Agenzia X: AGENZIA X
La luna che muove le maree. L'assalto al patriarcato
Constelación feminista
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2020
pagine: 160
Dall'America Latina agli Stati Uniti, passando per l'Europa, le mobilitazioni femministe e transfemministe hanno creato nuove forme di pratica politica. Una marea ribelle ha inondato le strade di migliaia di città, tessendo mappe di alleanza, solidarietà e convergenza. In che modo il movimento femminista si unisce ad altre forme di lotta del presente? Come creare un fronte comune e trasversale contro la precarizzazione, l'espropriazione e lo sfruttamento su basi razziali, di classe e di genere? Partendo da alcuni punti nevralgici delle mobilitazioni (Argentina, Messico, Stati Uniti, Uruguay, Italia, Brasile e Cile), le autrici ci accompagnano nell'esplorazione di una geografia di insubordinazione e dissenso che prende avvio dalle lotte delle compagne latinoamericane di Ni Una Menos fino a coinvolgere altri corpi e altri territori e a farsi pratica collettiva e intelligenza condivisa attraverso lo strumento dello sciopero.
Attitudine riottosa. Anarcopunk in UK
Giulio D'Errico
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2020
pagine: 288
L'anarcopunk è un'attitudine, un modo di agire politico dal basso che influenza ancora oggi gli attivisti di tutto il mondo. Tagliare e incollare. Con le forbici o con il computer. Questo libro è una specie di punkzine: un insieme di voci dissonanti, storie, ricordi, documenti e saggi che raccontano e analizzano l'anarcopunk degli anni ottanta nel Regno Unito. Attraverso un variegato microcosmo di esperienze personali e collettive, squatting, concerti e manifestazioni, abuso di alcol e droghe, viaggi e festival, l'anarcopunk è riuscito a reinventare l'approccio alla lotta militante, una nuova "educazione sentimentale" alla politica in un decennio che ha visto la sconfitta dei movimenti sociali e il sorgere di un regime neoliberista globalizzato. Londra, ma anche Belfast e Bristol, i centri industriali del nord dell'Inghilterra e la brughiera del sud-ovest. I dodici capitoli di questo volume, ciascuno scritto da chi ha vissuto la scena in prima persona, presentano per la prima volta tematiche spesso ignorate come il ruolo del punk nell'abbattimento delle divisioni confessionali nell'Irlanda del Nord, l'importanza delle zine nella formazione intellettuale dei giovani punk, le manifestazioni di Stop the City nella Londra del 1983, l'incontro/scontro con i minatori in sciopero, l'apporto del femminismo, dell'animalismo e i vicoli ciechi da cui non tutti sono riusciti a salvarsi.
Mutate or die. In viaggio con la Mutoid Waste Company
Zora Rote
Libro
editore: Agenzia X
anno edizione: 2020
pagine: 224
Il gruppo Mutoid Waste Company nasce nella Londra thatcheriana dall'incontro di artisti, attivisti e meccanici per creare sculture ad alto contenuto distopico, recuperando materiale di scarto. Con le loro performance hanno anticipato e influenzato la cultura rave e molte delle pratiche sociali che si sono opposte al grande business delle multinazionali dell'intrattenimento. Fin dall'inizio hanno scelto di vivere in comunità all'interno di edifici e capannoni dismessi o costruendo villaggi a impatto zero nelle zone abbandonate, come Mutonia a Santarcangelo di Romagna, convertendo camion, bus e furgoni in case sempre in movimento. Nel loro trentennale cammino sui terreni fertili dell'underground hanno raggiunto ogni angolo del mondo, gettando i semi del suffisso oide per sottolineare il concetto di mutazione al quadrato, un'originale utopia che non tollera alcuna separazione tra vita e arte e che ha come simbolo il riutilizzo creativo del rifiuto, in alternativa ai banali modelli della società dei consumi. Mutate or die ripercorre le principali tappe del loro viaggio attraverso una moltitudine di testimonianze orali, un racconto dettagliato della loro storia alla ricerca di un immaginario ribelle ed ecosostenibile. Un vero e proprio antidoto a un futuro postapocalittico che sembra destinato a generare nuove diseguaglianze e ingiustizie e che perciò necessita di essere cambiato nel qui e ora del presente.
La carezza e la mitraglia. Romanzo di resistenza a Marzabotto
Massimiliano Gollini
Libro
editore: Agenzia X
anno edizione: 2020
pagine: 338
La giovane Elena Beltrami ha una mira infallibile, dopo tanto allenamento è capace di colpire, con tre sassi nello stesso punto, il tronco di un albero. In piena ribellione adolescenziale nei confronti di una famiglia di orientamento fascista, disperata d'amore per il suo coetaneo Odino arruolato e partito per Addis Abeba, indignata per le leggi razziali che colpiscono l'amica Albertina, Elena deve prendere una decisione importante. Il Branco è formato da un piccolo gruppo di assalitori, guidati dal comandante Ghiaccio che ha combattuto sul fronte del Don, a loro sono assegnate le missioni più pericolose. Con l'adrenalina che scorre veloce si susseguono gli scontri all'ultimo sangue con le truppe tedesche, si vive con i protagonisti la tensione dei combattimenti. Ci si inorridisce per le crudeltà dei nazifascisti contro la popolazione civile e infine si gioisce per la precisione dei colpi andati a bersaglio. Ambientato a Bologna e nei dintorni di Marzabotto, frutto di una ricostruzione storica basata su fatti realmente accaduti, testimonianze dirette e studi bibliografici, "La carezza e la mitraglia" è un romanzo dedicato a tutti i coloro che sfidarono con coraggio la morte per difendere il più alto ideale di libertà ed eguaglianza.
Confini, mobilità e migrazioni. Una cartografia dello spazio europeo
Libro
editore: Agenzia X
anno edizione: 2020
pagine: 224
Questo volume si propone di tracciare una cartografia aggiornata dei confini dello spazio europeo attraverso una serie di resoconti etnografici realizzati in diversi luoghi di frontiera, alle porte e nel cuore dell'Europa: Calais, Ventimiglia, Ceuta e Melilla, i Balcani, Strasburgo, Lampedusa. Ai classici confini terrestri si affiancano altri elementi e altre dimensioni, in primo luogo il Mar Mediterraneo - cimitero liquido, teatro di naufragi e respingimenti, ma anche di lotte e di operazioni di salvataggio - e lo spazio aereo delle deportazioni silenziose dei migranti. Tra il 2011 e il 2019, una serie di processi e avvenimenti di portata globale ha violentemente destabilizzato l'architettura dei confini esterni e interni dell'Unione Europea, contribuendo a ridefinirne l'ordine e a ridisegnarne gli assetti di fondo. Come in un gioco a somma zero, l'area di libera circolazione interna sancita dagli accordi di Schengen trovava la propria giustificazione nel presupposto di un rafforzamento dei confini esterni, volto essenzialmente a governare e filtrare le pratiche di mobilità migrante. L'immagine di un territorio sigillato, la "fortezza Europa", era pertanto illusoria: nella realtà questa era, infatti, continuamente sfidata dalle pratiche di mobilità dei migranti, oltre che smentita da una porosità interna tesa a garantire forme d'inclusione "differenziale" della presenza e del lavoro migrante.
Trap. Storie distopiche di un futuro assente
UFPT
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2020
pagine: 167
Siamo in crisi: se non altro abbiamo trovato la colonna sonora perfetta. La musica trap è un nuovo linguaggio simile a quello della cultura hip hop, ma esposto con modalità che sembrano lasciare più spazio espressivo, un'arma a doppio taglio che genera un'alternanza di brutture stilistiche e picchi di genio. Questa maggiore libertà, enormemente agevolata da un accesso illimitato al mondo dei social, ha promosso la formazione di un'attitudine mai vista prima che ha grande influenza sulle nuove generazioni. Il giovane autore traccia il contesto di degrado delle metropoli meridionali degli Stati Uniti dove è nata la trap, un viaggio tra le sue manifestazioni più popolari, le produzioni più significative e un'analisi sui perché siamo arrivati in pochi anni all'esplosione di un caso mondiale che ha saputo stravolgere anche la scena italiana. In "Trap. Storie distopiche di un futuro assente" viene descritto il percorso di radicamento sia nei grandi snodi urbani sia nelle province, per addentrarsi all'interno di una scena contraddittoria formata da creature misteriose, apparentemente interessate solo alla fama e al denaro, ma che è riuscita finalmente a spodestare la paludosa fase della retromania.
Voglio vedere Dio in faccia. FramMenti della prima controcultura
Gianni De Martino
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2019
pagine: 231
Una profonda immersione nella spiritualità della prima controcultura beat/ hippie mette in luce la sua influenza sul presente. Un cut-up di scritti di Gianni De Martino dagli anni sessanta a oggi svela uno stato d'animo simile a una febbre i cui i germi provengono da lontano: dal Dioniso di Nietzsche che prometteva di trasformare la vita in un'ebbra vacanza, da Rimbaud che sognava il Natale sulla terra, forse dal giovane Siddharta o da chissà quale altro demone di passaggio. Lo sguardo acuto, poetico e implacabile dell'autore ci accompagna in una narrazione senza tempo tra una serie di problematiche sociali, antropologiche e politiche, ancora "non riconciliate", lasciando emergere un'originale chiave di lettura del contemporaneo e una visione estatica del mondo simile a quella dei "nuovi dionisiaci" delle culture giovanili attuali. Con interviste a Michael Crichton, Dalai Lama, William Gibson, Albert Hofmann, Georges Lapassade, Michel Maffesoli, Fernanda Pivano.
Vietato partecipare. Amburgo G20. Storia di un processo
Jamila Baroni
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2019
pagine: 281
Estate 2017. Fabio, diciotto anni appena compiuti, sale su un aereo con direzione Amburgo. Si appresta a partecipare, assieme ad altre centomila persone provenienti da tutta Europa, alle manifestazioni contro il vertice dei capi di stato dei paesi più industrializzati al mondo, il G20. All'alba del 7 luglio viene arrestato mentre cerca di aiutare una ragazza ferita da una carica della polizia. È accusato di far parte di un gruppo di "violenti contestatori", il cui unico obiettivo è distruggere la città. Nessun reato specifico fonda l'impianto accusatorio, ciò che gli viene imputato è una "compartecipazione morale". Il suo viaggio si trasforma in un'odissea: prigioni, ricorsi, aule di tribunale, processi, conflitti istituzionali, minacce di una lunga reclusione alternate a speranze di libertà. Una cronaca dettagliata e coinvolgente, emblematica della sempre più diffusa ostilità verso chi decide di manifestare per un mondo diverso. Postfazione di Margherita D'Andrea, avvocatessa, osservatrice internazionale per la European Association of Lawyers for Democracy and World Human Rights e Associazione Nazionale Giuristi Democratici.
Message in a bottle. Storie e testimonianze di giovani tunisini otto anni dopo la rivoluzione
Mario Sei
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2019
pagine: 194
Le storie di dodici giovani tunisini che hanno in comune la frequentazione dei corsi di Letteratura e civiltà italiana all'università Manouba di Tunisi. Sei ragazze e sei ragazzi di un'età compresa tra i 24 e i 34 anni che si raccontano ripercorrendo la propria vita, inevitabilmente intrecciata con la rivoluzione del 2011 e con la realtà globale dei nostri giorni: la fortezza Europa, la crisi economica, i conflitti identitari e religiosi. Raccolti dal loro professore dopo un'elaborata prassi di registrazioni e stesure condivise, questi dodici messaggi in bottiglia sono stati trasformati in piccole opere narrative che ci restituiscono alcuni frammenti dell'odierna società tunisina e ci offrono, nella loro diversità, il ritratto di una generazione che si sente distante mille miglia da noi, nonostante i pochi chilometri che la separano dalla costa europea. La scintilla che diede nascita alle rivoluzioni arabe avvenne soprattutto grazie alle migliaia di giovani che si rivoltarono contro l'assoluta precarietà delle loro vite ed ebbero il coraggio di chiedere ad alta voce lavoro e dignità. Otto anni dopo, con la situazione sociale che sembra essersi aggravata, quelle stesse rivendicazioni alimentate da un senso di delusione e impotenza, stanno riemergendo tra coloro che vorrebbero dare una svolta al proprio destino. Se di quella rivoluzione rimangono ormai solo le stanche celebrazioni ufficiali, l'energia che l'aveva innescata si sta nuovamente accumulando.
Por la vida y la libertad. Il Messico di Amlo tra resistenze e capitalismo
Andrea Cegna
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2019
pagine: 195
Alla guida di una coalizione di centrosinistra e supportata da alcuni movimenti sociali, Andrés Manuel López Obrador, detto Amlo, è il vincitore delle ultime presidenziali in Messico, un'elezione che ha suscitato molte speranze, anche se le riforme proposte non sono molto diverse da quelle di chi lo ha preceduto. "Por la vide y la libertad" è una visione caleidoscopica del Messico di oggi e una tesi, ovvero che nulla come l'insurrezione zapatista e la firma del Nafta, entrambi nel 1994, hanno determinato una radicale trasformazione del paese. Due fronti opposti per un conflitto che ha molto da insegnare anche a noi. Il 2019 è un anno cruciale per capire i nuovi rapporti di forza che si stanno sviluppando tra il potere costituito e l'Ezln, tra Obrador e tutte quelle voci fuori dal coro che non hanno alcuna intenzione di illudersi. In questi anni l'autore ha collezionato numerosi viaggi nel paese centroamericano, le opinioni qui raccolte rappresentano alcuni punti di vista critici, un insieme di riflessioni da diversi profili intellettuali, artistici e militanti che garantiscono al lettore un'immersione nella contemporaneità messicana.
La nave dei folli. Vita e opere di Ivan della Mea
Alessio Lega
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2019
pagine: 374
La prima biografia di Ivan Della Mea, scritta a dieci anni dalla morte, si apre su un'infanzia che sembra tratta da un libro di Dickens o di Zola, sullo sfondo dei Navigli, di Brera e delle atmosfere nere di Scerbanenco. Figlio della guerra, abbandonato in brefotrofio a Lucca, portato a Milano dove visse il mondo dei clochard e dormì spesso in strada. La gioventù di Ivan è la stessa di quei pochi ribelli dei primi anni sessanta che scoprirono improvvisamente l'utopia politica, la sessualità, la musica e la letteratura. Questa rivoluzione culturale gli diede la possibilità di allacciare la sua vita estrema alle più importanti esperienze di ricerca in campo etnomusicale: Il nuovo Canzoniere italiano, i Dischi del Sole e le Edizioni Avanti!. La nascita del folk revival e della canzone d'autore fece di Ivan Della Mea uno dei protagonisti degli anni settanta, i suoi canti furono la colonna sonora delle lotte operaie e delle conquiste sociali. "Cara moglie" è una delle poche canzoni che si diffusero per trasmissione orale, nelle fabbriche e nei cortei. "El me gatt", "La canzon del Navili", "A quel omm", i romanzi noir e le memorie, lo collocano insieme a Jannacci e Bianciardi fra i massimi poeti e narratori urbani del Novecento. Alessio Lega, attraverso testimonianze inedite di collaboratori e familiari, racconta l'epopea di un intellettuale ancora tutto da scoprire.
Università della strada. Mezzo secolo di controculture a Milano
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2018
pagine: 223
Cinquant'anni fa Milano iniziò a popolarsi di beat, capelloni, hippie che nel corso dei decenni si sarebbero trasformati in freak e indiani metropolitani, e poi in punk, dark, post-punk, hip-hopper, rapper, raver... Grazie alla loro vivacità sorsero giornali, teatri, festival, radio libere, librerie, gallerie d'arte, centri sociali in case occupate; un insieme di iniziative e luoghi dove incontrarsi e produrre una propria cultura, ogni volta alternativa e di contestazione, dando vita a un caleidoscopio di esperienze. Cifra comune di tali milieu è stato un continuo nomadismo metropolitano, coinvolgente il centro quanto le periferie, che ha finito per caratterizzare l'intero tessuto urbano. Muovendosi sul sottile discrimine fra il legale e l'illegale, proponendosi ora in maniera sincronica ora diacronica, questi movimenti si sono sempre presentati come culture contro lo status quo, data l'esplicita volontà di ribaltare paradigmi e consuetudini. Questo libro propone studi critici alternati a testimonianze di protagonisti delle diverse esperienze underground che si sono susseguite lungo mezzo secolo a Milano; vi consigliamo dì viverlo come se fosse un viaggio all'indietro nel tempo per arrivare al presente seguendo quel robusto filo rosso che le lega indissolubilmente une alle altre.

