-1763
Maria Grazia Bergamini
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 186
L’accademia sul crinale, ovvero la storia di un organismo che abbandona, senza apparente rivoluzione, il modello cortigiano dentro il quale era nato a metà del Settecento per aprirsi a regole nuove e a nuovi comportamenti, ma soprattutto a nuove curiosità intellettuali: questo è quanto ci raccontano i bolognesi accademici Vari con i documenti del loro ignoto e recuperato archivio.
Crea il tuo albero geneaologico
Barbara Raggi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2024
pagine: 112
I ricordi della nostra famiglia arrivano, se siamo fortunati, ai nostri bisnonni e prozii; tutto ciò che viene prima si perde tra racconti, nozioni di storia e vecchie foto ingiallite: non molto, se ci si vuole dedicare alla stesura di un albero genealogico completo, magari da poter tramandare alle generazioni future. In questo volume troverete tutti gli stratagemmi per reperire le informazioni necessarie, destreggiandovi tra le fonti, dividendo i documenti e collegando nomi ed epoche, nonché uno spazio in cui poterle inserire per personalizzare al meglio il vostro album familiare.
Venti angeli sopra Roma. I bombardamenti aerei sulla città eterna (il 19 luglio e il 13 agosto 1943)
Cesare De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 360
Per la prima volta dopo mezzo secolo vengono ricostruiti i due principali bombardamenti che Roma subì nell'estate del '43. In base a materiale inedito e attraverso il racconto in presa diretta dei sopravvissuti: i superstiti del quartiere San Lorenzo, i piloti dei caccia italiani che decollarono per intercettare le fortezze volanti, gli aviatori americani della Dodicesima Air Force che partirono dagli aereoporti nord-africani per attaccare la Città eterna da 6000 metri di quota ("venti angeli" era appunto il codice radio dei bombardieri, che stava ad indicare 20000 piedi d'altezza).
Il fascio la svastica e la mezza luna
Stefano Fabei
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 407
Agiografia e culture popolari. Ediz. italiana e inglese
Paolo Golinelli
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2022
pagine: 448
Uno degli aspetti più interessanti delle fonti agiografiche e del culto dei santi è il loro legame con le culture popolari del passato, che riflettono e di cui si fanno testimoni. Il convegno internazionale di Verona, ispirato da Pietro Boglioni, ne vuole costituire un punto fermo per chi vorrà in futuro affrontare questi temi, con i contributi qui presenti. Un ampio indice analitico, curato da Paolo Golinelli, ne consente una lettura mirata, con l'evidenziazione dei temi trattati.
Il lungo cammino della Palestina: 1917-2017. Cultura è libertà. Una campagna per la Palestina
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Q
anno edizione: 2021
pagine: 220
Cultura è libertà. Una campagna per la Palestina. Le risoluzioni dell'ONU; i piani di pace; il muro di separazione; l'acqua; i prigionieri; i profughi. Prefazione di Wasim Dahmash.
Il Dorje e la Spada. La resistenza armata tibetana contro l'invasione cinese (1950-1974)
Gianluca Frinchillucci, Laura Bacalini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2021
pagine: 84
Dopo l'invasione cinese del Tibet nel Marzo del 1959, nelle vastissime zone periferiche del territorio tibetano si sviluppò una spontanea guerriglia popolare contro l'invasore, che ebbe come prime protagoniste le tribù nomadi del Kham e conobbe successivamente una breve stazione di scarsi aiuti dall'Occidente. La storia di questa eroica resistenza popolare, che durò ben venticinque anni, è ancora oggi sconosciuta. Contiene un'esclusiva intervista al Presidente dell'Associazione dei Combattenti Tibetani in Esilio (Chushi Gandruk).
Il banditismo in Sardegna. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico
Antonio Pigliaru
Libro: Libro rilegato
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2021
pagine: 497
L’aspetto che più caratterizza l’indagine di Pigliaru è la appassionata analisi della dimensione esistenziale con cui ‘l’uomo barbaricino’ sperimenta la pluralità degli ordinamenti, nella cui rete si svolge la sua vita. La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico è infatti anche e soprattutto un libro sulla «scelta» e si chiude, non a caso, con la parola «libertà». Un suo modo per ricordare che nessuno nasce (o quanto meno dovrebbe nascere) «col proprio destino sulle spalle». I risultati raggiunti dall’indagine sull’ordinamento barbaricino, che chiariscono ancora oggi molte dinamiche proprie delle comunità storiche della Sardegna, furono un punto di partenza per l’avvio di un progetto di riforme indirizzate a proporre alternative concrete rispetto alla cosiddetta «scuola alla macchia». La sua azione, in tal senso, fu fino alla fine un’opera di demolizione di ogni tentazione di chiusura, anche regionalistica, animata dal sincero proposito di creare autentiche possibilità di scelta, autentiche possibilità di libertà.
Sulla viltà. Anatomia e storia di un male comune
Peppino Ortoleva
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 281
A nessuno piace essere definito vigliacco, vile o codardo, parole cariche di disprezzo e di condanna, che stigmatizzano, con un marchio difficile da sopportare, il soldato che fugge in guerra come chi in un rapporto affettivo si sottrae alle proprie responsabilità, o coloro che colpiscono persone più fragili, non in condizione di difendersi. Eppure, ha scritto Kierkegaard, «chiunque si sforzi di conoscere davvero se stesso dovrà ammettere di essersi non di rado colto a mostrarsi codardo». La viltà, male comune che tutti possiamo riconoscere dentro di noi e che incontriamo in ogni ambito del vivere, è uno dei più subdoli veleni della vita collettiva: inquina le relazioni, compromette irreparabilmente la fiducia reciproca. In questo libro, la riflessione etica e la ricerca storica e sociale si integrano in modo originale e spesso sorprendente, per raccontare, attingendo a esempi e figure chiave tratti dalla storia come dalle pagine di poeti e romanzieri, la viltà e il coraggio nelle loro diverse manifestazioni e nelle esperienze, anche emotive, che li muovono e accompagnano. Per mostrare che l'essere vili o non esserlo, alla fine, è sempre frutto di una scelta. E per scoprire che questo male che attraversa l'umanità, presente in tutte le epoche e in culture diversissime, ha conosciuto una trasformazione nel tempo: se la «viltà degli antichi» toccava diversamente i nobili e i plebei, le donne e gli uomini, quella «dei moderni» si è spalmata sull'intera società, dando vita a inedite dinamiche di potere.
Gli eroi di Mussolini. Niccolò Giani e la Scuola di Mistica fascista
Aldo Grandi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2021
pagine: 298
La Scuola di Mistica fascista, istituita nel 1930, aveva lo scopo di ordinare il magma ideologico e formare la nuova classe dirigente del regime fascista attraverso il culto fanatico e fideistico del suo duce. In questo volume si ricostruisce la storia di Niccolò Giani, il suo fondatore, e di quei giovani intellettuali che, cresciuti nel Ventennio, credettero, obbedirono e combatterono — fino alla morte — in nome di Mussolini, del fascismo e dei progetti di dominazione italiana. Il libro si basa su una ricca documentazione di diari e carteggi privati ed è completato da un'appendice di documenti inediti, fra i quali il diario dal fronte di Giani e le lettere dalla guerra dei giovani volontari di Mistica.
Oriente Occidente
Mario Liverani
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2021
pagine: 248
Tra Oriente e Occidente sembra che sia sempre esistito un vero e proprio scontro di civiltà. Nel nostro immaginario, le guerre persiane per secoli hanno simboleggiato proprio questo: la lotta perenne tra il dispotismo orientale e la libertà dell'Occidente. Basti pensare ai 300 delle Termopili che resistono eroicamente all'invasione delle sterminate masse del Gran Re. Al contrario, per lunghi millenni a partire dalle antichissime civiltà mesopotamiche, il nostro Occidente (europeo) è stato una sorta di appendice al grande complesso orientale (asiatico). Ancora al tempo delle guerre persiane il grande impero vedeva la Grecia come un problema marginale. Furono proprio quei conflitti a trasformare i pesi sulla bilancia: il loro esito diede alla Grecia la forza non solo di resistere, ma anzi di reagire e infine prevalere. Viste le enormi differenze di potenza militare, di bacino demografico, di tradizione dominatrice, tra il grande impero e la piccola Grecia, è stato ovvio per il mondo occidentale costruire la propria immagine come qualitativamente superiore, facendo emergere i valori della democrazia contro il dispotismo orientale, delle libertà contro l'asservimento generalizzato, delle individualità contro la sottomissione etnica.

