ADD Editore: Asia
Mia madre
Li Kunwu
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 200
"Mia madre" racconta la storia di una donna, dall'infanzia fino all'età adulta, e lo sguardo di un figlio. Sullo sfondo della Cina immersa nel caos e nell'instabilità degli anni '30 – tra i signori della guerra, l'invasione giapponese, le grandi potenze occidentali che ancora occupano le concessioni nelle grandi città, la lotta tra il Kuomintang nazionalista e il Partito comunista cinese, fino alla Lunga Marcia – Li Kunwu orchestra una narrazione personale. Attraverso il ritratto di sua madre, una bambina sballottata dal villaggio della famiglia materna alla casa in città del signore della guerra per cui lavora il padre, scopriamo la vita di tre generazioni, le relazioni coniugali e familiari dell'epoca, le scelte personali e sofferte di una vita affaticata dall'estrema povertà e dalle opportunità negate alle donne, limitate dalle loro stesse madri in un mondo che ancora non ne concepisce l'emancipazione. Con il suo tratto distintivo, qui proposto con la tecnica dell'acquerello, Li Kunwu ci parla delle persone comuni, del loro modo di vivere, delle loro convinzioni, offrendo volta un documento toccante sulla storia della Cina prima della presa del potere da parte di Mao, in quella che si può considerare l'opera della sua vita. Prefazione di Giada Messetti.
L'altra storia della Birmania. Una distopia del XXI secolo
Thant Myint-U
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 320
"L'altra storia della Birmania" svela gli avvenimenti degli ultimi quindici anni dell'ex dittatura militare attraverso il racconto diretto dei suoi protagonisti: generali e gruppi etnici armati, industriali e migranti, diplomatici e attivisti. Dopo la liberazione di Aung San Suu Kyi, nel 2010, il mondo ha eletto questo Paese schiacciato tra Cina e India, sormontato dalle vette dell'Himalaya e disteso verso il golfo del Bengala, uno dei luoghi più attrattivi del mondo, per poi tornare con severità a dichiararlo un luogo da evitare. Semplificarne la storia in una lotta tra buoni e cattivi ha deluso molti: se dopo i lunghi e oscuri decenni di dittatura i progressi verso una democrazia sembravano inevitabili, le speranze hanno presto vacillato con il persistere della guerra civile e la crisi umanitaria provocata dalla persecuzione del popolo rohingya. Thant Myint-U elabora una diagnosi complessa di un Paese a un punto di rottura, esaminandone il sistema economico predatorio, le disuguaglianze in rapido aumento, la disintegrazione delle istituzioni statali, l'impatto dei social media, l'incombere della Cina, le conseguenze del cambiamento climatico e le violenze legate all'identità nazionale.
Notti invisibili, giorni sconosciuti
Bae Suah
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 162
"Notti invisibili, giorni sconosciuti" è il racconto di un giorno e una notte nel caldo torrido dell'estate di Seul. Per due anni, l'ex attrice ventottenne Ayami ha lavorato nell'unico «teatro sonoro» di Seul per non vedenti. Ma ora il teatro sta cessando l'attività e il futuro di Ayami è incerto. Completato il suo ultimo turno e chiuso il teatro per sempre, Ayami cammina per le strade della città con il suo ex capo fino a notte fonda. Insieme cercano un'amica comune che è scomparsa, mentre intorno a loro il labirinto dei paesaggi urbani inizia a popolarsi di personaggi misteriosi e immagini fantastiche. Il giorno seguente, su richiesta della stessa amica, Ayami fa da guida per un romanziere di polizieschi in visita dall'estero. Ma nell'afa che consuma senza scampo Seul in piena estate, l'ordine lascia il posto al caos. I confini della realtà iniziano a logorarsi e il passato si intromette nel presente in modi sempre più dirompenti. La trama si sfilaccia e diventa fluida: personaggi, luoghi e tempi si sovrappongono e confondono in una narrazione ipnotica e disorientante. "Notti invisibili, giorni sconosciuti" è un tuffo in un'allucinazione, un'opera che scioglie la linea tra realtà e sogno, esplorando la possibilità di mondi oltre quello che vediamo e sentiamo.
Pechino pieghevole
Jingfang Hao
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 350
Pechino3 è divisa in tre spazi e le ventiquattr'ore di ogni giorno sono state accuratamente organizzate per salvaguardare il tempo e l'aria che respira l'élite, composta da cinque degli ottanta milioni di persone che abitano la metropoli. Tutti gli altri, incastrati nella rigida stratificazione urbana, si spartiscono quello che rimane. Lao Dao è nato nella città pieghevole e lavora in discarica come suo padre. Vive nel sottosuolo, ma per consegnare una lettera in cambio di denaro si intrufolerà negli spazi della classe media e di quella alta, scoprendo l'esistenza di mondi diversi dal suo. Catastrofe ecologica, tecnologie di sorveglianza e disuguaglianze sociali stravolgono il tempo e lo spazio in "Pechino pieghevole", l'emblematico racconto che dà il titolo a questa raccolta, che si inserisce nell'«ultra-irrealismo» (chaohuan), il genere letterario ispirato dalla realtà allucinata della Cina odierna. Negli undici racconti, Hao esplora la fragilità umana, alle prese con gli spettri del cambiamento e del possibile, l'intelligenza artificiale e l'automazione, costruendo una narrazione pervasa di sensibilità per quest'epoca di incertezza, solitudine e disorientamento. Se la science fiction è il realismo dei nostri tempi, Hao Jingfang rivela angolazioni inattese ed estreme da cui osservare il mondo futuro in cui già viviamo.
Munnu. Un ragazzo del Kashmir
Malik Sajad
Libro
editore: ADD Editore
anno edizione: 2020
pagine: 352
Munnu ha sette anni e vive con la famiglia nel Kashmir amministrato dall'India, dove ogni giorno fa i conti con la presenza della polizia indiana, della censura, del fanatismo religioso, della povertà. Affascinato dal lavoro di intagliatore del padre, scopre la sua abilità disegnando AK-47 per i compagni di classe e il suo talento lo porterà a diventare Sajad, il vignettista politico di un importante giornale. La complessa e violenta storia del Kashmir emerge dagli avvenimenti minuti della vita di Munnu: la prima cotta alla scuola coranica, le punizioni pubbliche, le corse in bicicletta a dispetto dei posti di blocco militari, i cortei funebri e gli slogan politici, i campi di addestramento, i rastrellamenti, le fughe a Nuova Delhi, la misteriosa visita di una ragazza americana cui mostrare il proprio mondo. Nei disegni, ispirati alle incisioni su legno, all'arte rupestre e alle miniature tipiche della regione, i personaggi di Munnu sono trasfigurati in cervi del Kashmir, una specie in estinzione. Sulle tracce dei grandi fumettisti contemporanei, Malik Sajad dà voce a un popolo poco narrato, in una storia di formazione che non lascia indifferenti per la forza dell'immagine e l'amara tenerezza dei suoi protagonisti.
Il re di Bangkok
Claudio Sopranzetti, Sara Fabbri, Chiara Natalucci
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 215
"Il re di Bangkok" racconta la storia della Thailandia contemporanea attraverso la vita di Nok, un vecchio ambulante cieco che vuole andarsene dalla città. Seguendolo per le vie della megalopoli thailandese e lungo i sentieri della sua memoria, questo graphic novel ricostruisce un viaggio tra le baraccopoli dei lavoratori migranti, i campi di riso dell'Isan, i villaggi turistici di Kho Pha-ngan, e le rivolte popolari tra i grattacieli della capitale. Basato su più di dieci anni di ricerca antropologica, "Il re di Bangkok" parla di migrazioni e famiglie lontane, del progresso che consuma il Paese e di come le onde della storia sollevano, travolgono o inghiottono le persone comuni.
I miei anni '80 a Taiwan
Sean Chuang
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 189
"I miei anni '80 a Taiwan" è una nostalgica storia di formazione che racconta con sguardo cinematografico gli anni Ottanta, i suoi culti e manie come Bruce Lee, Mazinga e i robottoni giapponesi, la breakdance, senza tralasciare i forti condizionamenti della politica e delle restrizioni alla libertà imposte dalla legge marziale. A quei tempi Taiwan era tappezzata di manifesti che inneggiavano alla riconquista della Cina. Al cinema, prima di ogni spettacolo, ci si doveva alzare e cantare l'inno nazionale. Verso la fine degli anni Ottanta le cose iniziarono a cambiare, la gente scese in piazza per protestare e si arrivò addirittura a delle colluttazioni tra politici in parlamento. In parallelo, le strade furono invase di VHS pirata e spuntarono un po' ovunque baracchini della birra affollati di persone... I dodici episodi che compongono questo fumetto immergono il lettore nelle strade di Taipei e della provincia taiwanese, nei cortili delle case, nei cinema, nelle scuole, seguendo interminabili partite di baseball, combattimenti kung fu e le crisi d'ansia ricorrenti che il severo sistema scolastico cinese provoca al protagonista.
Pyongyang blues
Carla Vitantonio
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 285
Cosa succede quando si risponde al precariato del sistema capitalista trovando lavoro in una delle ultime realtà comuniste rimaste? In gioco ci sono la propria visione del mondo, le relazioni amorose e amicali, la ricerca di stabilità e dignità. Poco più che trentenne e attrezzata con un master in diplomazia, Carla Vitantonio è atterrata per la prima volta all'aeroporto di Pyongyang con un lavoro come insegnante di italiano. Non sapeva che la sua esperienza da expat nella dittatura nordcoreana sarebbe durata quattro anni e che proprio lì, diventando capo missione di una ONG, avrebbe conosciuto a fondo il mondo della cooperazione internazionale. Attraverso esplorazioni esistenziali e relazionali, in un quotidiano ordinario e straordinario, la sua lettura della Corea del Nord offre uno sguardo inedito e fresco, che arricchisce di sfumature e sottigliezze la consueta rappresentazione del regime monolitico per eccellenza. Come in un Monopoli governato da regole aleatorie, imprevisti e probabilità, "Pyongyang blues" segue il ritmo e la ciclicità senza scampo delle stagioni, naturali e diplomatiche, raccontando un contesto in cui la vita stessa è un atto politico.
Il libro dell'acqua e di altri specchi
Nadeem Aslam
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 403
"Il libro dell’acqua e di altri specchi" si apre in una città fittizia chiamata Zamana, in Pakistan. Nargise Massud sono una coppia di architetti, uniti da un’affinità elettiva con cui hanno sapientemente modulato ogni fase della loro relazione. Eppure Nargis ha nascosto per tutta la vita al marito un elemento fondante e pericoloso della sua identità: è nata cristiana, con il nome di Margaret, ma crescendo si è finta musulmana per sfuggire agli abusi e alle oppressioni. Quando Massud muore in uno scontro a fuoco, la vita di Nargis inizia a sgretolarsi. Intanto qualcuno si serve degli altoparlanti dei minareti per rivelare i segreti e le dissolutezze degli abitanti, diffondendo il terrore in un Paese in cui l’accusa di blasfemia può costare la vita. I misteriosi annunci presto diventano persecuzioni e Nargis sarà costretta a fuggire. In questo mondo al limite della distopia, diverse trame amorose si liberano come fiumi in piena e con la loro poesia fanno da contraltare all’orrore. Questo romanzo è un ritratto rivelatore dello spirito umano, una storia di corruzione e resistenza, di amore e terrore, e delle maschere che a volte è necessario indossare per salvarsi.
Una vita cinese. Volume Vol. 3
Li Kunwu, Philippe Ôtié
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 269
"Una vita cinese" è l'autobiografia a fumetti dell'artista Li Kunwu, disegnata da lui stesso e scritta a quattro mani con P. Òtié. Un'opera in tre volumi che racconta la Cina dall'interno, dalla presa di potere di Mao Zedong a oggi. "Il tempo del denaro" è dedicato ai travolgenti anni del boom economico, dagli anni ottanta fino ai giorni nostri. Quando la rivoluzione culturale finisce e parte una politica di apertura e riforma, in Cina si diffondono nuove aspirazioni e nuovi timori, come accade con ogni cambiamento epocale. Storie di contadini e robivecchi diventati grandi industriali, passando dai campi di riso alla firma di contratti con le più potenti multinazionali, si accompagnano alle opinioni dell'autore su ciò che sta accadendo attorno a lui. Dai fatti di piazza Tiananmen al turbocapitalismo della contemporaneità, Li Kunwu e il co-autore P. Ótié, anche lui personaggio in questo terzo volume, mettono a nudo, in una sequenza di dialoghi illuminanti, la complessità del confronto tra la visione del mondo occidentale e quella cinese. Una sfida per il lettore che sarà pronto a coglierla.
Una vita cinese. Volume Vol. 2
Li Kunwu, Philippe Ôtié
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2017
pagine: 196
“Il tempo del Partito” è il secondo volume della trilogia “Una vita cinese”, un viaggio nel tempo in cui la vita dell'autore scorre parallela alla storia della rossa superpotenza mondiale tra nostalgia e consapevolezza. 1976, la Cina è in lutto: il grande timoniere, Mao Zedong, è morto. Disorientati, sconcertati, i cinesi sono sotto shock. Che ne sarà della rivoluzione culturale? Una nuova aria soffia sulla Cina, una nuova epoca è iniziata. La famiglia di Xiao Li è sparpagliata per accondiscendere al modello rivoluzionario: il padre si trova in un campo di rieducazione, la madre lavora in fabbrica, la sorella è andata in campagna a difendere la rivoluzione, Xiao Li è nell'esercito popolare di liberazione ed è arrivato per lui il momento di entrare nel partito. Prefazione di Pierre Haski.
Una vita cinese. Volume Vol. 1
Li Kunwu, Philippe Ôtié
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2016
pagine: 256
"Una vita cinese" è l'autobiografia a fumetti dell'artista Li Kunwu, disegnata da lui stesso e scritta a quattro mani con P. Ôtié. "Il tempo del padre" è il primo di tre volumi che raccontano un viaggio nel tempo e nella storia. 1950. Mao Zedong è al potere da un anno quando sulle montagne dello Yunnan, nel sud della Cina, il segretario Li, irruente quadro comunista, conosce la giovane Xiao Tao. Dal loro matrimonio nasce Li Kunwu. Dall'infanzia rivoluzionaria alla morte di Mao, nei disegni di Li scopriamo la Cina del Grande timoniere attraverso i suoi occhi di bambino che non ha conosciuto altro che il regime comunista: la trama epica è affidata a una narrazione intima, che riflette la vita dell'autore, per più di trent'anni artista di Stato per il Partito comunista. L'autore si racconta rispettando fedelmente i fatti storici della sua vita, inevitabilmente intrecciata alla storia del suo paese: la Rivoluzione culturale, il Grande balzo in avanti. La mano di Li Kunwu, che unisce le tradizioni del pennello ai tratti caricaturali della propaganda maoista, raffigura la vertiginosa follia collettiva e la spirale di alienazione di un popolo ipnotizzato da Mao.

